lunedì, marzo 31, 2008

Chi ben comincia...

… è a metà dell'opera!!!! Una frase come tante che mi è venuta in mente semplicemente perché oggi è lunedì, internet sembra essersi ripreso, fuori il sole va e viene e nonostante continui a respirare con molto fatica, ho iniziato una giornata che si prospetta abbastanza impegnativa. Un po' di piroette, commissioni da fare nella pausa pranzo e la spesa stasera, tutto nella norma…
Il weekend è stato un po' amorfo… ho fatto la brava casalinga, con tanto di torta fatta in casa e turno di stiro… siamo andati a teatro sabato sera… ieri mattina capatina alla fiera che si è tenuta a Bomporto 'Dolcissima' dove abbiamo acquistato solo cose super vietate alla mia dieta… ed il resto del tempo, l'ho passato sul divano, a soffiarmi il naso, a sdormicchiare ed a leggere un po'… Stamattina sono arrivata qui in ufficio, era passato l'uragano Jhonny… quando puliscono qui è la fine, spostano tutto senza usta, il pc non voleva nemmeno accendersi, la scrivania era tutta scaravoltata, boh… mi piacerebbe verderli all'opera questi 'elfi delle pulizie'… Comunque dopo due o tre tentativi il pc è partito ed ora sono operativa, mi sembra anche più in forma del solito, forse ha tratto giovamento dalle pulizie che ho apportato venerdì scorso. Cancellazione di programmini che non uso, controllo del disco, insomma le solite cose di normale amministrazione che ogni tanto andrebbero fatte, senza parlare poi del backup delle mille versioni del programma che testardamente tengo sul mio pc sempre in tiro. Si possono anche fare degli zip, tanto mica devo usarle tutte e tutti i giorni. Così il mio disco 'C' si è magicamente svuotato ed anche questo aiuta…
Oggi pomeriggio ho anche una riunione di lavoro, una di quelle cose in cui è necessario far sempre buon viso… essere disponibili, cortesi, non lasciar trapelare nessun sentimento e rimanere impassibili anche di fronte alle richieste più assurde. Mi sono vestita di conseguenza, ho messo la mia mise 'very seria' completo giacca e pantaloni grigio antracite con camicia bianca e scarpe nere col tacco. Un po' da fighettina da brodo per darmi un tono, per vedere se mi stanno un po' su da dosso, anche se so benissimo che non conta molto… è la faccia quella che conta e devo essere convincente nelle espressioni più che nell'aspetto. Vedremo… per il momento continuo a fare le mie cose, poi si vedrà…

Senza internet...

Scritto venerdì... ma postato solo ora!!!!

Quando internet è 'croccante'… è proprio la volta che sembra che senza non ci puoi stare, mentre in realtà passano giornate intere in cui manco ci vai a fare un giro. Ma stamattina ha deciso di abbandonarci, di isolarci dal mondo ed ecco che, come per magia, mi è venuta voglia di fare una telefonata e, dovendo cercare il numero di telefono, ho sentito la mancanza del sito Pagine Bianche. Ho girovagato per l'azienda alla caccia di quell'oggetto quasi in disuso che si chiama 'elenco telefonico' ed ho riscoperto l'antica usanza di sfogliare queste pagine sottilissime che sembrano doversi rompere da un momento all'altro… Non so nemmeno quando e se riuscirò a postare questo scritto, ma a volte ho proprio l'impressione che queste nuove tecnologie, a lungo andare, ci schiavizzino un pochino… Hai bisogno di sapere una cosa qualsiasi? Accendi il pc, vai in Google ed ecco fatto, compare una sbrodolata infinita sull'argomento in questione e tu inizi a girovagare alla caccia di quello che vuoi sapere. Vuoi una ricetta??? Altro che i vecchi, bellissimi volumi di ricette delle nostre nonne o mamme, in internet si trova tutto… Purtroppo si trova anche troppo in internet, soprattutto se uno vuole capire qualcosa di più su una qualsiasi malattia, ecco che la tentazione di fare una piccola ricerca è molto forte, ma è anche controproducente. Cominci a leggere e più leggi, più ti spaventi, oppure più ti confondi ed alla fine, se ti rimane un po' di sale in zucca, chiudi la pagina per non tornarci mai più decidendo di chiarire direttamente col dottore i tuoi dubbi, anche a costo di fare una mesta figura da vera ignorantona.
In questo momento il mio povero pc sta cercando di collegarsi col mondo esterno come un povero disperato… tutte le chat sono chiuse, tentano in modo automatico di accedere alla rete, oppure danno un poco veritiero riscontro, facendoti vedere in linea anche se non lo sei… Povera stella, un pc senza internet è un povero orfanello oggigiorno… e dire che solo pochi anni fa, in molte aziende era vietato tassativamente collegarsi ad internet. Mi ricordo nell'azeinda dove lavoravo prima, in cui tutti gli accessi erano controllati, mi domando se funzioni ancora così oppure se anche loro si sono modernizzati un pochino… Sembra veramente un epoca lontanissima. E' proprio vero che alle comodità ci si abitua alla svelta, tempo pochi giorni e poi entrano a far parte della nostra vita come se ci fossero sempre state, e solo se siamo costretti a rinunciarci, ci rendiamo conto di quanto siano importanti. Adesso non sto parlando di internet in particolare, è un discorso molto più ampio, che si può allargare ad ogni nuovo gingillo tecnologico che nasce e che entra pian piano nella nostra quotidianità. Magari qualcuno cerca anche di resistere alla tentazione di comprare l'ultimo 'ciappino' appena uscito, ma poi siamo destinati a capitolare, in ques'epoca di consumismo e di rinnovamento tecnico continuo...
Faccio un'esempio banale… mio padre ha scoperto quanto è comodo avere una figlia che può controllare il conto corrente da computer, senza dover aspettare l'estratto conto trimestrale, oppure dover recarsi in banca appositamente. Anche lui, sebbene non riesca a capire cosa sia questo benedetto internet, si è lasciato ammaliare da questi benefit e li accetta di buon grado anche senza comprenderli appieno. Lui che è vissuto in un epoca in cui persino la tv era un lusso, in cui, possedere una utilitaria era già un traguardo importante… se ci penso ne ha visti un bel po' di cambiamenti… perché partire dal dopoguerra fino ad oggi, di cose nuove ne ha viste un bel po'… aggiungici poi che lui ha vissuto la sua infanzia e adolescenza in campagna, quindi un passettino ancora più indietro rispetto alla vita frenetica della città… Ha cresciuto due figli, che gli hanno riempito la casa di libri, macchine da scrivere da parte di mio fratello e computer io, per poi arrivare al cellulare, che usa nei minimi termini, ma lo usa… almeno riesce a fare una telefonata se ne ha bisogno… già scrivere gli sms è un concetto troppo difficile e quando ne riceve uno, riesce a cancellarlo ancor prima di leggerlo… ma chissà cosa faremo noi, quando arriveremo alla sua età. Non è poi così facile stare al passo con tutte le novità, me ne accorgo anch'io che le cose cambiano così in fretta che alle volte non hai fatto in tempo ad acquistare qualcosa che questo è già obsoleto. Forse è persino troppo, forse si eccede in questo rinnovarsi continuo, forse questa smania di comprare, di essere al passo coi tempi, nasconde un problema più profondo del nostro quotidiano, un bisogno di sentirsi 'dentro' alle cose in una società che ti spinge di continuo ai lati.

giovedì, marzo 27, 2008

Amicizie...

Mi prendo 5 minuti per parlarvi di una cosa… e forse, anzi sicuramente non è la prima volta che ne parlo in questa sede… Tutto è nato ieri sera, mentre stiravo e guardavo la televisione e non so per quale motivo, stavo pensando all'amicizia, a quanto sia difficile avere veri amici ed a quante conoscenze invece si accumulano nella vita di tutti i giorni. Lo sapete già che io non possiedo una marea di amici/amiche, ne ho poche ma sincere, forse potrei averne di più, forse di meno, questo è un aspetto che non voglio affrontare oggi, e che del resto non mi interessa neppure molto, perché nella vita le amicizie sono cose importanti e molto personali e non tutte le persone sono uguali, anche nell'affrontare questo rapporto… Ma non stavamo parlando di questo… ad un certo punto ieri sera mi è tornata in mente una cosa a cui da mesi non pensavo più… Vi ricordate che vi avevo raccontato che stavo cercando di rintracciare una mia vecchia amica??? Che avevo scovato suo fratello in rete e gli avevo scritto una email e lui mi aveva confermato che la suddetta amica mi avrebbe contattato??? Beh, le settimane sono passate, non ho ricevuto nessuna notizia e poi alla fine me ne sono anche dimenticata, non senza un poco di amarezza. Ieri sera, ad un certo punto (non mi viene in mente lo spunto nemmeno se prego in tailandese…), ho ripensato a questa storia, e mi sono proprio detta che certe volte le persone si fanno dei veri e propri film… Chissà cosa mi pensavo io… dopo tutti questi anni, credevo che potesse far piacere anche a lei rivedermi, ma si vede che poi la nostra amicizia non era vissuta nello stesso modo da entrambe le parti… si vede che a lei non interessa… Peccato, ma rimane sempre un ma… sapete no che di solito nei rapporti umani di solito se tu provi una cosa per una persona, questa la sente e la ricambia… non parlo di amore, parlo di simpatia ma ultimamente credo proprio di aver capito che sono tutte baggianate… Siamo noi che ogni tanto ci mettiamo in testa che una persona è in un modo o nell'altra e poi abbiamo persino il coraggio di rimanerci male quando questa ti si rivolta contro come una biscia… La verità è che di amici veri ce ne sono veramente pochi, tutti gli altri sono conoscenze ed andrebbero trattate come tali SEMPRE, senza scordarlo proprio mai!!!!
N.B. Oggi a pranzo mio padre mi ha detto che ho bisogno di prendermi delle ferie… non me lo aveva mai detto, è la prima volta che me lo dice da quando lo conosco… se se ne è accorto lui, vuol proprio dire che si sta facendo una cosa seria!!!

mercoledì, marzo 26, 2008

Pronti???

Pronti per andare a sciare???? Stamattina immersi nella nebbia e a 0° mi sembra di essere in pieno inverno. E dire che qualche giorno fa da queste parti avevano persino pensato di spegenre i termosifoni (ed a dire il vero ci avevano pure provato…). Adesso invece sono a pieno ritmo e non posso dire che ci sia un caldo terribile. Adesso capisco perché stamattina il piumone non voleva abbandonarmi e mi si era appiccicato addosso stile guaina anticellulite… aveva le sue buone ragioni per non volermi lasciare, il mondo al di fuori era troppo freddo… Devo prendere la scala e svitare tutte le lampadine del lampadario della camera da letto… non sopporto più la moda di Max di accenderle appena si attiva la sveglia, non capisco perché non accenda la lampada che giace sul suo comodino, io potrei sempre voltare 'gallone' e non dover a tutti i costi immergermi nel piumone per evitare di rimanere accecata… Ho provato a dirglielo un paio di volte, ma sembra non riuscire a capire dove sta il problema, quindi mi sa che non mi rimangano molte scelte.
A parte le mie lotte quotidiane per essere qui ad un orario accettabile (di mio arriverei verso le 10:00 alzandomi con tranquillità alle 9:00, facendo colazione con calma e riducendomi agli ultimi 10 minuti per trucco e parrucco…) non ho un granchè da raccontarvi. Ma una cosa nuova ve la posso dire… il mese di giugno da queste parti sta diventando un po' affollato… tra le varie visite di mio padre, che spero vadano bene e non dico altro (perché se non vanno bene, mi va a scatafascio tutto il resto…) abbiamo già due appuntamenti previsti, uno fissato mesi fa con il concerto del Boss per il 25 e ieri è arrivato qualcosa di nuovo… tataaaaaa… il 21 abbiamo prenotato per andare a vedere lo spettacolo 'Cats' a Forlì, con la produzione originale proveniente dall'America… CHE SPETTACOLO!!!! Sapete quanto mi piacciono i musical, poi questa è un'occasione unica ed il mio segugio personale è stato addosso alla questione fino al raggiungimento dello scopo. Spesso io e Max ci siamo detti che la nostra fortuna è che non abitiamo in una grande città come New York o Londra, perché altrimenti tutto il nostro misero stipendio andrebbe in spettacoli, cinema e cose del genere… dato che già abitando in un paesino di campagna riusciamo a fare i nostri bei danni…
Ieri sera, mentre ascoltavo il dolore lancinante che mi prendeva tutti i muscoli delle gambe facendo sgraziati esercizi con gli elastici alle caviglie, mi è venuto da pensare, che in questo periodo in cui vedo tutto nero, se mi sforzassi di concentrarmi sui pochi momenti esilaranti che le giornate regalano a tutti noi, forse le cose andrebbere un po' meglio. Faccio un esempio: una giornata è composta da un buon 90% di stress, noia, cose brutte, pensieri cattivi, rotture varie, poi per un 10% o a volte anche meno accadano piccole cose divertenti, cose che ti strappano a forza un mezzo sorriso, non di felicità anche solo di commiserazione rispetto a quello che vedi intorno a te, oppure vedi cose che non avresti voluto vedere e te le tieni per te e sghignazzi in silenzio senza che nessuno se ne accorga. Ecco, forse bisognerebbe riuscire a fare più caso a questi brevi momenti, dar loro più importanza, invece di porli nel dimenticatoio subito dopo, facendoli scomparire nella marea di spazzatura che ci sta intorno. E' un discorso che va bene per gli ottimisti, e si sa che quando questa categoria è nata, io ero assente ingiustificata… ma mi sto veramente stufando a forza di pensare sempre e solo in 'nero', ci si stufa persino di questo…

martedì, marzo 25, 2008

Dammi 5 minuti...

… vi ricorda qualcosa??? Vi do' un aiutino… trattasi di una canzone… Beh però così è troooppo facile… Comunque, adesso basta, adesso mi regalo 5 minuti, adesso che ho finito di subire l'ennesima tortura trita tutto che ha messo a durissima prova i miei nervi e la mia praticamente esaurita da anni pazienza!!!
Pasqua archiviata e non sono nemmeno riuscita a farvi gli auguri come si deve… è inutile che ve li faccia ora, anche se sono sicura che vi state ancora sgranocchiando qualche pezzo di cioccolato avanzato da un uovo che spero qualcuno vi abbia regalato nonostante non siate più in verde età… Io l'ho ricevuto, anzi a dire il vero me lo sono auto-comprato, dato che mia madre ha dato a me l'incombenza si comprarne tre: uno per me, uno per mio fratello ed uno per mio nipote… Io mi sono scelta quello della Ferrero Rocher, non ci posso fare nulla, li adoro!!! Ed ora qualche misero pezzo di cioccolato giace 'momentaneamente' nel frigo in un piattino, stazionamente che durerà veramente molto poco… ve lo posso assicurare. Pasqua e Pasquetta sono passati senza lasciare nessun segno importante (non parliamo dei due chili in più che la bastarda mi ha mostrato stamattina…). Sapete cosa vuol dire non fare NULLA???? Beh, noi abbiamo fatto un po' meno, ce ne siamo stati appollaiati sul divano a guardare qualche film in dvd ed a leggere il librino di turno. Un po' perché domenica c'era una stagione non propizia ed un po' per pura e semplice pigrizia. Non che mi senta molto riposata, me ce ne vogliono di giornate così per ricaricare le batterie, ma bisogna sapersi accontentare, anche se ultimamente accontentarsi non è proprio una cosa che mi venga bene, ciò in cui eccello è il lamento continuato e costante, con tanto di rompimento di balle di quelli che continuano imperterriti a leggere il mio blog.
Comunque tra gente che se ne va in ferie e ritorna con una marea di foto meravigliose (sì sì parlo proprio di te, oh mia egiaziana!!!!), e gente che già prenota le vacanze (ed ora tocca a te paperottolo sguazzante!!!), ecco che persino i più sfigati di questa terra hanno già prenotato per le vacanze di agosto!!! Uhmmm… 15 giorni a Santorini, dopo che un mese fa se la sono menata, ma menata davvero con piagnistei infiniti riguardo a spese dentistiche… ma fatemi il piacere, abbiate almeno la cortesia di non fracassare i cosiddetti alle persone che vi stanno intorno, tanto non sono messi tanto meglio di voi e non ci possono prestare soldi, quindi vi tocca comunque farvi due conti in tasca e se ci saltano fuori anche le ferie vuol poi dire che si tratta proprio di lacrime da coccodrillo. Lo so, lo so, sono cattiva, perfida e tutto quello che vi pare… anzi in questo momento sono proprio INVIDIOSA!!!! Ma non del fatto in se che le persone vadano in ferie, ma del semplice fatto che possono almeno pensarci… e voi mi direte: 'perché a te chi te lo impedisce di pensarci???' quello che mi fa inc… è proprio che non me lo impedisce nessuno, semplicemente non ci ho mica la testa per farlo in questo periodo, ho la voglia ma poi, ho talmente tante cose che frullano che le vacanze rimangono sempre appiccicate ai lati del mio cranio semivuoto, sballottate da quei due neuroni impazziti che non fanno che muoversi ad una velocità pazzesca!!! Uno di questi giorni, però, vedrete che mi fermerò e poi mi metterò a pensare seriamente a come spezzare questa monotonia, sempre che non succeda qualcosa di imprevisto, dato che ieri il mio caro maritino me l'ha, anzi ce l'ha tirata!!! Sì, perché si è convinto che prima o poi la mia macchinina mi lascerà a piedi ed io dico… ma sono cose da dire in sua presenza??? E se poi ti sente? Scherziamo o cosa… lo sanno tutti che le macchine 'anziane' sono molto permalose, bisogna trattarle con le manine della festa… Io ho tentato in tutti i modi di tranquillizzarla, dicendole che non deve ascoltare quel tatone cattivo che in tutti questi anni gli ha fatto solo della bua… speriamo che mi abbia creduto. Insomma, io vorrei che facesse un altro annetto la mia macchinina, ma Max si è messo nella testa che è ora di cambiarla e non perde occasione per denigrarla… Sotto questo aspetto siamo proprio diversissimi, viviamo su due mondi opposti, io mi affeziono alle cose, e poi ho sempre voluto molto bene al mio golfino… la mia prima macchina personale, regalo del mio papà… mentre lui non prava nulla nei confronti delle cose che possiede, per lui sono solo oggetti da sfruttare. Ha persino avuto il coraggio di dirmi che se si rompe qualcosa di importante non vale la pena metterla a posto, bisogna cambiarla!!!! Ma povera stella!!! È stata così brava in tutti questi anni, non mi posso lamentare per niente e viene ripagata così???? Stai tranquilla tesoro, dovranno passare sul mio cadavere!!!
A parte che sembra che abbia bevuto oggi, e dire che sono astemia e possiedo una cantina rimpinguata di fresco con un quintalino di lambrusco… oggi è solo martedì, oppure per i più ottimisti è già martedì e l'idea di andare in palestra tra una mezz'oretta mi fa riaffiorare tutto il cibo che ho magiato in questi giorni. Spero in una lezione clemente, ma so già che è una speranza vana, alla fine della lezione, so già che striscerò fino agli spogliatoi, con il faccino bianco bianco e la colomba che vorrà volar via dal mio stomaco!!! Bella questa immagine, molto romantica, ma è ora di smetterla, mi faccio del male da sola… ci sentiamo presto ragazzuoli, nel frattempo… attenti ai brufoli, mal comune… mezzo gaudio!!!

mercoledì, marzo 19, 2008

E poi devo stare calma…

… e soprattutto non innervosirmi!!! Beh, lo sapete, non è un gran periodo questo, non sono il massimo della tranquillità e della serenità, ma poi mi chiedo come potrei esserlo quando capitano giornate come quelle di ieri… Per farla breve, per TUTTO il giorno i miei genitori non sono riusciti a contattare il loro medico di famiglia!!! Non si sa quante telefonate abbiano fatto e la risposta è stata quella di riprovare più tardi, che il dottore non era in ambulatorio, che era fuori e che non si sapeva quando tornava. Allora adesso posso dire una cosa???? Ci sta che il dottore abbia i suoi impegni, ci sta che possa assentarsi per intere giornate dall'ambulatorio, ma NON ci sta che non lasci nessuno al suo posto!!!! Perché se qualche ammalato ha bisogno non deve patire le pene dell'inferno e riuscire a parlare col dottore solo verso le 20:00 di sera. Sì, perché poi la beffa è che non puoi nemmeno andare al pronto soccorso negli orari in cui sei 'coperto' dal tuo medico di famiglia, è già capitato che persone siano state mandate direttamente dal proprio medico senza nemmeno essere visitate. Quindi, come potete immaginare, mi sono innervosita, con un padre che non stava per niente bene, e senza la possibilità di chiedere un consiglio per farlo stare meglio… sì, perché non avevamo mica bisogno di tanto, volevamo solo sapere cosa prendere per un reumatismo che da più di 24 ore lo stava facendo impazzire. Dato che sta prendendo un camion di medicine non mi sembrava il caso di aggiungerne altre a mio piacimento, che dite, avevo le mie buone ragioni???? Insomma, ultimamente i medici di famiglia non si comportano molto bene, si ritengono sottopagati e danno un servizio sommario, frettoloso e incurante. Non voglio fare di tutta l'erba un fascio, ma ovunque mi giri, vedo solo conferme di queste cose, e non mi piace, mi fa arrabbiare, perché fare il dottore dovrebbe essere una vocazione, è un lavoro troppo importante, con la salute non si scherza, non dovrebbe essere considerato un lavoro come tutti gli altri, dovrebbe esserci una coscienza forte, una consapevolezza che quello di cui ci si sta occupando è 'semplicemente' la vita di una persona.
Oggi sta un po' meglio, gli fa ancora male, ma almeno non l'ho visto dolorante come ieri, almeno è riuscito a godersi i cannoli alla crema che gli ho portato come piccolo pensierino per la festa del papà… Così ne approfitto per dare un grosso bacione a tutti i papà del mondo!!!!!!!!!!!!!

martedì, marzo 18, 2008

Facciamo finta...

… di essere in riva al mare, di non sentire il tichettare delle dita sulla tastiera, ma di ascoltare le onde del mare infrangersi sulla spiaggia… Scegliete la spiaggia che preferite: io vi propongo quella dell'isoletta dei Caraibi St.John dove non c'è nulla se non la spiaggia bianchissima, oppure il mare tempestoso della Tunisia, o quello azzurrissimo in Egitto sul Mediterraneo, oppure l'ultimo Messicano di pochissimi mesi fa… Sì, le mie spiagge sono tutte non proprio a portata di mano, ma dato che sono mie, ne faccio ciò che voglio… allora dicevamo… facciamo finta di starcene lì, belli tranquilli, senza nulla da fare… sguardo perso verso l'orizzonte… qualche barchetta oppure no… un pomeriggio che volge lentamente al termine e l'unica cosa che desiderate è rimanere lì, immobili fino al tramonto… Non vi viene nemmeno voglia di leggere, piuttosto vi sdraiate sul vostro asciugamano, su un fianco con lo sguardo sempre rivolto al mare e vi lasciate cullare… shuuuuammmm… shuuuammm… con i suoni onomatopeici sono una frana, ma avete capito, sono le onde che si infrangono sulla spiaggia. Volete una giornata di fine estate, in cui il calore non è più così opprimente o preferite sentire i raggi del sole che ancora vi cuociono la testa? Oppure è inverno e ve ne state lì, raggomitolati in una coperta, con un venticello pungente che vi sfiora il viso??? Fate voi, io preferisco la giornata di fine estate… voglio vedere il tramonto, voglio vedere il cielo passare da un azzurro quasi bianco, ad un blu bello deciso per poi avviarsi verso tutti i toni dell'arancio… e quando alla fine il mare non è che un manto blu cobalto e la schiuma delle onde è l'unica macchia chiara che ancora si distingue, me ne voglio rimanere ancora un attimo a svuotarmi di tutti i pensieri a riversarli in quelle onde…

Facciamo il punto...

… della situazione!!! La situazione è che sono entrata in un tunnel, non vedo la luce e sto brancolando nel buio. Ancora una volta mi sono lasciata prendere dall'ansia e vivo le giornate con questa terribile sensazione addosso, la sensazione di non riuscire a fare tutte le cose che dovrei fare. Così non vedo nemmeno i progressi che faccio, vedo solo la lunga strada che devo ancora percorrere e mi sfinisco senza motivo. Sono grande ormai per lasciarmi intrappolare da queste cose, so benissimo di cosa si tratta e so persino che non ne vale per niente la pena eppure sono qui, le giornate passano lunghissime ed estenuanti ed arrivo a sera sempre più stanca e preoccupata. Alla notte rimugino su quello che troverò nel tunnel e di giorno la pila che utilizzo per illuminarlo, gradatamente si esaurisce, terminando del tutto nel pomeriggio e l'unica cosa che riesco a fare è innervosirmi, commettendo errori di digitazione pari ad una media di due per codice riga… Così poi vado a compilare e quando il compilatore mi sputa in faccia, mi domando che cavolo vuole per poi scoprire, come al solito, che ha ragione!!! Questa è la vita di una programmatrice frustrata, nel mezzo di un progetto che sembra non interessare nessuno e che va avanti con la forza della disperazione. Poi arriva Max e mi passa il link ad offerte di crociere della Costa per il mese di maggio… Ma sì dai, così, infierisci pure, su di una povera tatona che deve consegnare sta' roba in maggio, altro che ferie e che in giugno ha un altro ciclo di visite ed esami con il papà… ma sì dai, cosa vuoi che sia, è proprio il periodo giusto per pensare alle ferie, anche se, a dire il vero, non c'è giorno che non mi alzi pensando che effettivamente ne avrei davvero bisogno. Ma più che altro avrei bisogno di tranquillizzarmi un attimo, cos'è tutta questa agitazione, questo palpitare… è inutile e controproducente. Per la prima volta, da quando ho cominciato a scrivere sul blog, sto pensando seriamente di metterlo in stand by, non sono a corto di idee, è che la stanchezza ha il sopravvento e poi, quando finalmente mi decido a scrivere qualcosa, ecco che ricado nella solita lagna.
Nel frattempo che penso a questa decisione, vi posso brevemente aggiornare sugli ultimi sviluppi extra-lavorativi. La settimana della dieta del minestrone, che si è svolta la settimana scorsa, ha dato il suoi piccoli frutti: ho perso 2 kg e stamattina, la bilancia mi ha fatto commuovere, ha deciso di regalarmi la momentanea illusione di un altro mezzo kilo. Così sono pronta per gli abbuffamenti di Pasqua e Pasquetta, sperando che non mi tocchi mettere in previsione un'altra settimana di tortura troppo presto. Il mio scopo ora è cercare di mantenere il risultato ottenuto almeno fino a Pasqua, cercando di resistere ai paciughi ed alle tentazioni delle cose buone. Stasera, dopo una settimana di stacco dai corsi della palestra, torno a farmi massacrare dalla 'posseduta', anche se in verità le mie sedute solitare in compagnia del tapis e della macchina infernale, non sono state male, ho lavorato ugualmente, ma mi sono anche rilassata. Quindi stavo veramente pensando di sostituire la lezione di just pump del giovedì, con una lezione fai da me di questo tipo… Boh, vedrò, ho bisogno di cambiare le piccole cose, diciamo quelle che posso cambiare, anche se come dice S. se non faccio qualcosa, difficilmente le cose cambiano. Come darle torto… ma è dura e poi non sempre si è nella predisposizione giusta per cambiare… soprattutto se sei una persona piagnucolosa e noiosa come la sottoscritta.
Per Pasqua, cosa fate di bello?? Noi non abbiamo nessun progetto, anche perché di solito la stagione non è mai clemente in quei giorni e poi abbiamo già entrambi i pranzi occupati… Non nascondo che mi piacerebbe fare due passi da qualche parte se non diluvia, per distrarci un po' e non intripparci con tutto quello che mangeremo. Se spunta il sole, le temperature sono già abbastanza miti, una passeggiata ci starebbe e poi, bisognerebbe davvero approfittare dei weekend di bel tempo, prima che la primavera esploda con tutta la sua virulenza e ci costringa a starcene in casa per non soffrire dell'allergia. La settimana scorsa ho chiesto a Max di portarmi da qualche parte per il weekend, ma non ci ha sentito molto… forse le brevi fughe non lo interessano molto ed ha ragione… ma sai, quando uno è disperato, si accontenta anche delle briciole!!!!

venerdì, marzo 14, 2008

Nel bel mezzo...

… del cammin di nostra vita… Più che del cammin di nostra vita, mi trovo nel bel mezzo di un'altra settimana infernale, che la sottoscritta ha pensato bene di rendere più interessante con la dieta del minestrone. Come sta andando??? Ah… dipende dai punti di vista… ma sto tenendo duro, ho appena mangiato per la quarta volta consecutiva quel fantastico minestrone il cui odore mi da letteralmente il volta stomaco. Come al solito, sarebbe un po' più semplice se mi piacesse il minestrone, mentre invece si da il caso che sia il cibo che odio di più dopo il pesce. Comunque, la settimana per il momento sta proseguendo come al solito, sono ancora super occupata con il lavoro, faccio capatine in bagno molto di frequente, il pancino è in continuo subbuglio, e se vedo in tv qualcuno che ingerisce qualsiasi cosa diversa dal minestrone, mi scende un filo di bavadall'angolo destro della bocca. Stasera ho preso fuori il portatile, con l'intento di raccontarvi qualcosa, troppi giorni passano senza che scriva ed ho diversi argomenti di cui parlare, soprattutto vi vorrei raccontare il weekend appena trascorso, o meglio il sabato. Sabato pomeriggio siamo usciti da casa abbastanza presto, siamo passati dal fratello di Max per una sorpresa che stiamo organizzando ai genitori di Max per Pasqua, una capatina dalla suocera e poi ci siamo diretti alla volta del Pala Malagutti di Bologna, dove si sarebbe svolto lo spettacolo 'Romeo e Giulietta' alle ore 21:00. Essendo arrivati presto ci siamo regalati un bel giretto all'Ikea e, dato che ci ero stata solo un'altra volta, adesso vi posso dire che è veramente meglio che ci stia il più lontano possibile. Tra l'altro la fortuna di Max è stata che avevamo lasciato la macchina parcheggiata lontanissimo e che c'era il solito casino bestiale, perché altrimenti non mi sarei limitata alle due sportone di 'cinfrusaglie' che alla fine ho acquistato… Un vero delirio di cose carine… iniziando anche dalla marea di candele profumate (lo sapevate che sono ossessionata dalle candele??? Le adoro!!!), passando per il portabottiglie che finalmente ha fatto l'ingresso nella mia cucina ed arrivando all'acquisto di una di quelle padelle per cucinare il cibo cinese (che sono come si pronuncia ma che non mi sento di scrivere perché ne sbaglierei certamente l'ortografia…) Dopo questa scorribanda, ci siamo regalati una cenetta al Mc Donalds ch si trova nel centro commerciale lì vicino (quanto era buono… ecco che il filino di bava ricompare!!!) e poi ci siamo posizionati nei nostri posti, pronti ad assistere allo spettacolo.
Ragazzi… è stato bellissimo!!! Emozionante da pelle d'oca, una musica bellissima con cantanti molto giovani ma molto dotati. Mi tolgo subito un pensiero: è uno spettacolo che non va paragonato a 'Notre Dame de Paris'. Anche se le musiche sono ancora una volta di Cocciante, lo spettacolo è completamente diverso, molto più intenso ma meno spensierato, molto più cantato e molto meno ballato. La scenografia era minimalista, ma poi gli effetti visivi sono riusciti a riempire ed a far vivere la scena di mille colori, dando una sensazione tridimensionale tale che a volte mi capitava di dimenticare completamente che si trattava di una proiezione. Tra i tanti cantanti coinvolti nello spettacolo, quello che ho amato maggiormente è stato il ragazzo che ha interpretato il personaggio di Mercuzio, un tal Gian Marco Schiaretti. Brvissimo nelle interpretazioni delle canzoni, la sua presenza scenica ha donato qualcosa in più al perdsonaggio. Comunque è veramente riduttivo parlare solo di lui… sono davvero stati tutti bravi, anzi bravissimi!!!
Il mio weekend finisce qui, domenica è stata una giornata negativa, la mia cara labirintite ha deciso di farmi compagnia fin dal mio risveglio e sono rimasta capottatta per tutta la giornata sul divano. Poi però ieri la settimana è ripresa come se nulla fosse e la scorsa notte, un assurdo e noioso allarme non mi ha lasciato riposare. Ha suonato praticamente per tutta la notte, con quei brevi silenzi che ti danno la speranza che non ripartirà mai più, ma poi purtroppo riparte e tu ti domandi come mai nessuno venga a vedere quel maledetto antifurto, non dovrebbe essere collegato a qualche agenzia di sorveglianza tipo 'Colli'???? Beh, non so come sia, ma nessuno è venuto e stanotte se questa cosa si ripeterà mi sa che dovrò utilizzare i tappi, sperando che contino contro quella fastidiosa sirena.
Beh, ora è venuto il momento di spegnere tutto… portate pazienza, miei cari 4 lettori, lo so che alcuni di voi, probabilmente pochissimi, sentono la mancanza delle mie chiacchiere quasi quotidiane, conosco qualcuno che è stufo di essere trascurato, e non potee nemmeno immaginare quanto manchi a me il non poter scrivere e soprattutto leggere le vostre chiacchiere, perché non solo non scrivo più così tanto, ma non ho neppure il tempo di leggere i vostri blog. Cambierà questa situazione??? Sì, direi proprio di sì, ma non vi so dire quando… ma sono sicura che non riuscirò per molto a tenere questi ritmi… Voglio andare in vacanza!!!!!!!!!!!!!!!! Anche per pochi giorni, non importa, voglio semplicemente staccare la spina… è possibile???? Ora come ora sembra una cosa irrealizzabile, ma intanto io la appoggio lì, non si sa mai…


Questo post l'ho scritto l'11 e solo ora ho avuto tempo di postarlo... VERGOGNA!!!!

venerdì, marzo 07, 2008

Cambiamenti...

Ci sono periodi in cui tutto comincia a girare… vorticosamente e ci sono due modi per affrontare la cosa: ci si può fermare ai bordi del vortice e guardare tutto da un punto privilegiato oppure tuffarsi nel caos e lasciarsi sbatacchiare da una parte all'altra. Non sono mai stata brava a starmene da una parte ma in questo caso, non essendo la diretta interessata, in un certo senso potrei anche riuscirsi, se non fosse che comunque, tutto questo agitarsi, inevitabilmente influisce sul mio umore. Ora posso dirlo… o meglio scriverlo… anche se ne sono a conoscenza già da un po', ora posso rivelarvi che due miei colleghi stanno per andarsene… Sono i miei 'boys' della pausa caffè, ed uno di essi è diventato ultimamente il mio compagno fisso di lavoro, con cui sto condividendo la realizzazione di un progetto abbastanza importante. Questo lavoro, ha per me il 'gusto' di un passaggio di consegna, perché ben presto tutto questo rimarrà al gruppo di lavoro e purtroppo lui non sarà più dei nostri. Mi dispiace, sì, e non capisco perché non dovrei dirlo… è così raro trovare delle persone con cui si lavora bene, con cui ci si può confrontare, perché sa ascoltare, dare un'opinione e suggerimenti. Si produce tantissimo, si lavora alacremente e il tempo passa anche più in fretta. Della 'dipartita' di questo collega, il gruppo non è ancora stato avvertito ufficialmente ed io non ne capisco il motivo… io riesco a starmene tranquilla perché lo so ma, se pensassi di poter contare sul suo aiuto a lungo termine, certamente non mi sarei approcciata a questo argomento con tanto impegno e preoccupazione e non mi avrebbe fatto certo piacere venire a sapere che lui se ne andrà quando ormai i giochi erano fatti. Si tratta di poter organizzare il lavoro, di avere un attimo di serenità nel fare le cose, ed anche se manca ancora tanto, non vedo comunque il motivo per cui non deve essere detto. Lui è una persona competenete e responsabile e certamente continuerebbe a lavorare nello stesso identico modo, mentre noi, avremmo modo di abituarci all'idea e di organizzarci, cosa che io, silenziosamente anche se non troppo, sto facendo già da alcune settimane. Dell'altro invece non so cosa dirvi… vi basti sapere che è un amico, che con lui ho instaurato un bel rapporto, si parla di tante cose, si fanno chiacchiere da macchina del caffè, e mi mancherà… mi mancheranno le sue cavolate, la sua filosofia Zen che a volte mi ha lasciato persino perplessa, ma che lo rende particolare…
Se questo non fosse sufficiente, qualcosa si sta muovendo anche nella mia famiglia, ma per il momento è troppo presto per parlarne, non c'è nulla di definitivo e non ne voglio parlare, voglio solo aspettare che le cose si evolvano, che prendano la piega che devono prendere e poi, vi prometto, vi racconterò tutto. Nel frattempo il resto della vita continua più o meno come al solito, ho solo perso, spero momentaneamente, la possibilità di scrivere giornalmente due righe, sto lavorando tanto ed anche di questo non voglio parlare, perché finirei per dire cose di cui mi potrei pentire. Lavoro, vado in palestra, stiro, lavo, pulisco la casa e continuo a dormire male… la prossima settimana inizierò la famosa settimana della dieta del minestrone, tanto per farsi ulteriormente del male, tanto per rendere le cose un pizzico più difficili, ma in fondo se non sono così non ci si diverte giusto??? E' necessaria però questa settmana di spurgo, e bisogna assolutamentre farla prima di Pasqua, per cercare di ripristinare la situazione ad un livello accettabile e poi, dopo Pasqua, si vedrà se sarà necessario rifare l'esperienza. Ho assoldato la mamma, perché mi faccia lei il mega tegamone di minestrone, io non lo voglio questo brutto odore per casa, non più del necessario… Con la palestra la prossima settimana, pensavo di andarci ma non seguire il corso, fare un po' di tapis o cose del genere, qualcosa di un po' meno pesante… Avrei bisogno di essere un po' più convinta nell'affrontare questa settimana, avrei bisogno di qualcuno che mi dicesse 'dai dai… che ce la fai!!!!' con un sacco di punti esclamativi, così che ci possa credere anch'io. Ma state tranquilli, anche se nessuno me lo dirà, io questa benedetta settimana di spurgo la voglio fare, voglio davvero rimettermi in riga.
Tra le tante cose che avrei dovuto fare stamattina, c'era anche la spedizione via email di un paio di foto al fratello di Max. Come regalino di Pasqua si era pensato di fare un ingrandimento di una delle foto scattate durante quella famosa domenica dell'anniversario da lasciar loro come ricordo… sono riuscita a prepararne un paio, ma volevo sapere se avevano una preferenza… Voi mi direte che si fa presto a mandare una email, ed avete perfettamente ragione, ma il fatto è che quando ce l'ho in mente, non ho tempo, e quando ho un attimo di tempo, me lo dimentico. Sclerosi??? Uhmmm… mi sa che ci avete proprio ragione. Adesso lasciatemi al mio telefilm di turno… l'unica cosa che voglio è staccare la spina, non pensare più a nulla e cercare, con tutte le mie forze di riposarmi…

lunedì, marzo 03, 2008

Primo giorno di marzo

Come farò la prossima settimana senza il festival di Sanremo che è diventato quasi una musa… che mi fa venire voglia di scribacchiare sul mio diario, per evitare l'abbiocco totale globale??? Logicamente sto scherzando, mi sa che piano piano questa diventgerà un'abitudine, se al lavoro non riuscirò a rimposessarmi dei miei dieci minuti quotidiani da dedicare al blog. Venerdì, quando sono uscita da là non mi ricordavo nemmeno come mi chiamavo, ero stanchissima, con la prospettiva di dover correre a casa a fare le pulizie, ma poi, mi sono un po' risollevata con un bel pizzino, ed una serata rilassante davanti alla tv, in compagnia degli amici di ER (duemilacinquecentesima stagione!!! ;-) ) e poi, ritornando su RAI 1, ecco che il festival era ancora in alto mare e quando alla mezza abbiamo deciso di abbandonare il divano, dopo essermi abbioccata pesantemente, dovevano ancora esibirsi due giovani!!!! Insomma una vera tristezza… e stasera chissà a che ora avranno intgenzione di chiudere la trasmissione, non so proprio come farò a resistere fino alla fine, certo non credo proprio che potrò rimanere a questa tastiera per tutto il tempo…anche perché poi, ci vorrebbe un bel coraggio per leggere tutta la sbrodolata che ne risulterebbe… Tra l'altro non ho intenzione di scrivere solo sul festival, anzi forse scriverò poco su di esso… più altro oggi è iniziato un mese importante, un mese che non so bene cosa mi porterà, un mese di tante novità, credo che alcune cose verranno finalmente a galla, qualche piccolo segreto sarà svelato ed il 4 marzo cade anche un compleanno, saranno 6 anni che lavoro in EmmegiSoft… 6 anni!!! Me li sento tutti addosso, ma nello stesso tempo, mi sembra che siano passati così in fretta, che mi abbiano lasciato veramente pochi ricordi. Forse è dovuto al tipo di lavoro, che nonostante non si possa definire noioso, occupandosi di un unico progetto, non può, per forza maggiore, avere dei grossi scossoni… se ne avesse vorrebbe dire che ci sono grandi problemi… e comunque sommando questi 6 anni a quelli precedenti, vuole dire che il settembre prossimo faccio 16 anni di lavoro… una vita di computer, una vita di codice, di compilazione e debug… di email, di documenti scritti e letti… di momenti di crisi più o meno risolte… insomma una vita da programmatrice, impegnata in un lavoro che ho intrapreso quasi per sbaglio, che non sognavo fin da piccola perché non sapevo nemmeno che esistesse, ma che piano piano si è insinuato nella mia vita fino a farne parte completamente. Dopo 16 anni, mi ritrovo in un'azienda dove sono l'unica donna 'tecnico', dove i nuovi arrivati mi guardano e non capiscono di cosa mi occupo, e quando lo imparano rimangono un po' stupiti… Non è secondo me strano che una donna faccia questo mestiere, diciamo che forse le donne si orientano di più verso altri settori, tipo la grafica, forse perché lavorare in ambito meccanico non è allettante… ma io ci sono nata in mezzo… vado in fiera e mi aggiro tra le macchine come se fossi a casa mia, anche se ora non ho mai nulla a che fare con loro… anche se il mo programma è di progettazione e solo marginalmente si collega alle macchine, o meglio non sono io che mi occupo del collegamento con esse… ma cosa volete che vi dica, mi si allarga il cuore quando vedo i camion che vengono a caricare i bestioni lunghi più di 10 metri e poi, in fiera, tutti luccicanti, fanno proprio una bella figura. Ma è inevitabile anche porsi delle domande, pensare al proprio futuro, a cosa voglio fare da grande… che detta così fa un po' ridere… ma è una realtà, non so proprio cosa farò tra qualche anno, se continuerò ad essere una programmatrice o se dovrò o vorrò gettare la spugna… ma non è il momento per pensarci, o almeno, diciamo che non ci voglio pensare, ci penserò quando e se verrà il momento.
Nel frattempo la gara canora continua, mi sono fermata un attimo per vedere l'intervento di Verdone per la presentazione del suo nuovo film che esce nelle sale il 7 marzo. Chissà se andremo a vederlo, siamo dei fans dei film di Verdone, anche perché il nostro primo film, visto quella famosa sera di Febbraio di cui vi ho già parlato era 'Perdiamoci di vista'. Sinceramente dei film di Verdone, quelli a 'parti' non sono tra i miei preferiti, ma non li disdegno, sono un ritorno alle sue origini…
Dovevo aspettare la mezzanotte per vedere la combriccola dei pazzoidi di Elio e le storie tese, vestiti e truccati in un modo che meritava davvero l'intera serata. Ma adesso mi sa proprio che chiudo baracca, mi metto sul divano, spero di non abbioccarmi troppo, anche se non prometto nulla…