lunedì, febbraio 25, 2008

Domenica col blog...

Eccomi qua sul divano, davanti alla tv a guardare qualcosa di tutte le nostre registrazioni ed ho pensato… Beh, dato che al lavoro è un periodo in cui non riesco nemmeno a ritagliarmi 5 minuti per il mio diario, mi sa proprio che devo ricavare il tempo da un'altra parte. Ormai anche questo weekend se ne sta andando velocemente, ancora poche ore e poi ci sarà l'ennesima notte, forse insonne come le altre o forse chissà, portatrice di un sonno riparatore. Oggi è stata una giornata lunghissima, ci siamo svegliati abbastanza presto per essere alle 10:30 già a casa dei genitori di Max… per poi partire alla volta del mare dove avevano prenotato il pranzo in onore del loro 40° anniversario di matrimonio. L'aria a casa dei genitori era un po' strana, li ho trovati tutti un po' tesi, tutti un po' 'fuori' non so bene nemmeno come spiegarvelo… Non erano solo i genitori anche il fratello di Max e la sua compagna non erano dell'umore solito… c'era un aria tesa strana, e soprattutto non ho capito il motivo 'vero' di questa tensione… All'inizio ho pensato che fossero in agitazione per questo benedetto pranzo, cosa incomprensibile a mio avviso dato che comunque siamo in quattro gatti come famiglia e quindi non ci dovrebbero essere problemi di questo tipo. Poi siamo tutti personaggi di bocca buona e questo gioca molto a nostro favore… la più difficoltosa in questo frangente sono io che non mangio pesce se non si tratta di frittura (e solo degli anelli…), ma dato che a me va bene sempre tutto e non faccio mai pesare le cose che non mi vanno bene, non credo di essere io la cusa del malessere, altrimenti non avrebbero organizzato il pranzo in un posto dove si mangia solo pesce!!! Pazienza… ho capito quasi subito che c'era tensione ma ne ho avuto la conferma quando, alla fine della giornata mi sono resa conto che la mia cara suocera non mi aveva nemmeno chiesto come stava mio padre. Lo so che sono cavolate… ma non è poi così vero, non è poi così giusto che io mi preoccupi sempre per tutto, che tutte le settimane e dico tutte, ricordo a Max di telefonare a sua madre e non manco MAI di chiedere come vanno le cose… se stanno tutti bene e non è uno sforzo per me, è una cosa normale, una cosa che reputo IO normale… e poi, dopo un ricovero in ospedale con un problema di cuore, non volevo chissà che cosa ma almeno che mi venisse incontro e mi chiedesse come stava, questo sì che lo pretendevo!!! Poi è vero che effettivamente oggi stavano fuori e quindi, anche se ho appena finito di lamentarmi con le righe appena scritte, li ho già perdonati e speriamo almeno che si calmino un pochino, che questo sia solo un periodo momentaneo… Ho avuto l'impressione che il clima si sia un po' calmato quando abbiamo consegnao il nostro pensierino che, sembrano aver apprezzato molto. Trattasi di un pendente in oro a forma di cuore che si spezza in due in modo che metà resti a lei e l'altra metà a lui… Su entrambi i pezzi c'è la scritta '40° anniv.' e poi la dedica 'I figli'.

Comunque dopo il pranzo abbiamo fatto due passi a piedi ed ho constatato che c'era parecchia gente in giro nonostante il sole facesse capolino in un modo non molto convincente e l'aria frizzantina non ci abbandonasse… ma la passeggiata è stata un vero toccasana.

Ed ora me ne sto qui, gambe incrociate sul divano, il tatone al mio fianco sfoglia il giornale, nel massimo relax immaginabile, il cestone della biancheria da stirare è lontano dai miei occhi e dal mio cuore, anche se ne avverto la presenza inquitenate e so benissimo che stasera avrei potuto approfittare di questo tempo per stirare… ma poi ho pensato ai miei 4 lettori ed ho pensato che sarebbero stati contenti di poter leggere un po' di chiacchiere per iniziare la settimana, con la speranza comunque che la settimana si riveli un po' meno caotica di quelle precedenti e possa dedicarmi al mio blog un po' di più. L'idea di aggiornare il mio diario mi era venuto anche venerdì sera, ma poi, una volta terminati i miei doveri da brava donnina di casa mi sono ricordata che mi mancava la materia prima, mi mancava il portatile che giaceva tra le mani di Max in una delle sue serate CS con gli amichetti…. Così venerdì, dopo aver cenato 'per bene' (nel senso che ho mangiato correttamente quello che dovevo mangiare…), dicevo, dopo cena, mi sono regalata una strana e solitaria serata di lettura e me ne sono andata a letto presto, con la speranza di riuscire a dormire bene… Cosa che poi purtroppo non è avvenuta, nel senso che come al solito dormo bene le prime due o tre orette e poi non c'è stato più nulla da fare, per riprendere sonno devo aspettare fino al mattino, quando è praticamente ora di alzarsi. Ma adesso non pensaimoci, non attiriamoci la sfortuna parlandone… parliamo delle prossime giornate, della prossima settimana… Questa è la settimana di San Remo, della canzone italiana che inneggia di solito l'amore in mille sfumature, in cui la canzone di protesta è un evento eccezionale e dove gli anni passano ma tu ci trovi sempre le stesse persone, soprattutto come presentatori… Indovinate chi lo presenta quest'anno??? Non lo so se potete prenderci, è così difficile… mi sa che sia proprio un problema italiano… insomma i posti più in vista e non solo nel mondo dello spettacolo sembrano essere appannaggio degli ultra-settantenni… Come al solito non guarderemo qualche puntata di San Remo, noi lo guardiamo sempre perché mi piace avere un punto di vista personale su questo evento. Poi di altro cosa succederà? Una visita di controllo del papà, un dentista per Max, la palestra (speriamo sia martedì che giovedì dato che giovedì scorso non ci sono andata!!) e poco altro… e ci catapultiamo di nuovo verso il fine weekend…Cosa augurarmi???? Spero di terminare quello che sto facendo al lavoro il più in fretta possibile e vorrei tanto tanto tanto ricominciare a dormire come si deve…

1 commento:

Erica ha detto...

Oh eccoti!
Pure io sfrutto parecchio il week end per i post! Cosi' li pubblico pian piano ;-)
ciao
Erica