giovedì, gennaio 31, 2008

Sonno e mal di testa...

… un abbinamento perfetto!!! Perfetto per questa giornata semi nebbiosa, lunga lunga e vorrei tanto ma proprio tanto che in ufficio le persone non parlassero almeno er quelle 4/5 ore. Ed invece no, non è mica colpa loro se la testa mi scoppia, non hanno nessuna responsabilità in questo… comunque non so neppure io perché stamattina mi sono alzata così storta, a dire il vero già stanotte mi sono svegliata ed ho sentito che la testa pulsava… Lo so cosa state pensando, che ieri sera, essendo uscita con S. ho gozzovigliato e quindi stamattina sto così per questo… ma non è per niente vereo… se gozzovigliare significa mangiarsi una pizza, bere una coca light e farsi buttare fuori dal locale a mezzanotte passata da sguardi molto eloquenti… allora sì, ho gozzovigliato!!! La cosa è che tutto ciò è inevitabile… ci mettiamo a parlare e le ore passano alla velocità della luce, non me ne accorgo nemmeno.
Nemmeno l'Aulin sembra fare effetto oggi, se continuo a stare così mi converrebbe prendere un permesso e riposarmi in vista della faticaccia che mi aspetta stasera… Che sia una piccola covatura dell'influenza che, fino a questo momento, mi ha graziato??? Tanto hanno annunciato che verso la metà di febbraio ci sarà una altra chance di ammalarsi, quindi non tutto è perduto, faccio ancora in tempo a prenderla questa benedetta influenza…
Io vorrei proprio sapere cosa cavolo pensavano quelli che hanno inventato l'open space… io mi chiedo se loro ci abbiano mai lavorato in un mega stanzone, con tante persone che premono le loro ditina sulla tastiera, cliccano il mouse, rispondono a telefoni con suonerie moleste o fanno squillare i propi cellulari ad un volume assordante. Io dico proprio di no… altrimenti si sarebbero accorti immediatamente che in un ufficio al massimo ci possono stare due persone e poi a volte una di queste vorrebbe sopprimere il proprio compagno. Poi non venitemi a raccontare che l'open space aiuta la comunicazione… in un lavoro fatto più che altro di concentrazione, o impari ad estranirti da quello che ti accade intorno oppure sei una persona morta, e quindi alla fine non capisci nulla di quello che succede, anche se tali cose accadono nel raggio di un metro dalla tua scrivania. Questo fa sì che io sappia ben poco di quello che stanno facendo i miei compagnucci di gruppo di lavoro e senz'altro la colpa è mia che non ho l'abitudine di controllare tutte le modifiche che fanno sul progetto (come fa qualcuno di mia conoscenza…) Quindi lo scopo intrinseco dell'open space va a morire… diciamo che è semplicemente più comodo arredare uno spazio posizionando le scrivanie in modo che ce ne stiano il maggior numero possibile senza doversi occupare di tramezzi, porte e quant'altro… Ho iniziato a lavorore in un ufficio dove c'eravamo in due, poi sono passata all'open space per molti anni per poi tornare in un adorabile ufficio che ho condiviso al massimo con altri due colleghi che aveva tutte le carte in regola per identificare il mio ufficio ideale. Caldo, luminoso, un po' 'in culo al mondo', con un bellissimo armadio ed una scrivania unica che faceva il giro dell'ufficio su tre lati. Possedevo la mia piccola stampantina, avevo organizzato il nostro angolo con la macchinetta per scaldare l'acqua per il nostro teino quotidiano e ci avevano persino comprato le lampade da scrivania per evitare quel fastidioso utilizzo dei neon. Tutte queste cose nell'open space non si possono fare… già aver portato un piccolo cactus ed una piantina da appoggiare sul bancaletto della finestra è una cosa da condividere con i colleghi… ed è giusto così dato che lo spazio è condiviso… però spesso e volentieri rimpiango il silenzio e l'intimità che uffici un po' più piccoli ti regalano. Poi quando capitano queste giornate, dove tutti e dico proprio tutti i rumori ti danno noia, non puoi fare a meno di invidiare quelle 'rarissime' persone che in questo momento se ne stanno nello studio di casa loro, davanti al loro pc, con l'unico elemento di disturbo provocato dal passeggiare del gattino di casa… Mi sa che ti sei riconosciuta vero in questa descrizione E.??? Beh, sai un attacchino di invidia ogni tanto nei confronti dell'unica persona che conosco che ha ottenuto il telelavoro mi 'deve' essere concessa… non so gli altri, ma io farei le carte false per provare una cosa simile… Una volta a settimana si viene in ufficio, si fanno le riunioni del caso ed il punto della situazione e tutto il resto lo si gestisce da casa… Hai bisogno di qualcosa? Esiste Skype, esiste Messanger, ci sono le video conferenze, c'è tutto quello che serve. Ma la maggior parte delle aziende è ancora troppo lontano da questo concetto, anzi non so neppure se mai ci arriverà… per il momento, la mia impressione e si tratta solo di un'impressione perché non ho mai parlato con un responsabile di una software house riguardo a questo argomento, dicevo... la mia impressione è che si pensi che col telelavoro le persone sono portate a lavorare meno… Boh… ma siamo proprio sicuri che sia così??? Siamo sicuri che lavorare in un ambiente più tranquillo e forse meno sorvegliato significhi necessariamente lavorare meno??? Mah, io ho i miei dubbi, posso solo dire che sì, certamente ci sono da fare diversi distinguo e le cose non sono mai o solo bianche o solo nere… ma credo che il lavoro del programmatore si presti bene a sondare questa strada, almeno a provarci…
Vabbè, con questa lunga discussione vi lascio… e spero di lasciare in questo posto anche il mio mal di testa…

mercoledì, gennaio 30, 2008

Fai dei bei respironi…

Sì, stamattina devo proprio fare questo… dei bei respironi profondi, contare fino a duemila o giù di lì e tentare con tutte le mie forze di calmarmi!!! Sono super nervosa, e non ne conosco nemmeno il motivo, ho una voglia matta di dare fuoco a tutto quello che mi sta intorno… una voglia pazzesca di sciorinare una serie di improperi senza rivolgerli a nessuno in particolare, solo per vedere se i nervi si rilassono un pochino. Ma poi lo so che non serve a nulla e che bisogna semplicemente trovare il motivo per cui mi sento così nervosa, e per il momento, dato che non lo so, non ve lo posso dire. La palestra non ha esordito i suoi buoni effetti… ieri sera c'era una sostituta come insegnante che non avevo mai visto e che mi ha fatto morire… una carenza di fiato non indifferente… fa lezione di solito al venerdì dalle sette alle otto, una serata che solitamente non dedico alla palestra, anche se questa settimana ci sto facendo un pensierino dato che domani sera ho già un altro impegno e non riesco ad andarci. Comunque non credo che riuscirò a seguire la sua lezione, perché comunque venerdì abbiamo anche teatro e quindi al massino ci sta un po' di tapis, o ciclette o qualche altra macchina aerobica. Ma venerdì è ancora molto lontano, è inutile starci a pensare ora, ci sono ben due giorni davanti ricchi anch'essi di cose. L'unica cosa che mi consola è che stasera, se i piani non cambiano dovrei uscire con la mia Monella per la nostra pizza farcita di chiacchiere e sono sicura che mi rilasserò un bel po'… L'importante è riuscirci ad arrivare a questo incontro… sopravvivere alla giornata di lavoro (no comment!!!) ed alla spesa che mi sono sobbarcata all'uscita. Pensandoci così a freddo stavo riflettendo che mi potrei anche prendere un permessino, ma poi lo so come sono fatta, alla fine non lo farò, me ne starò qui fino alle 17:30, farò il mio dovere e poi me ne andrò a fare la spesa da sola!!! Sì sì stasera ho esonerato Max da questa corsa, è inutile coinvolgerlo in una cosa che odia… è come fargli un torto obbligarlo a fare la spesa di corsa, cosa che invece si confà di più al mio temperamento… lista delle spesa in una mano, diritta verso la meta senza divagare per le corsie e senza soffermarsi a guardare le novità… Ci sarà tempo per questo in un'altra occasione, con più calma… Lo so cosa state pensando… 'Ma era proprio necessario andare a fare la spesa stasera???' mah, che dire, devo prendere alcune cose per i miei e loro mi hanno detto che le trovano solo all'iper e mi è sembrata un'idea accettabile andarci stasera…
Per far calare il livello di nervosismo dovrei trovare 'un pensiero felice'… mettermi a pensare a qualcosa che mi tranquillizzi, qualcosa di bello e rilassante… uhmmm… fatemi pensare… boh, non mi viene in mente nulla… le vacanze passate mi sembrano troppo lontane, quelle future pure… progetti a breve termine non ne ho… voglia di fare progetti neppure… insomma una vera ciofeca!!! Oggi il cielo è anche molto grigio, non completamente uniforme, ma il sole non riesce a oltrepassare la cortina di grigiume e le luci sono tutte accese in ufficio, dove per il momento regna sovrano il silenzio, quasi quasi quella che fa più casino sono io tichettando sulla tastiera… E' solo la fine di Gennaio, vi rendete conto… è interminabile!!! Non finisce più questo cavolo di mese, non ci si toglie più da questo inverno… voglio iniziare a soffrire di allergia, almeno sarebbe un segno che il tempo ha ricominciato a scorrere, che non siamo destinati a rimanere impantanati sempre nello stesso punto. Che belli questi 'pensieri felici', mi stanno proprio rilassando, sì sì devo dire che ci sto riuscendo alla grande… ma va là Gianchy, mettiti al lavoro che è meglio, che ai 'pensieri felici' ci pensi quando te ne vengono in mente…

martedì, gennaio 29, 2008

Ma che brutti post che scrivo…

Ma che mi è preso??? Ho riletto il post che ho scritto prima… CHE TRISTEZZA!!! Ma non nel senso che è triste, nel senso che fa schifo!!! Ma che piagnisteo… insopportabile. Avevo due possibilità: o cancellarlo sperando che in pochi lo avessero letto, oppure rettificarlo… Optiamo per la seconda, anche perché non è mia abitudine lanciare la pietra e poi ritirare la manina… Quando mi metto a pensare alle mie cose e mi piango addosso mi faccio una tristezza… Primo perché è del tutto inutile, e poi, giustamente, ai miei quattro lettori vengono due fiocchettini a leggere certe cose che metà basterebbe… Quindi scusatemi, dai su, fate questo sforzo, lasciate perdere il post precedente e giriamo pagina…
Facendo un giretto per il miei blog abituali (a proposito… continua il periodo di fiacchezza… :- ), in uno si parlava di cartoni animati, in particolare di un cartone che io seguivo già da grandicella, sì perché non è che a 15 anni disdegnavo i cartoni, anzi a dire il vero non li disdegno nemmeno ora… Si tratta di Lovely Sara, e non riuscivo proprio a ricordarmi come faceva la sigla e quindi ecco che scatta la ricerca googoliana ed ho scovato questo posticino dove potete ritrovare qualche sigla dei vecchi amati cartoni…
http://www.cartooniaonline.net/anime/mp3/index.asp. Grande mancanza… manca Candy Candy!!!! Non sono riuscita a resistere… mi sono data allo scarico folle, ed ora Jeeg risuona nelle mie orecchie, insieme a Heidi, oppure Georgie…
Ed ora mi sa che mi rimetto al lavoro tenendo questo ben di Dio nelle orecchie, chissà che non mi regalino un po' di serenità in mezzo a questo codice incasinato…

Ho paura...

Si avvicina la pausa pranzo ed ormai è quasi come una condanna… Un po' lo è sempre stata, non nel senso più cattivo del termine, ma diciamo che le mie di solito non sono pause pranzo molto rilassanti… quelle migliori sono quelle che implicano un lavoro febbrile, quelle peggiori tutte le altre. Ora lo so che sono egoista, lo sono, lo ammetto, avrei desiderato una settimana di decompressione, dove le giornate potessero passare tranquille, le une dopo le altre, per cercare di far smettere questo continuo pulsare del mio cuore, questi battiti cardiaci che vanno sempre a mille e che non ne vogliono sapere di rallentare. Ed invece no, è un lusso che non posso ancora permettermi, e forse non lo potrò più fare e si tratta solo di scalare una marcia…
Gestire due famiglie, tre case (la mia, quella dei miei e l'appartamento di mio padre…) si fa una cosa seria, ho un bel da dire e da pensare che piano piano riuscirò a fare tutto, la verità è che non credo proprio che ci riuscirò. Se tutti i mezzogiorni arrivo a casa e mentre mangio il mio misero pasto devo leggere l'ennesima carta che mi comunica che c'è un nuovo piccolo o grande casino da affrontare, che come al solito mi devo muovere io, che sebbene mio fratello ne fosse già al corrente, non si è degnato nemmeno di pensare una soluzione… insomma se sommiamo tutte queste piccole cavolate, mi viene voglia di fuggire lontano lontano, in un posto dove almeno per una settimana non ci sia nulla a cui pensare.
Sempre di più non posso fare a meno di pensare come sarebbe la mia vita se avessi un figlio, mio fratello lo ha sempre usato come scusa per tirarsi in là rispetto ai casini che coinvolgono i miei genitori, ed io mi chiedo se la presenza di un figlio ridimensionerebbe alquanto tutta la situazione. Io, invece sono sempre a disposizione, io non ho nessun problema ad occuparmi di qualsiasi cosa e, siatene certi, anche se ora non posso fare a meno di lamentarmi, lo faccio volentieri, non mi tirerei mai indietro… Diciamo che sono un po' stanca, che più desidero un pizzico di normalità, più le cose mi piombano addosso, schiacciandomi un po' di più, ed anche se faccio finta di niente, tutto questo mi sta esaurendo. Così ad esempio ieri sera, arrivata a casa tardissimo perché sono uscita tardi dal lavoro ed ho persino avuto la brillante idea di portare la macchinina a fare un bagnetto perché era indecente… cosa mi è venuto in mente di fare??? Ma sì dai stiriamo un pochino… come se fosse un male starsene tranquillamente sul divano e non posso nemmeno dire che fosse totamente ed assolutamente necessario, anche perché alcune cose erano ancora bagnate spolte e sono rimaste inerti sullo stendino. Però non ne ho potuto fare a meno, non so nemmeno come spiegarlo, dovevo fare qualcosa, dovevo assolutamente fare qualcosa che mi impegnasse di più rispetto alla semplice visione di un telefilm. Poi mi meraviglio del fatto che mi perdo alcuni pezzi e non capisco cosa accada nel telefilm… bella forza!!! Come posso definirla? Volontà di non fermarmi più del tot a riflettere, cercare di sfinirmi in modo da cadere in una specie di coma viglie quando appoggio la testa sul cuscino??? Direi che rende bene l'idea, la notte è da sempre per me un momento molto critico, quando tutto si ferma, quando sei costretto all'immobilità, se non riesco ad addormentarmi dopo cinque minuti netti… è finita!!! Comincio a rimuginare e tutto sembra più brutto, più spaventoso, i problemi si ingigantiscono e mi sento piccola piccola ed inutile. Poi alla mattina, che ci sia la nebbia o che spunti il sole, tutti i pensieri si ridimensionano, non dico di vedere le cose in modo ottimistico, perché non sono un'ottimista di natura, ma riesco ad affrontarle con più grinta…
E stasera???? Stasera sarà sufficiente la palestra a sfiancarmi??? Posso contare su di lei per ridurmi ad uno stato vegetativo???? Tutto dipende in massima parte da cosa accadrà oggi a pranzo, da come troverò la situazione a casa…

lunedì, gennaio 28, 2008

Di ritorno...

Qualche giorno di latitanza dal blog… ma ho avuto i miei buoni motivi, diciamo che non capivo bene in che mondo mi trovavo, sballottata da mercoledì a sabato…
Sì, mio padre ha deciso di farmi spaventare per l'ennesima volta… così, all'improvviso, senza nemmeno passare per il via, me lo ritrovo al pronto soccorso, con i battiti di cuore monitorati, con i dottori che parlano di infarto fuori dalla sua stanza senza sapere che stanno parlando di mio padre e che io sono lì terrorizzata in attesa che qualcuno mi dica qualcosa… 'Lo ricoveriamo in cardiologia, ma dobbiamo aspettare che si liberi un letto…'. Dalle 11:00 di mattina, fino alle 17:00 ad aspettare che si liberi il letto, lo mettono in terapia intensiva, monitorato, dentro non ci può stare più di una persona alla volta… alla fine mi dicono che si tratta di angina e il 'meccanismo' comincia a girare velocemente, come se fosse un ingranaggio ben oliato, una routine che mi ha spaventato e rassicurato nello stesso tempo, perché se da una parte non capisci come si possa reagire così ad un problema di cuore, dall'altra ti dici che è un bene che le cose funzionino così, significa che ormai il modus operandi è consolidato in questi casi. Beh, per farla breve giovedì mattina coronografia e nel pomeriggio lo hanno caricato su di una ambulanza e portato in un ospedale di Modena per eseguira una angioplastica. Per fortuna lui non ha sentito quasi nulla e già giovedì sera si trovava fuori da terapia intensiva, bello tranquillo e rilassato. Venerdì in osservazione e sabato sopo pranzo l'ho riportato a casa… Ora deve stare a riposo una settimana, ha da prendere un sacco di medicine e poi, come da prescrizione sulla lettera di dimissioni, potrà riprendere piano piano la vita di sempre…
Quindi, come dire… sembra non essere stato niente in tutto, eppure la sottoscritta, per la prima volta si è fatta prendere un po' dall'ansia… ho cominciato a dormire un po' meglio stanotte da quando è successo tutto questo, ma devo essere sincera… mercoledì è veramente successo di tutto e mi sono talmente preoccupata per TUTTO che, a parer mio, è stato questo grande piccolo momento di stress che mi ha giocato brutti scherzi. Sì perché ,mercoledì, quando ho ricevuto la telefonata dai miei che erano al pronto soccorso, mi trovavo in ufficio a combattere con una di quelle rare (per fortuna!!!) giornate di crisi, dove persone si sono recate dal cliente con cose non testate, che giusto mezza giornata prima non avevano nemmeno una parvenza di funzionamento corretto… In ufficio ero praticamente sola, per fortuna avevo coinvolto S. nella questione, perché se ne era occupato in precedenza, ma comunque non era proprio il momento di assentarsi dal lavoro… e ditemi voi, come facevo???? Potevo rimanere in ufficio con un padre infartuato al pronto soccorso??? Così me ne sono andata, ho dato ad S. qualche dritta non troppo dritta e per tutto il tempo non ho fatto altro che pensare a lui solo in ufficio, con gente sul groppone a rompergli le scatole… e nel frattempo guardavo il monitor di quel macchinino che non sembrava funzionare proprio in modo ottimale. Anche questa giornata è passata… la cataloghiamo tra le giornate nere e non se ne parla più… ora speriamo che le cose si tranquillizzino, che il papà si rimetta presto e soprattutto spero che questo spavento non pregiudichi più del tot il suo stile di vita… Per il momento non sembra che l'abbia presa molto male, diciamo che dopo l'iniziale demoralizzazione dovuta al fatto che 'ne ha sempre una', si è ripreso anche moralmente e spero che continui così…
Dopo questo bollettino medico bello corposo, inizia una nuova settimana, speriamo più tranquilla, anzi sono sicura che lo sarà, lo deve essere per forza… ci vuole proprio qualche giorno di decompressione, sia io che Max dobbiamo riprenderci un attimo… Sì perché è mio padre, io cerco di essere abbastanza autonoma nel gestire queste crisi ma è inevitabile che lui ne risenta… soprattutto quando nel tuo letto ci sta una che si gira e rigira tutta notte… Anche non volendo, il mio stress lo ha un po' contagiato… adesso spero solo di riportare normalità anche in casa nostra, il più presto possibile.

mercoledì, gennaio 23, 2008

Il GF 8

Sì sì, cari miei, è iniziato il tormentone delle prossime settimane… e la sottoscritta, non se ne vergogna, non si è fatta sfuggire un'edizione di questa trasmissione. Alcune mi sono piaciute, altre mi hanno fatto letteralmente schifo, ma comunque rimango una 'braghera' (=curiosa) nell'anima, e non riesco a resistere alla tentazione di sbirciare in quella casa, anche quando si tratta di vedere cosa hanno previsto gli autori per i singoli personaggi. Sì, non sono così ingenua da pensare che sia tutto vero, che non ci sia nulla di predeterminato, sono consapevole di questo, ma non ci posso fare nulla, mi diverto, e non ci trovo niente di male ad ammetterlo… Anche perché poi è divertente sentire tutti gli altri che mi criticano perché guardo questatrasmissione ed apprendere, dieci minuti dopo, che hanno visto pure loro tutta la puntata… è una cosa che capita sempre, che è capitata anche questa volta… 'Ma non mi dire che guardi quets stupidata???' e meno di dieci minuti dopo 'Beh, il trans poi non è una brutta ragazza…' Allora la suddetta ragazza è entrata in scena a mezzanotte passata… cosa stavi facendo tu davanti alla tv a quell'ora???? Forse quello che stavo facendo io??? Forse stavi guardando anche tu la prima puntata del GF??? La prima puntata la guardo sempre in diretta, quelle successive invece di solito le registro, ci sono davvero troppe pubblicità, lunedì sera ho fatto in tempo a riordinare COMPLETAMENTE tutta la libreria della sala mentre guardavo il programma, una vera esagerazione. Quindi la tecnica usata è quella di registrare la trasmissione e saltare velocemente le pubblicità e i momenti morti…
Ma torniamo all'evento… la prima impressione non è stata negativa… a parte il 'commenda', a parte la diciannovenne super-bella, a parte la famigliola con la mamma Carmelina che è una forza della natura… l'unica persona che veramente non mi è piaciuta a pelle è stato il romano di cui mi ricordo anche il nome perché lo ha ripetuto molto spesso durante la presentazione… Francesco Bocca… Potrei anche cambiare idea, ma per il momento non mi sembra niente di eccezionale… Mi sta invece simpatico il muratore Mario, che appena entrato ha squadrato tutti con quello sguardo da pseudo killer, senza farsi sfuggire un sorriso nemmeno per sbaglio. Troppo presto per giudicare… Alì è carino, il brasiliano dal nome strano troppo 'mascellone dalla bocca larga', Gianfilippo troppo perbenino… e gli altri… da valutare…

lunedì, gennaio 21, 2008

Dove si è cacciato il sole???

Mi dispiace di avervi illuso con le mie chiacchiere del venerdì, ci speravo proprio in un weekend di sole, anche se non dovevo fare niente di particolare… ed invece, nella bassa che più bassa non si può… siamo stati immersi in una nebbia fitta e umida per tutto il tempo… senza tregua!!! Ne ho approfittato per continuare le grandi manovre… del riordino globale della casa… Non potete immaginare quante cose abbiamo accumulato in dieci anni, e quante cose è ora di gettare via… Stiamo aggredendo lo studio, che per definizione è l'ambiente dove si accumulano più stupidate e devo dire che effettivamente si trovano cose di cui mi ero persino dimenticata l'esistenza. Ho fatto persino una breve incursione in camera da letto, dove i primi due cassetti del comò si rifiutavano di aprirsi e chiudersi decentemente, ed ora anche loro sembrano rinati… C'è ancora tanto da fare, mi devo ripromettere che non farò mai più passare così tanto tempo senza fare una pulizia globale… eppure è così difficile gettare via le cose, mi affeziono talmente tanto agli oggetti che mi ricordano un momento particolare della mia vita… Comunque mi sono decisa a portare dai miei tutti i libri di matematica… tanto a casa mia, per il momento prendono solo un sacco di polvere… me li ero portati dietro perché speravo di riuscire a farmi il giro di ripetizioni di matematica, ma così non è stato, ed ormai è passato troppo tempo, non mi ricordo quasi più nulla… Li depositerò nel baule che giace nella mia vecchia camera… sperando che vi sia ancora del posto, perché vi giacciono tutti i miei libri di scuola, di cui non vaglio assolutamente disfarmi…
Oltre ad occuparmi di queste faccenduole domestiche, venerdì sera abbiamo anche fatto l'ennesimo danno: ci siamo comprati gli occhiali da vista nuovi, che saranno pronti per sabato prossimo… Era già da un po' che ne avevo voglia, sia perché dopo un certo tot di anni è normale stufarsi di portare sempre lo stesso modello di occhiali 24 ore al giorno, sia perché ormai il mio telaio fa un po' schifo, si è mezzo spellato e le viti non ne vogliono più sapere di rimanere avvitate per più di una settimana. Il nuovo telaio che ho scelto è un poco delicato, ha persino dei brillantini incastonati sulle aste… ma cercherò di trattarli con cura, magari continuando ad utilizzare quelli vecchi quando vado in palestra… Max invece ha optato per un telaio molto carino di D&G: anche se non è un fan di questo marchio, devo dire che gli occhiali che ha scelto sono molto fini, non sembrano nemmeno di D&G, che di solito ama mettere in evidenza (troppo…) il proprio marchio…
Così il venerdì sera è passato velocemente tra la seduta dall'ottico, una pizza mangiata in centro e il teatro… Tutto sommato il weekend non è poi stato malvagio… ci siamo anche riposati un bel po', recuperato un sacco di cose che avevamo registrato, insomma, tutto molto normale e rilassante. Questa nuova settimana cosa prevede???? Aspettato che guardo un po' l'agenda… mercoledì sono fuori con S. per un pizzino con contorno abbondante di chiacchiere, poi c'è la palestra come al solito e poco altro… Sembrerebbe una settimana tranquilla… staremo a vedere, non mi pronuncio più in anticipo, perché ogni giorno porta con se una marea di cose nuove…

venerdì, gennaio 18, 2008

Piccole scoperte...

Click to Mix and Solve


Guardate cosa ho trovato... Vi piacciono i puzzle??? A me molto...

Il sole...

Chissà se vi siete accorti che in fondo al blog ho inserito la foto della webcam che riprende la piaza di Carpi. Ho rubato il link dal sito del comune di Carpi e oggi, per la prima volta da quando l'ho inserito, si vede l'intera piazza illuminata dal sole… Il castello sulla destra ed in fondo alla piazza il duomo. Se passate per di qua di giovedì o sabato vedrete questa piazza presa d'assalto dai banchi del mercato. Con questo sole, dopo tanti giorni di grigiume e pioggia, mi viene proprio voglia di farmi un giretto, ma non credo che ci si possa fare molto… Mi accontento di lasciar entrare qualche raggio di sole dalla finestra che sta alla mia sinistra e pensare che comunque stasera sono fuori con il mio tatone a fare qualche danno economico (forse arrivano occhiali nuovi per entrambi i tati cecati…) prima di andare a teatro. Poi domani ci sono i soliti doveri… mi aspettano le pulizie e mille altre piccole attività e del resto non abbiamo organizzato nulla: siamo rimasti talmente tanto indietro con la visione dei nostri programmi registrati, che nemmeno con un full immersion di un paio di giorni penso riusciremo a sgorgare la situazione ;-)
Però è proprio vero che con il sole le cose sembrano tutte meno brutte… persino starmene in questo ufficio mi pesa meno. Non che si stia male qui, ho conosciuto posti peggiori e so per certo che ce ne sono alcuni che fanno sembrare la mia scrivania un vero paradiso… ma cosa volete, a volte ci si stufa, si vorrebbe trasportare il tutto in un altro posto, lontano da qui e soprattutto lontano dalla quotidianità. Poi, dopo una giornata uggiosa rispunta il sole, ed ecco che sembra quasi di sentire l'odore di una precoce primavera, o comunque di una fresca ma soleggiata giornata d'inverno e tutto è più semplice. Nel frattempo sto cercando di resistere a questo perenne attacco alla mia salute: il mio compagniuccio di banco è ancora malato, quello che si trova davanti a me sfodera una voce roca da uomo inquietante, mentre quello alle mie spalle viene preso da attacchi di tosse interminabili tutte le volte che prova a pronunciare più di due frasi dietro fila. Io aspetto, aspetto che questi untori riescano ad intaccare le mie difese immunitarie, so che ci riusciranno, è inevitabile!!! Aspettando però continuo ad andare in palestra, a faticare durante le lezioni e constatare quali nuovi dolori muscolari emergono. Oggi, stranamente, sembra andare meglio, mi aspettavo chissà cosa, ed invece ho solo un leggerissimo dolore alle braccia: chissà se stanno aspettando domani per rivelarsi in tutta la loro ferocia o se semplicemente per questa volta hanno deciso di lasciarmi in pace… ogni tanto mi potrebbero persino fare la grazia, no????
La prima settimana di vera dieta è andata malissimo… Io non mi sono smossa di un etto (yuppi) mentre Max è calato quei miseri ed insulsi 4 etti… ottimo ed abbondante, direi!!!! Purtroppo è così, noi esseri di un altro pianeta non ci mettiamo niente a crescere di peso, anche solo pensarlo basta ed avanza per metterci un kilo, ma se poi si vuole calare, sono cavoli amari!!! Dovrei davvero decidermi a smuovere il tutto con una bella settimana di dieta del minestrone, ma sinceramente, non ne ho voglia, ma non poca, per niente… anzi mi vien un po' il vomito all'idea… Dai va là… voglio darmi e darci un altro po' di tempo… continuare a fare a modo per qualche altra settimana per vedere se l'alien che alberga nel nostro corpo si decide a non assimilare tutto quello che si ingurgita. Diamoci un termine… se al 31 di gennaio non ho perso almeno due kili, allora scatta la dieta del minetrone. Invece per Max starò a vedere, non riesco bene a capire come gestirlo, devo vedere almeno un'altra settimana. Quattro etti in una settimana mi sembrano troppo pochi, mi aspettavo almeno un kilo, soprattutto in questa prima settimana… guardo la prossima e poi cercherò di esaminare gli eventuali errori commessi.
Era un po' che non vi stressavo con la storia della dieta, ne sentivate la mancanza vero??? Beh, nel periodo delle feste non mi sembrava il caso stressarmi con questi discorsi, ho cercato di vivere normalmente il tutto, con il risultato che tre kiletti si sono appoggiati sulla mia pancia e sui miei fianchi, orgogliosi di essere tornati al loro posto e caparbi nel volervi rimanere a tutti i costi. Questa storia che non ci si possa rilassare mai, a lungo andare è veramente rompente… tutti i discorsi fatti e che continuo a farmi, di imparare ad alimentarmi, ecc… sono veramente bei discorsi, ma uffa… vanno bene per quelli che non amano sgarrare, che non sentono il bisogno incontrollabile di una fetta di salame o di un pezzo di cioccolata, come si fa a pensare che la volontà possa cancellare per sempre questo bisogno di roba buona e super calorica!!! Oppure bisognerebbe avere uno di quei metabolismi che bruciano anche i sassi… ma diciamocela tutta, di questi esseri 'privilegiati' non ce ne sono poi tanti in giro… i poveri mortali, sono di solito soggetti a problemi di peso… Vabbè, basta, mi sono rotta… che lotta ragazzi… lasciamo stare questi discorsi… pensiamo al weekend alle porte, pensiamo alle piccole gioie che può portare come ad esempio la possibilità di dormire un'oretta in più… Col cavolo che domani mattina quel maledetto aggeggio si sogna di accendersi alle 6:40. Almeno fino alle 8:30 non voglio sapere niente, non voglio nemmeno che il mondo venga a conoscenza della mia esistenza… dopo di che ci pensiamo… dopo possiamo iniziare a ragionare sul da farsi. Buon fine settimana a tutti… da queste parti ci sarà bel tempo… e se anche da voi ci sarà bello, vi auguro di riuscire ad organizzare qualcosa si bello… magari una bella passeggiata!!!

giovedì, gennaio 17, 2008

E' la mia impressione…

… o questo è un po' un periodo fiacco per i blog??? O forse interessa solo quelli che di solito bazzico io, e pure non tutti, ma ho notato un calo non indifferente di produttività… E che cavolo, ragazzi… su, mentre mi si compila il progetto cosa diavolo dovrei leggere??? Va bene la prima pagina di Repubblica, che poi, guardata una volta al giorno è più che sufficiente, che mi demoralizza troppo… ma poi preferisco leggere qualcosina sui vostri blog… la recensione di un libro, una cavolata successa nella vostra vita, la foto di un bel lavoretto, una ricettina nuova che mi faccia venire l'acquolina… insomma non mi sembra poi di essere così esigente, datemi una mano a far passare queste lunghissime giornate tristi e grige di mezzo gennaio!!!! Per non parlare della penuria di commenti che lasciate sul mio misero diario… lo so, lo so, che spesso le cavolate che scrivo non meritano nessun commento… ma potete scrivere anche qualcosa fuori tema… non è mica necessario essere a tono in un posto dove la proprietaria a tono non sa starci più di 5 minuti. Quante volte avete letto un mio post che inizia con un bel titolo molto promettente e dopo 10 righe parla di tutt'altro???? Lo so che ne ho scritti tanti di questo tipo perché ogni tanto li rileggo e so anche perché succede… perché tutto quello che scrivo, lo scrivo di getto e riporto semplicemente l'andamento dei miei pensieri che purtroppo non riescono a stare sulla stessa boccia per più di 10 minuti. Un po' come sta succedendo pure ora, ad esempio, dove ho iniziato a scrivere per 'cagnare' i miei 4 lettori e poi mi è già passata e voglio scrivere già di altro…

Stamattina ho accompagnato mio padre all'ennesima visita medica… e per l'ennesima volta ho fatto un riassunto corredato da date, esiti di analisi e numerose scartoffie di tutto il suo curriculum sanitario. Mi sono veramente accorta che la faccenda sta diventando abbastanza importante… si parte dal 2005 e diventa veramente dura ricordare tutte le date e le visite fatte… Mentre ero lì che mi destreggiavo con la documentazione e che spiegavo, con le mie parole non sempre appropiate, tutto quello che era successo, mi è venuto in mente che sarebbe stato utilie fare una bella presentazione con PowerPoint, con la scannerizzazione di tutti i documenti e poi farla vedere sul portatile al dottore di turno in modo che possa avere nel più breve tempo possibile un'idea di quello che è successo. Adesso ditemi voi se vi sembra una cosa normale da pensare in una situazione del genere… a me non sembra proprio…

Poi tornati a casa, ho riordinato tutti i documenti e sono andata nella cartolibreria vicino a casa dei miei per acquistare qualche busta trasparente. La proprietaria sta cercando di vendere l'esercizio, per problemi di salute ed ha difficoltà a trovare qualcuno che lo acquisti… si lamentava del fatto che i ragazzi giovani che vanno a parlare con lei non vogliono lavorare di sabato pomeriggio… :- Ma come??? Io farei carte false per avere un'attività di questo tipo… certo che c'è da lavorare il sabato pomeriggio, mi sembra una cosa normale per una cartolibreria… Quando sento queste cose mi sorprendo sempre… ogni mestiere ha i suoi pro ed i suoi contro… ma se io partissi ad interessarmi ad un'attività del genere, potrei non essere in grando di acquistarla, potrei decidere che il guadagno è troppo basso, insomma potrebbero esserci tante problematiche, ma non certo quella dell'andare a lavorare il sabato pomeriggio (perché devo andare a fare una vasca in piazza!!!). Mah, il mondo è bello perché è vario…

mercoledì, gennaio 16, 2008

A cosa serve lo step?

Dopo anni di lezioni di total body in cui si utilizza questo strumento che non è altro che un mini scalino su cui montare e da cui scendere a ritmo di musica, ieri sera ne ho compreso appieno l'utilizzo. Dopo l'ennesima lezione trita muscoli fatta di 'troppi' saltelli, giravolte, il tutto su e giù per lo step, ecco che in modo inaspettato, la nostra insegnante prende lo step da terra e lo utilizza come se fosse un bilancere per gli esercizi delle braccia: bicipiti, tricipiti e tutti gli altri amici muscoletti che si trovano nei bracciotti… Noi fochine, sempre più attonite, la imitiamo, ma la sottoscritta non ci poteva credere… questo è proprio il metodo più veloce pre rovinare la 'reputazione' di un atrezzo!!! E dire che una volta mi era anche abbastanza simpatico!!!
Come se poi non bastasse, appollaiate di lato sul tappetino per fare gli esercizi per le cosce, ecco che lo step rientra di nuovo in gioco: dobbiamo tenerlo vicino vicino in un caldo abbraccio, la gamba sopra appoggiata su di esso, mentre quella sotto (poverina…) deve 'staccarsi' dal terreno. Non so se la mia spiegazione ha reso l'idea dell'esercizio, ma alla fine comunque abbiamo fatto tutto con il nostro amico step: lo abbiamo calpestato, sollevato ed abbracciato… dopo il cane può essere definito come uno tra i migliori amici dell'uomo.
Oggi non vi sto a dire come sto… tanto ormai lo sapete e lo so anch'io… forse ho capito perché quando vado in palestra non mi fa male la cervicale… perché dà la precedenza a tutti gli altri muscoli!!! A parte gli scherzi, me ne sto qui buona buonina sulla mia seggiolina, cerco di non far caso ai dolori e quando mi muovo cerco di limitare i miei soliti sospironi… più che altro oggi non so cosa darei per una bella pennichella, di quelle che non si fanno mai, sotto al piumone al calduccio… dalle 14:00 alle 17:00 quelle cose che ormai non faccio nemmeno più di sabato o domenica dato che sono gli orari preferiti per le pulizie eseguite dagli inquilini del piano di sopra… Sarà questo cielo grigio, la nebbiolina che mi ha accompagnato stamattina al lavoro e che è restia a lasciare completamente l'orizzonte… ma proprio è durissima…
Crcondata da persone a cui gocciola il naso, che tossiscono o che sono venuti al lavoro anche con qualche linea di febbre nei giorni scorsi e che oggi hanno finalmente ceduto all'evidenza che sono irrimediabilmente malati… io sono in attesa di vedere se verrò risparmiata da questi 'untori' o se cadrò inevitabilmente nella rete dell'influenza… Non ne ho mica tanta voglia di sentirmi uno straccio e di pigliarmi il mamone, preferisco i miei cari dolori muscolari da palestra… chissà, staremo a vedere, certo che i prossimi 15 giorni dovrebbero essere quelli più a rischio per l'influenza…

martedì, gennaio 15, 2008

Il post riunione condominiale…

Stamattina dovrei essere contenta… la tortura annuale della riunione condominiale è passata ma come al solito invece mi sento stremata… Vivo questo evento sempre nello stesso modo, con una carica di stress insostenibile e questa volta non è andata neppure male… Devo dire che nei primi minuti della riunione un brivido ha percorso la mia schiena quando è comparso un condomino che da anni ormai non si faceva più vivo… Tale persona è sempre stato motivo di discussioni e quando l'ho visto entrare, solo, nella sala condominiale, ho desiderato avere a disposizione il mantello dell'invisibilità di Harry Potter. Poi, invece le cose sono andare abbastanza bene, sono state prese anche alcune decisioni importanti, altre invece sono state rimandate, con i soliti 'faccio tutto io' che questa volta sono stati incastrati per iscritto in alcune delle tante attività che 'dicono' di essere in grado di fare.
E' sempre bellissimo vedere queste persone in azione: facciamo questo, quello… non è niente di difficile, io ci riesco, etc… se da un certo punto di vista è divertente, dall'altro ti domandi 'Beh, se sei così in gamba, dato che mi hai venduto la tua sapienza anche l'anno scorso ed io sono ancora qui ad aspettare il tuo divino intervento… ora facciamo che riportiamo il tuo nome nel verbale della riunione, così poi vediamo se tutte queste cose le fai davvero…'
Unica nota negativa: abbiamo avuto i ladri in uno degli appartamenti al primo piano e la famiglia in questione ha deciso di installare le inferriate esterne. Non sono ancora state installate, ma la sottoscritta ha sollevato il problema, perché volevo capire se questa cosa era fattibile senza chiedere il consenso ai condomini… Purtroppo è venuto fuori che solo a me fanno schifo… gli altri non vedono nessun problema e quindi diciamo che ho fatto la figura della cattiva che non vorrebbe che le persone del primo piano rendessero il loro appartamento più sicuro. A me sinceramente dispiace, non sono una che ama particolarmente essere in disaccordo con la comunità, però questo atteggiamento generale mi ha un po' sorpreso… ci sono tante cose che si possono fare per rendere più sicura la propria abitazione, io sicuramente, al loro posto, non avrei mai e poi mai installato una grata fuori dalle finestre a balcone… Poi qualcuno ha avuto il coraggio di dire che probabilmente non si vedranno nemmeno e lì mi è scappatro da ridere… una bella grata marrone sulle tapparelle bianche mica si vede…. No… scherziamo???? Pazienza, dato che la maggioranza ha approvato questa cosa, se decideranno di farla ce la terremo… ma continua a farmi schifo lo stesso.
Il tutto si è risolto in breve tempo, alle 22:45 la riunione era terminata e stanotte, contro ogni previsione, sono persino riuscita a dormire… se spuntasse il sole in questa grigia e nebbiosa giornata, sicuramente l'umore ne gioverebbe, ma non mi sembra che ci siano i presupposti perché questo accada. Bella la pianura padana… molto suggestiva la nebbia, ma dopo una mezza giornata le persone ne hanno già abbastanza, compresi quelli che ci vivono...

lunedì, gennaio 14, 2008

Ora è davverò finita…

Sì, sì… dopo aver archiviato tutti gli addobbi natalizi ed essere riusciti per l'ennesima volta a riporli in garage, si può proprio affermare che il Natale è davvero andato e per i prossimi 11 mesi abbondanti non se ne parlerà più. L'ho già detto, questo è il periodo dell'anno più lungo e buio… le giornate sono corte corte, la notte lunga e buia, senza le luminarie di Natale che la rendevano un po' meno lugubre. E' solo una settimana che sono tornata al lavoro (anzi una settimana scarsa…) e mi sembrano già anni… Alzarsi alla mattina è sempre molto faticoso, in testa mi frullano mille cose, ed il weekend appena andato non l'ho visto nemmeno. Tra venerdì sera e sabato mattina abbiamo sbaraccato il presepe, fatto le pulizie e riodinato i libri in sala, che fanno bella sfoggia di sé tutti belli ordinati per autore… Una murata di libri con poche discontinuità, non molto bella a vedersi perché le varie edizioni rendono discontinua la visuale ma non è una cosa poi così importante, la cosa bella è poter cercare un libro facilmente avendoli raccolti tutti per autore…
Dopo pranzo abbiamo smontato le luci in balcone e quelle condominiali, con un vento pseudo-caldo che minacciava di portarci via. Poi per il resto della giornata ho un blackout, non mi ricordo cosa ho fatto… so che abbiamo recuperato qualcosa di quello che abbiamo registrato, Max ha poi fatto un salto dalla mamma… ah… ho fatto un arrosto, mentre mi mettevo avanti nella lettura di un libro che finalmente ho terminato… La serata del sabato sera è passata senza scossoni… e la domenica è stata abbastanza amorfa. All'inizio avevo pensato di dedicarmi al riordino di qualche cassetto, ma poi mi sono ricordata che stasera abbiamo la riunione condominiale e quindi non posso dedicarmi allo stiro che quindi, inevitabilmente, ha occupato la tarda mattinata di ieri mattina. Max mi ha mollato a casa verso le 11:45 per il suo pranzo annuale con amici ed è tornato alle 17:00 passate. Io nel frattempo, ho finito di stirare, ho pranzato e mi sono messa sul divano a leggere ed a dormire… doccia, e poi dopo una pizza al taglio veloce veloce siamo andati a teatro…
Fine del weekend… nuova settimana all'orizzonte, una voglia di affrontarla che vorrei un sonnifero che mi facesse dormire fino a venerdì sera e poco altro…
Questa è stata battezzata come la settimana dell'inizio dieta ferrea… dove fare attenzione a tutto quello che si ingurgita e vedere se il peso si sblocca dalla posizione natalizia. Questa manovra, questa volta, coinvolge anche Max, che per troppo tempo ha rimandato questo momento, ora è giunta anche la sua ora… dopo non so quanti mesi è salito sulla bilancia stamattina, ed ha segnato il suo peso su un foglietto, e venerdì vedremo come sarà andata… Nel frattempo non faccio in tempo ad arrivare in ufficio ed un mio collega fa un'entrata trionfale con mille vassoi di roba da mangiare per festeggiare il suo compleanno ed io mi dico a bassa voce tra me e me 'Ma insomma, allora ce l'avete con me!!! Non faccio in tempo a fare un fioretto che i diavoli tentatori si posizionano subito dietro l'angolo!!!'.
Mi disturba un po' tutto stamattina… le luci fastidiose di questi neon… i rumori soliti dell'ufficio… la prospettiva della riunione condominiale di stasera… il dover per forza di cose far buon viso a cattivo gioco nei confronti di questa lunghissima settimana… uff uff… dai, forza, reagisci, un po' di grinta per la miseria!!!

venerdì, gennaio 11, 2008

Cercasi agenzia specializzata…

… nella smontatura addobbi natalizi e riordino casa!!!
Bello avere la casa tutta addobbata, ma quando è ora di riordinare il tutto mi viene la tentazione di prendere una tanica di benzina ed eliminare il problema alla radice. No dai, adesso esagero un pochino, ma è faticosa anche questa parte dell'operazione, e nel mio condominio ho visto che sono l'unica a non aver ancora tolto gli addobbi. Un po' perché comunque siamo tornati lunedì sera e martedì subito al lavoro, un po' perché siamo ritornati immediatamente in palestra… fatto sta che solo ieri sera, dopo palestra e cena, abbiamo smontato l'albero, mentre il presepe giace ancora integro sulla vetrina. Se penso a tutte le cose che dovrei fare in questo weekend mi viene male… mi sa che potrei anche fare una bella lista, ma poi farò quello che riesco, rimandando il resto a fasi successive.
Intanto iniziamo con questa giornata… alcuni problemi da risolvere al lavoro che mi hanno bloccato in questi ultimi giorni e che necessariamente devono essere risolti… poi stasera mi fiondo a fare un po' di spesa aspettando Max, mangiamo qualcosa al volo e poi passiamo da mio nipote a portargli il regalo di compleanno degli zii e dei nonni. Al rientro a casa, l'idea è quella di disfare il presepe, così domani riesco a fare le pulizie senza troppi intralci e posso iniziare la fase due delle grandi manovre. Il presepe in casa mia viene allestito spostando una marea di libri che di solito giacciono in questa parte del mobile e vi giacciono anche quelli che vengono comprati e che poi non si ha mai tempo di riordinare… questa marea di libri giace nella nostra camera da letto, tutti mischiati e questa sarebbe anche l'occasione giusta per riordinarli per autore mettendo tutti i libri del medesimo autore vicini vicini… Questo significa fare un lavorone di riorganizzazione spazi e di scelta di cosa mettere in prima ed in seconda fila (e poi che non ce ne sta anche una terza…). Mi accontenterei di riuscire a fare almeno questa cosa domani, oltre alle solite pulizie, riuscire quindi a riordinare almeno questa libreria.
Ieri sera il tato mi ha fatto davvero ridere… mi guarda e mi dice 'Ho letto il tuo blog ed ho visto che sono citato in un sacco dei tuoi propositi per l'anno nuovo!!!' Si è messo a ridere ed io l'ho guardato e gli ho detto 'Sei contento vero???' e poi 'Beh, se non coinvolgo te, chi devo coinvolgere? Non è che ci siamo in tanti in questa casa…' Effettivamente ha ragione, i buoni propositi non si dovrebbero fare coinvolgendo altre persone, soprattutto se si tratta di farle lavorare, ma non credo ci siano tante alternative… alcune cose posso farle anche da sola, ma altre proprio non mi ci metto… diciamo che gli ho dato una mano a trovare i SUOI buoni propositi, dato che credo non ne abbia fatto nemmeno uno!!!
Comunque credo che il segreto stia tutto nel prendere le cose come vengono, fare una cosa alla volta, dedicarsi agli impegni così come vengono sotto, cercando di non innervosirsi quando il tasso di stanchezza sale sale… adesso vedo tutto un po' nero perché ieri in palestra mi sono distrutta ed ho male ovunque… mi sento tutti i muscoli in tiraggio e gli occhietti tendono a chiudersi, ma vedrete che pian piano nel corso della giornata mi passerà, cercando di concentrarmi sulle cose che faccio...
Buon fine settimana a tutti… e se sopravvivo ci sentiamo lunedì!!!

giovedì, gennaio 10, 2008

Buoni propositi

Come tutti gli anni, a inizio anno si fanno i buoni propositi. I miei arrivano un po' in ritardo, perché comunque è da poco che ho ripreso la vita normale, quando si è in ferie mica si può stare a fare certi pensieri. I miei propositi si ripetono un po', anno dopo anno, alcuni me li tengo nella testa e non li scrivo nemmeno, altri invece li posso condividere… Non che quelli 'segreti' siano quei gran segreti, più che altro sono cose di cui mi vergogno, che dovrei fare ma che per un motivo o per l'altro non faccio ed i motivi per cui non vengono fatti sono motivo di vergogna…

1. Perdere assolutamente i 3 kili che ho preso durante queste feste e che in questi primi giorni di rientro sembrano essersi attaccati al mio corpo come una cozza ad uno scoglio. A dire il vero sarebbe meglio perderne 5, così da avere un po' di margine e lo spettro della settimana di minestrone si sta avvicinando sempre di più!!!!

2. Continuare ad andare in palestra regolarmente. Non solo perché comunque ho pagato un abbonamento annuale, ma più che altro perché soffrire dolori muscolari è sempre meglio che patire di cervicale.

3. Leggere di più… Ho una marea di libri ibn casa ancora da leggere e non ho mai tempo per farlo… quest'anno devo almeno arrivare a quota 30!!!

4. Riordinare casa!!! Ho una confusione infernale ovunque… devo assolutamente cominciare da una stanza alla volta e fare ordine. Gettare tutte le cose non necessarie, trovare sistemazione per quelle che non si usano spesso. Avrei bisogno di un aiuto per fare questa cosa, un po' perché sono negata nel gettare le cose (possiedo ancora vestiti di quando mi sono sposata!!!) ed un po' perché non sono proprio una persona tanto ordinata (cosa che non si direbbe proprio guardando la mia scrivania, che al termine della giornata è sempre super ordinata!!!). Speriamo che Max si metta una mano sul cuore e decida di darmi una spinta in questa cosa… anche se non lo vedo molto motivato…

5. Pulire le tapparelle per bene (ti ricordi vero tatone che l'anno scorso ne abbiamo pulite solo la metà???) Che sfaticati che siamo… e tra le altre opere di manutenzione ci sarebbe la pittura dei balconi… glielo dite voi a Max??? Mi sa che verso maggio mi lascia un biglietto e si fa trasferire in Australia per lavoro!!!

Ed ora invece ci sono i propositi a livello di comportamento, quelli del quieto vivere, dell'esistenza di tutti i giorni…

6. Devo essere più paziente sul posto di lavoro, dare meno importanza alle cose che mi accadono intorno, insomma avere un'atteggiamento di superiorità che si confà più alla mia età e non a quella che mi sento dentro che è sempre quella di 15 anni fa.

7. Accudire le persone a cui voglio bene senza stressarmi troppo, cercare di impegnarmi senza caricarmi emotivamente di tutto quello che accade, ma facendo le cose con maggiore 'leggerezza'. Con questo non voglio dire che me ne frego, anzi è il contrario, ma se riesco a non prendermela come una cretina, faccio del bene sia a me stessa che agli altri… Questo è un proposito molto grosso e poco attuabile, me ne rendo perfettamente conto ma ci posso comunque provare...

8. Avere più cura di me!!! Questo è un proposito che ne racchiude tanti, alcuni piccoli, altri un po' più grandi. Devo smettere di mettermi sempre all'ultimo posto, di porre le mie esigenze sempre in fondo alla lista… facciamo che le sparpagliamo nella parte bassa della lista??? Cioè dalla metà in giù??? Sarebbe già un bel risultato.

Sicuramente mi sono dimenticata un sacco di altre cosine… queste sono solo quelle che mi vengono in mente in questo momento… mi sembrano già più che sufficienti, forse anche troppo ambiziose, che dite, ce la posso fare????

Happy Birthday...

… Henry!!!! Henry è il mio nipotone che oggi compie 18 ANNI!!!!! Ma vi rendete conto, questo qui ieri era nell'incubatrice ed oggi è maggiorenne, ma stiamo scherzando… Alto più di un metro e ottanta, fisico atletico, sportivo, carino, dolce e con i capelli mossi biondo scuro… che facciamo, lo mettiamo su qualche copertina??? A parte gli scherzi il tempo è passato davvero velocemente, sono molto orgogliosa dell'ometto che è diventato, del suo atteggiamento nei confronti delle persone che gli stanno intorno. Spesso e volentieri lo preferisco ai suo genitori… è pur sempre un ragazzo e come tutti i ragazzi ha i suoi interessi primari che sono il divertirsi, il nuoto e la scuola (in questa rigorosa sequenza!!!), però ha anche delle attenzioni che lo fanno apparire molto più maturo della sua età. Poi si sa gli occhi della zia sono sempre più benevoli, gli voglio troppo bene ed i difetti diventano quasi invisibili…
E con i 18 anni si aprono nuove porte, la patente, la macchina, le serate fuori con gli amici e le nuove preoccupazioni… ma adesso non è il momento di pensarci… adesso è il momento solo di festeggiarlo…

BUON COMPLEANNO HENRY e 100 di questi giorni!!!

mercoledì, gennaio 09, 2008

Ci sono...

Sì sì… ci sono, non mi si vede, ma ci sono… diciamo piuttosto che ho ripreso ieri a lavorare e che non ho ancora avuto tempo per riaprire il mio blog. Non che oggi vada meglio, volevo solo scrivere due righe per farmi viva con i miei 4 lettori. Ci siete ancora vero??? Non è che avete fatto un fioretto del tipo… 'Eliminare la lettura del blog di Gianchy'??? No, dai, non mi abbandonate, ho in serbo per voi una marea di cavolate (come al solito…) e se non le leggete qui, dove le andate a beccare???
Comunque, incominciamo col piede giusto… intanto BUON ANNO a tutti, nel senso di BUON INIZIO 2008!!! Noi due abbiamo trascorso delle bellissime vacanze di Natale, non ci siamo ammalati (nemmeno un raffreddore, un fondoschiena esagerato!!!) ed abbiamo trascorso qualche giorno in Sardegna da Paola e Sandro, durante i quali siamo stati coccolati e straviziati in una maniera scandalosa!!!! Siamo partiti giovedì 3, in treno, decisione presa all'ultimo minuto avendo visto le previsioni che mettevano neve (che puntualmente è caduta!!!). Il viaggio è stato abbastanza lunghino, ma non faticosissimo perché questa volta la Gianchy è stata bravina con le valige, ha preso solo lo stretto necessario (come dovrebbe sempre essere!!!). Carpi-Modena, Modena-Firenze, Firenze-Pisa e poi aereo Pisa-Cagliari. All'aeroporto c'erano i ragazzi ad aspettarci ed è stata una vera festa, nessun momento di imbarazzo, solo la felicità di ritrovarsi ed una semplicità di approccio come se non ci fossimo mai lasciati. A casa loro ci siamo sentiti subito come a casa nostra, sono stati splendidi nell'accoglierci nel loro nido, un nido che come calore assomiglia molto al nostro, anche se è molto più grande. Per i primi due giorni ci hanno portato in giro per Cagliari e dintorni, visitando anche un nuraghe quello di Barumini, il primo della mia vita, molto suggestivo e ben spiegato da una guida veramente brava. Il terzo giorno lo abbiamo trascorso in casa, a fare mille chiacchiere ed è stata una giornata che è passata alla velocità della luce…
Inserisco qui di seguito qualche foto… anche in questa occasione siamo riusciti a farne una marea, per non parlare di tutte quelle che ha scattato Sandro con la sua macchina professionale…

Paola e Sandro


La cattedrale di Cagliari

Barumini

... e l'immancabile Porceddu