venerdì, agosto 31, 2007

BlogDay 2007

Ho appena appreso che oggi è il Blog Day: ligia al dovere (e perché mi piacciono da impazziere queste iniziative…) vi riporto il link… http://www.blogday.org/ Vi si dice che in occasione della NOSTRA festa è buona norma citare 5 blog che non rientrano nella lettura abituale… diciamo che magari, in questa sede, cito 5 blog che invece leggo abitualmente ma di cui non ho ancora inserito il link nel mio blog… Sono un po' in difficoltà per la descrizione… diciamo che essendo di solito una lettrice abbastanza silente, forse non sono in grado di descrivere i caratteri di tutti i bloggher che nominerò, così dovrete andare a farvi un giretto nel loro mondo, in modo da farvi un'idea per conto vostro...
iSw4n (
http://www.sw4n.net/)
Pannacaffè.net (
http://www.pannacafe.net/)
MindDrivenIT (
http://minddrivenit.blogspot.com/)
I diari di Auryn (
http://arjuna1979.blog.excite.it/)
Vitadimamma (
http://vitaimpossibiledimamma.splinder.com/)

Da cassonetto...

Sì, stamattina sono da buttar via… non c'è mica un angolino del mio corpo che non mi dolga, la testa pesante, ovattata, una vera ciofeca!!! Colpa soprattutto della lezione di acquagym di ieri sera,complici altre cose che non vi sto a raccontare… Insomma mi viene voglia di tuffarmi in un cassonetto e rimanerci per sempre!!! Vorrebbe dire che per un po' profumerebbe di crema al biscotto, perché stamattina la crema per il corpo che mi sono spalmata, dopo l'utilizzo del doccia schiuma abbinato, sapeva proprio di biscotto… della serie voglia di dolcezza e coccole!!!
Ieri, chattando col mio paperottolo, mi sono fermata a riflettere sull'ultima volta che sono andata dalla parrucchiera… Tengo sempre l'ultima ricevuta nel portafoglio per avere un'idea del tempo che trascorre tra un trattamento e il successivo, anche se in questo caso non ce ne sarebbe bisogno perché l'utlimo appuntamento è stato il 10 marzo. Va bene non essere una patita del parrucchiere, ma nemmeno far passare 6 mesi senza fare nulla, boh non mi sembra tanto normale. E' colpa sua, questa volta mi ha talmente tanto accontentata che mi sento ancora con la testa apposto, anche dopo così tanti mesi. La pemanente che mi ha fatto, oppure anche la cura che dedico ai miei 4 capelli (sì, perché io ho poco di tutto, 4 lettori, 4 capelli… ;-) ), fanno sì che appena lavati me li senta ancora decenti e non sono nemmeno costretta a lavarli tutti i giorni, almeno per un paio di giorni resistono. Ed a proposito invece di trattamenti da donne… non parliamo dell'estetista… este-cosa??? Ma sapete quella donnina munita di cattiveria inaudita che ti sottopone alle torture più inaudite per schiacciare tutte le schifezze che hai sul viso o che, se proprio vuoi, si diverte a strapparti tutti i peli delle gambe??? Ecco proprio quell'essere… beh, proprio in questi giorni faccio i 10 anni!!!! Mi daranno una medaglia per la miglior cioccapiatti, donna mancata italiana??? Poi sì, ogni tanto, quando mi viene lo sprizzo, mi dedico un po' di tempo a casa, mi impiastriccio tutto il viso con la maschera dell'Erbolario all'argilla, girovagando poi per casa, sperando che nessuno suoni alla porta e che Max continui imperterrito a guardare qualche trasmissione di sport senza far caso allo strano essere verdognolo che si aggira silenzioso e strisciante…
Al di là del fatto che tutte queste cose sono costose, non si tratta nemmeno di questo, bisogna nascerci con lo stimolo di prendersi cura del proprio aspetto, bisogna essere abituate… Non fraintendetemi, non è che sia il più cesso in assoluto sulla faccia della terra, lavorando in un ufficio, cerco sempre di essere abbastanza in ordine, non sono il massimo dell'eleganza, quando ho i pantaloni ho una postura non molto femminile, insomma sono un mezzo maschiaccio, però cerco di non far rabbrividire le persone che mi stanno intorno, anche se so benissimo che a loro non importa nulla… E' una questione di rispetto, ma penso che se lavorassi in telelavoro, sarei molto più rilassata, la tuttona in inverno ed il pantaloncino corto in estate non me li toglierebbe nessuno. Se le signorine stanno sedute sul divano con una gamba sensualmente accavallata sull'altra, io mi raggomitolo come un cagnolino, con il mio lavoretto di turno in grembo e quando mi rialzo, faccio i primi passi tutti i traverso, come se fossi passata sotto un TIR. E' più forte di me e somiglio tanto, troppo a mia madre in queste cose… pensate che quando era una ragazzina, parliamo più di 50 anni fa, in paese la chiamavano 'la bragona' perché era una delle poche ragazze che metteva i pantaloni… ed a mio padre piaceva anche per questo… Da qui viene la mia passione per i pantaloni, il mio metterli più di 300 giorni l'anno… diciamo che solo in estate mi decido a mettere ogni tanto qualche gonnellona, ma più che altro per una questione di caldo.
Ma perché sono andata a finire a parlare di queste cose??? Aspetta, che tiro le fila del discorso… ah… sono partita dal fatto che mi sento una merdina, passando per la via del non curare il proprio aspetto a dovere (che non c'entra nulla), per dire cosa??? Boh, che ne so… che ho bisogno di un aulin, che non vedo l'ora di riappoggiare la testa sul cuscino del mio lettone, che vorrei tanto prendermi una mezza giornata di ferie, che è venerdì… che domani mattina si va a rinnovare gli abbonamenti a teatro e prossimamente vi mostrerò la splendida rassegna di spettacoli che verranno presentati quest'anno… che vorrei andare a fare un giro allo spaccio delle Lormar che si trova proprio dietro al Borgo Gioioso, che vorrei fare un giro per il mercato a cercare qualche pantaloncino corto (che come al solito non ci sarà, perché aspetto sempre troppo per fare questi acquisti…), insomma… tutto un caos fatto di niente… in cui però la parola 'lavoro' non è comparsa nemmeno una volta, ve ne siete accorti???
Allora non mi resta che augurarvi buon weekend… fate a modo… sta arrivando l'anticiclone delle azzorre… chissà che non sbuchi di nuovo un bel sole…

giovedì, agosto 30, 2007

Piccolo aggiornamento... da una sfasciata...

Allora… dato che ho corretto il bug che mi tiene impegnata da due giorni, ma che ho segnato 24 ore per risolverlo e ne ho sfruttate solo una decina, me ne sono tornata di nuovo qui… per raccontarvi quanto sono sfasciata oggi e dire che non è nemmeno mezzogiorno!!! Alle 10:30, dopo il mio solito caffettino d'orzo mi è presa una crisi di fame, con tanto di brontolamento stomaco, che sembrava non mangiassi da 10 giorni (ieri sera ho mangiato come un porcellino…) e mi sono detta… 'Mi mangio una alpenliebe senza zucchero (che poi qualcuno mi deve spiegare come fanno ad essere così buone e dolci…) e vedrai che mi passa'. Tre succhiatine e gulp, la ingurgito tutta intera, così, si è spostata di vita propria verso la mia gola, non ho tossito, non ho starnutito e non stavo nemmeno parlando, diciamo che ha deciso che voleva raggiungere lo stomaco per tempo. Si ferma nel gargarozzo ed a dire il vero ho ancora la sensazione che sia da quelle parti, ci bevo dietro e magicamente lo stomaco non brontola più. Sono indecisa se sia merito della caramella ingerita per intero o per la paura della mossa che Enzo era disposto a farmi per farmela sputare nel caso mi stessi per affogare… comunque penso proprio di aver trovato il rimedio ideale per la fame!!!
E va bene, prima o poi i miei succhi gastrici la scioglieranno, loro sono molto potenti, ho totale fiducia nelle loro capacità...
Poi, guardo gli spettacoli della nuova stagione teatrale per iniziare a segnarli sulla mia agenda ed improvvisamente mi dico… 'Ma oggi è il compleanno della Lisa, non la sento da una vita, farò la figura della str… ma le mando un sms con gli auguri'. Detto fatto, prendo il cellulino e con la mancata destrezza che mi contraddistingue le scrivo gli auguri, chiedendomi come al solito se il numero che ho è quello corretto, ecc… perché con la Lisa non si sa mai… Riprendo la mia visione degli spettacoli, fornisco info a Max in modo che non prenda il prossimo appuntamento dal dentista in un giorno in cui abbiamo uno spettacolo e poi riguardo il calendario e ops… Oggi è il 30 Agosto, mica Settembre… l'ho scritto anche nel post di stamattina, questo è alzaimer… AIUTOOOOO!!!! Altro messaggino di scuse a Lisa, che sfasciata che sono… ma adesso mi sto chiedendo cosa potrebbe succedere andare a sera…
Ah, nel frattempo è uscito il sole, ma tutte le previsioni che ho guardato mettono un peggioramente sostanziale andare a sera, con la probabilità di forti temporali in serata… e Lisa non mi ha ancora risposto, forse si sta chiedendo chi è quella scapestrata che gli fa gli auguri con un mese di anticipo...

30 Agosto!!!

Ehi… il 30??? Ridendo e scherzando siamo praticamente alla fine di questo agosto 2007!!! Ma che tristezza… ci avete voglia voi di vedere l'estate andarsene??? Uhmmmm fatemici pensare… io NO!!! Ecco forse se avessi un caminetto, abitassi a Livigno e potessi vedere nevicare un giorno sì e l'altro pure, senza dover prendere la macchina ma spostandomi solo a piedi per andare al lavoro… uhmmm potrei anche ripensarci. Forse ve l'ho già raccontato, ma tempo fa ho incontrato una ragazza che aveva trascorso un anno a Livigno come insegnante della scuola elementare… Si recava al lavoro a piedi e mi diceva che era stata malissimo, troppo freddo, troppa neve, ecc… Io, per non essere presa a male parole, non le ho mica detto niente, ma pensavo intensamente… 'che bello, che bello, che bello… io io io io…' Capisco che forse per lei, vivendo in un paese di mare del sud, la differenza è troppa ed il clima di cui di solito gode è sicuramente migliore di quello della pianura padana… però una svernata a Livigno, sarebbe un'esperienza che non disdegnerei e poi chissà, forse dopo cambierei idea anch'io, anche se mi pare difficile...
Certo che bisogna proprio concentrarsi per bene per immaginare il freddo e la neve con questa cappa micidiale, i bracciotti che si appiccicano alla scrivania ed il cielo grigio che non promette pioggia ma rottura di scatole per la mia lezione di acquagym… Martedì ho ricominciato… che fatica ragazzuoli, sono proprio una cacchetta, però è stato bello, l'acqua era un po' freschina ma dopo i primi 15 minuti di corsetta, non sentivo più freddo… e stasera??? Boh, mi sa che non se ne farà nulla, mi sa che andrà peggiorando sto tempo e quindi, se sarò brava e volenterosa (non come ieri sera che mi sono catapultata a nanna invece che sulla ciclette…), vado a casa e mi faccio la mia oretta ciclistica. Del resto che dire… oggi sembra (lo dico piano piano…) andare un po' meglio… ultimamente ho degli sbalzi d'umore micidiali, un giorno mi butterei sotto un treno ed il giorno dopo ho voglia di fare l'albero di Natale… cosa volete che vi dica, sto impazzendo!!! E' proprio vero che la sclerosi quando picchia picchia… Per me è essenziale riuscire a riposare, che non vuol dire necessariamente dormire, è qualcosa di più difficile da spiegare, una sensazione di benessere che ti accoglie alla mattina, anche se hai passato parte della notte a guardare il soffitto. Faccio parte della schiera di persone che ha sempre sonno, che di notte raramente riesce a dormire bene, ma che, nonostante questo, a volte si alza riposata ed a volte no… Bella spiegazione Gianchy, complimenti!!! E quindi??? Beh, vabbè niente, volevo solo dire che ci sono volte che mi sveglio bene anche se dormo poco, per cui forse è la qualità del sonno che conta. Come vedete sono tornata quella di sempre, quella che vi rimbambisce di chiacchiere inutili, quella che vi da informazioni sul tempo in pianura, che vi dice ogni tanto qualcosa di interessante, ma che, nella maggior parte dei casi vi riempie la testa del 'nulla assoluto'. Bimbi belli, a proposito di cavolate, ma lo sapere che stasera inizia la festa dell'Unità a Modena??? Ci sono un sacco di spettacoli interessanti e tutti gratuiti (il che non guasta) senza contare le serate di salsa :-D. Max stamattina mi ha chiesto se domani sera ci facciamo un salto e lui sbaglia candeggio… non mi si può chiedere una cosa così alle 7:30 di mattino, quando ancora sto lottando tra il bene e il male (andare al lavoro o tornarmene a letto), perché ho la sensazione di non riuscire nemmeno ad arrivare a sera, figuriamoci se riesco a pensare a cosa potrei fare domani… Comunque eccovi gli spettacoli...


Venerdì 31 agosto: ANTONIO CORNACCHIONE
Sabato 1 settembre: INCOGNITO
Domenica 2 settembre: LEONARDO MANERA E GLI INADATTI
Lunedì 3 settembre: CONCERTO BANDA LARGA
Martedì 4 settembre: PAOLO ROSSI
Mercoledì 5 settembre: GIOBBE COVATTA
Giovedì 6 settembre: CASINO ROYALE
Venerdì 7 settembre: J.Ax
Sabato 8 settembre: MANGO
Domenica 9 settembre: SARAH J. MORRIS E SIMONA BENCINI
Lunedì 10 settembre: SERATA EMERGENCY
Martedì 11 settembre: REZOPHONIC
Mercoledì 12 settembre: ROY PACI & ARETUSKA
Giovedì 13 settembre: BOB A BAR NERI MARCORÈ
Venerdì 14 settembre: VERDENA
Sabato 15 settembre:PIZZOCCHI + VASUMI + DONDARINI
Domenica 16 settembre: MIGONE + KLOBAS + RIDILLO
Martedì 18 settembre: SAMUELE BERSANI
Mercoledì 19 settembre: LOREDANA BERTÈ
Giovedì 20 settembre: RIO + MAGENTA
Venerdì 21 settembre: HORMONAUTS + TRE ALLEGRI RAGAZZI MORTI
Sabato 22 settembre:GIACOBAZZI

E se volete qualche altra info…
http://www.modenafestadimodena.it/
Adesso però è meglio che mi metta al lavoro… uff uff uff… sì non è un trenino che arriva, è la mia voglia che non c'è!!! ;-)

mercoledì, agosto 29, 2007

Sindrome da foglio bianco? NO GRAZIE!!!

Io non ho la sindrome da foglio bianco, o almeno non nel senso convenzionale, però pubblicando cose su un blog pubblico, ogni tanto, anche se so che vi suona strano, penso a quello che scrivo e soprattutto a come lo scrivo. Essendo il mio blog un diario (sì, lo so, non si contano più ormai le volte in cui ho scritto questa cosa!!!), capita che in certi periodi i miei pensieri siano tutti concentrati su alcuni argomenti e passimo quando questi sono decentemente positivi, ma quando mi faccio prendere dalla 'nuvola nera' non ce n'è per nessuno!!!
Ecco perché in questi ultimi due giorni mi sono astenuta dallo scrivere i miei soliti pensieri mattutini… diciamo che sono scandalosamente cupi che mi faccio schifo da sola. Poi, oggi pomeriggio, dal ritorno da una pausa pranzo in cui i miei mi hanno stordito con le loro argomentazioni ed io ho lottato per tenere gli occhi aperti, mi sono detta che forse valeva la pena scrivere due righe, anche solo per non farvi preoccupare, perché prima o poi uscirò da questo periodo del 'caiser' ed i miei post magari avranno un tenore diverso… Il mio paperottolo ieri mi ha detto che è stanca di leggere le mie lamentele, e ci ha proprio ragione, quindi d'ora in poi non mi lamenterò più… facciamo che soffro un po' in silenzio e vi risparmio le mie solite lagne!!!
Piano piano, non cominciate a fare salti di gioia, soprattutto se siete in un ufficio, chè i vostri colleghi potrebbero guardarvi male, gioite con moderazione, anche perché, magari non mi lamenterò più, ma si vedrà lo stesso se c'è qualcosa che non va...
Sapete, questa cosa della trasparenza a lungo andare è proprio una fregatura. Ti si dice che è bello poter leggere le emozioni dall'espressione del viso, ma tutto sommato, spesso e volentieri vorrei proprio riuscire a fare finta di niente e non mostrare nessun turbamento. Le persone che stanno male sono più vulnerabili, trovi sempre qualcuno pronto ad aprofittarsene, mentre se vedi una persona che ostenta tranquillità a 32 denti, ecco che non viene in mente a nessuno di infastidirla.
Tanto per fare qualcosa di diverso mi era venuta la voglia di fare un elenco dei fallimenti e dei successi ottenuti in questi primi n anni di vita… Poi ho ritoccato l'idea, lasciamo perdere i fallimenti, concentriamoci sui successi, anche se la lista magari è molto più corta, facciamo uno sforzo alla Polianna, cerchiamo di vedere il famoso bicchiere mezzo pieno.


Lista di successi personali
- Disegno decente per l'esame di quinta elementare: data la mia totale ed ampliamente documentata incapacità nel disegno (per anni ed anni l'unica cosa che disegnavo erano le montagne, con il sole, la neve sulle cime, ed una casetta minimale dal cui camino usciva un rigagnolo di fumo…), in quinta elementare mi sono esercitata copiando un disegno di mio fratello (molto più dotato di me) ed all'esame ho fatto una bellissima figura riproponendo questo capolavoro dei tempi andati. Certo il mio maestro sapeva che non era farina del mio sacco ma ci è passato sopra commentando che era molto bello...
- Lunghissime espressioni alla lavagna: il mio amore per la matematica è iniziato alle medie, il periodo più fortunato della mia vita… e il prof. di matematica mi utilizzava spesso per risolvere le espressioni più lunghe e noiose del mondo (che io adoravo)
- Esame di terza media: oltre al risultato ottenuto, l'orale è stato trionfale. Vedere tutti i professori che si litigavano i miei quaderni perché ogn'uno riteneva che quello della propria materia era il più ben fatto; è stata una delle soddisfazioni maggiori della mia vita.
- Imparare a stare sugli sci di fondo: sembra una cosa banale, ma per un'atleta come me non era così scontato, ed invece, durante la settimana bianca della terza media, ho imparato i rudimenti di questa disciplina semplicissima...
- Prendere 8 nei compiti di matematica: al liceo mi sono tolta qualche soddisfazione (sempre e solo in matematica), insomma almeno lì eccellevo…
- Sopravvivere alle 'escursioni' con il mio ex: dovete sapere che prima di Max ho frequentato una persona che era anche un ex-alpino e che quando mi portava a Livigno intendeva la vacanza come una serie di escursioni da fare in mezza giornata (al pomeriggio) quando in realtà ci vorrebbe tutto il giorno… Sopravvivere a queste esperienze è stata una grande vittoria!!!
- Aver troncato una relazione sbagliata: anche se con i miei tempi, alla fine ho capito che non era la persona giusta, e detta così sembra una cosa semplice da fare, ma non per una che vuol far funzionare le cose a tutti i costi.
- Aver sposato Max: non solo il matrimonio, diciamo proprio l'aver instaurato la relazione con una persona come lui è stato un successo, perché è l'unico che può sopportarmi, colui che ha le carte giuste per gestire il mio caratteraccio.
- I nostri viaggi: in questi 13 anni di frequentazione abbiamo viaggiato tanto e ne sono contenta, i soldi spesi per le vacanze sono sempre spesi bene ed i ricordi accumulati in questi anni sono impagabili.


Non sono moltissimi, ma nemmeno pochi, diciamo che se dovessi metterli di fianco ai fallimenti farebbero brutta figura, ma non lo faccio, così magari, ogni tanto, quando mi sento una cacchetta, rileggo questo post e mi ricordo delle cose belle che ho combinato :-D.

lunedì, agosto 27, 2007

I magoni...

… sono quelle cose che ti prendono alla bocca dello stomaco, che ti impediscono di respirare correttamente e l'unica cosa che vorresti fare è metterti in un angolino e piangere fino allo sfinimento. Pensavo che venendo al lavoro, questa sensazione piano piano scemasse ed invece sta peggiorando e quindi è per questo che alla fine ho deciso di scriverne, per tentare di diminuire questo senso di frustrazione che mi sento addosso, perché come al solito riportando le proprie sensazioni alle volte queste ci abbandonano per risiedere nelle righe appena scritte. Chissà se funzionerà anche in questo caso, temo di no, questa volta mi si smuovono dentro troppi ricordi, troppe emozioni, difficilmente riversabili in poche righe. Mi dispiace tatone, non prendertela per quello che scriverò, lo so che dovrei essere più matura, meno bambina, meno infantile, sai quali sono i miei punti deboli ed a volte sarebbe meglio tenerli nascosti, ma anche questa volta non ce l'ho fatta...
Sabato mattina Max ha incontrato un nostro ex collega COROB che gli ha raccontato un sacco di novità. Tra le tante gli ha detto che il responsabile del service SPAGNOLO si è messo in proprio ed ha aperto una soccursale in Italia, a Finale dove ha assunto la persona che ha preso il mio posto in Corob. Al di là del fatto che sono molto contenta per il responsabile spagnolo, che è un ragazzo eccezionale, con cui ho lavorato spesso e molto volentieri e che desiderava da tanto tempo staccarsi dalla 'tetta' per essere più indipendente… non posso fare a meno di soffrire di una tremenda e sanguinosa invidia nei confronti della mia sostituta. Quel posto doveva essere mio, quel posto è mio, io ci ho dato il sangue, io me lo merito, io ho sempre desiderato dare la dignità che meritava a quel tipo di servizio… insomma è mio, non suo!!! Ma la realtà è diversa, sono passati troppi anni, non c'è niente su cui abbia diritto, non potrei mai ambire a quel posto, non devo nemmeno pensarci. Ed invece no… vedo il sorriso di Miguel quando mi veniva a trovare nel mio ufficio, durante una delle sue tante visite in Corob, quando si lamentava di una gestione che lo teneva troppo legato, quando mi trattava come un'amica, perché comunque avevamo un rispetto reciproco che ci univa. Per non parlare di tutte le telefonate, di tutte quelle basi dati che preparavo per i suoi clienti spagnoli, per le sue manifestazioni di stima nei confronti del mio lavoro… insomma era uno dei pochi che mi apprezzava… Ed ecco che ripiombo come un'idiota nel mio ufficio, che sono di nuovo al telefono con qualche cliente, che sforno basi di dati, faccio modifiche ad un software e studio python tutto in una volta… dove le giornate passano in fretta, dove le cose da fare non sono mai 'uh che palle…' ma sono tutte interessanti, dove tutti quelli che mi stanno intorno pensano che sono una buona a nulla e che faccio un lavoro inutile ed io invece continuo a sentirmi importante, appagata, perché quando il colore che uscirà dagli augelli della macchina sarà quello giusto, sarà per merito mio, perché la formula è quella giusta, quella che IO ho creato, partendo magari da un loro db in AS400.
Invece ora ho un lavoro di prestigio, sì sviluppo il software di punta dell'azienda in cui lavoro, bello, togo, tutto quello che vuoi, ma freddo, insulso, privo di ogni calore umano, privo di quella creatività che invece una banale base di dati mi donava.
Ed allora me ne sto qui con i miei rimpianti, immaginandomi la soddisfazione nel trattare finalmente con quei caz… che hanno sempre reputato il mio lavoro una cacca e fargli capire che ora è diventato un lavoro indispensabile, per il quale gli tocca anche pagare… Devo concentrarmi su questo, devo pensare che probabilmente, ci sarà qualcuno che si toglierà qualche dente al posto mio e questo mi deve bastare, per forza… ma se qualcuno mi dovesse cercare, se qualcuno mi dovesse chiedere qualcosa, non ci penserei due volte, non avrei dubbi, non potrei mai perdere un altro treno!!!

Il ritorno dell'estate

Piccoli sprazzi di sole caldo, questo anticiclone nord-africano ci sta regalando l'illusione di poter contare su qualche altro giorno di sole e calore e noi… noi ne approfittiamo, alziamo le tapparelle alla mattina e vediamo che la luce è quella giusta, che tra poco spunterà il sole e vorremmo che non lasciasse più il posto alla nostra tipica nebbia autunnale.
Il weekend è stato un mix di fatica e belle novità, di sole, caldo, lettino in giardino e nuovo librino aggredito. La cena con i suoceri è andata bene, diciamo che noi ce l'abbiamo messa tutta, poi se non è stato apprezzato il nostro sforzo, vorrà dire che per altri 10 anni i suoceri se ne staranno a casa loro, come è giusto che sia… Tanto per farmi odiare ancora un po' da Max, riporto anche in questa sede lo scatto di rabbia che mi hanno fatto venire proprio all'inizio della serata, subito placato, però… Insomma, la cosa è questa: quando invito qualcuno a casa, mi piace curare la tavola, niente di particolare, cose semplici, ma una bella tovaglia, i tovaglioli che circondano le posate, il tutto bloccato da un portatovaglioli, e l'immancabile candela centro tavola, che fa tanto festa, che fa tanto eleganza e che insomma… a me piace!!! Appena messi a sedere il suocerino mi ha guardato e mi ha detto che la candela era nei piedi e che bisognava toglierla, io non me lo sono fatta ripetere due volte, ma ho pensato intensamente che io NON MI SONO MAI PERMESSA di andare a casa sua e criticare la sua tavola!!! Lo so che sono stupidate ed in effetti non è che ho tenuto il broncio per tutta la sera, anzi, sono stata bravissima, gentilissima un vero amore, ma quando se ne sono andati alle 21:00 (sì perché avevano già pensato di andarsene subito dopo cena e ce lo hanno detto appena arrivati!!!), dicevo, quando Max mi ha chiesto 'Allora???' io ho risposto 'E' andata…'. Troppo poco rilassati, troppo attenti ad ogni nostra mossa, troppo di tutto… in fondo si tratta di suo figlio, un po' di relax non gli farebbe male!!!
Comunque era tutto buonissimo… il mio 'fuochista' preferisto si è superato, sta diventando un vero esperto… patatine cotte a puntino, pinzimonio fresco e croccante, tortina al limone insuperabile come sempre… una goduria!!!
Poi domenica mattina il tatone mi ha portato alla Pircher!!! :-D
Mi ha comprato il tavolino!!! Non il modello che vi avevo fatto vedere, perché non c'era, ma un altro tavolino che forse fa anche più al caso nostro. Intanto ci sono solo 4 sedie, ed a dire il vero, raramente abbiamo più di due invitati alla volta e poi aperto è 1 metro per 1 metro, ma si può chiudere lasciando solo una parte aperta, cioè 50 cm, cosa che evita che in inverno si bagni troppo. Mi piace da morire!!! Di me si possono dire tante cose, ma non faccio proprio parte di quella categoria di persone che spende i soldi e poi ha i rimorsi. Io li spendo e poi sono felice, mi gingillo i miei acquisti e sono contenta così!!! Ieri sera lo abbiamo 'sfoggiato' cenetta in balcone, l'ho aperto ed è una meraviglia!!! Ieri pomeriggio, mentre guardavamo un film ho dato l'impregnante a due sedie e nei prossimi giorni (=serate) cercherò di fare lo stesso trattamento a tutto l'armamentario. Giornali distesi sul tappeto, sedia nel bel mezzo ed io accovacciata intorno con il mio pennellino, ancora una volta contenta come una pasqua. Ma sarò normale??? Io dico proprio di no!!!
Nota veramente negativa… il mega turno di stiro di ieri sera, alla fine mi girava la testa, è proprio una di quelle cose che non riesco a digerire, ogni volta è una tortura. E dire che io mi sforzo a cercarvi i lati positivi, sto in piedi, non me ne sto sul divano e quindi consumo calorie, sudo e quindi perdo liquidi, insomma, tutta una serie di vantaggi che dovrebbero fare di questa attività una cosa gradita… eppure dopo la prima mezz'ora sono già a posto, ho già la tentazione di cacciare la stirella in giardino, oppure prendere i panni e cacciarli nel rusco…
Ma per il momento non mi resta che ascoltare il solito brusio che si è rimposessato di questo ufficio, questa settimana si ritorno alla quasi totale normalità, purtroppo il periodo vacanziero è definitivamente terminato, anche se, per qualcuno, il periodo più lungo deve ancora essere consumato. Su questo fronte la sottoscritta non ha ancora nulla da comunicare… solo un po' di tristezza perché il nostro viaggio in Messico si sta pericolosamente allontanando… aspettiamo ancora qualche giorno poi decideremo.
eccolo il mio nuovo tavolo, vi posto l'immagine solo ora perchè stamattina il sito della Pircher era un po' croccante...

venerdì, agosto 24, 2007

Progetti per il weekend

Probabilmente se mi fossi alzata un po' prima delle 7:00 (alzata si fa per dire, questo è l'orario del mio primo grugnito… poi i piedini giù dal letto li ho posati alle 7:10!!!), forse avrei visto una coltre lattiginosa che ricopriva la pianura padana, rimasugli della quale ancora persistono… Ma il sole sta spingendo, ce la sta mettendo tutta per tenere fede alle previsioni e quindi la mia camicetta a mezze maniche, molto etnica potrebbe comunque rivelarsi la scelta giusta, nonostante i brividoni che mi hanno percorso all'uscita da casa...
Ed un'altra settimana se ne sta per andare, senza palestra o piscina… i corsi dovrebbero riprendere la settimana prossima… ma con tanta ciclette!!! Sì, ogni tanto rispolvero questo attrezzo che solitamente rimane inutilizzato nello studio. Giace su un tappetino antiscivolo che me ne consente il trasporto in giro per la casa, semplicemente spingendola… Devo dire che mai sono riuscita a fare così tanta ciclette come in questo periodo… il mio massimo sono sempre stati i canonici 40 minuti, mentre ora riesco a fare fino ad un'ora. Purtroppo, anche dopo così tanto tempo, i dolori continuano a farla da padroni, mi sto convincendo di avere il sedere difettoso… contando solo questa settimana ho fatto: lun e mar 1 ora, mer 1/2 ora e gio 1 ora… ed il risultato è che mi mancano 30 pagine alla fine del libro!!! :-D
E per il weekend??? Grandi progetti… si fa per dire… però ho in testa mille cose, come al solito e dato che il caffettino sta andando piano piano in circolo ve le posso anche snocciolare brevemente… Stasera pulizie, domani mattina mi aspetto di alzarmi con un bellissimo sole, Max lo spedisco a fare spesa ed io mi metto alla pulizia di tavolini e sedie del giardino con tanto di detersivo e gomma… Dopo pranzo voglio un paio di orette di relax sul lettino a prendere questi ultimi raggi di sole. Alla sera abbiamo fatto un invito importante, uno di quelli che conclude degnamente la settimana in cui si andava a rischio di nomi per la cena dell'anniversario: grigliata con i suoceri!!! Solo i suoceri, non il fratello con donna… quest'anno, dato che si sono auto-invitati, saltano!!! Non abbiamo mai invitato i suoceri e finalmente ho anche capito il perché: Max teme che suo padre gli rompa le scatole con i suoi consigli e dato che è lui 'l'uomo del fuoco' voleva evitare ogni tipo di critica… Credo che il segreto stia nel fatto di non starlo ad ascoltare, bisogna lasciarlo parlare e fare finta di niente… Comunque domani sera il menu prevede: antipasto a base di tortino salato con spinaci inaffiato da Smirnoff o Bitter, come piatto forte (e unico) grigliatona mista, con patatine fritte, pinzimonio e salsa tartara, con pane fatto in casa ed inaffiato da un po' di vinello… Come dessert tronchetto con crema di limone che Max acquisterà presso la gelateria di Crevalcore… Niente di impegnativo, diciamo che è un'esatta copia della cena che abbiamo offerto circa un'anno fa al fratello con donna… Se c'è bel tempo ed anche caldino vorrei apparecchiare in giardino, altrimenti ci sposteremo in casa… e si mangerà solo l'antipasto in giardino.
Domenica credo invece che sarà dedicata al riposo, anche se ho una voglina non proprio sana che mi frulla per la testa. Ho sentito per radio che qualche giorno fa sono iniziati i saldi da Pircher che si trova all'uscita Rolo-Reggiolo sulla A22. Non vi sto a dire che adoro i tavoli da giardino in legno, quando vedo quello dell'erica, mi cade sempre la gocciolina ed ora se lo è comprato anche il mio Papero… Sono anni che vado dietro, solo che mi piacerebbe una cosa che secondo me costa un fracasso di soldi. Vorrei un tavolo che chiuso è quadrato ma che sia allungabile e 4 sedie di quelle belle tamugne… Ma Max non ci sente… altrimenti a quest'ora sarebbe già sul nostro balcone, ma almeno il tavolo mi piacerebbe proprio comprarlo… Quindi sto facendo la bava per andare a fare un giretto in questo posto, vedere che cosine ci sono ed eventualmente… Boh, staremo a vedere, chissà, io la butto lì poi… chi vivrà vedrà…
Tipo questo...
Set "Mackay"
in legno di eucalipto
certificato FSC trattato
ad olio
composto da:1 Tavolo quadrato/rettangolare
allungabile con prolunga ascomparsa, con foro porta-ombrellone ø mm 50mm 900/1350 x 900 x 720 h
6 Sedie
pieghevoli, senza braccioli
mm 540 x 580 x 920 h
Art. n° 616412
Euro 584,00

Me lo compri tatone???

giovedì, agosto 23, 2007

Il post-anniversario...

Sto raccogliendo le forze per tenere aperti gli occhietti!!! E' molto grave se tra un po' il mio respiro diventa pesante pesante, appoggio la testa alla mano sinistra, mi nascondo dietro i miei due monitor e mi metto a ronfare??? Lo so che state scalpitando e che quando inizio i post con i preamboli inutili e voi siete lì a leggere e aspettate che vi racconti come è andata ieri sera, mi faccio odiare un bel po', ma che ci volete fare… non mi piace andare subito al 'sodo'… ;-D
Comunque… (avete notato quante volte uso questo avverbio??? Scandalosamente tante e poi perché??? Boh…) Dicevamo… ieri sera… beh, è andata bene, molto bene, almeno questa è la mia percezione poi i commenti a freddo dei miei li avrò solo oggi a pranzo, ma mi sono sembrati molto soddisfatti… Abbiamo mangiato bene, soprattutto i primi sono stati all'altezza delle aspettative e le varie piccole sorprese che hanno costellato la serata sono state molto apprezzate. Prima il mio ricordino ricamato ha fatto colpo sulla mamma che se lo è guardato e riguardato come se fosse una cosa preziosissima… la torta con tanto di candelina e la scritta 50 anni che non si aspettavano li ha ammutoliti e poi… il mio collage li ha fatti commuovere. Soprattutto mio padre mi ha sorpreso molto… se ne stava lì a guardarselo, quasi incredulo di tutto quel mare di ricordi che ogni singola fotografia gli faceva riaffiorare e per me è stata la soddisfazione più grande. Ero sicura che alla mamma sarebbe piaciuto, ma non credevo che il papà lo avrebbe apprezzato così tanto. Come al solito mio fratello non mi ha detto nulla, non mi ha nemmeno detto se gli piaceva oppure no… pazienza, non deve piacere a lui…
Altra nota positiva della serata è stata la compagnia di cui io e Max abbiamo goduto in macchina… Noi ci siamo presi Enrico e mio fratello ha caricato i vecchi… Il mio ometto (chiamalo ometto… 1,83 metri di ometto…) è veramente la cosa più bella che potesse fare mio fratello… Si sono presentati dai miei con un bellissimo mazzo di fiori, colore predominante il giallo (che io adoro) con la presenza dei girasoli, fiori così simpatici e luminosi…
Insomma, un sacco di piccole sorprese per i miei due vecchi, tutti in tiro per la serata, con il papà tutto agghindato in giacca e cravatta e la mamma con la sua camicetta verde molto carina, tutta a pieghe come vanno di moda adesso…
Spero davvero che possa rimanere loro un bel ricordo di questa serata, perché anche se non c'è stato niente di speciale, anche se è stata una serata molto alla buona, la cosa che volevo che arrivasse loro è l'amore che provo per loro, la mia soddisfazione nel vederli lì a festeggiare il loro cinquant'anni di matrimonio, perché è grazie alla loro unione se noi siamo quello che siamo… C'è sempre un po' di timore, almeno io lo provo spesso, timore che le persone che ti circondano non si rendano conto dell'amore che provi per loro… perché spesso non lo si dice chiaramente e si vorrebbe che questo sentimento scaturisse dal tuo comportamento, dagli sguardi che li avvolgono, e chissà se questo è vero o se è pura illusione…
Giriiamo pagina, ho scritto un altro capitolo della mia vita, un altro tassello da mettere al suo posto, ora posso iniziare a concentrarmi su altre cose, perché si sa… chi si ferma è perduto…

mercoledì, agosto 22, 2007

Lasciate ogni speranza...

voi che entrate... Ho scritto il seguente post in un momento di pura follia... era quindi d'obbligo scrivere questa introduzione in modo che non vi preoccupaste e soprattutto che non decidiate di chiamare la neuro...

Non sono ancora sazia...
… di questo mio scrivere, come se mi volessi stordire esternando i miei pensieri, digitando parole e parole a questa postazione che non riesce proprio a catturare la mia attenzione. Questa atmosfera ancora molto da ferie, questo sole che so tornerà a scaldare, mai più come nei giorni scorsi, ma ci darà ancora l'impressione che un pezzetto di estate ancora possa esistere… mai come quest'anno ho atteso l'estate e non vi so dire nemmeno il perché, dopo un inverno molto mite, io comunque non vedevo l'ora che le giornate si allungassero, che il sole riscaldasse la terra, che tutto fosse più luminoso ed in un baleno tutto questo è arrivato ed è passato, le giornate si stanno accorciando a vista d'occhio ed alla mattina la luce è già più spenta. Non voglio l'autunno, non voglio la nebbia, non voglio il grigiore della città che copre tutto, non voglio dovermi incapucciare come un eschimese… guardo le vetrine che già mostrano le prime collezioni autunnali e mi auguro di non dover mettere niente di tutto questo ancora per un bel po', io che adoro i maglioni sofficiosi con il collo alto… lasciamoli nell'armadio, persino le calze mi danno noia, voglio ancora i miei sandali, voglio ancora godermi qualche weekend in giardino a prendere il sole… voglio… voglio… non so nemmeno io quello che voglio… voglio che il mio 'caos calmo' si plachi, che questo incessante frullare mi conduca da qualche parte, rendendomi partecipe delle mie giornate per averne maggiore coscienza. Provo a stordirmi col lavoro, provo a calarmi nel codice senza ascoltare niente e nessuno, provo ad ascoltare solo il ritmo lento e costante del mio respiro, un po' come quando mi sveglio nel mezzo della notte e fatico a rientrare nell'abbraccio di Morfeo. Ma sono sforzi che durano poco, forse arrivano anche ad impossessarsi di alcune ore, ma poi non c'è niente da fare, sono di nuovo da capo, di nuovo in frullo. Mi alzo, lavoro, mangio, bevo, parlo di tutto e di niente con i colleghi e con i genitori, ritorno a casa e mi catapulto sulla ciclette dove ultimamente rimango per quasi un'ora, sudo e leggo, leggo il mio libro che mai come in questo momento sento adatto a quello che provo. Leggo ed ogni tanto mi fermo… ogni tanto rimango stordita dalla semplicità di alcune affermazioni dello scrittore, dal quanto queste siano vere, reali, di quanto mi sembri essere lì, al fianco del protagonista, seduta al suo fianco, sulla stessa panchina, ad aspettare che un'altra giornata passi, che riemerga la figlioletta dalla scuola che si trova a pochi passi, guardando in direzione della finestra della sua classe quando è il momento della ricreazione… Sono lì con lui, invisibile, mi sposto per fare accomodare le persone che lo vengono a trovare, lui così pacifico con il suo caos calmo tutto interiore che crede di saper gestire solo rimanendo lì, tutto il giorno in una situazione immutabile. Non soffre, dovrebbe ma non soffre, sta lì, in un inizio autunno che momentaneamente ha deciso di non abbandonare il calore estivo. Vivo e respiro con lui ed intanto pedalo e mi dico che questo libro mi ricorda qualcosa, di totalmente diverso ma di molto simile… sì, ecco ho trovato, mi ricorda 'Il barone rampante' di Calvino… con il suo protagonista che sale sull'albero e non scende più… Le situazioni immutabili, le abitudini che non cambiano, una vita fatta di cose tutte uguali, perché cambiare anche solo una virgola è pericoloso, potrebbe infrangere quella palla di cristallo che ci costruiamo tutto intorno come se fosse un igloo e che non è altro che il nostro personale 'caos calmo'.
Vorrei avere una matita tra le mani, sottolineare alcune righe di questo libro, ma non voglio spaciugarlo, odio le persone che spaciugano i romanzi, tollero solo le sottolineature sui libri di studio… ma sui romanzi no… ma quelle frasi che mi hanno così tanto colpito rischiano così di perdersi in tutte quelle pagine, ed io, con la mia fragile memoria, presto me le scorderò e manterrò solo vivida la sensazione di essere lì su quella panchina, a guardare il ragazzetto down che passa quasi trainato dalla mamma ed aspetta con ansia che la macchina del mio amico lo saluti, grazie alla subitanea attivazione o spegnimento dell'antifurto della sua macchina. Operazione mai scoperta dal ragazzino che però pensa di avere un feeling con quella macchina, con la sua amica macchina… e solo la madre se ne è accorta e non dice nulla, continua semplicemente a trascinare il figlio, perché ha mille cose da fare, mille preoccupazioni, ed il suo non è un caos calmo, è solo un caos e basta. Ma il ragazzino guarda la sua amica macchina e quando le quattro frecce di accendono ed il familiare beep arriva, lui sorride come a voler ricambiare il suo saluto. Fa tenerezza tutto questo, non so come dire, e non c'entra niente che il ragazzino sia down, si tratta della semplicità delle cose, del poter trovare un motivo di contentezza anche in un cenno di saluto da una macchina amica, senza guardarsi intorno per vedere a chi appartiene, ma prendendo il fatto come un semplicissimo segnale di amicizia.
C'è qualcosa di poetico in tutto questo, forse anche poco reale, non ne discuto, ma comunque è tutto lì, scritto nero su bianco, e quando rientra Max dal lavoro, mi trova su quella ciclette, sudata, tra le mani il libro, ed io fatico a riaffiorare dal mio mondo per capire che devo lasciare quella panchina, che ora è venuto il momento di vivere il mio di 'caos calmo'. Chiacchiero con mio marito, si fanno progetti, ci si racconta cosa è successo durante la giornata, come stanno i miei, hai telefonato ai tuoi, gli facciamo la grigliata sabato se c'è bel tempo, è meglio prenotare il barbecue, tra un po' c'è 'Un posto al sole' e l'ultima serata di Jericho… Due patatine, una svizzera… buone le patatine, sono quelle di mio cugino che mi ha dato la mamma… tutto super normale e quando ci mettiamo finalmente sul divano, riprendo in mano il mio lavoro all'uncinetto… Tra un po' ho quasi finito ed il libro è lì a fianco, mi mancano un centinaio di pagine, mi sa che lo finisco presto… ma poi??? Non vi è mai capitato di aver quasi paura di finire un libro e nello stesso tempo non riuscire a staccarvene??? Poi, dicevo… come farò senza il suo tran tran quotidiano, come farò senza di lui, le sue abitudini, mi mancherà qualcosa, ne sono sicura… oppure no, forse sarà solo l'acquisizione di un amico in più, molto più virtuale dei miei quattro lettori, molto meno comunicativo… Ad occhi aperti non sogno di lui, non me lo immagino fisicamente, stranamente non ho mai pensato nemmeno a quale attore potrebbe interpretare il suo ruolo… ad occhi aperti io sogno 'con' lui!!! Forse sto impazzendo del tutto e mi mancava solo trovarmi tra le mani un libro del genere per andare completamente fuori di cervello…
Però adesso va un po' meglio, volevo raccontarvi questa mia strana ed insolita esperienza, questo mio essere così in sintonia con un romanzo, ed ora che l'ho fatto, che mi sono liberata di questo peso, che ho anche riletto tutto quello che, come al solito, ho scritto di getto… come al solito, ho deciso di pubblicarlo così com'è, nella sua totale stravaganza, nel suo voler scrivere, scrivere e scrivere ancora, perché non c'è nulla di più bello che 'tentare' di mettere le ali ai pensieri, di appoggiarli delicatamente su un foglio, o, come in questo caso, su una pagina web. Anche il mio blog fa parte del mio 'caos calmo', il mio diario virtuale fa parte di me già da un po' ormai, con tutte le sue piccole inezie quotidiane, con questi miei lunghissimi sproloqui che ogni tanto rileggo, e sapete cosa vi dico??? Rileggendo le mie riflessioni, a distanza di mesi per non dire anni, le riconosco, sento con tutto il mio essere che sono mie, che le ho scritte in un momento in cui avevo 'bisogno' di scriverle e rivivo quelle sensazioni, a volte pensando che c'erano mille altri modi in cui potevo esprimermi ed a volte quasi mi stupisco di aver trovato le parole che ritengo ancora essere le migliori…
Non sono una scrittrice, non lo sarò mai, non lo voglio nemmeno essere, sono una cantastorie, un piccolo registratore che vive il proprio 'caos calmo' e ama soffermarsi a guardarlo, per secriverlo, per essere sicura di essere anch'io su quella panchina, che però non è quella del romanzo, ma è la mia…

Buon Anniversario!!!

Ed il giorno finalmente è arrivato, dopo tanto stressarvi oggi è proprio il 50-esimo anniversario di matrimonio dei miei!!! Si fa presto a dire 50, ma ad arrivarci, a compatirsi per una vita intera, a tribolare giorno dopo giorno per tirare avanti la cariola… mah, non deve mica essere una cosa facile. Poi però, dalla mia minuscola esperienza di quasi 10 anni posso dire che il tempo passa molto velocemente, i mesi e gli anni scorrono e quando ti guardi indietro vedi solo una marea di tante piccole cose, messe le une di fianco alle altre e ti chiedi come sia possibile averle vissute con tale semplicità. Stamattina, complice questo cielo grigio che ha deciso di tenere nascosto il sole dietro la sua coltre, mi sento un po' 'Gianchy filosofa'. Chissà cosa ricorderemo noi a 70 anni della nostra vita, i miei sono abbastanza strani, solo il papà rivive i suoi ricordi e sono tutti legati agli anni trascorsi a fare il camionista. E' una cosa strana, è un mestiere che non ha fatto per tanto tempo, eppure di tutto il resto della sua vita ne parla raramente, qualche volta ricorda la sua nonnna che gli ha fatto da madre e vengo a sapere qualcosa della sua infanzia, ma di tutto quello che è venuto dopo, di tutto quel lungo periodo dell'infanzia di mio fratello e della mia, sembra che non gli sia rimasto nulla. La mamma ancora peggio, i suoi ricordi sembrano essersi fermati a quando teneva i conigli e le galline per comprarsi il vestito per il veglione, quando la ragazzina che c'era in lei doveva ancora essere ammutolita per sempre in tutto quel lavorare. Mah, chissà se cambierebbero qualcosa della loro vita, chissà se ci pensano qualche volta oppure pensano, come sarebbe giusto che fosse, che hanno fatto il loro meglio, che hanno agito nel modo che hanno ritenuto migliore, al di là dei risultati ottenuti e della vita vissuta.
Credo che sia impossibile non avere qualche rimpianto, non pensare ogni tanto a tutte le cose che non si sono fatte per dare la precedenza ad altre, ma questa è la vita, fatta di curve ed incroci a cui fermarsi un attimo e decidere la direzione da prendere. Poi effettivamente loro avevano dei traguardi da raggiungere, volevano a tutti i costi ottenere determinate cose e ci sono riusciti, quindi penso che tutti i rimpianti che possono avere siano messi da parte quando analizzano la loro vita.
Altra cosa però è volere che i propri figli facciano una vita simile alla loro, non concepire che, proprio perché hanno visto la loro, desiderino in un qualche modo modificarla e attenzione, non dico migliorarla, semplicemente fare altre scelte, percorrere altre strade che forse potranno rivelarsi anche sbagliate ma sono comunque nostre. Una cena in un bel ristorante, viaggi costosi in giro per il mondo, paciughi teconologici sparsi per tutta casa, sono ai loro occhi soldi buttati via, investiti in cose poco importanti e forse hanno anche ragione… ma bisognerebbe mettere il tutto su una bilancia, soppesare le cose, i pro ed i contro di certe situazioni senza essere sempre lì con l'indice puntato. Ormai però è troppo tardi, loro non cambieranno e noi neppure, noi non riusciremo a far capire le nostre ragioni e loro non accetteranno mai di buon grado le nostre scelte. E' una cosa fisiologica la vita che va avanti, che si svolge davanti ai nostri occhi e noi, tutti quanti, percorriamo la strada di corsa o zoppicando, alla ricerca di qualcosa che forse non saremo nemmeno in grado di riconoscere quando la vedremo...
Non mi rimane quindi che augurare ai miei vecchioni un Buon Anniversario, che possano goderselo, che riescano a rendersi conto, anche solo per un istante, di quanto siano fortunati ad essere ancora insieme, ad avere intorno le persone che davvero li amano...

martedì, agosto 21, 2007

Che tempo fa???

Si sa che ho una mezza passione (od ossessione…) per le previsioni meteo, soprattutto quando devo fare qualcosa di importante e comunque, quando passano in tv, di solito mi fermo e le sto ad ascoltare, pensando che tanto quelle di Canale 5 raramente ci pigliano, ma le ascolto lo stesso… Quindi mi aspettavo questa grossa perturbazione atlantica, con tanto di temporali copiosi che allagassero il nostro giardino (e daie, che scatole con questo giardino…) ed invece, boh… fuori splende il sole, ieri mi sono persino infilate le scarpe chiuse ed oggi invece ho ripigliato i miei cari sandali… mi sa che non mi bagno i piedi… Ed allora, allora Google e digito le due parole magiche… 'Meteo Modena'… una breve scorsa, ed ecco che scopro che oggi ci sarà bello, domani di nuovo possibilità di pioggia e poi va migliorando per il fine settimana…
A conti fatti, forse mi sono vestita correttamente… chissà lo scopriremo solo vivendo...
Comunque… a parte queste problematiche della serie 'come mi vesto stamattina…', ieri sera ho ritirato la foto, l'ho incorniciata ed imapchettata… è venuta una delizia… spero proprio che l'apprezzino, ho persino incassato i complimenti del fotografo, quel gigione che sembra sempre un po' arrabbiato, ma in realtà non lo è, è solo molto timido e cerca di mascherare questo suo tratto con quel broncio perennemente stampato sul faccione. Così per domani sera siamo a posto, adesso ci vuole solo un po' di brio, un po' di voglia di festeggiare che non mi sembra molto presente dai miei e che dovrei essere io ad infondere… andiamo bene!!! Ma ci riuscirò, mi ci metto con impegno e farò anche questa… Come al solito mi frullano in testa strani pensieri, sempre i soliti e sempre di più mi stupisco che ancora me la sto a menare con queste cavolate, ma gira che ti rigira sono sempre lì… Poi chissà ieri ho ricevuto silenziosamente e senza nemmeno accorgermene uno spintone in più, ho saputo che un mio collega diventerà padre, inaspettatamente ed in modo inatteso e mentre ci raccontava questa 'disgrazia', la mia mente si allontanava, continuavo a guardarlo ed a pensare a quanto poco lo vedessi come padre, e nello stesso tempo mi dicevo che non avevo nessun diritto di pensare una cosa del genere, che genitori non ci si nasce ma ci si diventa e che probabilmente sarà un papà meraviglioso. E lui che ci raccontava di che botta è stata quando l'hanno scoperto e di quanto adesso comunque ne fossero felici… di come la sua vita dovrà cambiare ma pensa nemmeno poi tanto… insomma tutta una serie di considerazioni che lasciano il tempo che trovano ma che probabilmente ci stanno pure, ma che alla sottoscritta tutto sommato hanno dato un po' da fare… L'unica cosa positiva è che lui, psicologicamente instabile come è non è la madre e quindi può continuare a prendere i suoi psicofarmaci senza danneggiare il bimbo, sono belle fortune no???
Ma lasciamo perdere anche queste tristezze, stamattina proprio non ingrano, proprio non mi viene fuori niente di carino da scrivere, è meglio che ci dia un taglio ma prima vi lascio una mia personale opinione su due minuti di televisione che ho visto ieri sera… Dopo la puntata imperdibile di Turisti per caso (Evoluti per caso… sulle tracce di Darwin), a pochi minuti dalla nostra dipartita, destinazione nanna, Max fa un po' di zapping ed appaiono le scene inconfondibili di Lucignolo. Te ne accorgi subito di cosa stai guardando perché è veramente mono tematico, ragazze carine con costumini succinti che ballano su barche al largo della Sardegna in una ostentazione di divertimento stile Buona Domenica che più che far sorridere, fa venire il vomito!!! Le ragazzotte di turno erano le ex-super-sconosciute dei reality tra le quali ce n'era pure una che non avevo mai visto in assoluto, una delle 'Le pupe ed il secchione'… Insomma una tristezza, una tristezza, una roba che ti lascia a bocca aperta da quanto insulso tutto questo sia e non riesci nemmeno a spiegarti a come caspita facciano a decidere di mandare in onda simili stupidate. Poi ci lamentiamo che i nostri figli crescono con valori sballati e non riescono più a capire quali sono le cose importanti, ma se questo, ad esempio, è il modo di divertirsi dei giovani, ecco che ne deriva che 1. Bisogna avere un sacco di soldi per potersi comprare la barca 2. Devi avere a bordo un numero imprecisato di ragazze ben disposte o essere una di queste 3. Devi bere spumante o champagne direttamente dalla bottiglia alle tre del pomeriggio perché fa 'fico' e passarla al tuo vicino di baldoria condendo il tutto di risatine insulse che quelli che ti guardano pensano 'Ma che ci avrai poi da ridere, stupidella???'.
Sono stata un po' dura??? Sì, effettivamente Lucignolo (ed anche la sua appendice StudioAperto) si basano sul fatto che le persone guardano queste immagini anche solo per criticarle, ed in un certo senso, ieri sera, per ben due minuti netti ho fatto il loro gioco… ma mi sono ripresa immediatamente, meglio andarsene a nanna e leggere nel librino di turno che una bimba di 10 anni, a cena con lo zio al ristorante cinese si rifiuta di mangiare l'anatra perché lei non mangia gli animali dei Looney Tunes...

lunedì, agosto 20, 2007

Ci siete???

Tutti presenti o c'è qualche defezione??? Dai, va bene, vi do anche questa settimana per starvene spapparazzati da qualche parte ma poi basta, ok??? E poi cosa ve ne state in ferie a fare che piove??? Lo so, lo so, probabilmente piove solo da queste parti ed il mio giardino tutto sbruciacchiato sta finalmente tirando un sospirone di sollievo… Ma veniamo a noi… cosa ho combinato in questi 5 giorni??? Avete presente il NULLA più assoluto??? Un po' meno direi…
A parte gli scherzi, devo proprio dire che meno di così si fa un po' fatica, non siamo nemmeno andati a fare un giretto al mare… c'è traffico, chissà quanta gente c'è… uff di qua uff di là… ma se ce ne andassimo una mezza giornata in piscina??? Così non ci dobbiamo nemmeno alzare presto… Insomma, due pelandroni che in cinque giorni si sono dati all'abbuffo (due cene fuori ed un pranzo al Mac), al dolce dormire (non mi sono MAI alzata prima delle nove) ed allo sfondamento incontrollato del divano (7 film in 5 giorni non è male, che dite???). Nei ritagli di tempo la sottoscritta ha consolidato la sua tintarella da muratore, ha finito il libro di turno ed è quasi a metà del prossimo e si è sparata qualche oretta di ciclette per far tacere i sensi di colpa…
Cosa posso dire, ne avevamo proprio bisogno, era da un po' che non ci regalavamo una cosa di questo genere, ed anche se delle cose ce ne sono sempre un sacco da fare, abbiamo chiuso gli occhi e ci siamo detti che ci sarà tempo per farle… più avanti, in un'altra occasione. L'unica scelta infelice di questa mini vacanza è stata la piscina: 'Dai proviamo la piscina del nostro ridente comune… Bomporto!!! Non ci siamo mai andati…' Beh, a parte gli sdraio veramente scomodi ci una durezza assurda che mi hanno fatto rimpiangere il mio bellissimo lettino impobottito che giaceva inutilizzato in garage, un sacco di regole non scritte, con megere che non fanno altro che correre dietro ai poveri bagnanti… con le ciabatte non si può girare a bordo piscina, non si può entrare con gli occhiali da sole in acqua ('Ma guardi che io non nuoto, me ne sto qui dieci minuti a rinfrescarmi e poi torno su…') Niente da fare, requisiti gli occhiali, il sole negli occhi, non ci vedo più… insomma che palle… Ed a questa brutta esperienza, (molto meglio la nostra piscina di periferia di Soliera, con i suoi lettini stile mare molto più comodi, molte meno regole da rispettare e dove nessuno ti cagna...) possiamo contrapporre quella paradisiaca di una cenetta in un posticino molto carino sabato sera… Cioè il posto non è bellissimo, si trova in mezzo al nulla in un paesino di campagna alla periferia di Carpi che si chiama Fossoli, ma si mangia da Dio!!! Il ristorante di chiama 'Cantina di Gruppo', da fuori non gli dai due soldi, dentro sembra un piccolo ristorantino di lusso, con il vantaggio che i prezzi sono comunque normali… Pesce, funghi e persino le rane fritte, un menù molto completo, arricchito di volta in volta da piatti stagionali… I primi sono stati fantastici, i secondi buoni ed i dessert paradisiaci… Insomma, vale poi la pena ogni tanto ingrassare mangiando qualcosa di buono!!!
Per ferragosto invece, tanto per cambiare non abbiamo fatto nulla di particolare, siamo andati a mangiare una pizza con i miei alla sera, dopo che la mamma aveva esternato la voglia di festeggiare con alcuni loro amici che hanno rifiutato l'invito… Per quanto riguarda i mille film visti, magari scriverò di alcuni di questi sull'altro blog, quando ne avrò il tempo… vi anticipo solo i titoli (se me li ricordo tutti…): Giù per il tubo, Solo 2 ore, Il colore del crimine, Sin City, La cena per farli conoscere, The Guardian e Ho voglia di te…
E finalmente, ho fotografato il quadretto ricordino per l'anniversario dei miei… sostituto del solito biglietto augurale…

martedì, agosto 14, 2007

Quasi ferragosto...

Eh sì, metà di questo mese se ne è andato… ma dove??? Solo a me pare che sia passato in un lampo??? Mi sembra ieri che i miei colleghi mi hanno salutato per le ferie e lunedì prossimo la maggior parte di loro si riaffaccerà alla solita porta, magari qualcuno sarà bello abbronzato, qualcun altro un po' stordito dal dover ritornare alla normalità dopo due o tre settimane di dolce far niente… E mi troveranno qui, con la mia abbronazatura da muratore che non è niente male, con la mia solita faccia di quella che giornalmente pensa… 'ma chi me lo fa fare…'
Ma chi ha voglia di stare a pensare a queste cose a pochissime ore dall'inizio, anche per me di 5 giorni di totale assenza lavorativa… 5 giorni sono poi sempre 5 giorni, mica male, no??? Sono ridotta proprio male se anche queste misere briciole mi fanno gola… e poi perché??? In fondo qui si sta bene, c'è l'aria condizionata, mancano i colleghi spaccam… il telefono tace perché il centralino è ridiretto in un ufficio che si trova nella parte opposta del piano… insomma lamentarsi del brodo grasso è veramente scandaloso!!! Ho un collega per prendere un caffè ed a cui faccio da maestrina, un responsabile la cui presenza non è fastidiosa nemmeno nei periodi normali, immaginatevi nella settimana di ferragosto… ma nonostante questo, sono alla continua ricerca di una spinta, di qualcosa che mi faccia pensare alla mattina, quando scendo dal letto, che forse sarà una bella giornata, produttiva e soddisfacente e non solo le solite otto ore di rottura che devo sorpassare per arrivare ad una serata col tatone o al relax si un lettino in piscina… Non dovrebbe essere così la storia, o sbaglio??? Si parla tanto dell'importanza di fare un lavoro che piace e poi alla fine ci si sente stressati e malcontenti… mi sembra proprio che il discorso non fili. Ma poi, quando mi fermo e penso a quello che veramente vorrei fare, non lo so neppure io, rifletto sulle esperienze passate, su quello che facevo in Corob, sull'entusiasmo che per nove anni ha sempre caratterizzato le mie giornate, sul motivo che mi ha portato ad andarmene, su quello che poi è successo dopo, sulle serate passate in un ufficio che mi sembrava un pianeta di extra terrestri, dove non capivo assolutamente come si potesse resistere ed alla fine sono approdata qui. Cosa c'è che non va in questo posto??? Niente di particolare e dicendo questo ho detto tutto, niente che non va, ma niente che vale la pena di essere vissuto. Di questi 5 anni mi ricordo solo il primo periodo di lotte con Do Nascimento che non mi voleva, con io che volevo dimostrargli che non gli sarei stata di peso, che non ero lì per rubargli il posto ma solo per lavorare con lui… Mi ricordo le lunghe ore passate a ragionare sul modulo facciate, quando mi sforzavo di riuscire a calarmi in una realtà a me totalmente sconosciuta per poter dare al più presto un aiuto concreto… e poi… poi piano piano tutto si è spento, come le braci di un fuoco che non viene alimentato a dovere. Non so quando è successo e nemmeno il perché… forse questa gestione delle risorse umane, fatta un po' tanto al braccio a lungo andare non solo ti fa sentire invisibile ma anche inutile… e se non conti a niente perché devi romperti la testa??? tanto vale starsene buoni buoni e tirare a campare… se poi non fa parte del tuo carattere e vorresti che le cose non fossero così, quello che accade è che, quando ti fermi a riflettere, le dita si sbizzarriscono ed escono questi discorsi lunghi lunghi, che più che essere una chiacchierata, sembrano una seduta dallo psichiatra.
Beh, se ci sono tutte queste cose che non vanno perché non fai qualcosa??? Tipo??? Mettermi a cercare un altro lavoro??? No, grazie, adesso come adesso non ho mica voglia di mettermi di nuovo in discussione… ed allora cosa vuoi??? Ma niente dai, si fa così per parlare, per lagnarsi un po' che tanto i miei lettori ci sono abituati e magari a qualcuno viene anche voglia di lasciarti un commento dicendoti che sei fin troppo fortunata. E che, credete che non lo sappia??? Sì sì, lo so che sono fortunata e che sarebbe meglio che tacessi e, a onor del vero, me ne guardo bene dal lamentarmi al di fuori del mio blogghino… più che altro le mie sono critiche di gestione, nei confronti di persone che hanno tutti i mezzi per fare in modo che persone come la sottoscritta non si sentano così. E poi lo so che sta tutto a me, che forse io ho la possibilità di cambiare questo stato di cose anche con pochissimo sforzo, ma non ci credo troppo. Ho la sensazione, e forse qui mi sbaglio perché ripeto è una sensazione, che quando prendo una decisione, per quanto stupida ed insignificante questa possa essere, c'è sempre qualcuno che mi osserva e crede che mi voglia 'allargare' ed uno spirito di contraddizione si fa strada con l'unico scopo di affermare il contrario di quello che dico io, per far capire chiaramente, per l'ennesima volta che non sono io che comando. Nel mio bugigattolo, quando passavo giornate intere a raccapezzarmi in un nuovo formato dati, quando non riuscivo a trovare le info che mi servivano, alzavo il telefono e scocciavo il cliente direttamente, anche 3 o 4 volte al giorno, e le cose alla fine si chiarivano, alla fine le capivo e le facevo come dovevano essere fatte, magari anche con troppa pignoleria, ma alla fine era così che le volevo… Adesso invece, mi giro intorno, uno si lava le mani da una parte, l'altro temporeggia, qualcuno non gliene frega niente ed io chiudo il progetto, posticipo il problema, tanto non 'posso' mica scavalcare nessuno… ci sono i passi giusti da fare ed io ho veramente troppi scalini prima di arrivare alla fonte…
Un giorno però ricevetti una email, una delle utlime a dire il vero di quei lunghissimi nove anni… Un cliente, mai visto, che scocciavo periodicamente per gli aggiornamenti dati… mi scrisse che era dispiaciuto che me ne andassi, che le aziende come quella in cui lavoravo avrebbero perso una colonna portante… Non era vero e non lo sarà mai, nessuno è indispensabile o importante, né sul lavoro, né nella vita privata… però quelle poche parole allora come adesso che riaffiorano alla mia memoria, mi fanno piacere, mi dicono che forse allora tanto sbagliata non ero, che forse qualcuno aveva capito con quanto impegno svolgessi il mio lavoro. Gli anni sono passati, sto invecchiando, altri mille pensieri affollano la mia mente, ho perso quella spinta che mi portava sempre avanti, o forse è solo nascosta sotto un fitto strato di polvere… La vita del dipendente mi sta stretta, come i vestiti che portavo 10 anni fa, perché il tempo trascorso ha lasciato i suoi segni ma nessun bel ricordo. Questi cinque anni e mezzo passati qui non mi hanno regalato nulla… non so come dire, non ho niente di bello da ricordare, nessuna soddisfazione che può far capolino in un qualsiasi momento, nessuno sforzo ripagato… il nulla… 'nessuna nuova… buona nuova!!' Boh, sarà anche così ma che palle…
Non ho serate da ricordare a leggere vetri colorati frantumati da maneggiare con cura con i guantini… Nessun cliente che dopo l'ennesimo training mi dice che ha capito, nessuna persona dell'assistenza che fa capolino nel mio ufficio per farsi spiegare le ultime cose del programma, nessun ragazzo neo assunto che impreca sul programma perché nessuno gli ha spiegato come usarlo e mi vede come un'ancora di salvataggio… Ho persone che fanno capolino e mi dicono sorridendo che non fanno altro che trovare banane nel programma, con quell'arroganza che se fossi un uomo saprei come far sparire… che tanto poi si scopre che non sono banane ma è 'ignoranza' del bananiere… oppure uno al telefono che si vuole suicidare perché è stato offeso dall'ennesimo cliente che prima di capire dove sta il problema lo insulta… un altro che quando gli parli, vedi chiaramente che sta pensando ai fatti suoi e potresti anche dirgli che ti licenzi che continuerebbe a far di sì con la testa… oppure un altro che pur di dire qualcosa interviene sempre a sproposito e dice solo cazzate… Che bellezza!!! Datemi una lametta che mi taglio le vene prima che tutti questi personaggi ritornino dalle ferie!!!!
Ma perché oggi mi sono messa a scrivere questa filippica, perché mi sono fatta prendere così tanto dalla nostalgia??? Mah, vallo a capire, eppure non è mica successo nulla, non può succedere niente qui siamo in sei e non per modo di dire… Quando apro il rubinetto dei ricordi è una brutta storia, poi si sa che il passato si vede sempre con occhi diversi e si tende a migliorarlo, ma per il lavoro questo non vale. Ho scoperto che se soffri, le cose non te le dimentichi. Qualche settimana fa ho rivisto un responsabile della software house per cui ho lavorato durante i miei nove mesi di passione. A dire il vero è stato responsabile solo per alcuni mesi, i più brutti della mia vita e tutto il magone che mi ha fatto provare è riemerso come uno tsunami al solo rivederlo. Lui non mi ha riconosciuto per fortuna ed io me ne sono guardata bene dal farmi riconoscere, ma in quel momento quando l'ho guardato in viso, ho rivissuto in un lampo quella telefonata, quando lui, per l'ennesima volta aveva preso una decisione sbagliata, quando io gli avevo chiaramente detto che non ce l'avrei fatta e nonostante questo lui lo aveva promesso al cliente. In quel bugigattolo il tono della mia voce, mentre parlavo al telefono era salita salita ed era partito un pugno, il mio pugno destro era finito contro la parete, dopo di che la telefonata era terminata ed io mi ero catapultata fuori dall'ufficio, sotto gli occhi costernati e stanchi dei miei colleghi che alle nove di sera erano ancora al lavoro… Quello ho rivissuto in quel momento, solo rabbia, tanta rabbia e calde lacrime che solcavano le mie guance, perché io sono una persona responsabile, perché non sono una contaballe, perché non si può giocare con la mia faccia, io sono quella che lavora, io sono quella che sbaglia, ma io non racconto balle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Allora il passato è passato, può essere bello o brutto, alcuni sentimenti si mitigano, altri rimangono belli vivi e forti. Bisogna saper dimenticare, oppure no, forse bisognerebbe semplicemente saper perdonare…
Ragazzi, perdonate questo 'sfogo' se così si può chiamare… oggi è andata così, mi raccomando passate un ferragosto bellissimo, ovunque siate, a fare cose semplici come farò io oppure se siete in vacanza… Ci si b (= ci si becca… :-D ) lunedì… ho proprio bisogno di ricaricare le pile...

lunedì, agosto 13, 2007

Resistete fino alla fine del post...

Ok, dai va bene, mal di testa a parte devo pur scrivere qualcosa oggi, no??? Fosse altro per quei due lettori (dei miei soliti quattro) che se ne stanno dietro un monitor a leggere qualcosa di interessante ed ogni tanto fanno una capatina sul blog della Gianchy per vedere se 'finalmente' ha scritto qualcosa...
Lo so, lo so che non lo fate, questo è quello che faccio io di solito con i blog che seguo, che stanno diventando un numero abbastanza imbarazzante… praticamente li ho suddivisi in due livelli, tra quelli che di solito controllo almeno un paio di volte al giorno fino a quando non vedo qualcosa di nuovo e quelli che controllo ogni due o tre giorni, perché di solito non sono assidui scrittori… comportamento un po' schizzofrenico, portate pazienza, non è che poi le persone devono essere tutte sensate e quadrate in ogni circostanza…
Weekend andato (qui passano in un lampo, non so proprio cosa farci!!), un altro giorno e mezzo di lavoro e poi ben due giorni di ferie (dell'ultimo minuto) che ci regaleranno ben cinque giorni di stacco totale… in cui goderci casa e fare tutto quello che ci passa per la testa che sia il meno faticoso possibile!!! Dicevo del weekend appena concluso… uno dei pochi in cui non so proprio cosa raccontarvi per non farvi morire di noia… ma a ben pensarci perché no??? Perché non raccontarvi il nulla assoluto fatto in questo fine settimana??? Allora andiamo dai, incominciamo col solito venerdì sera, che tanto 'solito' non è poi stato… Dopo le faticose pulizie casalinghe, quando ormai la casa si era svuotata della presenza del tatone di cui ho goduto solo per una mezz'oretta scarsa (sì è comunque reso utilie facendo un salto in Despar a prendermi una pizza surgelata!!!)… ho rimirato la mia casina bella linda, ho preso il mio tavolino basso, l'ho posizionato sul tappeto in sala, un paio di cuscini per terra, ho messo nel micro la suddetta pizza surgelata e dopo 7 minuti ero di fronte alla tv, coca-cola light in una mano, pizza fumante nel piattone e coltello e forchetta pronti all'uso… E' uno dei miei sogni proibiti quello di mangiare seduta sul tappeto, in modo informale, da tredicenne a casa da sola, una di quelle cose che non si possono fare normalmente e che soprattutto non piace a Max… e quando il gatto non c'è, si sa che i topi ballano!!! Mi sono guardata un 'Posto al sole' e poi ho scelto un dvd da guardarmi… dopo 5 minuti di riflessione ho scelto 'Un americano a Parigi', uno dei miei musical preferiti… e per azzittire i sensi di colpa che la pizza mi aveva causato, mi sono appollaiata sulla ciclette per la bellezza di 41 minuti, in cui ho percorso 15 km… Poi stravaccata sul divano ho terminato la visione del filmino slavoricchiando alle mie tende a filet… Verso le 11:30 sono andata a nanna, ho lasciato la finestra della camera un po' aperta con l'intenzione di chiuderla prima di addorentarmi, tanto volevo leggere almeno una mezz'oretta prima di mettermi a ronfare… saranno passati si e no 5 minuti e gli occhi mi si chiudevano… vabbè dai, faccio un pisolino e poi la finestra la chiudo dopo… mi sono risvegliata elle due meno un quarto… Max ancora non era spuntato (io lo sapevo che faceva tardi… ihihihih :-D ), ho chiuso la finestra e prima che mi potessi riaddormentare ho sentito l'alfa che entrava in garage…
Sabato mattina non avevo niente di particolare da fare o almeno diciamo che avevo deciso di non fare niente e così è stato… un paio di lavatrici, niente di più e tra una capatina in giardino ed un dvd è venuta l'ora di prepararsi per la solita grigliata 'al condominio delle perle'… Pulito il tavolo in giardino, perché ho convinto Max a mangiare all'aperto (deve esserci qualche gene impazzito che mi fa amare così tanto questa consuetudine…), poi mi sono messa ad innaffiare il giardino, soprattutto le povere piantine assetate e la siepe… tra un po' è finita la pacchia, c'è ancora questa settimana e poi mi dovrò rassegnare e vedere il giardino languire nel caldo di questa fine estate. Penso che non mi resti che sperare in qualche provvidenziale temporale…
Vabbè, quindi grigliatona, giretto a piedi con gelatino presso la nuova gelateria di Sorbara ed un altro filmino per terminare la serata.
Domenica è stata praticamente una fotocopia del sabato, non parlo della grigliatona, ma come impegno più o meno siamo lì… piccola sessione di stiro (piccola davvero…), sole in giardino, passeggiata alla caccia del camioncino delle piadine che giace sul Canaletto chissà da quanto tempo e che prossimamente proveremo… e poi Numbers…
Ve lo avevo detto che non avevo niente da raccontarvi, ve lo avevo detto che avevo trascorso un weekend talmente banale e privo di emozioni che è quasi idilliaco… ma quanta voglia ci ho di starmente a casa mia a non fare assolutamente niente??? Dite che mi devo far vedere??? E' qualcosa di grave???
A parte tutti i miei soliti discorsi di una profondità disarmante, di tutti gli argomenti che giornalmente tratto che attraggono lettori da tutto il mondo per la loro profondità e di cui parlano anche al tg (forse Studio Aperto!!) per l'opinione di assoluto interesse che fornisco sugli argomenti più impegnati del momento… dicevo a parte questo, c'era una cosa di cui volevo parlarvi… ho trovato su un blog che leggo di solito, una inizativa che ho trovato molto carina… Il proprietario incitava tutti i lettori, anche quelli che solitamente se ne stanno nascosti e leggono senza mai commentare (come la sottoscritta) a lasciare un proprio segno… anche solo per quella volta… Il risultato è che molte persone come me, alla fine hanno deciso di lasciare un commento ed andando a controllare dopo qualche giorno ho contato 150 commenti… togliendo qualcuno del proprietario e forse qualcuno che si è ripetuto… è comunque un bel risultato, soprattutto poi in una settimana di ferie dove il pc dovrebbe essere uno strumento poco utilizzato. Piacerebbe anche a me invitare i miei 4 lettori (rimasti in due) a lasciare un segno… forse però questo non è proprio il periodo più adatto e poi mettendo questo invito alla fine di un post alquanto logorroico e forse anche un po' insulso, non so quanti saranno resistiti fino a qui e soprattutto potrei veramente rimanere male nel vedere in quanti pochi siete… :-(

Ma io ho un detto … POCHI MA BUONI!!!!

Comunque se ne avete voglia, facciamolo stò giochino… lasciate un commento, se non volete che mi azzecchi al vostro blog come un 'gatto nero attaccato ai…' (avete capito no???), beh, se non volete che vi venga a trovare nel vostro regno, potete anche non mettere il link al vostro blog, ma firmate il commento, così almeno vi identifico un po' e posso fare diagrammi a torta che rappresentano le percentuali rappresentate dalle donne e dagli uomini…
BUON INIZIO DI SETTIMANA DI FERRAGOSTO A TUTTI!!!

venerdì, agosto 10, 2007

La notte delle stelle cadenti…

Ma lo sapete che mi ero proprio dimenticata che oggi fosse il 10… forse perché non è arrivata nemmeno la busta paga, che segna sempre l'arrivo di qualche soldino sul conto corrente, mi ero proprio dimenticata di questa ricorrenza di stelle che dovrebbero cadere… Ma probabilmente perché la maestrina è stata molto occupata stamattina e solo ora si è ritagliata cinque minuti per scrivere due cavolate sul suo blog…
Comunque, al di là del fatto che non so ancora se sarò a casa da sola, col marito super impegnato in un incontro al vertice con i suoi ex-colleghi di lavoro (seratona CS all'orizzonte, con alcuni nuvoloni scuri che si stanno approssimando e che ne stanno minando la fattibilità…), non è mia abitudine, mettermi a pancia in su a guardare il cielo stellato, non l'ho mai fatto, non rientra nelle nostre abitudini e non chiedetemi perché… è così e basta.
Io so solo che oggi è anche venerdì, che la prima settimana di vere e proprie ferie (per gli altri) è passata ed essendomi astenuta anche dalla piscina, i giorni sono passati gli uni uguali agli altri, facendo in modo che ieri sera io e Max ci siamo guardati e ci siamo chiesti che giorno fosse… Un vera tristezza… quando si perdono i giorni!!! Stasera me ne vado a casa, faccio le pulizie e poi vedrò come si svilupperà la serata, a seconda della presenza o meno dell'uomo… gli auguro che la serata non salti, ma se dovesse accadere, so già cosa faremo… relax totale e globale!!!
Parlando del nulla come sempre faccio mi stavo dimenticando di darvi la grande notizia… siamo riusciti a prenotare un ristorante per l'anniversario… Andremo alla 'Cà del Rio' a Casinalbo (Modena), vi passo anche il link al sito se siete curiosi (
www.cadelrioresort.it). Questo locale mi è stato consigliato da una mia collega, l'unica superstite con cui ho condiviso il primo caffettino della mattina. Noi personalmente non ci siamo mai stati, ma spero si mangi bene… Invece con il fotografo ieri sera sono andata a vuoto 'Chiuso il giovedì per tutta la giornata' e ci riprovo stasera… sto incrociando tutte le fita delle mani e dei piedi… spero che non sia troppo tardi per stampare il mio collage della dimensione particolare che desidero (70x50 cm). Se riesco a fare questa ultima cosa dopo sono a posto, dopo finalmente posso dire di essere soddisfatta…
La prossima settimana, settimana top dell'estate, ci siamo presi a sorpresa, giovedì e venerdì… chissà che non riusciamo a fare qualche giorno a casa a riposarci… Nessun progetto, si è solo parlato, con poca convinzione, di una capatina sulla riviera, ma ci si guarderà, può anche darsi che non facciamo nulla… pregusto semplicemente il fatto di non sentire la radiosveglia per ben cinque giorni consecutivi. Un passo alla volta, uno, due, tre… verso la fine di questa settimana, verso il meritato riposo, verso un weekend nel quale sembra debba prevalere il bel tempo…


BUONA NOTTE DI SAN LORENZO A TUTTI e mi raccomando… se vedete una stella cadente… esprimete un desiderio!!!

giovedì, agosto 09, 2007

Un collage per un anniversario...

Eccomi qua... finalmente è finito!!! Mi piace come è venuto, una vera e propria composizione dove perdersi, per scoprire negli angolini più nascosti qualche piccola chicca...

Volete la mia testa???

Ho un cerchio alla testa oggi… una cosa allucinante… con la testardaggine che mi contraddistingue sto tentando di resistere all'Aulin che giace nella mia borsa… mi fa male il collo che è completamente rigido e poi su su fino alla punta dei capelli, sento dolore anche quando tocco i riccioli che stamattina hanno la consistenza del pelo bagnato di un gatto spelato…
Ci vorrebbe qualche bel pensiero che mi portasse lontano, che mi facesse svagare almeno un po', che mi allontanasse da questa scrivania e da tutte le cose che in questo momento mi fanno venire il mal di stomaco. Di cosa si tratta???? Beh, prima di tutto del lavoro, della giornata di sole che anche oggi sembra voler prendere il posto della pioggia che attendevo con ansia, dei ristoranti tutti chiusi per ferie, dei fratelli che sono utili 'come una scarpa vecchia', degli impianti di irrigazione che quando servono non vanno, e per ultimo… di questo mal di testa!!!
Perché mi sono messa a scrivere stamattina??? Perché ho aperto il progetto e mi è venuta la nausea, perchè oggi proprio sarà dura fare la maestrina… Oggi è già giovedì, domani di nuovo venerdì, questa settimana non ho fatto nulla, non sono nemmeno andata in palestra ed è già ora di occuparsi dei lavori di casa… stamattina, con la testa che mi martellava, ascoltavo Max russare piano piano… mi sono coperta la faccia col lenzuolo, ho ascoltato le macchine che passavano rendendomi conto che ormai era ora di alzarsi. Fatemi un piacere, chiudetemi in una stanza insonorizzata e semibuia e lasciatemi lì fino a Natale…
Bella no come immagine? Sapete che liberata che vi date???!!! Ma basta scrivere stupidate, vorrei avere qualche bel argomento in cui gettarmi a capofitto, qualche discorso dei miei, quelli che iniziano da A per arrivare a B, ma nel frattempo passano per C e D senza alcun motivo… Mi prendo un Aulin ed intanto ci penso...
Ma sì dai, a proposito di gatti… si sa no che ci sono 'persone' (le definirei in un altro modo…) che, quando è il momento di partire per le vacanze, prende il cucciolo di casa e lo abbandonano da qualche parte… Beh, nel mio quartiere è successa la stessa cosa, ma con un micetto… Trattasi di un micino piccolo, bainco con delle chiazze marroncine, di una dolcezza e tenerezza disarmanti… Sono certa che sia stato lasciato a casa da solo, fuori casa, magari con un po' di pappa per la prima giornata e poi avranno pensato che se la sarebbe cavata. Ed ecco che me lo trovo davanti al portone di casa, che miagola come un forsennato per farsi aprire e se gli apri lui entra come se fosse la cosa più normale del mondo… Ieri sera quando siamo rientrati a casa era lì, povera stella, ho spedito Max a prendere un po' di latte mentre io lo tenevo d'occhio, l'ho fatto entrare nell'andito del condominio e lui dopo aver girovagato davanti all'ascensore, si è intrufolato su per le scale. Io dietro e quando l'ho visto gironzolare davanti alle porte chiuse degli appartamenti, l'ho preso in braccio. Non si è per niente ribellato, ha iniziato a fare le fusa, povero tesoro e quando gli abbiamo versato il latte nella ciotolina che giace in giardino (messa appositamente per lui da un'altra condomina…) l'ho guardato per un po' mentre tranquillamente si metteva a berlo… Poi ha visto qualcosa, probabilmente un grillo ed ha iniziato a rincorrerlo nel prato e noi lo abbiamo lasciato lì, ai suoi giochi, sperando che non gli succeda nulla… Posso dire una cosa??? Ma come si fa a lasciare a casa da solo un micetto così, dai le chiavi di casa ad un vicino che gli vada a dare da mangiare una volta al giorno, fai qualcosa, ma non abbandonarlo così. Vi giuro che se avessi un po' più spazio, col cavolo che lo rivedrebbero quel gattino… anche se l'unico animale 'domestico' che ho mai posseduto è Natalina, sono certa che riuscirei ad occuparmene meglio!!!
Vbbè dai, con questa storia 'strappalacrime' ;-D mi metto in attesa che l'Aulin faccia effetto, ci si risente magari più tardi, ho finito il collage e se, dalla torre di controllo (=Max), ricevo l'ok, stasera faccio un salto dal fotografo (che sarà chiuso…) e magari pubblico anche il JPEG sul blog… Baci e fusa a tutti per il momento!!!

mercoledì, agosto 08, 2007

uffi...

Ok, sono in netto ritardo… qui si lavora decisamente troppo per essere l'8 di Agosto… ma stiamo acherzando??? Ed io che mi immaginavo due settimane non dico di pacchia ma di lavoro nel massimo relax, mi trovo fiondata invece nel turbine delle giornate all'insegna del 'maestrina-day'!!! :-D Così, non ho nemmeno il tempo di aggiornare il mio blog, ma vi rendete conto??? No, non ci siamo, così proprio non va, ed infatti eccomi qui, è quasi l'ora della pausetta pomeridiana, stasera mi catapulto a fare la spesa, con il collage delle foto sono a buon punto, il ricamo è finito e se riesco a trovare una cornice decente, mi manca solo di stirarlo e assemblarlo (e fotografarlo…) E' venuto carino… il ricamo... più che altro sarà un presente per ricordare il giorno speciale, non vuole essere niente di più. Ma un dubbio atroce mi sta devastando, ma se stasera sono impegnata, quando innaffio il giardino??? Eh, con tutta la pioggia caduta stamattina (tre gocce in croce, di cui due sono evaporate prima di arrivare a terra…) potrei effettivamente saltare questo appuntamento… che ne dite??? Il collage all'80% è al vaglio del tatone in questo momento… un lavorone, speriamo che gli piaccia… mancano solo le nostre foto e poi è fatta…
Vi prometto che vi farò vedere il tutto, mi impegno formalmente in questa cosa… (lo so che non ve ne frega niente, ma dato che vi ho rotto l'anima per settimane con questa storia, avete il diritto di sorridere dei miei sforzi!!!). Invece, siamo ancora in alto mare con il ristorante… c'è un po' di crisi, perché comunque il periodo non è dei più fortunati… molti ristoranti da queste parti sono chiusi per ferie… mah, staremo a vedere, stasera ne andiamo a vedere un paio, vi terrò aggiornati anche sugli sviluppi su questo fronte. Poi mi stupisco del fatto che mi sento stanchissima… ma con la testa sempre che frulla mille cose, con tutti questi piccoli impegni quotidiani, con l'allievo sul collo per mezza giornata abbondante… cosa mi aspetto???

Tamponata!!!

Ormai mi avete beccato… mi piacciono sti giochetti, che asomigliano a delle piccole catene, ma non essendo obbligatorie e soprattutto non portandosi dietro nessuna sfortuna, faccio molto più volentieri. Tamponata di brutto da Pecorella… ecco che riporto le regole di questo 'passaparola'…
"Essere tamponato comporta l'obbligo di spedire un biglietto ad una persona a scelta, e quello di nominare altre cinque persone che facciano lo stesso, spedendo un biglietto o un qualsiasi lavoro personale.Regole

1) spedisci un biglietto a qualcuno che conosci entro 7 giorni! (famiglia, amici, corrispondenti anche solo "informatici") Chiunque, non importa chi! Immagina il suo sorriso quando aprirà la casella e vedrà il biglietto (invece della solita bolletta dell'elettricità, aggiungo io);

2) tagga (è l'unico modo di far circolare questa cosa) 5 persone che conosci, chiedendogli di spedire qualcosa a qualcuno;

3) mostra con orgoglio questo tag sul tuo blog, e continua a spargere gioia!".


Non mi resta che spedire il biglietto e qui la cosa è molto semplice… mentre invece sulle 5 persone da tamponare… ci provo e mi raccomando, o voi destinatari di questa cosa, non mandatemi troppi accidenti…


  • Erica

  • Silvia

  • Stex

  • La piccola formica

  • Andrea

martedì, agosto 07, 2007

Lavoretti condominiali ma non solo...

Lavoro, vita da condominio… stanchezza del dopo weekend che il lunedì ti assale come una tenaglia e non ti molla più… Ieri sera, mentre lavoravo al quadretto del famoso anniversario, mi sono sbagliata ben due volte e non è per niente difficile… ma avete presente quando la vista si annebbia e si è in preda ad un attacco di strabismo… Per ridurmi in questo stato cosa è successo ieri??? Ma niente di particolare, a parte che ieri mattina il mio capo progetto mi ha comunicato 'ufficialmente' che devo occuparmi del training di un collega che si occupa da sempre di un progetto in Visual Basic e che dopo un illuminante corso di cinque giorni su MFC, dovrebbe aver rispolverato le sue conoscenze di C++ in modo sufficiente ad entrare a far parte del gruppo di FP_PRO. Io non dico nulla su questa cosa, anche se dal tono di quello che ho appena scritto si deduce che sono molto perplessa, ma dato che, come sempre, non sono io quella che deve prendere certe decisioni, io le subisco solo, sperando che la mogliettina gli lavi per bene le magliette e che non debba acquistare mascherine antigas. Così, alla mattina vado avanti con le cose che sto facendo e di pomeriggio faccio la maestrina.
Sapete già che questa attività che una volta faceva parte del mio pane quotidiano, adesso, essendo un evento raro, è diventato molto più pesante e soprattutto non è facile capire come partire per spiegare un progetto così complesso, quindi ho deciso di farmi guidare dall'istinto, di lasciare che sia il progetto a parlare di sè, spiegando le cose che guardo piano piano, una alla volta. E' chiaro che poi, se succede come con Stefano, questa cosa durerà poco, tra qualche giorno forse me lo toglieranno o mi inciteranno a mostrargli semplicemente quello di cui dovrà occuparsi, creando così non un valido collaboratore, ma una specie di bubbone che si occupa unicamente di un aspetto e basta. Per il momento, finchè me lo permettono, io faccio a modo mio e poi si vedrà!!!
Ma non credo che sia stata questa notizia a devastarmi, penso piuttosto di aver sottovalutato un lavoretto condominiale che mi sono voluta sobbarcare. Come probabilmente vi ho già scritto, il condominio in cui vivo possiede un ampio giardino, ma veramente grande, una vera perla in mezzo ad un quartiere che ormai è super affollato. Io lo adoro da sempre, perché sebbene il condominio in sè sia in una posizione abbastanza triste affacciandosi su una strada molto affollata, questo piccolo pezzo di verde è un vero toccasana. Per innaffiarlo possediamo un pozzo, realizzato dai costruttori ai tempi della sua edificazione che però è condiviso anche dal condominio a fianco. Ora… i vicini hanno un giardino molto più piccolo, ma probabilmente il pozzo non pesca in una falda molto prosperosa e con la carenza d'acqua che caratterizza queste ultime stagioni, quello che succede è che di questi periodi rimaniamo a secco. A me diapiace veder patire le piantine e mi dispiacerebbe davvero tanto che la siepe che circonda tutto il giardino (e che tra parentesi è costata un occhio della testa) si seccasse per mancanza d'acqua e quindi, approfittando della mancanza degli inquilini più brontoloni (che fortunatamente se ne sono andati in ferie) ho pensato di attaccare la gomma all'acquedotto e dare un po' d'acqua a piantine e siepe. Poi pazienza per l'erba se si secca un po', ricrescerà… è già molto sofferente… Quindi ieri sera, parto tutta bella carica… Cuffiette dell'Ipod inserite, trascino il grosso carrello con la gomma fuori dal sottoscala dove si trova il rubinetto e comincio a fare tutti i collegamenti. Srotolo i km di gomma e apro fiduciosa l'acqua… Ma perché l'acqua esce dal rubinetto??? Perché sto allagando il sottoscala??? Chiudo il rubinetto… lo avrò avvitato male, sono proprio una imbranata… svita, riavvita, riprova, tira di qua, tira di là… non c'è verso, qui allago tutto. Mi sento veramente una cacca, una buona a nulla, non sono nemmeno capace di agganciare una gomma, figuriamoci se riesco a innaffiare un mega giardino.
Quando ormai avevo deciso di gettare la spugna e stavo accingendomi ad innaffiare semplicmente le piante a secchiate… spunta la condomina superstite e le chiedo come ha fatto lei ad usare la gomma per riempire la piscinetta per bambini che giace in un angolo del giardino e lei dice 'Ci sono passata anch'io… hai allagato tutto???' Ed io col mio faccino triste gli dico 'Sì…' e lei 'Beh, dopo che l'ho fatto anch'io, ho scoperto che ci vuole una guarnizione che salta sempre via!!!'. Tadaaa… maledetta guarnizione e stupida io che non ci ho nemmeno pensato. Infiliamo la suddetta che si trovava sempre nel sottoscala, per terra in un angolo e come per magia non esce più nemmeno una goccia. Sono finalmente una donna realizzata, con la mia gomma comincio a tirarmela in giro per il giardino innaffiando la mia amata siepe ed è qui che non mi ero resa conto di quanto sia faticoso tirarsela dietro, è veramente molto pesante, per non parlare poi del cinno della condomina sopra-citata che voleva essere bagnato a tutti i costi e che mi ha costretto a vere e proprie acrobazie per schivarlo… alla fine, a forza di dai e dai il risultato è che eravamo tutti e tre bagnati, sotto gli occhi molto poco contenti del marito carabiniere (è veramente un carabiniere, non è un modo di dire!). Questo uomo ha fatto un salto alla serra che si trova proprio di fronte a casa nostra e se ne è tornato con un aggeggio carinissimo per innaffiare il giardino da collegare alla gomma. Non è il solito spruzzino circolare, è una cosa bislunga con numerosi fori che fa un arco molto ampio e che fa proprio al caso nostro. Potete immaginare la gioia incontenibile del cinno quando ha visto la fontana, non c'è stato verso di tenerlo e si è bagnato COMPLETAMENTE!!! Nel frattempo poi è rientrato dal lavoro anche Max, quando ormai i giochi erano fatti e mi ha aiutato a riavvolgere la gomma… E' stata una mia idea e me ne prendo tutta la responsabilità… oggi forse piove, posso solo dire che lo spero, ma se non accade domani sera ripeterò l'operazione, adesso mi sento pronta e preparata… della serie 'Le so tutte!!!'.
Tutto qua, come vedete, niente di particolare, stamattina gli occhietti tendono a chiudersi e guardo il sole che filtra dalle finestre che non sembra per il momento portatore di pioggia. Stasera ho rinunciato ad acquagym, chissà, forse sarà una settimana di relax, di pausa anche dalla palestra, in fondo cosa ci sarebbe di male???

lunedì, agosto 06, 2007

Le abbuffate del primo weekend di agosto…

Eh sì, chi lo dice che per abbuffarsi bisogna necessariamente essere in ferie??? Dalle nostre parti ci si riesce meravigliosamente bene anche in un semplice fine settimana. Devo comunque modificare qualcosa nelle abitudini prese ultimamente, mi sa che concentro troppe cose in questi due giorni ed il risultato è che arrivo alla domenica sera con la lingua fuori. Ma iniziamo dal principio, da un venerdì pomeriggio molto difficile… Se vi ricordate, già venerdì mattina non ero molto in forma, ma poi le cose sono andate peggiorando sempre di più ed alle 15:30 ho gettato la spugna… Mi sono presa due ore di permesso e sono andata a sdraiarmi nel mio lettone cercando di farmi passare quel senso di nausea e quella infinita stanchezza che mi avavano invaso. Alle 17:30 sono arrivati i miei cari vicini di casa del piano di sopra e non c'è stata più pace: ciocchi di varia e strana natura con aspirapolvere trascinata su rotaie di ferro mi hanno convinta a scendere dal letto e piano piano… molto lentamente mi sono messa a fare le pulizie. Alla fine, in un qualche modo ce l'ho fatta, non sarò stata bravissima, ma in fondo non è che ci vive una mandria di maialini in casa nostra, siamo in due e passiamo la maggior parte del tempo fuori casa…
Sabato mattina invece stavo un po' meglio e tra mille lavatrici, mi sono dedidcata alla pulizia di un tavolo da giardino e relative sedie che probabilmente non erano mai state pulite nella loro vita. Non si tratta di quelle condominiali, sono oggetti di una condomina che ha posto in giardino di sua spontanea volontà. Ho pensato 'invece di prendere fuori quelle condominiali, provo a chiederle se posso usare le sue e se posso pulirle'. Come potete immaginare lei è stata contentissima di questa mia iniziativa, mi ha persino detto che aveva qualche altra cosa da farmi pulire se volevo… :-D Insomma ci ho messo più di un'ora, con i cinni che mi giravano intorno e cercavano di fregarmi la gomma tutte le volte che l'abbandonavo…
Ma torniamo a noi, mi sono dedicata a questa faticaccia perché sabato sera avevamo invitato Alberto (ex collega Corob, nonché amico di sempre…) a cena e volevo organizzare un aperitivo in giardino, mentre si aspettava che terminasse la cottura della carne. Al 'Condominio delle Perle', tutti i sabati sera si fa la grigliata, se volete partecipare, basta prenotarsi ;-) Max ha una nuova passione… 'fare il fuoco!!!!' ed io che adoro la carne ai ferri non posso dire di no. Comunque, per rispettare il titolo di questo post, come aperitivo abbiamo offerto un tortino salato agli spinaci, e qualche patatina, il tutto innaffiato da un gingerino (ad Alberto le cose alcoliche non piacciono tanto…) Dopo aver spazzolato il tutto, ci siamo spostati in casa dove la carne è stata accompagnata con una insalatina mista (che ho onorato solo io), una pannocchia abbrustolita pappata dagli uomini, salsa tartara e pane fatto in casa. Frutta di stagione derivante dalle piantine dei miei (prugne e fichi) ed un tronchetto di pan di spagna e crema al limone comprato per l'occasione nella migliore gelateria di Crevalcore. Dopo cena mille chiacchiere, lavoro, sport vacanze… di tutto un po' come si fa con un amico che è da troppo tempo che non vedi. Le ore sono come al solito volate ed abbiamo anche avuto il nostro momento di euforia quando Max ha avuto la brillante idea di aprire una bottiglia di Porto un po' invecchiato (non so quanti anni avesse… se ho fatto bene i conti forse una ventina!!) Era praticamente imbevibile, ma come al solito, Alberto se lo è sorbito tutto per educazione ed il risultato è stato che sia io che lui lo abbiamo sentito immediatamente con l'unica differenza che io dovevo fare 10 mt per arrivare al letto, mentre lui dovevo tornarsene a casa!!! :-)
Domenica mattina invece mi sono alzata già stanca, ho 'subito' la seconda parte della stiro (la prima si era svolta sempre sabato mattina) e poi basta, poi mi sono dedicata alla mia tintarella da giardino (il colore è quello tipico da muratore ma pazienza, meglio di niente!!!) e poi alla sera c'è stato l'evento top del weekend.
Come sapete mi sto muovendo per organizzare qualcosa per il cinquantesimo anniversario dei miei… Mio fratello mi ha indicato un agriturismo vicino a Pavullo, sulle colline modenesi e noi abbiamo prenotato per ieri sera per sondare il posto. Da casa nostra ci vuole un'oretta, è a due passi dalla statale ma sembra di essere fuori dal mondo. Arriviamo in questo posto e non c'è nessuno, parcheggiamo ed entriamo in uno stanzone dove ci sono due signore sedute ad un tavolino da bar con una tovaglietta rosa. Esce da quella che scopriremo essere la cucina una signora anziana (avrà più o meno l'età di mia madre), una vera e propria 'razdora' e ci chiede 'Siete quelli che hanno prenotato?' e noi 'Sì…' Ci fa accomodare in un altro tavolino e comincia ad apparecchiare… Poveretta ha fatto tutto da sola, andava avanti indietro con la sua andatura un po' claudicante, si faceva ripetere le risposte un paio di volte perché è anche un po' sorda e quel 'bip' di Max, quando incontra le persone un po' dure d'orecchio sembra si diverta a parlare ancora più piano del solito e soprattutto si incicciola maggiormente… Sì è mangiato bene e troppo: tortelloni burro e salvia o col ragù di salsiccia, crescentine e gnocco fritto con salume misto, lardo e formaggi, semifreddo e liquore della casa… Il tutto per 15 Euro a persona… però, se devo essere sincera io i miei per un'occasione così importante non ce li vorrei portare… Va bene essere economici, ma lì la cosa è un po' esasperata e poi non è che ci sia molta scelta di menù… non so bene cosa stesse pensando mio fratello quando me lo ha consigliato, meno male che siamo andati a verificare prima di prenotare… E' un posticino 'alternativo' dove cenare se sei in giro da quelle parti e non vuoi spendere tanto, ma per un anniversario, boh, volevo qualcosa di più carino.
Ok, finito il resoconto del weekend… inizia la nuova settimana, e stamattina già in strada si notava una notevole differenza… Pure il bar che si trova al piano terra della palazzina in cui lavoro è chiuso per ferie, quindi qui c'è un po' di desolazione. Non che la cosa mi disturbi, anzi… più tranquillità c'è, meglio è!!!