giovedì, maggio 29, 2008

Un'altra giornata...

… ordinaria e sfinente!!! E' ovvio che sto esagerando in questo periodo e non parlo tanto del fatto che sto lavorando molto, questo è normale, ma non è normale stressarsi in questo modo e soprattutto non è normale non riuscire a staccare nemmeno quando ritorno a casa e soprattutto nemmeno quando dovrei dormire. Oggi a pranzo, sono uscita dall'ufficio con un senso di oppressione al petto, le mani mi tremavano e stringevo i pugni come quando si hanno i crampi. Una volta arrivata dai miei, ho preso un foglietto ed ho continuato a disegnare facciate con montanti e traversi e per 10 minuti buoni me ne sono rimasta in silenzio a guardare quello che avevo disegnato senza riuscire a capire dove stava l'inghippo. Ed è normale che non ci sia riuscita, capita davvero raramente di riuscire a risolvere un problema di programmazione senza avere il codice sott'occhio. Mi è capitata qualche bella intuizione ma mentre mi trovavo in dormiveglia e semplicemente scorrevo un pezzo di codice che a forza di guardare avevo imparato a memoria. Questa sensazione di urgenza e di mezzo panico è un'altra cosa e devo liberarmene il più presto possibile, se non voglio esaurirmi davvero e soprattutto lasciarmi andare a qualche osservazione che sarebbe solo controproducente. Necessito di una nottata in cui dormire un sonno profondo senza sogni, che mi possa ricaricare le batterie… e sinceramente non mi ricordo a quando risale l'ultima dormita di questo tipo. Ho un bel da prendere caffè durante il giorno e di cercare di non ascoltare i segnali che il mio fisico mi da quotidianamente… so benissimo che è ora di piantarla ed ho quasi la speranza che scriverlo possa aiutarmi a mettermelo in questa testa bacata. Nel frattempo il resto della vita va avanti… il nostro Superman ci ha finalmente consegnato il preventivo che trovo abbastanza altino e non so nemmeno se sarà accettato, cosa forse che si deciderà sabato mattina, quando i nostri boys si incontreranno nell'area condominale per parlarne. Invece per quanto riguarda la ristrutturazione, abbiamo dato il benestare al falegname per la sostituzione dei serramenti che dovrebbero essere montati all'inizio di luglio. Nel frattempo i miei due vecchi hanno tutto il tempo per fare le piccole pulizie delle cose che la ex inquilina ha lasciato dopo il suo lofio tentativo di pittura dell'appartamento. Mio padre avrebbe deciso di lasciarlo così e di non farlo dipingere prima di riaffittarlo, e dato che è lui che deve dare l'ultima parola io non posso dire nulla, anche io non lo lascerei di certo così. Ma dato che le decisioni prese fino ad ora sembrano essere state tutte sbagliate a detta di quel grand'uomo di mio fratello… io cerco di dire il meno possibile. Ve lo racconto perché così ridete un pochino: si è fatto vivo venerdì della scorsa settimana, a quasi una settimana dalla consegna delle chiavi da parte dell'inquilina… ha voluto sapere cosa era stato fatto… ha criticato TUTTO, ha detto che LUI avrebbe fatto diversamente e poi se ne è andato… senza andare a vedere l'appartamento e senza chiedere se avevano bisogno di una mano. Da allora logicamente non si è fatto più vivo nemmeno per telefono e tutti vissero felici e contenti!!! Ma che bravo, eh???? Io ne conosco tante di 'brave persone' ma quando queste sono dentro alla tua famiglia, vengono dei nervosi che mi vengono in bocca le cattiverie più cattive del tipo 'Ok, brav'uomo, dovremmo imparare da quello che hai fatto tu quando hai acquistato l'appartamento dove vivi'. Senza parlare delle sue decisioni finanziarie in merito (d'altronde lavora in banca e chi meglio di lui sa fare i propri interessi!!!), ma vogliamo parlare del fatto che quando gli hanno consegnato l'appartamento non aveva una finestra che sia una che si chiudesse bene (situazione rimasta invariata in questi ultimi 6 anni!)… mi sentirei di dire che le sue critiche mi toccano davvero il cuore e sono certa che non sarò MAI alla sua altezza!!!

1 commento:

Erica ha detto...

Ehila' ci sei???
C'e' nessiuuuno?
Come va?
ciao
Erica