martedì, dicembre 30, 2008

Ultimo post dell'anno!!!

Solo due righe per augurare a tutti quelli che passeranno di qua un Buon 2009!!! Quest'anno magari ho un po' esagerato con gli auguri, ma davvero non ne posso fare a meno: spero davvero che il nuovo anno sia un po' più bello di quello che lasciamo per TUTTI, persino per quelli che già nel 2008 hanno avuto tutto quello che desideravano (per la legge dei grandi numeri ci deve pur essere qualcuno che fa parte di questa categoria!!!).

Allora facciamo solo una lista di quello che vi auguro per il prossimo anno:

1. Salute: eh beh senza quella non si fa un granchè…
2. Lavoro: non essendo più così scontato è meglio possederlo, nel bene e nel male
3. Felicità: uhhh che parolone questo lo dovevo mettere per primo perché se si è felici significa che si ha già tutto il resto…
4. Soldi Q.B.: non troppi che sono preoccupazioni ma nemmeno pochi, diciamo una via di mezzo…

5. Amore: che quando ce l'hai ti sembra ovvio, ma quando manca… manca!!!

Facciamo che come minilista basta e avanza… se poi mi sono dimenticata qualcosa, aggiungetela voi, è una lista che potete completare o modificare a vostra scelta, è un po' 'open source' ihihihih… Noi, ci si ribecca il 7 gennaio, vi auguro davvero di passare questi giorni di festa come desiderate e, soprattutto, non vedo l'ora che l'anno nuovo arrivi, per verificare se può essere un po' migliore del precedente. Abbraccio forte forte i miei 4 lettori, vi ringrazio per aver compatito le numerose lagnanze dell'anno appena trascorso ed anche se non posso promettere un cambio repentino nello stile del mio diario, vi prometto che proverò ad essere almeno un po' più ottimista nell'anno nuovo!!! :-D

BUON 2009 !!!


lunedì, dicembre 29, 2008

Natale è passato...

Scritto il 28/12/2008

Sì, Natale è andato, le feste maggiori, quelle mangerecce se ne sono andate, depositando sicuramente qualche kilo in più sulla mia silhouette che già di per sé non è perfetta, ma di questo mi occuperò in gennaio, quando le pratiche relative a queste feste saranno definitivamente chiuse. Brevemente vi posso raccontare come sono andati questi 5 giorni, sono andati molto meglio del previsto, sono stati molto ricchi… La vigilia è passata dai miei in modo serprendentemente sereno, non so se per merito di una volontà ferrea da parte dei miei di renderla il più normale possibile, ma comunque è stata una serata molto piacevole, passata velocemente e dopo cena, dopo aver scartato i regali, ci siamo persino regalati un paio di orette a giocare a carte, tra risate e calore che da un bel po' non si sentiva in giro. Lo so che è una situazione temporanea, che non devo illudermi, e proprio per questo motivo vi do tanto peso, perché voglio tenere bene in mente questi momenti, per non ricordare sempre cose brutte. Io e Max poi siamo andati a messa in duomo a Carpi… poi a casa abbiamo scartato i nostri regalini portati da Babbo Natale e poi finalmente a nanna.


Il giorno di Natale ci siamo di nuovo abbuffati dalla mamma, non vi sto a raccontare cosa abbiamo mangiato, perché so che vi potrebbe venire un conato di vomito… come al solito per queste feste si mangia davvero troppo… e poi dopo pranzo, dopo essere stati ancora tutti un po' in compagnia, ce ne siamo andati a fare un bel giretto in centro a Carpi, con il classico giretto dei presepi che anche quest'anno ha proclamato quello di San Bernardino come quello più bello, con quella marea di statuine che si muovono…

Santo Stefano invece dai genitori di Max, altra abbuffata ma poi non ci siamo avventurati da nessuna parte, un vento molto fastidioso ha solcato la nostra pianura e quindi abbiamo trascorso il resto del giorno sul divano a riposarci ed a guardare la tv.

Così siamo arrivati al sabato che avevamo deciso di utilizzare per un bel giretto in centro a Bologna e le previsioni ci avevano fatto ben sperare parlando di sole… Per dirla tutta noi il sole proprio non lo abbiamo visto e c'è stato un freddo assurdo fino a quando, nel pomeriggio, qualche fiocco di neve ha cominciato a fare capolino, segno che la temperatura si era un pochetto alzata. Bologna era fantastica, un sacco di gente in giro, tutta addobbata, i negozi di alimentari presi d'assalto, come se dopo i due giorni di scorpacciate i frigo fossero tutti deserti. Noi ce ne siamo andati in giro senza mete precise e mi sono veramente divertita un sacco… anche entrare in qualche negozio totalmente 'inutile' solo per godere di qualche minuto di calduccio è stato divertente, per poi chiedersi una volta di nuovo all'addiaccio 'Ma cosa vendono lì dentro???' Ormai abbiamo una tradizione quando andiamo a Bologna: lasciamo la macchina al Centro Borgo (un centro commerciale che sitrova a Borgo Panigale) e poi prendiamo il 13 che ci porta direttamente in centro. Quindi, quando siamo tornati a prendere la macchina, ne abbiamo approfittato anche per fare un giro al centro e comprare alcune cose che ci mancavano per un progetto che abbiamo sviluppato mentre gironzolavamo mano nella mano.

Le nostre serate al calduccio, sul divano sono state tutte e dico tutte molto piacevoli, era da tempo che non ci godevamo la nostra casa così, anche se, facendo i conti non siamo stati moltissimo in casa… oserei dire che è la qualità del tempo passato insieme che ha fatto la differenza, l'essere consapevoli che ci meritiamo anche serate tranquille come questa, davanti alla tv senza bisogno di fare nulla di particolare. Ma andiamo avanti con questa breve cronostoria...

Arriviamo alla giornata di oggi: stamattina ci siamo alzati e per prima cosa abbiamo fatto le lasagne. Sì, avete capito bene, per queste feste nessuno ce le ha fatte e quindi abbiamo deciso di porre rimedio a questa grave mancanza. Ieri sera è stato fatto il ragù, poi abbiamo trovato la pasta fresca verde, io ho fatto la besciamella ed il gioco è fatto. Non sta a me dirlo, ma sono venute benissimo, anzi di più… Le abbiamo mangiate a pranzo, stivando il resto nel freezer per i momenti tristi, anche se credo che faranno una butta fine in fretta. Comunque dopo l'assemblaggio lasagne, abbiamo fatto le pulizie di casa, qualche lavatrice e nel primo pomeriggio ho riordinato i miei librini in lingua, perché, ieri a Bologna ho come al solito fatto qualche danno alla Feltrinelli International. Ed oggi, tanto per rendere un po' più speciale la giornata, non ha fatto che 'sfalistrare' per tutto il giorno, teneri piccoli batuffoli di cotone hanno volteggiato per ore senza avere nemmeno l'aria di volersi appoggiare… è stato bellissimo!!! Poi verso sera una capatina a Carpi in stazione dei treni per acquistare i biglietti che ci serviranno per i prossimi giorni. Una spesuccia al Borgo Gioioso per approfittare di un'offerta su della lana che ho intenzione di usare nell'anno nuovo per un maglioncino. E poi??? Poi nulla, ultimo scampolo di questa serata che io ho utilizzato per scribacchiare sul mio diario, così domani, quando arrivo al lavoro ho da raccontarvi qualcosa, almeno ai pochi come me che sono costretti a lavorare nei prossimi due giorni.

Cosa altro raccontarvi: avete voglia di sapere cosa abbiamo ricevuto come regali???

Max ha ricevuto: mezzo prosciutto (dai suoi), un paio di maglioncicni Guess (da suo fratello e consorte), tre camice ed un completino intimo (da me)
Io ho ricevuto: Latte per il corpo di Dior (dai genitori di Max), un paio di maglioni Guess (dal fratello di Max e consorte), un bellissmo portachiavi (da Max… che è una specie di portafortuna per la macchina che verrà)
Insieme abbiamo ricevuto: una cesta contenente speck, vino, panettone, mostarda, grana e cioccolatini (da parte dei miei), una specie di brocca da utilizzare per depurare l'acqua del rubinetto (da parte di mio fratello e consorte), un viaggetto con destinazione da decidere di due notti della Boscolo (da noi stessi), qualche libro (sempre da noi), ed un porta bicchierini da caffè molto carino (sempre da noi).

Un Babbo Natale molto molto generoso… ma voi sapete già cosa ho chiesto quest'anno al dolce babbino, e solo vivendo riuscirò a vedere se sotto l'albero ha deposto un regalo così importante!

martedì, dicembre 23, 2008

BUON NATALE !!!


Ebbene sì... ci siamo, dai che ormai ce l'abbiamo fatta anche quest'anno!!! Natale è davvero alle porte e vi auguro di passarlo nel miglior modo possibile e soprattutto che vi porti tanta serenità...
Ci risentiamo il 29, quindi per gli auguri per l'anno nuovo avremo tempo e magari vi racconterò anche come sono andati questi 5 giorni di festa...

Un bacione grande grande...

venerdì, dicembre 19, 2008

Ultimi minuti lavorativi di questa settimana…

Ho deciso di scrivere due righe in questi ultimi minuti, sono sfinita, molto rotta ed ho una leggera nausea che spero mi passi non appena metto il naso fuori di qua. In questi giorni avrei davvero voluto dedicare un po' più di tempo al mio diario, ma proprio non se ne parla di avere un po' di tempo, diciamo che qui in ufficio mi sento il fiato sul collo, anche se forse me ne dovrei fregare un po'… e poi quando esco il delirio tipico del pre-Natale mi aspetta ed io ci metto come sempre del mio, aumentando gli impegni invece di diminuirli… Oggi, essendo per molti della mia azienda l'ultimo giorno lavorativo prima dello stop natalizio, è stata una giornata un po' frenetica, e di solito è pure piacevole, anche se a dire il vero io oggi non sono riuscita a godermela al meglio. C'è stata la consegna dei pacchi: quest'anno abbiamo ricevuto una bella borsa da palestra con tanto di ruotine, piena di prelibatezze… Il borsone è molto carino, sembra un cinnino meno robusto di quello che abbiamo ricevuto due o tre anni fa e che mi è stato scippato da Max, ma me ne accorgerò alla svelta perché ho intenzione di usarlo già dalla prossima settimana… Le prelibatezze inserite nel borsone sono un pandoro, una boccia di prosecco, una tortina dura, un sacchetto di torroncini ricoperti, un salamino ed un pezzo di grana. Immancabili gli auguri del grande capo questa volta su un cartoncino rosso (non come l'anno scorso che erano neri a lutto!!!).
Oltre al pacco, è arrivata la tredicesima… io me l'aspettavo la prossima settimana ma poi, pensandoci bene, oggi era l'ultimo giorno per la produzione e quindi è giusto che sia arrivata in tempo…

In pausa pranzo (sforando un po' anche nell'orario di lavoro…) c'è stata anche la proverbiale pesca aziendale. Come tutti gli anni anche quest'anno i pacchi che arrivano in azienda dai vari fornitori vengono tutti riuniti, catalogati con diversi biglietti e poi ne viene effettuata l'estrazione. Come al solito non ho vinto nulla, ormai è un classico… e comunque ci sono andata volentieri, è l'unico momento in cui vedo facce che non colloco nella mia azienda e mi sono persino resa conto che un tipo che era in gita con noi sabato, lavora nella mia azienda ed io manco lo sapevo… Sono una grande!!! Chissà forse era per questo che l'ho sorpreso a guardarmi insistentemente, forse LUI mi aveva notata… io di certo no, ma comunque ora capisco…

Il resto della giornata è trascorsa normalmente… e sto veramente per andarmene a casa… mi aspettano le pulizie e poi spero di riuscire a godermi una seratina in completa tranquillità… Avrei dovuto partecipare alla cena aziendale, ma proprio non me la sono sentita, non ho voglia di sfoderare sorriri ipocriti nei confronti di alcune persone e quindi ho reputato fosse meglio astenersi ed aspettare l'evolversi della situazione. Dato che, come dice mio padre, ho la lingua troppo lunga, la mia presenza a questa cena poteva essere pericolosa… mi è veramente difficile non esternare quello che penso, e si sa che nel mondo del lavoro la diplomazia dovrebbe essere d'obbligo, anche a discapito della sincerità. Pazienza, sarà per un'altra volta… forse, ora come ora pregusto la serata con Max, un riposo che credo di meritare e poi voglio pensare solo ai regali che mi rimangono da fare, a come impachettare il tutto… insomma ho il mio bel daffare senza rovinarmi il weekend pensando a certe cose…

Comunque, se mai ve lo steste chiedendo, lunedì e martedì ci sono e se sono fortunata riuscirò a scribacchiare qualcos'altro… almeno a farvi gli auguri di Natale come Dio comando… Vi abbraccio tutti, e mi raccomando… spendete poco!!!! :-D

mercoledì, dicembre 17, 2008

Aspettando il profiling…


Dunque, avete mai fatto il profiling di un programma??? Beh, è una cosa noiosissima, che dovrebbe dare moltissime informazioni su quali parte del programma perdono più tempo, in modo poi da poterle ottimizzare, ma dato che fornisce questa marea di informazioni è per forza maggiore lentissimo e ci mette anche ore… Lo sto facendo in questo momento, per poi studiarne i risultati probabilmente domani mattina, perché non credo finisca in tempo utili per stasera… Del weekend appena trascorso non vi ho ancora scritto niente perché lunedì me ne sono stata capottata a casa, con uno dei miei classicissimi attacchi di labirintite che mi prendono all'improvviso e senza un'apparente motivazione. Ho iniziato, fortunatamente, a sentirmi poco bene nel pomeriggio di domenica e dico fortunatamente perché almeno sono riuscita a godermi la gita di sabato a Bressanone. Ho intenzione di postare anche alcune foto, anche se la stagione è stata poco clemente ma di questi tempi non ci si può aspettare niente di meglio… Siamo partiti alle 6:15, c'era ancora buio e d'altronde si trattava della 'notte più lunga dell'anno', quella di Santa Lucia e siamo arrivati a destinazione poco prima delle 10:00. Ci siamo fermati per una sosta tecnica in autogrill dove abbaimo anche usufruito della colazione inclusa nella gita… Una volta giunti a Bressanone, snevischiava e per un paio di orette io e Max ci siamo aggirati per le varie bancarelle, poi un pasto veloce in un barettino del centro ed una visita molto ma molto carina ad una collezione di presepi che si trova nel palazzo vescovile. Verso le 15:00 siamo ripartiti alla volta dell'abbazia di Novacella (ultima abbazia di monaci agostiniani, che attualmente ospita 26 monaci). Un posticino incantevole, molto suggestivo, all'interno del quale una guida ci ha parlato un po' della storia di questo ordine per poi sfociare nella bibliteca antichissima e bellissima. Non so cosa darei per poter sfogliare uno dei libri di scienze o matematica che vi si trovano, cosa praticamente impossibile anche per i monaci stessi, che devono richiedere l'autorizzazione per consultarne uno e non lo possono nemmeno toccare, ci pensa una persona apposita a girare le pagine munita di guanti bianchi. Adoro le biblioteche antiche, fa tanto 'Nome della rosa'. Non parliamo poi della chiesa annessa all'abbazia, quel colpo d'occhio di stucchi color salmone è veramente una gioia per gli occhi. Amo il barocco, ma questo è ancora meglio di alcune chiese fin troppo cariche che ho visto in Spagna o in Francia, è veramente molto delicata. Quando siamo ripartiti dall'abbazia nevicava bene, ma presto abbiamo abbandonato la neve, per ritornare alla nostra solita umidità. Mentre guardavo fioccare la neve, ho messo gli auricolari dell'ipod con le 101 canzoni di Natale e mi sembrava proprio di essere quasi in una fiaba… In generale è stata una giornata molto carina, l'organizzazione non era per nulla barbosa, ma molto libera, con orari fissi solo per gli incontri con il pulman, mentre tutto il resto rimaneva a discrezione dei partecipanti e sono le gite migliori… Domenica mattina, ho fatto le pulizie, riordinato un po' la libreria che era veramente inguardabile e poi purtroppo dopo pranzo, ho cominciato a non essere molto in forma, finendo la domenica in questo modo… Ho fatto giusto in tempo ad assemblare il pensierino per le ragazze che lavorano con me; ogni anno ci scambiamo un pensierino, che non è per niente impegnativo, è davvero solo un pensiero. Quest'anno ho trovato una cosuccia al Country Life che ho abbinato ad un sacchettino di biscotti fatti dalla sottoscritta.

venerdì, dicembre 12, 2008

Beh... due righe...

… sì due righe le potrei pure scrivere, qui non c'è tempo per fare nulla, ma è proprio dura, uno stress non indifferente… Ma per fortuna è venerdì, ancora qualche ora, poi si esce di qui, si va a fare la visita per il rinnovo della patente (per la seconda volta… :-( ) e poi si va a casina, dove non mi aspettano nemmeno le pulizie, perché… ahimè… con mio grande dispiacere, mi viene troppo tardi :-D

Per la serata qualche idea ce l'avrei pure… mi piacerebbe molto fare i biscottini sugeritimi dal Papero, di cui non parlerò approfonditamente perché è ancora un segreto di stato e dovrete aspettare per saperne di più… comunque vorrei provare a farli, nel calduccio della mia casetta, mentre fuori continua a piovere, senza dare tregua, ci stiamo impaludendo… forse chissà, è venuto il nostro momento di tornare al principio… da queste parti sbaglio o all'inizio era tutta acqua??? Mah, speriamo di no, speriamo che i nostri fiumi, che già si sono ingrossati un bel po' la settimana scorsa, riescano a resistere anche a questo ennesimo attacco…

Stanotte è anche la notte di Santa Lucia… tutti gli anni non manco di ricordarvelo, lo so, e so pure che mi siete molto riconoscenti, perché se non ci fossi io a parlarne, forse molti di voi ci passerebbero sopra senza battere ciglio. Non ringraziatemi tutti in una volta, non ce n'è bisogno, è un piacere per me esservi utile… A parte gli scherzi, anche se ormai non ricevo più regali in occasione di questa ricorrenza, tutti gli anni amo soffermarmi qualche minuto sui bei ricordi che le associo. La mia infanzia, le piccole magie che fortunatamente hanno fatto parte di quegli anni, sono legati quasi tutte a questa ricorrenza. Babbo Natale o la Befano non esistevano in casa mia e quindi solo Santa Lucia portava i doni, arrivava di notte in sella al suo asinello, appoggiava i doni e se mettevi davanti alla porta un po' di paglia e qualche biscotto, alla mattina non c'erano più, perché l'asinello si era pappato la paglia e Lucia i biscotti. Queste cose me li raccontava il papà, ma in città Santa Lucia non ho mai capito come facesse a muoversi, la cosa certa è che non usava più il ciuchino, troppo traffico e troppo lento… Ma la magia c'era lo stesso, ed i bimbi si sa che, nonostante si facciano mille domande, sono poi anche ben disposti nel credere alla prima fesseria che gli racconti. Ora, se capita, ricevo Santa Lucia dalla mamma, ma ques'anno non vedendoli i miei domani, penso che non riceverò nulla… La mamma dice che regalare un dolcetto per Santa Lucia porta bene, perché è pur sempre anche la protettrice della vista e lei, avendo messo al mondo due figli 'cecati', ci tiene molto…

Domani perché non li vedo??? Non li vedo perché è sabato e di solito ho sempre mille giri da fare, ma più che altro perché domani non sono nemmeno nei paraggi… dovrei essere a Bressanone, ai mercatini di Natale. Chissà se ve lo ricordate, ve ne ho parlato più di un mese fa… ci siamo iscritti ad una gita, ed ora è venuto il momento di giocare il jolly, e spero che domani sia una bella giornata, rilassante da passare a zonzo con pochi pensieri che frullano per la testa. Domattina levataccia, ma poi me la dormo in pullman e quando arriviamo conto di essere fresca come una rosa… Vi racconterò tutto lunedì… Per il momento buon weekend!!!

martedì, dicembre 09, 2008

Vi piacerebbe...

Lavorare in mezzo ad un cantiere??? Ma dico proprio nel mezzo con gente che smonta pareti, che trapana, che discute e che ragiona ad alta voce di dove mettere le prese e cose del genere??? E voi, magari siete lì che vi scervellate per capire come fare a rendere la vostra routine più veloce, dinamica e snella… A me sinceramente scappa un po' da ridere, ormai non so più che altro dire, i lavori in ufficio proseguono, ed ogni giorno è una sorpresa nuova, una cosa inutile che viene fatta, uno spreco di denaro a cui non riesco proprio a dare una motivazione valida. Ma fortunatamente non vengono spesi i miei, o meglio, diciamo che poi i capi, quando chiedi un aumento hanno il coraggio di dire che c'è crisi… ma questa volta ci vuole davvero una gran faccia tosta. Nel frattempo siamo entrati a tutti gli effetti in pieno clima natalizio, il mio alberello giace qui al mio fianco sempre acceso, incurante del caos che ci circonda, perché in fondo lui non ne ha colpa se è stato inserito in questa baraonda. Ma perché il tipo che sta svitando l'intelaiatura delle paretine non prende nessuna vite e le lascia cadere tutte a terra causando quel gradevole tintinnio??? Forse non ha le tasche nei jeans… ah no, è una cosa voluta, anche quelle che non lascia direttamente cadere, poi le getta a terra… che bel giochino, voglio andare a farlo anche io!!! E' da qualche giorno che non scrivo nulla, la settimana scorsa è stata abbastanza turbolenta, sia qui al lavoro che fuori, tra la preparazione del presepe a casa mia e poi la trasferta dai miei… ora è quasi tutto fatto, vi posto anche una foto d'insieme del mio presepe, e non perché creda di aver fatto un capolavoro, semplicemente perché vi ho stressato tanto con questa cosa che meritate di vedere il risultato!!! Ora sfodero una casa, degna della casa degli elfi, vorrei solo trovare il modo di mettere in ordine un pochino la libreria che assomigliapiù ad un accatastamento sconsiderato di libri più che ad una vera e propria libreria e mi da un po' da fare. Del resto, è moooolto natalizia, moltissimissimo natalizia, con babbini che spuntano ovunque, decorazioni, carillon, alberone di Natale e presepone, e volendo pure lìipod collegato ad un paio di casse da cui posso far uscire 101 canzoni di Natale. Altro che casa di Babbo Natale… mai come quest'anno ho reso il mio piccolo nido un vero e proprio delirio. Devo dire che Max comunque ha contribuito, perché non mi ha arginato, anzi ha assecondato questa mia pazzia e quindi, un po' è anche colpa sua… Quest'anno comunque sento tutto molto di più, provo emozioni forti per il nulla assoluto, riesco ad emozionarmi per delle stupidate ed il bello è che me ne rendo pure conto e mi stupisco di questo senza però poterci fare nulla… Ad esempio, ieri sera, in giro per il centro di Carpi, ad un certo punto mi sono venuti i lucciconi agli occhi, mi guardavo intorno e tutte quelle luci, quel brulicare di persone che passeggiavano contente… i negozi tutti addobbati, cosa volete che vi dica, mi ha preso un groppo allo stomaco e avrei voluto rimanere lì, trasparente, immobile per sempre… Vivo un giorno dopo l'altro, un'emozione dopo l'altra, mi preoccupo, gioisco e respiro, anche questa polvere che riesco quasi a vedere e che spero non mi facci venire di nuovo la congiuntivitre. Come progetto a breve termine, a causa del Riccio e del Papero, mi è venuta una gran voglia di fare i biscottini… quelle due mi stanno rovinando, mi mancava solo che mi venisse un'attacco da 'cuciniera' e poi ero a posto!!! :-D

martedì, dicembre 02, 2008

Io e gli addobbi natalizi...

Cosa succede in questo periodo nella mia testa??? Una sacco di cose strane, più del solito e lo so che non riuscite proprio ad immaginare cosa possa incasinare ancora di più la mia mente… ebbene il demone degli addobbi natalizi si impossessa del mio corpo ed io non sono più libera di vivere la mia solita vita fino a quando non ho trasformato casa mia in un fenomeno da baraccone con pupazzotti natalizi, carillon, festoni, albero e presepe. Un vero delirio per quelli che odiano il Natale e non vedono l'ora che passi, per quelli che tirano fuori dall'armadio un alberello striminzito alto 20 cm già addobbato e lo appoggiano sulla mensolina solo perché non vogliono che gli rompano le scatole con la storia di non sentire il Natale. Tutto questo per dire che domenica il demone è arrivato, mi ha invaso ed è spuntato l'albero di Natale, e qualche pupazzotto attaccato ai mobili della sala e della cucina… poi, un'idea che mi era già venuta l'anno scorso ma che non avevo sviluppato si è imposessata di me… Invece di fare il presepe nel solito posto, perché non utilizziamo il tavolino da giardino in legno??? Da chiuso misura 1 mt per 60 cm, faccio un piano sopra con la capanna e poi sotto ci faccio un altro piano con il deserto, il mercato e tutto il resto… Ieri mi sono procurata un cartone bello robusto e poi con la riga ed il taglierino mi sono dedicata alla realizzazione dei vari piani di lavoro… Tutta sera con la sistemazione delle luci nella parte di sotto, e lo studio del posizionamento della carta da montangna per coprire le parti in legno del tavolino… Non sono arrivata a metà, ma mi sembra che la cosa stia venendo bene… Max, vive e subisce tutto questo, ho visto lo sconforto nei suoi occhi quando stamattina mi ha chiesto se stasera avevo intenzione di finire il presepe ed io gli ho detto, un po' troppo in fretta, di sì… Poi mi sono corretta dicendogli che ci pensavamo stasera al rientro dopo la palestra, ma la tristezza si era già dipinta nei suoi occhi, aveva pregustato una seratina rilassante a casa, ed invece gli tocca compatire una pazza furiosa che si destreggia tra forbici, colla vinilica e scotch… Chiamate l'esorcista!!!! Prometto solennemente di postare una foto dell'opera d'arte quando sarà terminata, così potrete ridere delle mie performance e compatire un po' di più il povero Max che subisce le angherie del demone natalizio (sì perché è colpa sua mica mia…)

P.S. Dimenticavo… una volta terminato il dentro si passa alla parte esterna… devo sistemare le due file fantastiche che ho comprato con tanto di lucine, poi ci sono gli addobbi condominiali e poi… si cambia casa… non la darò vinta a mio padre, si passa in un'altra casa, si va in trasferta!!!! :-D

lunedì, dicembre 01, 2008

La raccolta differenziata...

… porta a porta!!!

Ecco, questa nuova strategia di raccolta rifiuti è finalmente giunta nel quartiere dove vivono i miei genitori… Dove vivo io ancora non se ne parla, o meglio io non ne ho sentito parlare, ma non vivo molto il mio comune quindi non so bene come siamo messi… Invece dai miei è ufficialmente iniziata il 24 Novembre scorso, ma ancora adesso i bidoni grandi sono presenti nelle vie e la raccolta tentenna, come credo sia normale nei primi periodi… I miei si stanno rifiutando categoricamente di attuare questo nuovo piano di raccolta, mio padre oggi mi ha detto chiaro e tondo che fino a quando ci saranno i bidoni grandi lui non mette fuori nulla e giustifica questo suo comportamento notando che oggi sono passati in tanti (… a detta sua) ma non è stata raccolta tutta l'iimondizia, in particolare i pacchi di carta se ne stanno sui marciapiedi a bagnarsi sotto l'acqua che continua a venire. Posso capire il loro punto di vista ma non posso condividerlo, se ci sono nuove leggi da rispettare bisogna farlo punto e basta, e cercare pure di farlo il meglio possibile… Oggi gli ho chiesto cos'ha intenzone di fare quando non ci saranno più i ruschi grandi e lui mi ha detto che pernde il suo rusco e lo porta da qualche altra parte. Mi dispiace ma io non mi farò complice di questa assurdità, non ho intenzione di assecondarli in questo cretinata, perché, con tutto il tempo libero che hanno a disposizione, possono perdere sicuramente due minuti in più a suddividere l'umido dall'indifferenziato che non sia carta, vetro, lattine o plastica… e dato che non vivono nemmeno in un appartamento, non hanno nemmeno il probelma di avere mille ruschi in giro per casa… sono solo fregnacce le loro, e mi chiedo come farò io quando mi salirà il tasso di sclerosi a quei livelli e non avrò nessuno che mi fa notare che sto esagerando… :-D

venerdì, novembre 28, 2008

Meno male che c'è il venerdì…

Cosa ha fatto Dio il venerdì di quella settimana speciale??? Non me lo ricordo in questo momento, ma deve essere qualcosa di bello, forse le ultime rifiniture in attesa di piazzarci l'uomo. Non so se è il mio giorno preferito, ma ha il suo fascino, soprattutto è vicino al weekend, molto vicino e come dicono da queste parti 'al venerdì una grossa inc… non si può mica prendere!!!' :-D Grossa sicuramente no, ma siamo proprio sicuri che quelle piccole avranno la decenza di rimanere lontante??? Beh, comunque per il momento qui nella bassa va tutto piùo meno come al solito, nevica fino fino e spero che non peggiori o meglio… non mi dispiacerebbe se domani mattina mi svegliassi con 20 cm di neve per terra… ma domani mattina, non stasera, non oggi… per un piacere personale ad una povera imbranata che ha paura a girare in macchina con la neve. Ormai i miei programmi per il weekend li sapete; tutti abbastanza movibili tranne il teatro di domani sera che mi dispiacerebbe perdere… Oggi è anche giorno di trasloco: i nuovi inquilini si stanno apprestando proprio ora ad entrare con i loro mobili nell'appartamento. Non dev'essere proprio una passeggiata fare questa attività sotto acqua mista neve, speriamo bene… Comunque a mezzogiorno, passo a prendere il papà e poi andiamo a vedere un po' com'è la situazione… devo portare la copia del contratto e nel frattempo li aiuteremo nell'accensione della caldaia. Sarà anche l'occasione per mio padre di conoscere i suoi nuovi inquilini, per il momento ha visto solo le fotocopie delle carte di identità e si sa che quelle di solito sono veramente poco veritiere… Riguardo a questa storia spero che si trovino bene, che trovino Carpi stessa abbastanza ospitale, anche nei confronti della bimba che frequenta la prima media e che quindi ha dovuto repentinamente lasciare tutti i suoi amichetti per trasferirsi ad alcune centinaia di chilometri. Io sono di parte nei confronti di Carpi, avendoci sempre vissuto, non ho mai sentito quell'aria che tipicamente l'avvolge e la distingue facendone parlare come una cittadina di snob. Secondo me è una cosa che si va perdendo, forse era molto più vera una ventina di anni fa, quando le maglierie crescevano come funghi e c'era lavoro… ora mi sembra che le cose si stiano ridimensionando molto, ci sono alcune aziende che vanno molto bene e tantissime che hanno una vita veramente breve. Ho sempre ammirato le persone che prendono iniziative così coraggiose, spostandosi dai propri affetti per lavoro. Lo so che a volte non c'è proprio alternativa… ma io vedo che, nel mio piccolo quasi inesistente spostamento, ciò che in realtà faccio è spostarmi verso Carpi ogni piè sospinto, un po' perché lì ci vivono i miei, ma anche perché ho tutti i riferimenti e 15 km non sono un deterrente sufficiente. Ma se per esempio mi trovassi a 300 km, non potrei proprio fare una cosa del genere, dovrei riorganizzare tutto, e poi che non ho bimbi da gestire con la scuola o l'asilo… no, sono scelte molto coraggiose e meritano davvero di essere premiate. Parlando con questo capo famiglia, premettendo che sono di origini palermitane, trasferiti da molti anni nel nord per lavoro, mi diceva che di tornare a vivere o lavorare al sud non ci pensa nemmeno per scherzo… in questi anni gli hanno persino proposto di andare a lavorare per alcuni cantieri al sud, ma lui non ne ha voluto sapere. Mi diceva che non ci vede futuro per i suoi figli, che desidera che crescano in un posto che possa dar loro la 'speranza' di avere un lavoro quando sarà ora, ed io non posso dargli torto, perché tutto sommato, lasciando perdere questo momento di crisi, il problema dell'occupazione esiste anche qui, ma non dello stesso ordine di grandezza. Mi ha fatto sorridere quando mi ha detto che giù ci torna molto volentieri, ma solo in ferie, a trovare i parenti… :-D

Vabbè, vi lascio al vostro venerdì, buon weekend e se nevica anche dalle vostre parti… buona rotta!!!

mercoledì, novembre 26, 2008

Quando riuscirò a postare???

Tra che internet non va neppure a manovella in questi giorni, tra che sono giornate un po' nervosette al lavoro… come al solito chi ci rimette è il mio blog. Poi oggi, che ho momenti di panca assoluta, mentre faccio prove da 15 minuti ciascuna, mi sono detta che potevo scriver qualcosa e cercare di postarlo in un secondo momento, perché non possiamo rimanere senza internet per il resto della nostra vita… Oggi, ho dovuto persino prestare ad un collega, un libro vecchio come il cucco sulla programmazione MFC in Windows 95… senza internet dove attingere esempi, noi programmatori siamo un po' delle merdine, è troppo faticoso a volte reinventarsi la ruota quando c'è già qualcuno che ci ha sicuramente pensato. Io invece non ho bisogno di nessun tutorial, mi ruga solo non essere riuscita a dare il buongiorno al Papero come faccio ogni mattina, non ho nemmeno potuto dirle che ieri sera ci siamo slappati mezzo polpettone ed era buonissimo (devo solo calibrare un po' il sale, a detta di Max era leggermente insipido, ma io lo faccio per la sua salute…). Stasera sfoggio un'altra ricetta del Riccio/Papero, la crema di cavolfiore, senza pollo però, perché a Max non ispira l'abbinamento… mentre io avrei volentieri provato. Ho visto anche la zuppa di cipolle che mi ispira un tot, devo proporla alla dolce metà… non ho idea se gli piaccia il dolciastro della cipolla, io la adoro, poi con i crostini ed il formaggio deve essere deliziosa. Ma sì, ogni tanto, a dire il vero un po' di rado ultimamente, mi faccio prendere dalla voglia di cucinare qualcosa di diverso, anche se devo ammettere che non capita molto spesso, un po' perché ho sempre poco tempo, ma è che do semplicemente priorità ad altre cose… perché altrimenti il tempo ce lo troverei. Il vero cuoco della famiglia è Max, io sono bravissima come assistente/pulitrice e, se voglio preparare qualcosina, devo farlo quando lui non è in zona, o quantomeno distratto in altre attività, in modo tale che non possa criticare ogni mia mossa. E dire che prima di sposarmi ero io la cuoca di casa, perché la mamma non aveva nemmeno tempo di fare quello e non è mai morto nessuno per avvelenamento, poi è arrivato questo 'cuoco incompreso' ed io sono piombata nell'inferno delle cuoche insicure :-(

A parte gli scherzi, la cosa più frustrante che vedo nell'attività del cucinare è il fatto che spesso e volentieri si lavora molto per spazzolare il tutto in pochissimo tempo… Forse è per questo invece che adoro fare arrosti, polpettoni e cose del genere che mi forniscono diverse cene, mi sento più realizzata, proprio perchè fatica non viene ripagata con pochi minuti di slappamento.

Nel frattempo, sebbene sia solo mercoledì, ho già fatto programmi per il prossimo weekend, o meglio in particolare per la giornata di sabato, sempre per il progetto 'sfruttiamo al massimo il weekend'. Sabato inizia il 'Country Life' a Modena, appuntamento che non mi lascio scappare già da alcuni anni, perché mi da la possibilità di immergermi nell'atmosfera natalizia, grazie a tutti gli stand di creazioni femminili rivolte, dato il periodo, al Natale. Ci trascino anche Max, che dopo aver sopportato le mie mille curiosità si rifà gli occhi tra gli stand gastronomici, dove di solito facciamo sempre danni. Se vi interessa, questa fiera di svolgerà da Sabato 29 a Lunedì 8 Dicembre. Il biglietto di ingresso intero è di 11 Euro, ma se fate una capatina alla Banca Popolare dell'Emilia potete avere un biglietto ridotto a 7,5 Euro. Se in più siete correntisti della banca suddetta, Mercoledì della prossima settimana potreste entrare gratuitamente semplicemente esibendo un bancomat. Lo so che Mercoledì lavorate, ma tiene aperto fino alle 23:00.

Così una buona parte del sabato è già impegnata in questa attività ludica, in serata siamo a teatro e poi per la domenica non ho progetti particolari, anche se qualche mezza idea malsana la possiedo, ma non la dico…

lunedì, novembre 24, 2008

Cielo grigio...

Sì, stamattina ci siamo alzati sotto un cielo grigissimo, che minaccia neve e pioggia, per fortuna, per il momento, è più che altro pioggia dalle mie parti, ma sembra proprio che mi trovi in una piccola isola felice, tutt'intorno nevica ma spero che la cosa continui così… Da sempre adoro la neve, ma da osservare fuori dalla finestra, non da dover affrontare sulle strade… La mia è una paura incontrollabile di slittare, di non riuscire a frenare, che accomuna la neve ed il ghiccio, lasciandomi invece abbastanza tranquilla in presenza della nebbia, che sebbene possa essere davvero insidiosa non mi da mai quella sensazione di perdita totale di controllo.

A parte il resoconto meteo del lunedì mattina, appuntamento che i miei 4 lettori aspettano sempre con ansia… la cosa peggiore è che il weekend è letteralmente VOLATO, nonostante ci abbia messo tutta la mia buona volontà per fare tantissime cose. Ho finito di ricamare il quadretto a punto croce ed è venuto davvero carino… ora devo solo trovare una cornice che vi si adatti… poi ve lo farò vedere… Ho trovato la serra per i miei genitori, io e Max l'abbiamo già montanta e vi abbiamo riposto i fiori… Ho visto un po' di delusione sul volto dei miei, perché ho speso tanto e non ho tanto a mano, sono cosine un po' debolucce, sicuramente fatte in casa sarebbero risultate molto più robuste. Poi ci siamo dedicati alla cucina: ho fatto il polpettone con la ricetta trovata sul blog del Riccio e del Papero. Ed un paio di 'pani': uno alle noci e gorgonzola e l'altro da colazione con uvetta e mela. Il primo è servito anche per la cena di sabato, sbocconcellato con una fonduta di formaggio (buonissima!!!). La domenica invece a mezzogiorno risottino funghi e zafferano ed alla sera pizza fatta in casa alla 'puttanesca'. Max si è esibito in un sughetto da mettere sulla pizza composto dall'immancabile conserva fatta in casa, olive nere, acciughe e capperi.

Sì, lo so cosa state pensando… che non abbiamo fatto altro che mangiare… no, ci siamo anche riposati, ho anche stirato il solito Everest, insomma solo domenica pomeriggio me la sono giduta in completo riposo, finendo il librino di turno e sonnecchiando sul divanone. Comunque a proposito di Natale, sabato mattina in serra mi sono regalata un paio di festoni da mettere sul balcone, sono bellissimi hanno le pignette color oro che in mezzo al finto pino sono una vera meraviglia. Sono già belli così mi immagino il figurone che faranno quando ci metterò tutte le lucine intorno. Mi sto riprendendo,che dite??? Sto entrando nel mio solito spirito natalizio??? Beh, dato che poi in questo momento sta stracciando è il minimo non credete…

venerdì, novembre 21, 2008

Comunque....

Adesso che mi sono sfogata, sto molto meglio, magone sputato, sono a posto… Adesso posso occuparmi di cose un po' più piacevoli, posso iniziare a fare progetti a pensare alle cose che devo o voglio fare… Allora, oggi è venerdì, sto lavorando ed ascoltando canzoni di Natale :-D Manca poco più di un mese a Natale, vi rendete conto!!! S. se posti un commento con scritto 'Io odiooo il Natale!!!' stile puffo Quattr'occhi, te lo cancello… ih ih ih Quindi dato che tra un po' si entra a tutti gli effetti nel turbine dei festeggiamenti, la mia testa già frulla. Domani mattina voglio 'trascinare' quel pover'uomo che mi ha sposato nella serra che si trova di fronte a casa nostra, per vedere se ci sono delle serre dove riporre i fiori. E' un desiderio dei miei genitori e quindi voglio vedere se trovo qualcosa che possa andare bene… ma mi è venuta un'idea meravigliosa… :-D
Ho un'ideuccia natalizia, che Max imparerà in diretta leggendo il blog… vorrei comprare per il balcone della cucina quelle strisce di finto pino (chissà se avete capito di cosa sto parlando) e poi con le luci che già possediamo o con delle nuove adornarle, in modo che si intravedano tra il verde… Non è una cosa a cui ho pensato stamattina mentre Max cercava di farmi riaffiorare dal torpore del lettone… è qualche anno che ci penso e che ho la sensazione che dovrebbe essere veramente molto bello… Sentiremo anche cosa ne dice la dolce metà.

Poi, per il resto del weekend… finalmente… non ho nessun progetto particolare… arriva il freddo dicono, voglio godermi un po' la mia casina al calduccio, e poi tutto quello che viene è ben accetto… Può anche darsi che in questo momento il mio amore stia progettando qualcosa… :-D La cosa importante è riuscire a riposarsi senza cadere però in catalessi, perché poi il rischio grosso è proprio quello, fare talmente tanto poco che il weekend scorre velocemente senza che ce ne si accorga… e dopo arrivi al lunedì con la sensazione di aver sprecato tempo prezioso. Capita anche a voi ogni tanto??? La partita del Bologna se non sbaglio c'è domenica pomeriggio, unico punto fisso, tutto il resto è movibile. Tra le altre cose, sono quasi in dirittura d'arrivo con il quadretto natalizio che sto facendo come pensierino di Natale per una persona che me l'aveva chiesto tempo fa… Sta venendo davvero carino, molto di più di quello che mi aspettavo, nonostante sia molto semplice… ve lo mostrerò non appena finito, tanto è per una persona che non frequenta il mio blog. E poi, chissà… non è detto che mi fermi qua… con i regali natalizi, sono messa così così, meglio di alcuni altri anni, peggio di altri. Siete curiosi di sapere cosa abbiamo già concluso?

Suoceri: biglietti per il 30 Dicembre per lo spettacolo di Gianni Morandi, poi per il papà la giacca di una tuta (logicamente Russel) e per la mamma una bellissima tovaglia bianca dei Bossi. (tutto questo in comunione con il fratello di Max)
Fratello di Max con consorte: c'è l'idea di regalare loro uno di quei viaggetti per un weekend in italia, quei pacchetti organizzati sia dall'Aplitour che dalla Boscolo. Poi è per la ragazza il quadretto a punto croce di cui vi parlavo.
Per i miei: Per il papà gli ho comprato una tuta Russel, mentre per la mamma sono ancora in alto mare… una mezza idea ce l'ho ma la devo ancora elaborare.

Per mio fratello, consorte e per il mio nipotastro, non ho nessuna ma proprio nessuna idea… :-(

E per il tato???? Ahhhh… quelle sì che sono belle pulci, non è facile come fare regali a me, quando giro per vetrine non faccio altro che dire 'Guarda come è bello!!!' Lui non si pronuncia mai… mi piacerebbe riuscire a sorprenderlo quest'anno con qualcosa che non si aspetta, ma sarà dura, mi impegnerò… :-D

Mah...

Dunque, adesso lo so che sicuramente avrete il vostro bel da dire su quello che sto per scrivere, ma proprio non posso farne a meno…

Allora ieri pomeriggio c'è stato il funerale di cui vi avevo accennato. E' stata una gornata difficile per me, molto difficile, ci ho messo tutto il mio impegno per cercare di concentrarmi su qualcosa di diverso da quello che la mia mente continuava a frullare, anche perché sarebbe risultato quantomeno inopportuno piangere a fontana al funerale di una persona che nemmeno conoscevo. Poi, io mi posso anche trovare tutte le scusanti del mondo, ma la realtà è una sola: bisogna tentare con tutte le proprie forze di non farsi compatire più del dovuto. Ho avuto qualche momento di crisi, in chiesa mi sono mantenuta molto molto vicina alla porta di uscita che ho strategicamente imboccato quando una delle figlie coraggiosamente ha preso la parola per dare l'ultimo saluto al papà. Ma ho ascoltato le parole del prete, le ho ascoltate attentamente, e mi sono resa conto, ancora una volta di quanto io proprio non riesca a condividere certe visioni. Pur credendo in Dio, perché ci credo davvero… non riesco a capire come si possa chiedere alle persone di essere 'pronte' in qualsiasi momento a perdere una persona cara. Si chiede di vivere sempre con la consapevolezza che la nostra vita è una cosa passeggera che può finire in un qualsiasi momento e, dato che è così, non prendersela più di tanto quando questo accade alle persone a cui vogliamo bene. Boh, che volete che vi dica… questa a me pare un'emerita cavolata. L'amore che si prova nei confronti di una persona è un sentimento che viene condiviso giornalmente, fatto di tutte quelle piccole cose che si fanno quotidianamente per queste persone e le si fanno pensando ad un futuro, si fanno progetti, anche a breve termine, ma non si può certo stare lì a pensare che oggi una persona c'è e domani potrebbe non esserci, altrimenti a cosa serve??? Mi rendo conto che è un sentimento TOTALMENTE egoistico, ma sinceramente non me ne frega niente, rivendico il mio diritto di pensare alle persone che mi stanno intorno come a persone che domani, quando riaprirò gli occhi saranno ancora lì… e mi pare pure di avere diritto di piangere se stanno male e di avere il terrore di perderle. Le persone che si amano arricchiscono la nostra vita, anche solo per l'amore che gli doni, al di là del fatto che queste siano in grado di ricambiare questo sentimento, ed è una cosa meravigliosa, una cosa che ci distingue da tutti gli esseri viventi che non possiedono questi sentimenti.

Mi dispiace, non potrò mai essere 'pronta' e non credo neppure di volerlo essere, perché significa arrendersi, dare per scontato che le persone che mi stanno intorno sono destinate a scomparire. Mi sento in pace con me stessa se dovessi abbandonare IO questo mondo, ma appunto perché mi sento di aver fatto tutto quello che potevo… mi 'merito' qualcosa… di godere degli sguardi, delle parole delle persone a cui voglio bene.

mercoledì, novembre 19, 2008

Meglio non dire nulla?

Stavo quasi pensando di non scrivere nulla sulla giornata che mi (ci) aspetta, una sorta di scaramanzia, ma ho deciso di accennarlo soltanto… Anche se non mi sembra vero, stasera dovrei riportare a casa i miei, ed ora che l'ho detto, non mi soffermo più del dovuto sul'argomento. Vi parlerò di questo nei prossimi giorni, quando la cosa sarà già successa, vi basti sapere che i miei due vecchi non vedono l'ora di tornarsene nella loro casa e non sono gli unici che vogliono rivedere viva la casa…

Nel frattempo il tempo va avanti, altre cose accadano e purtroppo a volte mi sembra di essere in una spirale senza fine, coinvolta in cose brutte, senza mai avere buone notizie, ma non è vero, è solo una sensazione, è solo la mia iper-sensibilità che mi fa notare più che altro le cose brutte, non riuscendo a evidenziare quelle belle…

Lunedì pomeriggio, ad esempio, ho concluso il contratto con il nuovo inquilino con tanto di consegna di chiavi, voltura del gas ed ho persino eseguito il cambio dell'enel… Mi sono sentita davvero molto sollevata alla fine di quella giornata, ero tesa e nervosa, temevo che qualcosa potesse andare storto nonostante tutto l'impegno che ci avevo messo in queste frenetiche ultime settimane. Al termine di quel pomeriggio, mi sono persino ricordata di andare nella mia vecchia autoscuola a prendere l'appuntamento per la visita medica per il rinnovo della patente (20 anni :-( …). Ho parcheggiato un po' lontanuccio e ci sono andata a piedi, mi ha fatto uno strano effetto… non so come dire… tutti quei ragazzini che aspettavano l'inizio delle lezioni… una tenerezza infinita, la sensazione del tempo trascorso così forte… poi ho incrociato il mio vecchio istruttore di guida che mi ha osservato talmente tanto insistentemente che alla fine mi è venuto fuori un 'ciao' così d'impulso… sono solo 20 anni che non ci parliamo e lui sicuramente non si ricorda di me, con tutti i ragazzi che vede, ma ha continuato a fissarmi, anche dopo aver risposto al mio 'ciao' con un altro 'ciao' e risentendo la sua voce da 'cretino' mi sono affiorati ricordi di quel periodo in cui non l'ho stimato per nulla… Preso l'appuntamento mi sono avviata verso la macchina, si stava bene all'aperto, lungo quella strada super trafficata, mi sembrava comunque di non avere nessuno intorno, nessuno mi attendeva a casa, Max era fuori con i colleghi per una cena… ed io mi sono avvicinata al chioschetto delle caldarroste, me ne sono comprata un etto, ed ho attraversato lo stradone, per andare a vedere le vetrine già allestite a Natale mentre sbocconcellavo il mio ghiotto bottino. So che è stupido, ma in quel momento ho 'osato' pensare che le cose forse, finalmente, si stavano sistemando, che forse era giunto il momento di avere un po' di pace, e non vi so dire come mai ho fatto questo pensiero così stupido ed insulso, lo so benissimo che non è finito nulla, anzi che non appena il papà rientrerà, inizieranno tutta un'altra serie di problemi che vorrei davvero non dover affrontare… ma cosa volete che vi dica, per un'oretta mi sono cullata nella speranza di una serenità che da così tanto tempo non provo. Purtroppo questa sensazione è svanita in fretta, portata via da una telefonata che è giunta come una ventata gelida sulla mia faccia, che mi ha respinto indietro, indietro nel fondo del tunnel, dove è giusto che io rimanga, dove, qualcuno sostiene, io 'voglio' rimanere… L'anno che sta per finire è stato davvero molto ma molto pesante per me, mi sono veramente resa conto che non sono per nulla pronta a perdere mio padre, e lo so benissimo che è una cretinata da scrivere, che è normale non essere pronti e chi lo è… ma non riesco nemmeno a rassegnarmi, sto davvero troppo male, contro ogni logicità, contro ogni razionale pensiero al riguardo. Quindi ho vissuto tutte le sue vicissitudini sanitarie sulla mia pelle, con la testa sempre lì, con lo stress sempre altissimo, con la mancanza totale di tranquillità in ogni momento di questo anno terrificante. E dovrei comunque essere contenta, contenta che ci siamo ancora, che nonostante tutto fino a qua ci siamo arrivati, che bisogna vivere alla giornata ed essere contenti che ci siano anche giornate come quella di oggi, poco dovrebbe importare se domani c'è il funerale di un altro papà, di un'altra persona che lascerà immancabilmente un vuoto enorme nella vita di qualcuno… Sono infantile, sono insulsa???? Sì, può essere, ma non riesco ad essere diversa...

giovedì, novembre 13, 2008

Le serate...

In questi ultimi due giorni non abbiamo passato tantissimo tempo a casa… giusto il tempo di dormire qualche ora e poi via, al lavoro ed alla sera sempre qualcosa da fare. Martedì sera, la sera di San Martino, quando siamo usciti dalla palestra spiovigginava… ed io avevo insistito con Max che volevo le caldarroste, quelle fatte nei baldacchini, quelle che profumano. A Bomporto, come già vi ho detto, il giorno di San Martino è festeggiato alla grande con tanto di mercato che dura tutto il giorno ed io ero super convinta che i festeggiamenti fossero ancora in atto. Così ho convinto Max a farci una capatina ed il risultato è che, a causa della pioggia, la maggiorparte dei banchi avevano già preso il volo… ed anche da quel bel po'. Arrivati in centro, il negozietto dove Max prende i 'ciccioli frolli' stava chiudendo, ma lui ci si è catapultato dentro e i gestori l'hanno pure servito :-D Poi, noi due, sotto l'ombrello, ci siamo guardati intorno nella desolazione che ci circondava e nonostante questo abbiamo deciso di rimanere un po' in giro, mangiandoci un hot-dog al volo mentre guardavamo i ragazzini regalarsi l'ultimo giretto in TAGADA' (che ora si chiama in un altro modo ma è sempre uguale…). Poi le caldarroste le abbiamo trovate, ci siamo seduti su una panchina al coperto e ce le siamo mangiate, chiacchierando della giornata appena trascorsa, ed è stato strano, che non riesco a raccontarvelo come si deve, perché gli avvenimenti in sé sono tristi ed insulsi se volete, ma io ci stavo proprio bene lì, a sporcarmi le dita con le caldarroste, a girare sotto l'ombrello tra i rimasugli di una festa ormai finita… un po' era quello che avevo desiderato, perché tutto sommato non faccio poi dei sogni così ambiziosi, mi basta poco per sentirmi bene… Poi, con calma, siamo tornati a casa, abbiamo terminato la serata sul divano con qualcosa di caldo da bere ed è stata una seratina perfetta, semplicissima se volete, ma perfetta…

Ieri sera invece il programma prevedeva una capatina al Borgo Gioioso alla caccia di una paio di scarpe invernali per me (ma quanto sto spendendo ultimamente??? Io sì che faccio girare l'economia!!!). Tra quella marea di scarpe alla fine ho trovato tutto quello che cercavo e così ho messo in pensione definitivamente le scarpe che ancora indossavo e che, mi vergogno a dirlo, erano ancora quelle estive (con conseguente congelamento dei piedi…). Cenetta al volo al messicano e poi via in centro alla volta del cinema (ultimo 007). Ci siamo pure regalati l'ultimo gelato nella nostra gelateria preferita, che da oggi fino a Natale è chiusa per ferie… Il film non è stata malaccio anche se ho preferito di gran lunga il primo con questo nuovo James… l'ho trovato troppo caotrico, soprattuto nella prima parte. E' giusto che sia movimentato e di grande impatto, ma ci deve essere un limite tra un film d'azione ed il caos.

Comunque sia, ieri sera, prima di entrare al cinema ci siamo fatti un minigiretto in centro, ed è bellissimo il castello tutto illuminato ed umidiccio… mi sa che sto proprio diventando vecchia, mi soffermo a guardare cose che di solito passano inosservate, quasi come se fosse una vita che non le vedo veramente...

martedì, novembre 11, 2008

La nostra nebbia...

Quando si parla di Val Padana, una delle prime cose che vengono in mente è la nebbia… (la seconda sono i tortellini!!!) Gli emiliani in generale la odiano, perché è persistente, fastidiosa, noiosa e soprattutto rende il panorama già triste di suo ancora più triste. E' tutto vero, le giornate grige di questi giorni, in cui la nebbia lambisce le cime degli alberi più alti in lontananza, come a ricordarti che tra qualche ora, quando scenderà la sera anche lei ti farà visita, sono come ovattate e deprimenti. Però bisogna ammettere che ha il suo fascino, lasciando stare quei rarissimi casi in cui non si vede assolutamente nulla, normalmente la nebbia fornisce un'atmosfera densa di mistero, un poco inquietante. Mi piace starmene in casa, nelle sere di nebbia, con le finestre della cucina e della sala che si affacciano in un nulla dal quale spuntano offuscate le luci dei lampioni appena visibili. Provo un senso di calore nel sapermi protetta tra le mura di casa con la nebbia che si infila ovunque, che si insinua nelle vie più strette, che bagna i cancelli di ferro e ricopre i vetri delle macchine quasi come se piovesse. Oppure girare per qualche centro storico, i monumenti quasi invisibili, i portici deserti che parlano di una vita che sembra quasi dimenticata, abbandonata a se stessa… L'autunno è tutto questo, alberi quasi spogli, foglie che ricoprono strade che d'estate sembrano immerse in vere e proprie finestre. Le scarpe si bagnano camminando su queste foglie, la nebbia è arrivata pure lì, la nebbia bagna tutto, anche i tuoi capelli che reagiscono all'umidità e ti fanno sempbrare un gattino bagnato. In ufficio ti rifiuti di accendere la luce, i tuoi occhi già soffrono di questa luce lattiginosa, non hanno bisogno di ulteriori sollecitazioni, vorresti solo metterti in un angolo, avvolgerti in un panno caldo e morbido e guardando il giorno svanire lasciarti andare nelle braccia di morfeo. Ti risveglierai??? Sì, è inevitabile, ci saranno giorni di tregua, giorni in cui la nebbia giocherà a nascondino, per darti la netta impressione di aver qualcosa di meglio da fare… Un sole più o meno deciso si farà strada nelle tue giornate e tu avrai voglia di uscire, andartene in giro tutta imbacuccata a respirare un'aria che credi essere frizzante ma che in realtà ti sta avvelenando. Devi andartene, lasciare la città per renderti conto di quanto sia diversa l'aria 'buona'; non c'è paragone e la differenza si sente immediatamente. L'aria veramente buona è quella che si insinua nei tuoi polmoni come una scheggia fresca e repentina. L'aria di città è viscida, pesante… carica di umidità anche quando il finto sole autunnale prende il posto della nebbia… Ed allora??? Allora teniamoci la nebbia, che è molto più in tono con il nostro ambiente, percorriamo le strade delle nostre città con attenzione, cerchiamo di non investire qualche sprovveduto che gira in bicicletta senza fanali… ed annusiamo la nosta aria poco sana, che però è tanto tanto emiliana...

San Martino

Mentre stavo pensando alle mie disgrazie, a quanto mi senta stanca, a come farò ad arrivare a sera se continuo a slogarmi la mascella ad ogni sbadiglio… ho realizzato che oggi è San Martino, la giornata delle caldarroste, il patrono di qualcuno la cui azienda ha deciso di festeggiarlo il 24 dicembre (me lo spiegate poi voi il perché!!!) e qui, imperterriti, continuano a martellarci la testa senza tregua. Più vanno avanti in questa impresa più non riesco a capirne l'utilità e nemmeno la bellezza ed ormai, sta diventando una questione di principio, voglio vedere il tutto finito e poter giudicare a mente lucida il capolavoro. Oltre al buco si stanno facendo numerosi cambiamenti, che scopriamo giorno per giorno… Ops, la macchinetta del caffè è stata staccata… eh, sai… era nei piedi, deve essere spostato il termo, perché ci deve venire una porta per andare aff… Scusate se divento un po' scurrile, ma provateci voi a stare 8 ore al giorno, davanti ad un paio di monitor, a guardare codice C++, con un 'pum pum pum' continuativo che ti lacera la testa… Dovrebbe essere un lavoro di concentrazione il nostro, ma si vede che qualcuno pensa che si possa fare anche tramite l'imposizione delle mani… ci voglio provare oggi chissà che non riesca a realizzare 'qualsiasi sagoma o forma che sia' con il modulo facciate…

A parte questo, dicevamo, oggi è San Martino, e come al solito dalle mie parti non si fa assolutamente nulla… quest'anno poi non lo sento per nulla, un po' perché come dicevo ieri, solo in questi ultimi due giorni si respira aria da vero autunno, mentre prima c'è stato sempre abbastanza caldo, e poi, normalmente, di questi tempi a Bomporto c'è la fiera di San Martino e noi, almeno una volta ci facciamo un salto, mentre quest'anno l'abbiamo saltata a piedi pari. Quindi niente… stasera ci faremo qualche marrone in casa e niente più… il tutto al ritorno dalla palestra.

E dopo questo momento di gioia e serenità, in questa mattinata di nebbia e disperazione S. mi ha ricordato che non vi ho nemmeno raccontato tutti i danni che ho fatto allo spaccio della Guess in occasione della giornata dei parenti. E' stata la nostra seconda esperienza e se già nella prima avevamo fatto i nostri bei danni, questa volta abbiamo davvero esagerato. La cosa che mi rovina è avere una persona a disposizione, che si occupa di portarmi una marea di cose da provare, sia per me che per Max ed in questo caso si tratta della compagna del fratello di Max. Ha capito che se fa così, riesce a trovare sicuramente qualcosa che mi piace, perché se dovessi pensarci io, col cavolo che acquisterei qualcosa, in mezzo alla confusione mi blocco e non vedo nulla. Beh, in definitiva non vi dico quanto abbiamo speso ma solo ciò che abbiamo acquistato… Partiamo dallo spaccio della Guess... per Max: un dolcevita grigio, uno marrone scuro, una maglia con cerniera a righe orizzontali grige e nere, una giacca con i rombi sull'azzurro/grigio ed un'altra giacca marrone. Per Me: due paia di pantaloni sulle tonalità del marrone, uno più elegante ed uno stile jeans, una maglia dolcevita senza maniche nera, una dolcevita nera, una maglia marrone con il collo a barchetta gigante, un mglioncino nero con lo scollo a V ed una maglietta verde brillante con le maniche di raso dello stesso colore. E già così saremmo stati a posto, ma siamo passati anche dallo spaccio della Russel e, dato che si tratta dell'ultimo anno in cui è presente questa marca… ne abbiamo approfittato… Una tuta intera sia per me che per il tato, un paio di pinocchietti per la palestra per me, un paio di felpe per il tato ed una per me. Ho anche acquistato una tuta per il mio papà che gli è stata consegnata in anticipo perché la possa usare in clinica ma che sarà impachettata sotto l'albero di Natale… La indossava domenica scorsa e gli piace molto, e non è una cosa così ovvia, dato che il mio papà sotto sotto è un 'fighetto da brodo'. Ecco rileggendo i danni un po' mi vergogno, però mi sto proprio divertendo a casa a fare i vari abbinamenti, con i jeans di Max ed i suoi vari maglioncini ed aspetto con ansia che la mamma torni a casa per farle fare tutti gli orli ai pantaloni… Un po', la colpa di tutto questo è anche di S., bisogna ammetterlo, che mi ha fatto una testa così con tutte le sue teorie sulla moda e mi ha fatto venie una gran voglia di vestirmi meglio, di comprarmi cosucce carine da abbianare, di non rotolarmi semplicemente nell'armadio alla mattina quando mi alzo, ma di pensare un attimo a quello che mi metto… Ho notato che anche occuparsi di questo è uno stimolo in più per alzarsi alla mattina, anche solo per la voglia di mettere insieme le cose che si possiedono. Poi, purtroppo, se certe cose non le si sa a quarant'anni, non è che da un giorno all'altro ci si può inventare stilisti, ma seguendo qualche consiglio della mia 'curatrice d'immagine' cerco di migliorare…

lunedì, novembre 10, 2008

Mercatini di Natale

Non siamo nemmeno alla metà di Novembre e state tranquilli, non ho intenzione di rompervi le scatole con una delle mie solite tiritere mielose sul Natale che caratterizzano questo blog quando ci si approssima alle festività. Sebbene nei supermercati siano già comparse le prime avvisaglie del Natale, io lo sento molto ma molto lontano, complice anche queste giornate di tempo mite, nelle quali si riesce ancora a gironzolare in maglione. E' da pochissimo che indosso la giacca pesante alla mattina e la cosa non mi dispiace, anzi… Ma nel frattempo, i giorni passano, ed è innegabile che il Natale arriverà anche quest'anno, come sempre… Poi, però se affisso alla bachega dell'ufficio compare un volantino in cui si annuncia una gita organizzata per il mercatino di Natale di Bressanone… ecco che all'improvviso, uno è costretto a pensare che tutto sommato non sarebbe male… che per 25 Euro a testa, non dover pensare al trasporto, al traffico, essere accompagnati e prelevati, potrebbe essere interessante e regalare una giornata diversa dalle altre.

E' successo qualche giorno fa e ne ho parlato con Max. Un'esperienza simile l'avevamo già fatta sei o sette anni fa e ci era piaciuta… allora era stata la volta di quelli di Bolzano e Merano mentre ora si tratterebbe di andare a Bressanone, che tra l'altro è una cittadine che non conosco per niente. Chiedere a Max 'Che ne dici? Ti piace come idea?' è veramente uno spasso… mai che mi dica di no… e praticamente abbiamo anche già prenotato… probabilmente siamo stati i primi a telefonare al numero indicato sul volantino e, se riusciranno ad assemblare un numero sufficiente di partecipanti, mi sa che è cosa fatta. Non credo che ci sia la possibilità che non ci sia un numero sufficiente di partecipanti, anche perché è organizzato dalla parrocchia della frazione in cui lavoro e come data è ottimale… sabato 13, non credo ci sia un giorno migliore!!! Staremo a vedere nel frattempo vi riporto qualche informazione che ho trovato in rete…

28 novembre 2008 - 6 gennaio 2009

Il Mercatino di Natale di Bressanone è uno dei momenti più animati e ricchi d'atmosfera di tutto l'anno. Numerosi stands propongono quanto di più tipico ed originale della tradizione sudtirolese: tanti oggetti natalizi ed idee regalo.

Lasciatevi incantare dal suo magico fascino, soffermatevi in un tipico locale per assaggiare le deliziose specialità locali e visitate il suggestivo centro storico con i suoi magnifici monumenti ed i tesori artistici e culturali.

La suggestione del presepe, che a Bressanone vanta una storia di 800 anni, rivive in una festa di colori, sapori e musica. E, naturalmente, incantevoli decorazioni tradizionali da ammirare sulle bancarelle di Piazza del Duomo. Imperdibile una visita al Palazzo Vescovile, che ospita il Museo dei Presepi.

Nel Forum di bolzano.net si possono trovare alcuni preziosi consigli per chi arriverà a Bressanone durante il periodo dei Mercatini di Natale dell'Alto Adige. Si possono introdurre delle richieste che potrebbero risultare utili anche ad altri visitatori.
Attrazioni al Mercatino di Natale di Bressanone

Durante il Mercatino di Natale è previsto a Bressanone un ricco programma collaterale: gruppi musicali, cori, suonatori di organetto, mostre. Visite guidate nel Duomo e nel Chiostro. Giro della città in carrozza (solo sabato e domenica). Giostra a vapore. Programma per bambini.

Manifestazioni 2008

Durante il Mercatino di Natale è previsto a Bressanone un ricco programma collaterale.

* Visite guidate nel Duomo e Chiostro nei giorni feriali alle ore 15.00.
Ogni sabato alle ore 10.30, 12.00, 14.00 e 15.00.
Ogni domenica alle ore 12.15 e 14.00.
* Giro della città in carrozza (solo sabato e domenica).
* 27 novembre alle ore 17.00: Ingresso dell'Angelo di Natale di Bressanone con angeli barocchi al seguito. Apertura del mercatino di Natale con accompagnamento musicale ed il tradizionale taglio del pane pepato.
* 29 novembre dalle ore 14.00: Artigianato artistico.
* 29 - 30 novembre alle ore 17.00: Canti d'Avvento.
* 30 novembre dalle ore 10.00 alle 16.00: Annullo speciale Mercatino di Natale presso l'ufficio postale distaccato al Mercatino di Natale.
* 30 novembre dalle ore 11.00: Suonatori di corno alpino si esibiscono al Mercatino di Natale.
* 3, 10, 17 dicembre dalle ore 14.30: Giornata per bambini laboratorio natalizio fino alle ore 17.00.
* 5 dicembre alle ore 17.00: Come da un'antica usanza tirolese, San Nicolò con gli angeli arriva in Piazza Duomo, accompagnato da tanti "Krampus" (diavoli).
* 6, 13 dicembre alle ore 15.00: Ingresso dell'Angelo di Natale di Bressanone con angeli barocchi al seguito e piccole sorprese per i bambini.
* 6, 7, 13 dicembre alle ore 17.00: Canti d'Avvento.
* 7 dicembre dalle ore 11.00: Suonatori di corno alpino si esibiscono al Mercatino di Natale.
* 7 dicembre dalle ore 11.00: Ricette tipiche della valle Isarco. Preparazione ed assaggio di "Tirtln e Strauben" sul palco in Piazza Duomo fino alle ore 15.00.
* 8 dicembre alle ore 15.00 e 17.00: Canti d'Avvento.
* 13 dicembre alle ore 11.30: Messaggi di pace. Circolo ACLI Bressanone.
* 13 dicembre dalle ore 14.00: Artigianato artistico.
* 14 dicembre dalle ore 11.00: Musicisti di Meluno si esibiscono al Mercatino di Natale.
* 14 dicembre alle ore 15.00 e 17.00: Canti d'Avvento.
* 20 dicembre alle ore 15.00 e 17.00: Concerto d'Avvento.
* 27 dicembre alle ore 11.00: Estrazione e premiazione La casetta più bella del 2008.
* 31 dicembre dalle ore 11.00: Spazzacamini portafortuna per il Nuovo Anno.
* 31 dicembre dalle ore 22.00: Festa di San Silvestro in Piazza Duomo.

Internet permettendo...

Qui di seguito riporto una cosa che avevo scritto alcuni giorni fa ma che poi non sono riuscita a postare perché abiamo avuto alcuni giorni di difficoltà 'internettiane'. Così ho anche scoperto che senza l'ADSL siamo delle 'merdine', non riusciamo nemmeno a scaricare la posta...

Scritto il 04 Novembre 2008

Sì, sì, anche se non ve ne ho parlato ultimamente, i lavori in ufficio continuano e oggi proprio non ci si sta, non ci sentiamo quindi evitiamo di parlarci, di comunicare e speriamo solo che venga sera il più in fretta possibile. Quando, dopo pranzo, è tornato un nostro collega e ci ha detto che per le scale ha incontrato un operatio con un grosso martello pneumatico in spalla, noi eravamo già pronti per andarcene a casa… Invece siamo ancora qui, ma molto… molto provati.

Non vi ho ancora raccontato nulla della struttura in cui si trovano i miei, non mi ricordo nemmeno se vi ho detto come si chiamava e quindi, se ve l'ho già detto portate pazienza… Si tratta di 'Villa Pineta' a Gaiato, una frazioncina vicino a Pavullo a 500 mt. s.l.m. Domenica io e Max abbiamo passato l'intera giornata da quelle parti e devo dire che il posticino è veramente molto bello e quando ci sono delle giornate di sole come quella di domenica è una vera gioia per gli occhi vedere la pineta che circonda la clinica con i colori autunnali. La clinica in sé è ben attrezzata, hanno mantenuto la struttura originaria ma è tutta ristrutturata e tenuta molto bene. Al suo interno non solo non si respira aria di ospedale, ma nemmeno di ospizio (anche se non so se comprendete quello che voglio dire…). E' molto evidente che le persone sono lì in transito per il loro benessere, per respirare aria buona ed essere monitorati continuamente da dottori. Oltre al reparto di pneumologia, c'è anche un reparto di cardiologia molto rinomato e curano anche i problemi di alimentazione. Tra l'altro i miei mi stanno dicendo che si mangia molto bene, cosa che non guasta quando ti trovi lontano da casa per così tanto tempo. Comunque, domenica ho trovato il papà molto meglio, anche se non aveva nemmeno iniziato a fare le terapie, nei due giorni di festa di sabato e domenica gli hanno fatto fare solo aerosol e cose del genere… Forse l'aria di montagna ha avuto comunque un effetto positivo e quindi sono molto fiduciosa, fiduciosa del fatto che tale situazione possa solo regalargli dei benefici. Oggi a pranzo mi ha detto che forse lo tengono là 21 giorni… e mi sembrava preoccupato… non c'è nulla di cui preoccuparsi, ci siamo io e mio fratello a tenere il fortino, lui non deve pensare a nulla, solo a fare le cose che gli dicono di fare e soprattutto fare a modo. Tutto il resto, in un modo o nell'altro, lo gestiremo noi, magari non in modo perfetto come farebbe lui, ma ce la mettiamo tutta ed è questo che è importante.

Oggi…
Non ci sono grosse novità, è passata quasi una settimana… ieri abbiamo trascorso un'altra giornatina a Gaiato e siamo stati graziati da un'altra bella giornata. Alla casa di cura avevano organizzato una festicciola di San Martino, a cui noi praticamente non abbiamo partecipato… A me fanno tristezza queste cose e vedo che anche i miei non amano partecipare a certe cose, quindi mentre il duetto si esibiva in 'Romagna Mia' noi quattro siamo sgattaiolati fuori e ci siano fatti un giretto avventurandoci anche un po' nella pineta. Ho visto il papà fare qualche passo in salita, senza nemmeno affaticarsi troppo, ed ho visto con i miei occhi che sta migliorando tantissimo. Ho parlato anche con la dottoressa che lo segue, che mi ha detto che la terapia sta andando bene. Che se si sente stanco è normale ed è dovuto all'operazione che ha sostenuto, ma il polmone, finalmente, comincia a muoversi ed ad appropriarsi dei suoi spazi. Il papà come reagisce a tutto questo??? Ci sono giornate buone e cattive, quando si sente particolarmente stanco è un po' giù ma in generale si è integrato bene, ha fatto amicizia con le ragazze che gli fanno fare le terapie e si sente molto coccolato e seguito. La dottoressa passa a vederlo due o tre volte al giorno… va in paletsra, fa le sue terapie… ed ha avuto qualcosa da dire solo con la psicologa… Voleva convincerlo del fatto che se un giorno avrà bisogno dell'ossigeno dovrà vedere la cosa come un fatto positivo alchè mio padre, con quella faccia da poco buono che si ritrova, le ha detto che, se dovrà usarlo lo userà, ma che poi ne debba essere contento, questa è una cosa ridicola!!!! Una carriera stroncata, non c'è niente da fare non ha simpatia per questo tipo di figura professionale ed è una cosa che io non condivido molto, perché credo che in determinate situazioni, se hai che fare con persone competenti, possono essere veramente molto ma molto importanti...

Ed io??? Beh io comincio a sentire la mancanza dei due brontoloni, li sento al telefono due volte al giorno, ma ieri sera me li volevo portare a casa… Sono in un bel posto, stanno bene, lo stanno facendo per il loro bene, sono tranquilli, ma cosa volete che vi dica, forse ne ho bisogno più io di lui della psicologa… :-D

Nel frattempo, la settimana scorsa abbiamo ricominciato la palestra, sono super impegnata tra il lavoro e la gestione dell'affitto dell'appartamento… insomma non dovrei proprio annoiarmi… e sto cominciando a delegare qualcosina anche a Max (come al solito del resto…) . Volutamente ho mandato in missione Max nell'appartamento per aprire al fratello della futura inquilina per dargli la possibilità di prendere alcune misure… Oltre al fatto che io ne ho approfittato per andare a casa a fare le pulizie… volevo sinceramente che quella famiglia vedesse anche una presenza maschile, che non avessero l'impressione di avere solo a che fare con una donna e nello stesso tempo volevo anche un giudizio di Max, anche se si tratta solo del fratello… Beh, il suo giudizio è stato positivo, ed in questo periodo vado un sacco alla ricerca di conferme, quindi mi sono 'intascata' questa cosa e me la tengo ben stretta… Adesso è meglio che mi metta al lavoro… vi terrò informati, volenti o nolenti…

martedì, novembre 04, 2008

Un nuovo blog...

Miei cari 4 lettori… Non potevo non presentarvi un nuovo blog, ne trovate l'indirizzo nella lista qui a fianco, ma per quelli che magari non sono dei gran osservatori ho pensato fosse meglio parlarne direttamente. 'Un riccio ed un papero in cucina' riunisce due amiche intorno ad un tavolo di cucina dove ci faranno conoscere ricette tipiche della dieta a zona e non… Al di là che uno possa essere fan oppure no della dieta a zona, il mio personale pensiero è che è sempre carino scuriosare nella cucina degli altri, prendere spunti, idee, insomma 'sbraghirare' un pochino, ed è proprio quello che ho intenzione di fare con il Riccio ed il Papero… Per quanto riguarda il Papero, i miei quattro lettori sanno già di chi si tratta, l'altra protagonista di questa avventura desidera rimanere nell'anonimato ed io rispetterò la sua privacy…

Non mi resta quindi che invitarvi ad andarle a conoscere… ma mi raccomando, evitate accuratamente negli orari in cui la fame incombe!!!! ;-D

http://www.ricciopapero.blogspot.com/

venerdì, ottobre 31, 2008

La serata delle streghe...

Un piccolo aggiornamento… i miei silenzi, ormai lo sapete, generalmente non nascondono cose piacevoli… ed anche questa volta vi scrivo giusto giusto due righe per aggiornarvi sugli ultimi sviluppi. Domenica scorsa ho accompagnato mio padre al pronto soccorso, qualche crisi respiratoria mi ha fatto preoccupare troppo e quindi alla fine ho deciso di vedere se era possibile fare qualcosa… Come previsto è stato ricoverato di nuovo, ma lo hanno semplicemente tenuto sotto osservazione fino ad oggi… Non è stato dimesso, gli è stato consigliato un soggiorno di una quindicina di giorni in una clinica specializzata che si trova sulle nostre colline, in cui fare riabilitazione respiratoria, per recuperare il più possibile la capacità polmonare. Stamattina la croce rossa lo ha accompagnato direttamente in questa clinica dove ora risiede in una stanzetta che condivide con la mamma. Sì, avete capito bene, la famiglia si è tutta trasferita là, e noi (io e mio fratello) andremo a vedere come va solo ogni tanto, perché il posto è abbastanza scomodo per poterci andare spesso. Stamattina il trasloco è stato curato da mio fratello, io andrò a vedere il tutto domenica, ma credo che sia una bella sistemazione e spero vivamente che le terapie siano efficaci. Nel frattempo ho anche quasi trovato un inquilino per l'appartamento di mio padre… non è ancora definitivo, ma i miei sensi di ragno mi dicono che potrebbe essere la famiglia giusta, poi… lo sapete, sono cose che si scopriranno solo vivendo. Lo sapete che sono molto istintiva, che con le persone ho un approccio più che altro a pelle… ci sono quelli che mi stanno simpatici da subito, solo guardandoli negli occhi e quelli che proprio non riesco a decifrare e con cui non riesco ad interagire. Ho parlato al telefono con la madre di famiglia prima di incontrarli e poi ieri sera ho mostrato loro l'appartamento, illustrando le cose che mi sono sempre piaciute di quei locali, le 'bellezze' del quartiere, insomma tutte le cose che conosco da una vita e che fanno di quella zona di Carpi quella che preferisco. Lo so che è normale amare il posto in cui si cresce, i luoghi che hai bazzicato per 27 anni, ma parlandone ieri ho anche riscoperto che mi mancano terribilmente, che ho talmente tanti ricordi legati a quelle strade che la metà basterebbe. Poi, oggi, nella pausa pranzo mi ha telefonato il marito e mi ha detto che si sono innamorati dell'appartamento, che adorano la zona, che stamattina visitando altri appartamenti non facevano che pensare al nostro e che alla fine hanno girovagato per il quartiere in macchina alla scoperta di quelle cose che ho illustrato ieri sera. Mi piace avere a che fare con persone che ti dicono a chiare lettere le cose, che non usano giri di parole e questa famiglia mi ha dato questa impressione. Spero di non sbagliare, spero di non creare danni, spero che il papà rimanga contento di questa trattativa, insomma come al solito spero sempre TROPPE cose…

Beh, rimaniano un po' all'erta, aspettiamo che passino questi primi giorni, vediamo se le cose si stabilizzano e poi, con un po' di fortuna, piano piano anche il mio tasso di adrenalina calerà… lo so che l'ho già detto meno di 15 giorni fa, ma ci riproviamo, viviamo un po' giorno per giorno, anzi mezza giornata alla volta ormai, perché le cose cambiano davvero molto in fretta. Si passano periodi in cui le giornate sono tutte le une uguali alle altre, mentre in altre occasioni, il tempo comincia a correre, correre ed hai veramente l'impressione di non riuscire a starci dietro. Sto contanto le ore che mi separano dalla mia serata col tatone, magari con la mia zucca di Halloween accesa… Sì perché, seppure non sia una festa che senta particolarmente, adoro le zucche di Halloween e quest'anno invece di farmene una 'fresca', me ne sono comprata una di plastica!!! E' un po' più triste, ma fa atmosfera lo stesso… e poi è intermittente… insomma sono pronta a passare una seratina molto rilassante sul divano, nonostante la montagna di panni che mi aspettano per essere stirati (a proposito di questo, giovedì c'è stata una breve riunione condominicale e nella sala riunione che normalmente è adibita a stenditoio c'era solo la mia roba… me la sono veramente dimenticata, che figura!!!! Ihihih :-D )

Non mi rimane che augurarvi buone festa delle streghe ed dei stregoni…

venerdì, ottobre 24, 2008

Lo sapete...

… che mi lamento spesso… sono un po' una gnola, lo so!!! :-(

Però… però… a volte ci ho poi anche un po' ragione… stamattina non so se ridere o piangere… ma ho deciso che è meglio ridere, anche perché andare a sera mi verrà uno di quei mal di testa stratosferici che se mi metto a piangere non può che peggiorare ulteriormente. Adesso vi racconto cosa sta succedendo a pochi metri dalla mia scrivania…

Dunque dunque… qualche mese fa ci hanno comunicato che avevano deciso di fare un bellissimo buco nel pavimento per accedere al piano inferiore tramite una scala (credo a chiocciola). Al piano inferiore verrà spostato un reparto e le salette per le demo ai clienti. I nostri uffici si trovano in una palazzina e fino a questo momento noi prendiamo l'intero secondo (e ultimo piano). Al primo piano ci sono diversi uffici, ogn'uno dei quali ha la sua bella porta di ingresso ed uno di questi è stato acquistato dal 'grande capo'. Ribadisco che tale ufficio possiede la sua bellissima porta d'ingresso ma la motivazione che ha portato alla decisione della costruzione della scala interna è che comunque siamo un'unica azienda e non è bello che ci siano due entrate. Così, quando il lavoro sarà completato, i ragazzi che andranno a lavorare al piano di sotto dovranno entrare sempre quassù, timbrare (perché se ho capito bene il timbratore rimane sempre dietro la solita colonna in un posto sfigatissimo) e poi scendere al piano di sotto… la comodità fatta persona. Beh, insomma, oggi sono iniziati i veri lavori. Il programma della giornata prevede l'installazione di pareti di cartongesso per delimitare la zona in cui verrà fatto il buco in modo da non sommergerci e sommergere i computer di una montagna di polvere… perché bucare un piano non è una cosa da poco, senza contare che abbiamo persino il marmo per terra, tenerino e molto malleabile!!! Peccato che la struttura in cartongesso non sta su con gli sputi, e quindi sono qui che trapanano, sbattono, fanno un casino infernale e noi ce ne stiamo qui a far finta di concentrarci e di lavorare. Non credo che qualcuno si aspetti qualcosa di diverso da noi, nonostante le cuffiette ben inserite nelle orecchie, non c'è molto da fare, il trapano ti entra in testa…

Ed ecco le lamentele… A parte la totale inutilità di questa cosa che porta solo ad una diminuzione dello spazio disponibile che dovrà essere utilizzato per l'inutile scala… c'è qualcuno che riesce a spiegarmi perché tali lavori non sono stati fatti nel mese di agosto????? Forse perché c'era da pagare di più gli operai perché lavorassero in agosto??? Mi sembra un buon motivo… oppure, ho anche un'altra idea (perché io SONO un pozzo di idee…), siamo ormai quasi in novembre, non si poteva aspettare le feste di Natale???? Sono tutte considerazioni che mi vengono spontanee ma che probabilmente vengono spontanee solo a me… Poi, devo essere sincera, non vedo l'ora che facciano il buco vero e proprio, se non lo fanno in un weekend ce ne viene davvero una gamba… ma sono fiduciosa, dai fanno oggi le pareti perché poi nel weekend fanno il buco :-D quasi quasi domani passo a vedere se stanno lavorando…

Ma pensandoci bene… anche no! Non me ne frega niente se effettivamente lavorano nel weekend oppure no, l'unica cosa che desidero con ogni particella di me stessa è che la giornata passi velocemente e me ne possa tornare a casa. Forza e coraggio… un Tozzi/Masini a buco e non se ne parla più!!!

giovedì, ottobre 23, 2008

Sognare fa male?

Fa malissimo, ma cosa fareste se vinceste al superenalotto??? A dire il vero 100 milioni di euro sono un po' troppi, non riesco nemmeno a pensarli, quindi come faccio ad immaginare come spenderli??? Per i miei desideri ne bastano davvero molti ma molti meno, e non perché sia una persona che si accontenta di poco, diciamo semplicemente che ci sono cose che mi potrei regalare che magari costano anche poco ma che in questo momento non posso certo permettermi. Una su tutte una settimana di ferie… veramente non so cosa darei per starmene a letto fino a quando mi stufo, anche se non dormo, starmene lì a poltrire, leggere non fare un cavolo.

Finita la settimana di ferie, quando finalmente riacquisto un po' di 'voglia di vivere', potrei cominciare a pensare a come spendere un po' di dindi… certamente non sarebbe tra le mie priorità lasciarli in banca… Mi toglierei da un appartamento per comprarmi qualcosa di indipendente, anche una villettina a schiera basterebbe non vorrei qualcosa di molto più grande… una signora che mi dia una mano nelle faccende di casa, una macchina nuova normalissima per svecchire il mio golf… un'appartamentino a Livigno per andarci quando mi pare… uno al mare tipo a Noli (sulla riviera ligure) per respirare aria buona… e poco altro… Le cose veramente importanti purtroppo non si possono comprare, purtroppo la salute, quella è un bene che o ce l'hai o non ce l'hai, quindi non ci si può fare molto…

A parte queste piccolezze che sono delle vogline che si possono soddisfare facilmente anche senza scalfire troppo il malloppo, ci sono tante cose che si potrebbe fare con dei soldi veri, soprattutto a livello di ricerca, per quella marea di malattie di cui ancora si sa troppo poco e che rovinano l'esistenza a troppe persone. Finirebbero in fretta, lo so e mi toccherebbe tornare al lavoro in un lampo, ma se questo significasse dare un futuro a qualcuno che ora come ora non ce l'ha, sarebbe un sacrificio che farei volentieri.

E voi cosa fareste, quali sono i vostri sogni più sfrenati??? Sognare costa poco… il risveglio è un po' amaro lo so, ma almeno lasciateci questo, è uno dei pochi lussi che ci possiamo ancora permettere.

mercoledì, ottobre 22, 2008

Siamo in autunno...

… e si vede… grigio grigio, un po' di foschia, un tempo proprio autunnale e ci sta, ci sta alla grande… Diciamo che comincio solo ora a guardarmi intorno, per alcuni giorni non ho fatto altro che andare dove dovevo andare senza soffermarmi molto a guardare cosa accadeva intorno, ed ora invece, piano piano mi sto riappropriando dei miei tempi e dei miei spazi. Desidero solo che finisca anche questa settimana nel migliore dei modi, che tutti quanti se ne stiano buoni buoni nelle loro case al calduccio a recuperare le forze, così anche noi lo faremo, anche noi ricaricheremo un po' le batterie. Potrebbe sembrare un discorso un po' egoistico, e forse lo è anche, ma purtroppo mi sono resa conto che è molto importante che le persone intorno stiano bene, altrimenti non si riescono ad affrontare le cose con il giusto piglio.

Così la settimana prossima si ricomincerà la palestra, si inizieranno di nuovo le solite attività, pulirò casa, metterò in ordine quel casino che regna nel nostro nido, insomma si faranno tutte quelle cose che per forza di cose sono passate in secondo piano. Ci sono certe volte che penso che tutto questo sia esagerato che la mia famiglia abbia un modo tutto suo di affrontare le cose che forse non è nemmeno quello giusto, ma non posso farci niente, è l'unico modo di comportarmi che conosco, l'unico modo di comportarmi che mi pare giusto, anche se è esagerato, anche se si potrebbe fare con molto meno. Lo vedo questo, non sono così stupida, lo percepisco persino nello sguardo dei colleghi che ogni tanto mi guardano come se fossi un U.F.O. ma mi importa talmente tanto poco del giudizio di quelli che mi circondano, che vado dritto per la mia strada come un mulo! Mi lamento troppo??? Può darsi, non lo so, se lo faccio non me ne rendo conto… cerco di non pesare sugli altri (tranne che su Max che poverino ne paga tutte le conseguenze) ma forse reco fastidio lo stesso… pazienza, vorrà dire che il mondo è bello perché è vario e perché anche in queste occasioni le persone si comportano in modo diverso, perché sentono le cose in modo diverso e se io non riesco ad essere diversa… pazienza… vorrà dire che non sarò compresa…

Oggi, probabilmente festeggio il primo giorno dal 10 ottobre in cui non mi recherò in ospedale… forse stasera a trovare la mamma ci andrà Max da solo, anche se a me non scoccia, se vuole compagnia ci vado, non c'è problema… la cosa importante è che anche questa sia andata bene, la mamma non sta malaccio e tra qualche giorno dovrebbe tornare a casa anche lei. Come vedete sono un po' monotematica, ho ancora la testa bella impegnata e fissa sulla palla come si suol dire, ma presto tornerò a parlarvi delle mie solite cavolate, delle mie giornate abbastanza insulse in cui il lavoro la fa da padrone e tutto il resto sono le normali cose che riempiono le giornate di una 'vecchietta'… presto forse riuscirò persino a non crollare immediatamente dopo cena, per poi essere bella pimpante quando è ora di andare a dormire… ieri sera le due puntate di 'Senza traccia' me le sono dormite alla grande… si stava così bene a schiacciare le costole del tatone… ha detto che ad un certo punto non riusciva nemmeno più a respirare… il sonno era telmente profondo che, senza volere, mi ero appoggiata a peso morto… :-D Poi però in compenso alle 3 di mattina mi sono svegliata e non sono più riuscita a prendere sonno… uffa… questi maledetti disturbi del sonno… ma non mi lamento, ho passato periodi ben peggiori di questo…

Mi sa che per oggi la finisco qui… prometto che mi impegnerò a trovare qualcosa di migliore da scrivere nei prossimi giorni… ecchecavolo, mica posso rimanere fossilizzata così… smuoviti Gianchy dai… la vita va avanti e non ti puoi permettere di mettere radici!!!

lunedì, ottobre 20, 2008

Che fine ho fatto???

Allora da dove cominciare???? Beh, cominciamo dalla fine… oggi ho riportato a casa mio pdare da una degenza ospedaliera di una settimana abbondante. Sono stata talmente presa anche nella settimana che ha preceduto il suo ricovero che non ho nemmeno avuto il tempo di avvertire i miei 4 lettori, che sicuramente si saranno chiesti che fine avevo fatto… Non vi tedierò con tutti i dettagli di questa vicenda, vi dico solo che il papà ha subito un altro intervento allo stesso polmone, sono stati asportati alcuni nodulini ed ora è molto debole e stanco e spero solo che pian pano riprenda le forze. Io sto in piedi per miracolo, sono esausta, ho dormito pochissimo ed ho fatto un numero di ore di ospedale da far paura. Vi basti sapere che ormai il gestore del parcheggio a pagamento del policlinico è diventato mio amico…

Io credo che una delle esperienze peggiori a livello emotivo che si possano fare è starsene ore ed ore seduta su una panca con una persona cara in sala operatoria. I minuti e le ore sembrano non passare mai ed hai un bel daffare a cercare di essere ottimista e di dirti ogni 5 secondi che andrà tutto bene… ma quando all'improvviso un infermiere arriva e dice 'I parenti di L.?' tu vorresti morire, scomparire… vorresti solo che ti dicessero immediatamente che è andato tutto bene, che la persona che ami sta bene… Dicono che sono cose che rafforzano il carattere, a me mi si spezza un pezzetto di cuore ogni volta e quando poi te lo riportano in camera tutto addormentato con le lacrime che gli spuntano senza che lo sappia… vorresti portartelo via, lontanto da lì, in un posto dove vederlo ancora sorridere, parlarti, sgridarti, qualsiasi cosa tranne quel suo restarsene indifeso con mille tubi che partono dal suo corpo… Poi arrivano le gornate difficili, le giornate interminabili in cui aspetti ogni segnale che ti dica che sta migliorando… in cui vorresti aiutarlo a respirare se servisse a qualcosa ed invece ti senti impotente all'ennesima potenza.

Ma ancora una volta… fortunatamente… posso dire che è passata… ma è stata dura, durissima… Nel frattempo, tanto perché le cose non vengono mai da sole, è venuto a mancare un amico di famiglia e mio padre l'ha imparato solo oggi e domani riapriamo una parentesina ospedaliera anche con la mamma di Max (anche se ho fiducia che sia una cosa non molto pesante…).

Passerà pure questo periodo… a forza di stringere i denti e tenere duro, nelle poche ore in cui dormo faccio incubi bruttissimi dai quali mi sveglio singhiozzante ed in lacrime… ma perché non posso fare anch'io ogni tanto qualche bel sogno che mi lasci solo un grande sorriso????

Ma lasciamo perdere… 'tiriamo innanzi'… Venerdì scorso, come alcuni hanno rimarcato… è stato il mio compleanno!!!! Sì Sì, grazie a tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri… compleanno anomalo, pazienza, vorrà dire che questo anno lo salto a piedi pari e non li compio proprio ihihihih…

Ci ha pensato Max a ricordarmi che diventavo vecchia… nel bel mezzo del marasma ha avuto un'idea bellissima che vi racconto in anteprima perché non l'ho raccontato a nessuno!!!! Mi ha organizzato una 'Caccia al tesoro'. Sì, sì avete capito bene, ha nascosto cose in casa e tramite indizi lasciati su bigliettini dovevo indovinare dove si trovava l'indizio successivo. Tutto è iniziato con un pacchettino contenente un librino… (che tra l'altro sembra molto interessante…) poi ho trovato le stampe delle nostre foto fatte a Livigno con tanto di ingrandimento per fare il quadro di cui avevamo già preso la cornice… poi sono arrivata ad un braccialetto di pietre dure bellissimo sui colori del marrone (che io adoro), poi un pao di orecchini che spero di non perdere nell'immediato futuro come mi capita ultimamente con gli orecchini ed infine… sorpresa delle sorprese… Tom Tom One!!!! Era un po' che rompevo le scatole con il navigatore satellitare ed ecco che, come al solito, l'uomo che in assoluto mi vizia di più in tutto il mondo, ancora una volta ha colpito nel segno!!! E' stata una serata veramente bella… per un paio di ore, nonho pensato più a quello che stava succedendo, mi aggiravo tra le 4 stanze che possediamo alla ricerca degli indizi… e vi dirò… non è mica poi così semplice trovare qualcosa in mezzo a tutta quella roba che possediamo… Questo è il mio amore, colui con il quale il 12 ottobre ho 'festeggiato' 11 anni di matrimonio, e sono pronta a passarne altri 50… così solo come acconto!!! Buon Anniversario in super ritardo tatone e grazie grazie… grazie per esserci sempre!!!