mercoledì, marzo 26, 2008

Pronti???

Pronti per andare a sciare???? Stamattina immersi nella nebbia e a 0° mi sembra di essere in pieno inverno. E dire che qualche giorno fa da queste parti avevano persino pensato di spegenre i termosifoni (ed a dire il vero ci avevano pure provato…). Adesso invece sono a pieno ritmo e non posso dire che ci sia un caldo terribile. Adesso capisco perché stamattina il piumone non voleva abbandonarmi e mi si era appiccicato addosso stile guaina anticellulite… aveva le sue buone ragioni per non volermi lasciare, il mondo al di fuori era troppo freddo… Devo prendere la scala e svitare tutte le lampadine del lampadario della camera da letto… non sopporto più la moda di Max di accenderle appena si attiva la sveglia, non capisco perché non accenda la lampada che giace sul suo comodino, io potrei sempre voltare 'gallone' e non dover a tutti i costi immergermi nel piumone per evitare di rimanere accecata… Ho provato a dirglielo un paio di volte, ma sembra non riuscire a capire dove sta il problema, quindi mi sa che non mi rimangano molte scelte.
A parte le mie lotte quotidiane per essere qui ad un orario accettabile (di mio arriverei verso le 10:00 alzandomi con tranquillità alle 9:00, facendo colazione con calma e riducendomi agli ultimi 10 minuti per trucco e parrucco…) non ho un granchè da raccontarvi. Ma una cosa nuova ve la posso dire… il mese di giugno da queste parti sta diventando un po' affollato… tra le varie visite di mio padre, che spero vadano bene e non dico altro (perché se non vanno bene, mi va a scatafascio tutto il resto…) abbiamo già due appuntamenti previsti, uno fissato mesi fa con il concerto del Boss per il 25 e ieri è arrivato qualcosa di nuovo… tataaaaaa… il 21 abbiamo prenotato per andare a vedere lo spettacolo 'Cats' a Forlì, con la produzione originale proveniente dall'America… CHE SPETTACOLO!!!! Sapete quanto mi piacciono i musical, poi questa è un'occasione unica ed il mio segugio personale è stato addosso alla questione fino al raggiungimento dello scopo. Spesso io e Max ci siamo detti che la nostra fortuna è che non abitiamo in una grande città come New York o Londra, perché altrimenti tutto il nostro misero stipendio andrebbe in spettacoli, cinema e cose del genere… dato che già abitando in un paesino di campagna riusciamo a fare i nostri bei danni…
Ieri sera, mentre ascoltavo il dolore lancinante che mi prendeva tutti i muscoli delle gambe facendo sgraziati esercizi con gli elastici alle caviglie, mi è venuto da pensare, che in questo periodo in cui vedo tutto nero, se mi sforzassi di concentrarmi sui pochi momenti esilaranti che le giornate regalano a tutti noi, forse le cose andrebbere un po' meglio. Faccio un esempio: una giornata è composta da un buon 90% di stress, noia, cose brutte, pensieri cattivi, rotture varie, poi per un 10% o a volte anche meno accadano piccole cose divertenti, cose che ti strappano a forza un mezzo sorriso, non di felicità anche solo di commiserazione rispetto a quello che vedi intorno a te, oppure vedi cose che non avresti voluto vedere e te le tieni per te e sghignazzi in silenzio senza che nessuno se ne accorga. Ecco, forse bisognerebbe riuscire a fare più caso a questi brevi momenti, dar loro più importanza, invece di porli nel dimenticatoio subito dopo, facendoli scomparire nella marea di spazzatura che ci sta intorno. E' un discorso che va bene per gli ottimisti, e si sa che quando questa categoria è nata, io ero assente ingiustificata… ma mi sto veramente stufando a forza di pensare sempre e solo in 'nero', ci si stufa persino di questo…

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