mercoledì, maggio 07, 2008

Quando arriva la bella stagione…

… inevitabilmente si affacciano un sacco di situazioni nuove, dei rituali che più o meno si ripetono ogni anno e che in generale fanno piacere a tutti, perché l'estate è un po' il sinonimo di 'vacanze'. Ieri sera quando sono arrivata in palestra c'era un gran fermento, le quattro ciozze che già vi si trovavano erano già in fibrillazione per la imminente apertura della piscina. Sì, perché come ben sapete, la palestra che frequento possiede una piscina all'aperto, non tanto grande ma non bruttissima che d'estate viene impiegata per corsi di acquagym e hidrobike. Il proprietario ha installato un meccanismo per riscaldare l'acqua in modo da poter anticipare di qualche settimana le attività che vi si svolgono e questo significa che già dalla metà di questo mese, c'è il periocolo reale di doversi davvero confrontare con il costume da bagno. Lasciamo perdere il paio di kiletti che ho messo su in pianta stabile rispetto all'anno scorso, lasciamo stare il fatto che secondo me c'è ancora un freddo porco per cominciare a fare acquagym… ma vogliamo parlare del mio pallore stile 'morte apparente'???? Lo so cosa state pensando… che esistono le lampade e che potrei farne un paio prima di gettarmi in una piscina dove il riverbero della mia carnagione potrebbe abbagliare le altre bagnanti… ma il fatto è che… primo: odio fare le lampade (stare in quella doccia rumorosa mi mette a disagio, forse soffro di un pizzico di claustrofobia) e due: le lampade non mi contano nulla e se proprio prendo un pochetto di colore assomiglia più ad un problema epatico che ad una abbronzatura. C'è un altro rimedio a tutto questo… mettersi un po' in terrazzo o in giardino a prendere un po' di sole nel prossimo weekend… uhmmm… ok, diciamo che ci faccio un pensierino, ma con l'allergia come la mettiamo? Svito il naso e lo lascio in casa mentre me ne sto in balcone a respirare tutti i pollini che dolcemente svolazzano nella brezza primaverile???? Mi imbottisco di antistaminici che mi consentono la permanenza all'aperto con il conseguente blocco totale delle vie respiratorie alla sera (ma almeno mentre succede tutto questo non me ne accorgo!!)???
Ecco diciamo che per risolvere in parte questo problema non ho molte possibilità… ed anche se mi rendo conto che non sono dei problemoni, in realtà è da ieri sera che ci penso… da quando le ciozzine hanno iniziato a ciozzare intorno all'insegnante che voleva prendere accordi su come organizzare i corsi e soprattutto quando iniziare queste nuove attività all'aperto. Per il momento ha deciso che a cominciare dalla metà del mese, farà una lezione all'aperto ed una al chiuso ed in quella dentro, per votazione popolare, è stato deciso di fare total body (che ha avuto una vittoria clamorosa su just pump :-D ). Quindi più o meno ho davanti a me un paio di settimane, o per meglio dire due weekend per mettere una pezza al colore da malaticcia che presento… Poi se non ci riuscirò, non mi resterà che adottare l'antico autoabbronzante (anche quello come livello di itterismo non è male), per simulare un colore che verrà rilasciato non appena entro in vasca…
Comunque una cosa l'ho notata… in queste ultime settimane, le lezioni di total body mi stroncano… arrivo alla fine di un colore fucsia in volto, stile infarto imminente e non riesco a capire se questo è dovuto al mio calo di forma fisica, o al fatto che l'insegnate abbia scalato una marcia facendoci lavorare un po' di più. Sono più propensa per la prima idea, anche se non mi sembra di aver calato molto nell'attività fisica, ho solo sostituito la lezione di giovedì di just pump con una seduta composta da tapis e macchina ellittica per un totale di 50 minuti circa… ed anche in questa occasione riesco a sudare come un maialino e ad assumere un colorito abbastanza preoccupante. Boh… è proprio vero… quando hanno inventato le attività sportive… io dovevo essere in bagno!!!!

1 commento:

Erica ha detto...

Vedi il lato positivo: se diventi paonazza non si vede più la pelle bianca :-D
ciao
Erica