martedì, febbraio 05, 2008

Martedì grasso

Come probabilmente ho avuto già occasione di dire in altre occasioni, non sono una fan del carnevale… non mi è mai molto piaciuto, nemmeno quando ero una bimba ed inevitabilmente andavo alle sfilate di carri organizzate dalle scuole elementari. Ora, la mia vecchia scuola non organizza più nulla, ormai da parecchi anni, un po' perché i genitori non hanno né la voglia, né il tempo di dedicarsi alla fabbricazione di questi, un pò perché mancano le materie prime, stanno diventando un bene raro persino i trattori, mezzi utilizzati per fare i carri… La festa più famosa in assoluto nei nostri paraggi è quella di Cento di Ferrara, che da anni è accessibile a pagamento, a cui io non sono MAI stata e forse non andrò mai… già il fatto di dover pagare per assistere ad una sfilata di carri allegorici, da cui personaggi più o meno pittoreschi ti lanciano caramelle o altre cose, non mi attira particolarmente, per non parlare poi del fatto che ti devi predisporre a tornare a casa insozzato di schiuma e quant'altro, cosa che ho SEMPRE odiato!!! Lo so, non ho uno spirito giocoso, lo ammetto, non l'ho mai avuto e certe cose più che divertirmi mi hanno sempre urtato… Così anche quest'anno il Carnevale che praticamente è già terminato, per me è stato determinato dall'aver 'costretto' la mamma a farmi le frappe… Domani si entra già in quaresima ed io per qualche altro giorno farò colazione a base di questi meravigliosi dolci e poi fine… Da adulta non sono mai andata ad una festa in maschera, conosco persone che affittano costumi e che ci vanno ogni anno o quasi o che comunque non disdegnano tali avvenimenti… a me viene l'orticaria solo a pensarci… l'unico ricordo veramente bello del carnevale risale a quando frequentavo la 5 elementare. Le maestre ci avevano fornito cartelloni giganteschi con le immagini delle varie maschere di carnevale che noi ragazzi abbiamo dipinto con gli acquerelli. Una volta completato questo lavorone, abbiamo appiccicato i cartelloni nell'atrio della scuola, insieme a tanti festoni colorati e nell'insieme era uno spettacolo molto bello a vedersi, colorato e ben fatto…
I miei vestiti di carnevale poi erano sempre di un brutto, che più brutto non si poteva e non era nemmeno colpa dei miei genitori, era proprio il soggetto cicciottello che non si prestava molto a vestitini da fatina o principessa, sogno di ogni bimba… Dopo aver ripescato il costume da Arlecchino di mio fratello, la mamma a tirato fuori da uno dei suoi bauli 'mitici' un vestito azzurro da principessa che era bellissimo… lei lo aveva portato ad un veglione quando aveva 16-17 anni… ed a me a 11 anni entrava a malapena, mi era solo un po' lungo… quindi me lo adattò e quell'anno sì che avevo un vestito 'particolare'. Poi da più grandicella mi ricordo un vestito da Pierrot sempre fatto dalla mamma e per un paio di anni ho utilizzato la mimetica di mio fratello, con tanto di camicia militare e cravatta ed un bellissimo basco nero. Effettivamente in quella tenuta non stavo male, anche se ero troppo, troppo seria e le scarpe da ginnastica azzurre con le perline stonavano un bel po' con il verde militare!!!
I miei ricordi si fermano qui, le mie avventure carnevalesche scarse e poco appaganti, ma oggi è martedì grasso, ho visto una collega entrare dalla porta con un grosso cabaret di chiacchiere, che mineranno, tanto per cambiare i miei buoni propositi…

1 commento:

Erica ha detto...

Figurati te... io nemmeno mi ricordavo che era l'ultimo giorno di carnevale :-D
ciao
Erica