martedì, luglio 31, 2007

Della serie...

… le figure di m. della Gianchy!!! Arrivo dai miei, mio padre mi dice 'Ascolta mi è arrivata la bolletta dell'Enel e sopra c'è un numero che non corrisponde lontanamente a quello segnato sul contatore. Il numero sulla bolletta è molto più alto…' ed io 'Hai letto bene il numero vero?' e lui 'Sì, l'ho guardato più volte…'
Prendo il telefono e compongo il numero verde… passano i minuti (quelli preziosi della mia pausa pranzo…) ed io me ne sto lì, in piedi con la musichetta che mi tartassa i timpani e il nastro registrato che mi avverte di non riattaccare per non perdere la posizione raggiunta nell'ordine di consultazione dell'operatore. Finalmente poi parlo con una operatrice che mi chiede come mi chiamo, il mio codice fiscale e il n. di telefono per non parlare del codice cliente riportato sulla bolletta… Insomma, dopo avermi schedata, io le parlo del problema riscontrato e lei comincia ad arrampicarsi sugli specchi, arrivandomi a dire anche che i numeri ricominciano sempre da zero… Quando poi io la sto per insultare, perché non c'è minchiata più grande che mi può dire, mi mette in attesa ed io comincio a dubitare… Il mio animo di programmatrice, mi dice che se anche sul suo terminale i dati sono quelli stampati sulla bolletta, vorrebbe proprio dire che c'è un errore grossolano, alchè mi giro e chiedo… 'Le bollette precedenti andavano bene?' e loro rispondono 'Sì, più o meno… erano un po' più altine, ma non di tanto' Un velo di sudore comincia ad imperlarmi la fronte… impossibile che siano più alte, quando la lettura viene fatta sempre alcuni giorni prima dell'arrivo di questa presso l'utente… Chiedo 'Mi fai vedere quelle precedenti' e scopro con orrore che sono consoni con quella nuova… Affido il telefono a mia madre (che risponde al nastro registrato, quando le dice di rimanere in attesa !!!) e mi catapulto al contatore per scoprire che il numero è CORRETTO ma che mio padre ha preso il primo zero barrato per un 8 e poi non ha letto tutte le cifre… A mia madre dico… 'Metti pur giù il telefono…' Che figura di m… e tutto perché non ho controllato prima di mettermi al telefono… sono veramente una stupidona… A mio padre, quando ha realizzato, ha preso quasi un ictus al centro della parola… Io ho cercato di sminuire la cosa, ma ho visto che ha subito il colpo, in fondo è stata colpa mia, DOVEVO controllare…
Beh, dai mettiamo questa figurina insieme alle altre, è in buona compagnia!!! ;-D

Della storia delle Api e altre cose…

Ieri sera è successa la cosa tanto temuta da mio padre… A causa del vento forte, un pezzo dell'alveare si è staccato cadendo a terrà, mietendo un sacco di vittime… un vero macello. Mio padre era infuriato, era proprio quello che temeva e gli apicultori che sono andati a vedere questo involontario alveare gli avevano assicurato che era impossibile che cadesse… Si parla di 15000 api (!!!) e vedere quel nugolo nero per terra ieri sera è stato abbastanza inquietante. Mio padre ha deciso di dar loro una notte per vedere se per caso le sopravvissute riescono a risalire al resto dell'alveare, dopo di che mi sa che sarà inevitabile, dovrà avvelenarle… E' sempre abbastanza strano vedere come sono cambiati i miei: contadini di nascita, adesso provano compassione per ogni tipo di animale, tanto che fanno quasi fatica persino ad uccidere le formiche… Vedrò oggi quando vado a pranzo come sarà la situazione…
Nel frattempo ieri sera siamo andati a fare i nostri soliti danni ed io finalmente ho fatto una di quelle compere che volevo fare da anni… Abbiamo acquistato una stampante che fa anche da scanner… Adesso vi spiego il perché di questa spesa… Il 22 Agosto, i miei genitori festeggiano le loro Nozze d'Oro… Al di là del fatto che vorrei organizzare un pranzo o una cena con tutta la famiglia e non ho la più pallida idea di dove andare… mi è venuta un'idea per il regalo… Mi sono fatta dare tutte le vecchie fotografie che ritraggono la nostra famiglia nel corso di questi 50 anni e vorrei fare una specie di composè, da far stampare da uno studio fotografico e mettere in cornice. Sono sicura che questa idea piacerà molto alla mamma, ed anche il papà, che fa tanto il duro, so che potrebbe emozionarsi. E da qui allora deriva l'idea dello scanner, per acquisire tutte quelle bellissime foto che mi fanno venire una tenerezza… Soprattutto mi piacciono moltissimo quelle che ritraggono me e mio fratello, io sempre azzeccata al mio fratellone, che si vede benissimo che gli volevo un bene dell'anima… Non fraintendetemi, non che adesso non gliene voglia, però le cose sono così cambiate, è così difficile capire davvero cosa pensa, cosa gli frulla per la testa, che se uno dovesse giudicarlo solo per le sue azioni, il quadretto che ne uscirebbe non sarebbe proprio lusinghiero. Poi vi farò vedere qualche foto, nel frattempo nei prossimi giorni mi impegnerò nella scansione, poi si vedrà… Mi sono autoconvinta di essere in grado di fare questo lavoro, ma non è detto che sia vero…

lunedì, luglio 30, 2007

Resoconto di un weekend molto normale...

Son qua… c'è un po' di umidità da queste parti, mi si appiccicano i bracciotti alla scrivania e un'altra settimana di lavoro sta iniziando. Tutta questa gente in vacanza mica l'ho vista stamattina mentre venivo al lavoro: il Canaletto era 'croccante' come al solito… probabilmente il periodo più ferioso inizierà la settimana prossima… Weekend andato bene, abbastanza impegnato come al solito, con mille cosine fatte e tante altre ancora da fare. Sabato ho torturato un po' Max con la prima parte della 'pulitura tapparelle'. Operazione odiata da entrambi è comunque necessaria ogni tanto e quindi sabato mattina ci siamo dedicati a questa attività pulendone tre su cinque. Ditini doloranti a causa del ripetuto passaggio tra le fessure, ma il risultato è stimabile. Lo so cosa state pensando… di solito i lavoretti di casa si fanno in maggio, mentre noi arriviamo con un po' di ritardo, ma a nostra discolpa sta il fatto che in maggio siamo entrambi delle 'merdine', l'allergia ci devasta e lavorare costantemente col fazzoletto in mano è veramente drammatico. Quindi, via con la sauna… e soprattutto si cerca di spezzare le cose in modo da non morirci a cavallo. Poi vabbè il sabato è proseguito con la sottoscritta in giardino a prendere un altro po' di sole e la grigliatona alla sera che sta diventando un appuntamento fisso ed insostituibile… Questa volta Max ha fatto un fuoco meraviglioso e con le braci abbiamo anche grigliato una montagna di melanzane in pochissimo tempo (per un'altra parmigiana da mangiarci questa settimana…). Abbiamo fatto anche il tentativo di grigliare un pezzetto di formaggio, è venuto buonissimo ma si è fuso un po', mi sa che mi devo fare insegnare qualche trucchetto dal mio paperottolo… Passeggiata per Sorbara, nel tentativo di smaltire la carnazza, tentativo andato male perché abbiamo beccato il camioncino dei gelati e non siamo stati capaci di resistere ad una coppetta in due… Filmino e nanna…
La domenica è iniziata con la tortura dello stiro mitigata dalla visione di un filmino meraviglioso di cui vi parlerò a parte, risotto principesco culatello, funghi porcini e zucchine (il mio chef si è superato), un paio di orette di cottura in giardino, recupero di 4400 (che fine ha fatto la bimba, è mai possibile che i protagonisti scompaiano in questo modo??!!!) e poi via alla ricerca della 'Sagra del pesce di mare' in un posto che si chiama Galeazza. Ne avevo sentito parlare alla radio e volevo fare un regalino a Max, quindi gli ho proposto di andare a questa sagra, convinta che comunque questo posticino non fosse molto in là… ed invece vi dirò che è veramente 'in culo al mondo'!!! Che poi forse è più che altro una sensazione dovuta al fatto che abbiamo fatto un sacco di stradine di campagna che dovevano accorciare la strada ma che alla fine, a causa di alcuni ponti chiusi per lavori, ce l'hanno allungata. Comunque, a parte questo, arriviamo in questo posto dimenticato da Dio, parcheggiamo in prossimità dell'unico capannone e ci avviciniamo… cerchiamo il menù da compilare, stile Festa dell'Unità e quando non vedo nulla, chiedo info alla signora che ci precede nella fila… Lei mi spiega che ci fanno accomodare e poi vengono a prendere l'ordinazione ai tavoli. Così è, un sistema che non avevo visto da nessuna parte… Quando ti fanno accomodare, segnano su un post-it il numero del tuo tavolo e tale post'it viene appiccicato su un tavolino all'ingresso in file ordinate… Poi ci sono 4 o 5 persone che vanno al recupero di tali bigliettini e vanno ai tavoli indicati a prendere le ordinazioni… Un consumo di post'it esagerato, ma funziona, stranamente funziona senza intoppi, anche se mi sembra che faccia un po' impazzire le persone addette alle prenotazioni. C'era un caldo ragazzuoli in quel capannone… si grondava… però il pesciolino era buono, io ho mangiato un po' di frittura, mentre Max si è slappato un antipasto di cozze e vongole, la grigliata mista e qualche pezzetto della mia frittura…
Ecco fatto, weekend finito… fino al prossimo venerdì non se ne parla più, speriamo che arrivi presto… per il momento vi rimando alla prossima…

giovedì, luglio 26, 2007

Giovedì...

Ore 7:30: Max accende il cell e c'è un messaggio… Andrea ci chiede se da Bormio, Livigno è molto lontano, dato che la sua ragazza è da quelle parti… Uhmmm fammici pensare, aspetta un attimo, magari è meglio se vado direttamente io a farle vedere la strada!!! Questo si chiama proprio mettere, non il dito, ma tutto il braccio nella piaga e girare… Quindi abbiamo preso fuori una cartina solo per scrivere nel messaggio di risposta il riferimento a qualche paesino e sono partita tardi da casa… Non è mica una novità, in questi giorni mi sto allenando per battere ogni record di 'parti tardi e timbri in tempo!!!'. Stamattina ho, ancora una volta, battuto il mio record personale timbrando alle 7:57… :-D
Chiaramente, al sol nominare Livigno, mi è salita l'invidia, e non sono passati nemmeno 15 giorni dal mio ritorno… sai che bellezza gironzolare in montagna con queste bellissime giornate… tra l'altro in questo modo non sono nemmeno una grande amica per Andrea che invece se ne sta buono buono a casa mentre gli 'altri' se la spassano. Giusto ieri sera stavo pensando che, probabilmente, a partire dalla settimana prossima, molti dei blogger che frequento giornalmente se ne andranno in vacanza ed io qui al lavoro che faccio, cosa leggo??? Continuerò a scrivere la mia marea di fesserie quotidiane, ma poi se non c'è nessuno che le commenta che gusto c'è??? Dai ragazzi, rimanete a farmi compagnia, non andatevene tutti in ferie, si sta così bene a casa a lavorare!!! :-P
Stamattina ho anche fatto un gesto MOLTO polemico, ho portato un profumatore in ufficio, uno di quelli con gli stecchini… Adesso fa bella mostra di sé alla mia sinistra sul davanzale della finestra e per il momento non ne sento molto il profumo, inebriata come sono dai profumi che inondano momentaneamente il mio corpo. Stamattina ho utilizzato il nuovo latte per il corpo acquistato a Livigno della linea Acquolina al Thè verde e rimane buonissimo sulla pelle, o almeno, diciano che è di mio gradimento… Capelli sciolti, il mio solito abitino super estivo, sandali con zeppona… ok, sono pronta, pronta per affrontare questa nuova giornata, pronta per il corso di acquagym di stasera… insomma più o meno pronta per tutto, e dire tutto è una parola grossa.

mercoledì, luglio 25, 2007

Un po' di chiacchiere in ritardo...

Una piscina medio piccola, deserta, perchè 6 persone in una piscina significa essere alla presenza del paradiso. In acqua nessuno, il venticello increspava leggermente l'acqua limpida ed un omarino vi girava intorno con un retino a raccogliere schifezze inesistenti. Questo è stato lo spettacolo mirabolante che mi ha accolto ieri sera in palestra, una vera delizia per gli occhi e soprattutto per la mente. Un corso di acquagym per pochi intimi, con siparietti divertenti creati da un mio collega che ha deciso di unirsi alla combriccola delle foche spiaggiate. L'insegnante che incitava chiamandoci 'Ragazze!!!' e lui, con la sua crapa pelata, rispondeva in falsetto… un vero spasso… e poi ce ne siamo stati lì, a rilassarci sui lettini, certo a quell'ora non si prende del gran sole, ma non sarei mai tornata a casa… molto molto bello e soprattutto rilassante. Max si è fatto le sue vasche e poi si è lasciato pervadere dall'atmosfera rilassante, peccato che questo breve intermezzo passi troppo velocemente…
Ecco vi ho raccontato l'unica cosa che valeva la pena di essere raccontata… la Gianchy 'spellata' oggi si sta trascinando verso sera nel solito modo, pensando che stasera potrebbe essere conveniente farsi una bella maschera per eliminare tutta questa pelle morta che invade fronte, naso e zigomi… sono una vera bellezza oggi, a guardarmi in faccia c'è da prendere spavento e per evitare gli sguardi ho indossato il mio unico reggiseno super push-up, con un body aderente che mette in evidenza le mie grazie… così gli sguardi si posano lì, dove comunque non si vede nulla e non sulla faccia super-spellata. La mia pettinatura poi da 'leccata di mucchina svizzera' con capelli tutti ingellati e tirati indietro a formare la coda di cavallo alta, non fa che rendere più visibile la fronte, ma non avevo proprio scelta, ieri sera dopo essermi lavata i capelli in palestra, mi sono resa conto che non avevo con me né pettine, né spazzola, con la conseguente asciugatura da paura della capigliatura… Stamattina quindi avevo due opportunità… mostro sorbarese oppure la suddetta leccata… a mali estremi, estremi rimedi!!! Rientrando oggi pomeriggio dalla pausa pranzo, uno mi ha detto 'Hai una faccia da piscina…' ed io 'Magari… questa è la faccia da quanto darei per essere in un letto a ronfare!' e lui 'Ah, allora mi sono sbagliato!!!' Ma già che abbia pensato che potevo essere andata in piscina insieme al nutrito gruppo di colleghi che la frequenta è un bel complimento, almeno non ha pensato che il mio posto ideale fosse di starmene nascosta in una camera senza via d'uscita…
A parte queste chiacchiere da bar, oggi sono molto in ritardo con la pubblicazione della mia quotidiana paginetta di cavolate, ma stamattina mi è presa la frenesia di cominciare a fare una cosina nuova, senza che nessuno me l'abbia ordinata… ed oggi pomeriggio, ho avuto un momento di grossa crisi… non riuscivo a stare in ufficio a causa delle zaffate che mi arrivavano… Se ad un certo punto senti che il pranzo non ne vuole sapere di starsene nello stomaco, ti viene veramente voglia di scappare lontano lontano… Lo so che non è un problema solo mio e che può capitare a tutti di puzzare di sudore in una giornata estiva, soprattutto alla fine della giornata, ma l'odore di cui parlo è molto più fastidioso, soprattutto per un 'cane da tartufi' come la sottoscritta. Trattasi di un odore che deriva probabilmente da abiti utilizzati più volte senza essere lavati e che al primo contatto con il calore umano sprigionano quel profumino di 'cagnuzzo' che proprio mi rivolta le budella. Se io avessi addosso un odore del genere, giuro che mi toglierei i vestiti e gli darei fuoco… ci vuole un certo coraggio, oppure una grave malattia per la quale gli odori non si sentono… Ma io dico, è mai possibile che anche sua moglie non lo senta??? Passi per lui, ma mi stupisco che sua moglie non se ne sia accorta oppure non gliene frega niente??? Ed io che cagno Max quando passano due giorni senza che si faccia la barba… forse sono io che sono troppo sensibile…

martedì, luglio 24, 2007

Nuvole...

Passeggere… non metaforiche ma fisiche… stamattina mi sono svegliata (ed alzata sempre in super ritardo) con il cielo parzialmente offuscato da nuvolette, che non sembrano minacciose ma che forse potrebbero servire alla diminuzione di questa 'caldana'. Le nubi invece che mi hanno portato a scrivere il 'bellissimo' post di ieri sono ancora presenti… speriamo che si dissolvano al più presto. Che sia un po' di depressione post-vacanza??? Non credo proprio, di solito arriva subito dopo il ritorno, ormai è più di una settimana che sono tornata, ho ricominciato la vita di sempre e non ci sono stati grossi scossoni… E poi che oggi va già un po' meglio, ho persino incominciato a fare delle modifiche senza che esse mi venissero esplicitamente ordinate dal capo progetto… mi sono un po' cotta la maiolica di aspettare che scenda dal pero, con tutte le cose che ci sono da fare… che faccia pure tutte le sue riunioni, nel frattempo io mi metto un po' avanti e se poi alla fine ci sarà da cancellare tutto, almeno non mi sono rotta le scatole come succede quando le giornate diventano interminabili… La verità è che mi aspettano un paio di mesetti veramente lunghi prima di tornare in ferie… e questa volta, forse i 15 giorni potrebbero sentirsi, cosa che non è accaduta tanto con la settimanina striminzita appena fatta. Oppure forse ho solo bisogno di lasciar passare queste giornate in attesa di un periodo un po' meno confuso, forse ho bisogno di far tacere la mia mente e occuparmi di qualcosa che mi assorba completamente.
Stasera intanto, sperando che non piova, mi godo la piscina, la mia lezione di acquagym e un po' di relax sul lettino… chi lo avrebbe detto che sarei diventata un animale da piscina… è proprio vero che la sclerosi quando picchia picchia!!!

lunedì, luglio 23, 2007

... Pensieri ...

Un'ape che svolazza di fiore in fiore… incurante della mia presenza lì a pochi centimetri, sdraiata su un lettino a leggere pagine di un libro che ancora non ho deciso se mi piace oppure no… Stranamente non mi intimorisce, non riesco a vedere un reale nemico in quella piccola apetta cicciottella… è troppo occupata nei suoi affari come io lo sono nei miei… un'ombra sulla mia testa, il vento trasporta una foglia che si appoggia senza rumore sull'erba ad un paio di metri da me… da dove viene? Perché si è staccata dal ramo? E poi la guardo, è arsa dal caldo, si è seccata e poi staccata dal suo luogo di origine per farsi trasportare chissà dove dal vento… Un po' come i miei pensieri, un po' come le mie giornate che nascono, si svolgono e finiscono, le une dopo le altre, tutte uguali e tutte diverse. Filosofeggiare in una mattinata di fine luglio mi viene bene, senza aver voglia di piangermi addosso, senza mostrare niente di particolare, senza dover per forza parlare di quello che mi frulla per la testa, ma appunto per questo desiderare di farlo. E i miei quattro lettori cosa penseranno??? Penseranno che forse ho una delle mie giornate di crisi, che forse il weekend non è poi andato così bene come davo ad intendere e che probabilmente, se decideranno di continuare a leggere, si dovranno sorbire una di quelle lagne alla Gianchy che non finiscono mai… Ma io ci penso ai miei quattro lettori, che magari si trovano nel loro ufficio, tra una telefonata ed un bicchierino contenente il caffè disgustoso appena sceso dalla macchinetta, aprono internet e scelgono il mio blog. 'Stamattina la Gianchy non ha scritto molto' uno sta pensando… 'chissà, forse non ha molto tempo' pensa un altro… ed invece eccomi qua di nuovo a scrivere, perché quando sono in panca così, mi vengono mille pensieri, non voglio starmene con le mani in mano, ma non posso nemmeno fare niente, in attesa che gli eventi prendano la piega che devono prendere. Le mie unghie, troppo lunghe, ticchettanno fastidiosamente sulla tastiera, Do Nascimento non mi ha ancora detto nulla, ma non mi stupirei se sbottasse da un momento all'altro. Sono fastidiose, troppo rumorose, ma i polpastrelli sono troppo lontani per essere utilizzati. Un'unghia si è spezzata, ma la tengo attaccata con l'attak, non sono normale, me ne accorgo, ma si è spezzata troppo in alto, se dovessi amputarla a quel livello, la mia unghia passerebbe dai 2,5 cm al mezzo centimetro scarso… un obrobrio sui miei manotti cicciottelli… ed allora continuo a tichettare, un rumore molto più forte ma in un certo senso simile al tempo che sta passando, a quello che sto perdendo ad aspettare che gli eventi si evolvano.
Una bugia detta involontariamente qualche giorno fa mi fa riflettere, i miei 37 anni abbondanti gridano la loro presenza ed io respingo ogni cosa che li riguarda. Il tempo scorre, ed è scorso, troppo velocemente, lasciando poche tracce ma comunque portandosi via un pezzo di vita. Non ci penso, non ci voglio pensare ma è lì, sotto gli occhi di tutti, sotto i miei occhi, scolpito nel mio viso, ancora privo di rughe ma pur sempre diverso da quello della ragazzina che ero un tempo… Lo sguardo è cambiato, i miei occhi hanno quasi perso la capacità di sorridere, se non in brevi e saltuari momenti, e non perché io sia infelice, anzi al contrario ho una vita molto appagante, non potrei volere di più… ma avrei bisogno di altro tempo, oppure di fermarlo, di arrestarlo per rendermene conto, per non farlo scivolare via come acqua tra le mani. Brutto pensare a queste cose, brutto non essere capace di aggredire il motivo per cui mi sento così, brutto vivere sapendo benissimo cosa si vuole ma non avendo il coraggio di allungare la mano per ottenerlo… brutto sapere che potrei fare tutto quello che voglio, ma non volerlo come si deve…
Parole buttate al vento, inutili come i pensieri che stamattina attraversano la mia mente… in attesa che un capo progetto si chiarisca le idee e si possa iniziare a fare qualcosa di nuovo, per distogliere definitivamente la mente da tutte queste assurde paranoie. Passo dopo passo sono su una strada di mattoni gialli, non mi porterà dal Mago di Oz, ma in qualche posto dovrà pur giungere, ci sarà un castello in cui entrare ma forse il portone sarà sbarrato e nessuno verrà ad aprirmi… e se invece al mio arrivo si aprisse??? Se invece qualcuno ci fosse ad aspettarmi ed a dirmi 'Oh, era ora, ma lo sai da quanto ti aspetto???' Mah, per il momento la strada si svolge davanti ai miei occhi, serpeggiando nel nulla… qualche albero qua è là, il profilo delle montagne in lontananza, ma nessun castello in vista e non c'è nemmeno l'uomo di latta al mio fianco o il cagnolino di Dorothy… sono sola su questa strada, come ogn'uno di noi lo è sulla strada dai mattoni gialli… è una strada che dobbiamo affrontare da soli, è necessario e non si tratta di essere soli, semplicemente una cosa che deve essere fatta così. Ma forse a quasi quarant'anni questa strada non dovrebbe essere ancora così enigmatica, forse normalmente la meta si raggiunge più in fretta o forse semplicemente io sono destinata a non raggiungerla mai…

Ecco a voi...

… la Gianchy arrostita!!!! Diciamo che non sono completamente arrostita, solo il muso ed il decolté… Mare? NOOOOOOOO… il nostro fantastico giardino!!! Lo avevo detto che questo era il weekend in cui mi mettevo in costume e godevo la tranquillità del giardino e così ho fatto: sia sabato che domenica mi sono piazzata tre orette in un punticino abbastanza riparato del giardino. L'unico errore è che ho scelto un orario infelice (dall'una alle tre…) ma era sicuramente molto tranquillo e nessuno mi ha disturbato. Ieri tra l'altro c'era anche una gradevole arietta che ha mitigato il caldo.
E' stato comunque un weekend fatto di tante piccole cose… cominciando da un venerdì sera in cui fare le pulizie è stata una vera impresa, col caldo terrificante che faceva… per passare ad un sabato mattina impegnato nella pulizia dell'acquario di Natalina. Poi sabato sera ci siamo dedicati al barbecue che dopo varie vicissitudini siamo riusciti a portare a termine… Di solito utilizziamo il sacco che si accende ed è a posto… ma sabato non ne voleva sapere di generare i carboni e quindi, l'avvento provvidenzaile di un altro condomino con un cartone di legna ha agevolato l'operazione, mettendoci al corrente di tutta una serie di agevolazioni che solo le persone che fanno un po' di vita di condominio possono sapere… Tra le altre cose da evidenziare, c'è stato il lavorone del tato (sempre all'una di pomeriggio) per il riparo di alcuni irrigatori del giardino… è stato bravissimo!!! Poi domenica mattina, mentre io mi sono dedicata allo stiro, Max è sparito in cucina, dove ha generato una parmigiana di melanzane buonissima… Pomeriggio di nuovo al sole e alla sera siamo andati a fare un giretto a Carpi dove si svolgeva il concerto di Tiziano Ferro (purtroppo a pagamento!!) Era un bel po' che non vedevo così tanta gente… tutti a girare intorno alla piazza chiusa…
Ed ora siamo di nuovo qui… tutti insieme appassionatamente, sto aspettando con ansia che tutti vadano in ferie e spero vivamente che già dalla prossima settimana si possa vedere un calo di presenze sulle strade. La giornata di oggi è un grosso punto interrogativo… so solo cosa mi aspetta stasera… finalmente vado a vedere Harry… vi racconterò...

venerdì, luglio 20, 2007

Calore...

Avete presente quando fa così caldo che respirando vi bruciano i peletti del naso???? Non è una cosa bella da scrivere, ma è proprio quello che provo quando salgo in macchina dopo la pausa pranzo dai miei… In questi giorni poi, anche più del solito, perché da quando ho scoperto che hanno un alveare gigantesco su uno degli alberelli che si trovano nel cortile dove parcheggio la macchina, non mi fido a lasciare i finestrini aperti. Ho da sempre il terrore della api, anche se so benissimo che se non le infastidisci non ti fanno nulla, ma è una cosa che va al di là della mia freddezza mentale. Poi vi dirò, io sono abituata a vedere gli alveari belli protetti in quelle teche di vetro e quando mio padre mi ha fatto vedere quello che staziona sul loro alberello, mi sono quasi nascosta dietro a lui dalla paura. E' enorme, cioè molto più grande di quello che mi aspettavo, sarà un 30x20 cm, tutto brulicante di api che vi gironzolano intorno… insomma mi vengono i brividi solo a parlarne…
Mio padre si è interessato per farlo portare via, ed è in attesa che l'apicultore contattato venga a prenderselo. E' un po' preoccupato, più che altro non vorrebbe che cadesse… prima di tutto perché è un peccato e poi perché sarebbe un vero casino. Secondo me, fino a quando la stagione tiene non ci dovrebbero essere grandi problemi, ma se arriva un temporale un po' violento, potrebbe essere pericoloso… Staremo a vedere, nel frattempo la situazione è perennemente sotto controllo, controllo dei miei logicamente… io sono già a posto, visto una volta, mi sono sentita delle bestie addosso per l'intero pomeriggio… quando si dice 'carpigiana, fighettina da brodo' forse s'intende proprio questo… ;-)
E la conseguenza è appunto la tortura della macchina bollente, che in pochi secondi mi fa sudare come un maialino ed il cui effetto continua per ore, anche quando arrivo in ufficio dove l'aria condizionata, anche se non altissima, consente comunque di vivere decentemente. Macchina nera, finestrini blindati, interni rigorosamente neri… un vero forno… a volte penso che potrei usarla per fare una vera a proprio sauna, perché se il suo termomentro segna 40 gradi esterni, vuol dire che dentro la scatola da sardine, almeno 50 ce ne sono…
Passi per la mia macchina che comunque è nera, e per inciso anche la prossima lo sarà, ma quella di Max è PEGGIO!!! Voi non avete idea di quanto sia in grado di incamerare calore quello scatolotto… sembra una macchina da eschimesi, persino a Livigno, con la neve per terra, riusciva ad incamerare calore sufficiente ad avere un caldo teporino all'interno. Ben venga in inverno, ma in estate è veramente una piccola camera di tortura senza parlare poi del fatto che l'impianto di condizionamento è penoso. Ci hanno detto che i nuovi condizio sono meno potenti perché inquinano meno, ed io posso anche crederci, ma il risultato è che la mia, in pochi secondi fa un freschino delizioso e la sua espelle arietta leggermente fresca… Sarà per questo che quando arriva a casa il tatone è sempre in super affanno e con sguardo sconfortato mi dice 'CHE CALDO!!!'????

E' di nuovo venerdì...

Pensavate vero che questa settimana avessero abolito il venerdì??? Ed invece no, eccolo qui, il venerdì che non ci si aspetta, con un bruttissimo oroscopo che mi ha accolto. Sì, perché tra le tante manie che ho, leggo anche l'oroscopo che mi viene inviato quotidianamente via email… In questo periodo la procedura è la seguente: arrivo al lavoro, appoggio quella sottospecie di borsa (=valigia) sulla scrivania, accendo il pc, mi cambio gli occhiali, inforcando quelli bianchi dopo averli debitamente puliti, inserisco la pwd nella schermata di accesso e mentre aspetto lo startup della macchina (che impiega parecchi secondi perché deve partire messanger, icq, google talk e skype). Nel frattempo, prendo il dolcificante, la mia bottiglietta di plastica e mi dirigo verso la 'sala ristoro', bugigattolo così denominato contenente macchinetta del caffè, macchinetta distributrice di bibite (manca la coca-cola light quindi è completamente inutile!!!) ed il boccione dell'acqua fresca. Inserisco la mia chiavetta dorando, tolgo tutto lo zucchero e seleziono caffè macchiato… Mentre il caffè scende io rabbocco la mia bottiglietta poi prendo il bicchierino e se nel frattempo non mi ha raggiunto nessuno con cui fare una chiacchiera me ne ritorno alla mia postazione. Ed ecco che apro la posta… 'Invia/Ricevi'. Oltre ai solito 10/15 messaggi di spam che vengono immediatamente cancellati, controllo se è arrivato il mio personale 'buongiorno' dal mio paperottolo e poi mi vado a leggere il suddetto orosocopo che oggi tra le altre cose dice: 'In questa giornata gli aspetti astrali non sono del tutto positivi, soprattutto in ambito professionale; è probabile che tu debba fronteggiare una difficoltà nel lavoro, forse causata da una tua distrazione.' ahia… che dolore… ok, facciamo così, mi prendo una giornata di ferie e non se ne parla più… Ed invece no, troppo comoda, stiamo buoni buonini in attesa che arrivi la telefonata o che spunti qualcuno con faccia scura e corrucciata. Se poi questo non accade e le 17:30 sopraggiungono indenni… ben venga!!!
Lo so che di solito il venerdì è sempre molto faticoso per me, e questo venerdì non è molto diverso dagli altri però, dopo la solita iniziale fatica nel tirarsi giù dal letto, ora va un po' meglio, ho realizzato che Baldo la prossima settimana è in ferie e per ben cinque giorni non sarà presente con la sua fastidiosa presenza, anche se il ritorno del capo progetto potrà comunque rovinare in parte questa bellissima sensazione. Poi mi sto ancora auto-annusando la fragranza del mio nuovo profumo (che brutta fine che è destinato a fare….): ho acquistato il nuovo profumo di J'Adore di Christian Dior che dovrebbe chiamarsi Jasmine, molto più fresco di quello originale e meno alcoloso che col passare del tempo tende a dissolversi completamente ma che per il momento riesco ancora a sentire e la sua freschezza ha un effetto calmante e rilassante sui miei nervi… Capelli sciolti, un filo di trucco e persino una parvenza di rossetto, insomma quasi quasi sono presentabile, che succede, mi sto ammalando???? Vedrete che sarò molto più sfatta stasera, al termine delle pulizie di casa, quando avrò sudato tutte le camice possibili!!! :-D
Va bene dai, voglia ZERO… BUON WEEKEND A TUTTI!!!

In vena di test

TEST n. 1 (tanto per parlare un altro po' di me…)

1 .QUANTI ANNI AVRAI TRA 5 ANNI? 37
2. IN QUALE MESE E’ IL TUO COMPLEANNO? Ottobre
3.QUANTO SEI ALTO? 1.62
4.COSA NON VEDI L’ORA DI FARE LA PROSSIMA SETTIMANA? Andare al cinema a vedere Harry Potter
5.QUAL E’ L’ULTIMO FILM CHE HAI VISTO? Film al cinema??? Ocean's thirtenn
6.PREFERISCI TELEFONARE O SCRIVERE? scrivere
7.HAI ANIMALI DOMESTICI? Se una tartaruga marina rientra negli animali domestici… sì possiedo animali domestici
8.I TUOI GENITORI SONO SPOSATI/DIVORZIATI/SEPARATI? Sposati
9.QUANDO HAI VISTO TUA MADRE L’ULTIMA VOLTA? Oggi a pranzo
10.DI CHE COLORE SONO I TUOI OCCHI? castani
11.A CHE ORA TI SEI SVEGLIATO OGGI? Alle 7:00
12.COSA INDOSSI ORA? Gonnellona nera e maglietta rosa/rossa/fucsia di mia creazione
13.QUAL E’ LA TUA CANZONE DI NATALE PREFERITA? Silent Night… anche se mi piacciono tutte
14.QUAL E’ IL TUO POSTO PREFERITO DOVE STARE? Livigno (e daie…)
15.E IL POSTO PEGGIORE DOVE STARE? In un ospedale
16.DOVE ANDRESTI SE POTESSI ANDARE OVUNQUE? In vacanza su una nave costa che faccia la traversata ocenanica ipieganodo quel mesetto tondo tondo
17.DOVE PENSI CHE SARAI TRA 10 ANNI? Mah, preferisco non pensarci
18.TI ABBRONZI O TI SCOTTI? A pezzi mi abbronzo ed a pezzi mi scotto
19.COSA TI SPAVENTAVA TROVARE SOTTO IL LETTO DA BAMBINO? Non lo so, non mi ricordo che mi spaventasse una cosa del genere
20.QUAL E’ STATA L’ULTIMA COSA CHE TI HA FATTO RIDERE? Uhmmm ridere??? Non rido spesso, forse qualcosa di visto in tv...
21.HAI DELLE CICATRICI? Non rilevanti
22.PREFERISCI L’OCEANO O LA PISCINA? L'oceano, non c'è paragone
23.PREFERISCI IL SEDILE VICINO AL FINESTRINO O NEL CORRIDOIO DELL’AEREO? Finestrino!
24.SECONDO TE QUAL E’ IL MODO MIGLIORE DI SPENDERE SOLDI? In vacanze
25.INDOSSI DEI GIOIELLI A 24 CARATI? 24??? Forse qualcosa a 18… la fede ed un altro anello sempre regalatomi da Max (ma di quanti carati si tratti non ne sono sicura… beata ignoranza!!!)
26.QUAL E’ IL TUO PROGRAMMA TV PREFERITO? Adoro i telefilm
27.SAI ARROTOLARE LA LINGUA? Sì, anche se ormai è una cosa che faccio raramente
28.CHI E’ LA PERSONA PIU’ DIVERTENTE CHE CONOSCI? Divertente in che senso? Nel senso di buffone?
29.DORMI CON ANIMALI DI PELUCHE? No
30.CHE SUONERIA HAI SUL CELLULARE? Bella più che mai degli Stadio
31.CONSERVI DEI VESTITINI DI QUANDO ERI PICCOLO? Io no, ma mia madre sì
32.CHIUDI IL RUBINETTO MENTRE TI LAVI I DENTI? Quasi mai
33.DORMI CON LA PORTA CHIUSA O APERTA? Aperta
34.PREFERIRESTI ESSERE ATTACCATO DA UN ORSO O DA UNO SCIAME DI API? Se proprio devo scegliere, da un orso
35.FLIRTI MOLTO? No per niente
36.QUAL E’ IL TUO CIBO PREFERITO? Le 3P: pizza, pane e pasta
37.SAI CAMBIARE L’OLIO AD UN AUTO? No
38.TI PIACCIONO I VIDEOGAMES? Non particolarmente, mi piacciono le avventure ma non ho tempo per farli
39.SEI MAI RIMASTO SENZA BENZINA? No mi manca come esperienza ma ci siamo andati vicini i Svizzera tanti anni fa (ti ricordi Max???)
40.QUAL E’ L’ORA IN CUI VAI A LETTO DI SOLITO? Verso le 23:30
41.LEGGI IL GIORNALE? No, leggo la testata di Repubblica in internet
42.HAI PIU’ DI 10 CD? Molti di più
43.CHI E’ IL TUO COMICO PREFERITO? Ne ho diversi soprattutto derivanti da Zelig
44.GUARDI LE SOAP OPERA? Sono una affezionata di 'Un posto al sole' e quando ero una cinna guardavo Beautiful
45.BALLI IN MACCHINA? Con alcune canzoni sì, più ballare, sballonzolo


TEST n. 2 (più giochino che test…)

Si tratta di rispondere alle domande utilizzando solo l'iniziale del prorpio nome... nel mio caso la lettera G:

1. Cantante o gruppo famoso: IRENE GRANDI
2. Una parola di 4 lettere: GAIO
3. Il nome di una strada: VIA DEI GESUITI
4. Un colore: GIALLO
5. Un'idea per un regalo: GAMBA DI LEGNO
6. Un'automobile: GIULIETTA
7. Una cosa che si può comprare in un negozio di souvenir: GILET PERUVIANO
8. Un nome maschile: GABRIELE
9. Un nome femminile: GIANNA
10. Un titolo di film : GHOST
11. Una bibita: GINGER (???)
12. Un mestiere : GIARDINIERE
13. Un fiore : GARDENIA
14. Un personaggio famoso: GHANDI
15. Un giornale : GIOIA
16. Una città degli Stati Uniti: GEORGIA
17. Una squadra sportiva professionale: GENOA
18. Un frutto o legume : GELSO (ho controllato è un frutto non solo albero)
19. Una scusa per essere arrivata tardi al lavoro: GRANDINE
20. Qualcosa che si butta nella spazzattura: GARZA USATA
21. Espressione che si dice gridando: GRANDE!!!!
22. Un personaggio dei cartoni animati: GERONIMO

Dove ho trovato questi due piccoli test??? Da Cocca (
http://cocca78.blogspot.com/) che ringrazio per avermi regalato 10 minuti di evasione… Comunque il secondo, per trovare alcune cose con la lettera 'G' è stata abbastanza dura, ho quasi pensato di inventarmi un soprannome per l'occasione che iniziasse con una lettera un po' più semplice, quindi se ci sono alcune risposte che vi lasciano un po' perplessi, avete ragione…

giovedì, luglio 19, 2007

Un piccolo quiz...


Non ho resisitito alla tentazione del quiz visto sul blog di Pecorella... Mediamente malata, non irrecuperabile, ma ad un buon livello... credevo peggio... :-D

In tempo...

Per il rotolo della cuffia, ho comunque timbrato alle 7:57!!! Brava brava… e dire che ho anche dovuto raccogliere metà del contenuto della mia mega borsa che, a causa di una frenata un po' brusca, si è coricata lasciando sfuggire il suo contenuto (perché come al solito era aperta!!!). Se la radiosveglia si accende alle 6:40, tu, tra sbuffi e movimenti convulsi, la raggiungi, la spegni e poi ti riappropri del tuo letto per lasciarlo alle sette passate le cose si fanno un po' difficili… si inizia a correre… Odio la ceretta… ed allora prendine le conseguenze, munisciti di rasoio e non brontolare… che p…
Beh, adesso sono qui, con l'ansone delle due rampe di scale che mi sono fatta di corsa trascinandomi il borsone… una sottospecie di merdina accaldata e già stanca, che non sa bene come farà ad arrivare a sera. Ma non era ieri sera che doveva cedere sto' caldo??? mi sa che hanno toppato, ho visto le previsioni e metteno caldo, anzi caldissimo fino a dmenica. Ieri sera, quando sono arrivata a casa, mi sono trovata una condomina che girava per il cortile in bikini e mi sono detta 'Perché io non mi metto mai in costume nel bellissimo giardino che abbiamo a disposizione???' Vabbè che sono cicciona e che non sono un bello spettacolo, ma poi a chi interessa alla fine dei conti??? Ho deciso che nel prossimo weekend, mi prendo su il mio lettino e mi metto in un angolino al sole e chissenefrega… se il mio customino intero, molto castigato non è decente, peccato, possono sempre accendere la tv e guardarsi qualcosa di meglio. E Max nel frattempo dove lo metto??? Beh, sicuramente non al sole insieme a me, per non correre questo pericolo, possediamo un solo lettino… lui lo vedo già, stravaccato sul divano a guardare qualcosa di sportivo o leggere un libro… Poi, forse e dico forse, ogni tanto potrebbe spuntare dalla finestra per vedere se sono ancora viva o se mi sto strinando a dovere… Comunque con questa tipa che girava mezza nuda, io mi sono infilata i miei pantaloncini corti di 8 misure più grandi, una maglietta che può contenere tutti voi e mi sono messa a pulire il garage. Aspirapolvere ovunque alla caccia di ragnatele e ragni, pulizia pavimento con tanto di lavaggio, insomma, adesso ci si può mangiare e c'è anche un buon profumino di pulito. Poi non contenta, grondante di sudore, ho preso il mio golfino e l'ho pulito internamente… c'era di tutto, fili d'erba, sassolini… insomma una vera escursione in camporella… Tutta fatica quasi inutile, perché se sabato sera torniamo a Casoni, so già che diventerà di nuovo inguardabile… tra polverone e l'erba che inevitabilmente raccoglierò nel parcheggio allestito nel campo.
Ieri sera poi, avevo anche l'intenzione di fare un po' di pulizie per casa, ma non ce l'ho fatta, quando sono tornata in casa, ho guardato l'orologio erano le sette passate, Max non era ancora tornato dal lavoro, ho acceso il condizio e mi sono catapultata in doccia. C'è poi un limite a tutto… quando fa troppo caldo, fa troppo caldo!!! Nel dopocena, al fresco del condizio, mentre guardiamo un po' di tv al recuero dei vari telefilm che registriamo… ho ripreso il mio progetto tende a filet. Ho acquistato mesi e mesi fa due rocche da 500 gr di cotone colore ecrù. Sto facendo delle strisce con un motivo raffigurante un'edera che si rincorre, che mi è sempre piaciuto, molto fine… Adesso ho esaurito una rocca e ne ho fatte un paio di queste strisce… che non sono però sufficienti a coprire un'anta della finestra, come al solito non ho fatto male i conti, ma ieiri sera, mentre iniziavo la terza mi è frullata in testa un'idea. Vorrei chiedere a mia madre se secondo lei, si riesce a confezionatre una tenda, con degli inserti in stoffa alternati alle strisce… non so se mi sono spiegata… comprando del tessuto, sempre ecrù, oppure di un colore che comunque stia bene con le mie strisce, confezionare una cosa mista… In questo modo potrebbe essere sufficiente… Beh, per il momento comunque il progetto è ancora in alto mare, ma non c'è nulla da fare, l'uncinetto è da sempre quello che mi rilassa maggiornamente, che non necessita di tutta quella attenzione che di solito richiede un altro tipo di lavoro… Chissà se per Natale riesco a finire questo progetto.

mercoledì, luglio 18, 2007

Il ritorno alla normalità

Con il ritorno in palestra, posso dire di avere archiviato la pratica 'settimana livignasca'. Ieri sera una fatica atroce… la lezione non finiva mai, come è che l'ha chiamata??? 'cardio' qualcosa… sinonimo di 'senza tregua'!!! In piscina però si stava bene, o almeno in acqua di stava bene… la piscina è piccola e super affollata in questo periodo, una marea di bimbi con le mamme… ma 'ste mamme non devono andare a lavorare??? E poi, una volta i bimbi non andavano al mare con i nonni??? Non che mi diano fastidio, anzi, sono troppo carini, soprattutto quando bazzicano intorno ai due anni… i più fastidiosi in assoluto sono i cinni dai 10 ai 15 che fanno solo un casino bestiale e disturbano la quiete pubblica. Penso comunque che il mese di agosto sarà molto più tranquillo, ed anche se non so se ci saranno i corsi, mi piacerebbe continuare ad andarci, per prendere un po' di sole e rilassarmi…
Oggi i miei affezionati dolorini si sono rifatti vivi… cari loro, ne ho sentito la mancanza, soprattutto mi sono mancati i ciocchi che fanno le mie articolazioni in corrispondenza dei primi movimenti mattutini… crick, crack… dacci dell'olio a quelle giunture, Gianchy!!! Poi sì, arrivo qui, solite facce, un periodo un po' così, non molto bello, c'è tensione nell'aria, la mancanza del capo progetto, perennemente intento a pararsi il fondoschiena, si fa sentire; le magagne risultano molto più evidenti, oserei dire alla luce del sole e c'è dell'aspettativa riguardo a questa cosa, aspettativa che sarà sicuramente disattesa. Sì perché al suo rtorno non succederà assolutamente nulla, anzi se dovesse succedere qualcosa si tratterà di accusarci di non aver capito le sue direttive. Insomma, solita storia, che a dire il vero a lungo andare stufa un bel po', soliti piccoli ed insulsi intrighi da ufficietto di periferia… Quando si dice che tutto mondo paese è proprio vero, puoi andare anche in capo al mondo ma le problematiche sono sempre le stesse, prillala e voltala sono situazioni che non hanno molto a che fare con il lavoro in sé ma con l'interazione tra le persone.
Ed in mezzo a tutto questo, io a cosa penso??? Beh, al lavoro il meno possibile, diciamo che mi perdo nei pensieri più diversi, che vanno dalla normale amministrazione della casa, all'organizzazione delle serate e del prossimo weekend. Niente mare questo weekend… staremo fermini almeno un fine settimana, no??? Però ho mille cose che mi frullano per la testa, alcune goduriose, altre no… tipo che c'è da pulire l'acquario di Natalina (noooooooo) una vasca pesantissima e grandissima che vorrei svuotare, portare in cortile e pulire a dovere… e poi vorrei fare una grigliatina, anche solo per noi due… Staremo a vedere… per il momento è meglio che apra il progetto…

martedì, luglio 17, 2007

Non vi sfugge nulla...

Pochi ma buoni… i miei quattro lettori sono sempre molto attenti, ed ecco che Andrea già parla della nostra prossima vacanza. A dire il vero io aspettavo un attimo per diversi motivi: primo perché mi vergogno un po' dato che derivo da una settimana di ferie montanare e poi perché in realtà avremmo praticamente già prenotato, stiamo solo aspettando che ci confermino il viaggio dato che siamo stati i primi ad iscriverci a questo tour. Trattasi comunque del Messico, un bel tour con accodati tre giorni di mare, tanto per non farci mancare nulla… Sì sì, facciamo schifo, lo potete dire forte… ultimamente, quando arriva il momento di scegliere le vacanze, abbiamo sempre una scusa pronta, ci diciamo a vicenda che ce lo meritiamo e così un anno la crociera e l'altro l'anniversario dei nostri primi 10 anni di matrimonio… Non che siano balle, effettivamente in ottobre facciamo i 10 anni, ma ci piace talmente tanto viaggiare che sono sicura che avremmo trovato altre motivazioni per regalarci questa vacanza. In Messico Max ci è stato parecchi anni fa con i suoi amici, quando ancora io non esistevo ed era un po' che gli dicevo che volevo vivere anch'io questa esperienza… alla fine ha ceduto e cosa c'è di meglio che fare una altro volo di 'soquante' ore a dieci anni di distanza??? (dato che come viaggio di nozze eravamo negli States…)
Comunque vi parlerò in dettaglio del viaggio quando sarà confermato, per il momento lasciamolo fermentare…
Questa settimana dai miei c'è anche mio nipote che sta facendo l'ultima settimana di stage presso un vivavio e che, a onor del vero, non vede l'ora che venga venerdì. Se gli serviva un incentivo per capire cosa fare dopo la scuola (a settembre frequanterà la quarta dell'istituto agrario), adesso ha le idee molto più chiare… un corso universitario non glielo toglie nessuno, almeno per ritardare l'entrata nel mondo del lavoro. Mio nipote è una gioia per gli occhi, me lo sto proprio sgodazzando in questi giorni, quando arriva parlo solo con lui, come se i miei non esistessero, mi faccio raccontare cosa gli fanno fare e cosa fa nel dopo lavoro. Ho sempre avuto un rapporto speciale con lui, fin da piccolo l'ho sempre trattato come un ometto e lui, anche se non ci vediamo molto spesso, mi tratta più come una sorella maggiore, piuttosto che come una zia. E' una questione di pelle, lui è uno dei tanti che io chiamo tato e quando siamo tutti insieme è buffissimo vedere che si voltano in tre… mio fratello, Max e appunto Enrico. Ma si sa che quando ci siamo tutti di tati ne ho solo uno, il mio nipotone alto un metro e novanta, con la faccia da ragazzino che cresce un po' troppo in fretta, gli occhioni che gli brillano ed i capelli biondicci, i cui boccoli gli circondano il viso alla Scamarcio, senza però quell'arroganza tipica del fascino di questo divo del cinema. Dividendoci il culo del salame, mi racconta che sta ancora facendo gli allenamenti con la squadra di nuoto, ma che vuole anche iniziare ad andare in palestra, perché un suo amico ha un abbonamento trimestrale da sfruttare… che ha provato l'esperienza della pesca con i suoi amici e che andrà in ritiro con la squadra di nuoto alla fine di agosto. Ed io me ne sto lì ad ascoltarlo e a fargli mille domande… come se fosse mio (e un pochino lo è no???), a dispetto forse di mio fratello e mia cognata che non hanno mai capito come mai ci sia questo feeling tra di noi. Poi però il tempo vola, è già ora di tornare al lavoro, per entrambi, lasciamo i brontoloni a casa, lui via con il mio vecchio Bravo che ha ereditato, ed io col mio golfino (finalmente pulito…) Ci si vede domani… fai a modo, vai pianino e soprattutto fai a modo su quello stradone tanto trafficato…

Ooissa...

Su su su … avanti pure coi carri… è martedì… siamo nel bel mezzo di questa ondata di calore e tutto va bene… Stamattina non vogliono saperne i mie quattro capelli di asciugarsi, rimangono lì inerti ed inespressivi come sempre, inebetititi da tanto calore ed ancora sconvolti di non avere più a che fare con quel getto potentissimo d'acqua che li stra-lavava a Livigno. Sì, perché l'acqua è comletamente diversa, anche senza sapone hai sempre la sensazione di essere più pulito, come sotto l'effetto di un peeling. Invece qui, tra il fatto che la pressione dell'acqua è penosa e questa oleosità tipica della nostra acqua, i primi giorni di rientro sono sempre quelli in cui noto maggiormente la differenza. Ma sì dai… facciamoci ancora del male, rompiamo ancora un po' i cosiddetti… Livigno di qua, Livigno di là.. Bella borsa eh??? Cosa posso farci??? Beh, tanto per cominciare cambiare argomento…
Ah, ho trovato… ieri sera ho terminato la mega sessione di stiro… Ho già lavato e stirato tutto quello che abbiamo usato la settimana scorsa una cosa come una decina di lavatrici e non sto scherzando!!! Tra tute, magliette, felpe e maglioncini credevo di non saltarci più fuori ed invece sono stata BRAVISSIMA. Due ore domenica ed un altro paio ieri sera ed il gioco è fatto… Sono pronta per ripartire… datemi il borsone che ricomincio a riempirlo… ti piacerebbe eh??? Beh, come negarlo, vedere queste giornate meravigliose e patire questo caldo non fa che aumentare il desiderio di ritrovarmi al fresco su qualche sentiero di alta montagna, ma non essendomi data nessun obiettivo post-vacanze, sto vivendo questi primi giorni proprio come se mi trovassi in un limbo. Mi alzo alla mattina, vengo al lavoro, ascolto e capisco tutto quello che mi succede intorno ma poi non riesco a prendermela come al solito, non riesco a incattivirmi, la mente ed il cuore sono ancora in un altro posto e non vogliono lasciarlo. Come si chiama questa malattia??? Mah, forse è solo una questione di 'negazione della realtà', un volere a tutti i costi rimanere in una situazione sospesa, immersa nel fresco dei miei monti, soprattutto mentalmente.
Ma la quotidianità incombe, le giornate stanno riprendendo il loro solito ritmo, stasera si ritorna in palestra, si riprende acquagym e, tanto per essere strani, non vedo l'ora!!! Con questo caldo un'oretta a bagno è quello che ci vuole… ma nel frattempo vi regalo un'altra immagine…

lunedì, luglio 16, 2007

Livigno è sempre Livigno!!!

Eccomi qua, non mi sono persa, soprattutto (purtroppo) non sono rimasta 'bloccata' a Livigno!!! Sto cercando di capire cosa sia questo inferno di calore che mi circonda, il mio fisico mi sta dando segnali molto forti riguardanti il clima che mi circonda… Come vedete, ho partorito l'ennesimo composè, piccolo ricordo su cui sbavare di una settimana che è passata troppo velocemente.
L'evento comunque principale della settimana è stata la NEVE!!! Sì, avete letto bene, lunedì sera è nevicato ed, anche in paese, abbiamo assistito per una mezz'oretta al fantastico spettacolo della neve che si posava velocemente. Soprattutto è stato uno vero spasso vedere il tettuccio della macchina di mio padre tutto bianco. Tale vettura non ha quasi mai visto l'acqua, figuriamoci la neve… pensate che i miei sono così fissati con la macchina che il giorno prima di partire per il rientro, mia madre è andata a comprare il vetril per pulire i vetri!!!
La mattina successiva poi abbiamo goduto dello splendido panorama dellle cime tutte innevate e non siamo riusciti a resistere alla tentazione di portarci a 3000 mt. Per calpestarla. In alcuni punti ce n'era fino a 30 cm… che bellezza!!! E noi lì a camminarci sopra, come dei bimbi che non hanno mai visto la neve… Beh, anche per una livignasca come me, non è così usuale vedere la neve in Luglio e quindi è stata una gradita sorpresa.
Poi è normale che nei giorni successivi la temperatura sia rimasta abbastanza bassa, solo venerdì la temperatura era salita consentendoci un abbigliamento quasi estivo e ci siamo goduti una bellissima passeggiata in bici lungo la vallata (di cui ancora porto i conseguenti dolori…). Giovedì invece ci siamo regalati una bella gita in Svizzera a Davos e per il resto tanti passi, tantissimi… su e giù per Livigno a fare shopping e non solo… soprattutto in relax.
Ai miei è piaciuto molto ritornare a Livigno, lo hanno trovato molto cambiato, e lo hanno girato in lungo ed in largo alla scoperta dei cambiamenti tramite il servizio bus che percorre tutta la vallata. Posso solo dire che purtroppo sono degli impiastri… non vogliono proprio capire che passeggiare e camminare farebbe un bene incredibile ad entrambi… si sono lamentati perché provavano fatica ed ora che sono tornati a casa, hanno già ricominciato la loro vita di sempre, da ultra-ottantenni che alle nove di sera si sentono stanchi e vanno a letto. Ho provato a dirglielo in tutte le salse, ma non c'è nulla da fare, è una battaglia persa… volersi bene è una cosa che se non parte da dentro, nessuno riesce ad importela, se non se lo mettono in testa loro che a 70 anni non si possono comportare come se ne avessero 85, non possono essere le mie sgridate a farli rinsavire.
Comunque la settimana tanto desiderata è passata, ho visto i miei monti, li ho calpestati, ho sentito l'aria arrossarmi il viso, l'odore dei monti rimanere sulle mie braccia quando in bici ho percorso la vallata in discesa… ho assaggiato le neve che come un candido velo si è posata a 3000 metri… ho percorso e ripercorso la strada principale del 'mio' paesino… come fa una Heidi cittadina quando ritorna a casa!!! Avevo bisogno di questo, avevo nostalgia delle marmottine che nascoste nelle loro tane emettono il loro fischio per avvertire le compagne della presenza di intrusi… Avevo bisogno di sentire il sussurrare degli abeti che costeggiano la passeggiata sul lago… perché sì, non sono balle, gli abeti parlano, proprio come ha sempre sostenuto Heidi… quando il vento li percorre, dicono mille cose, a volte sembra che ridano, quasi come se il venticello facesse loro il solletico, altre volte invece sembra che cantino, una melodia senza tempo, di un ritmo infinito, dolce come l'ondeggiare delle loro fronde. Sono malata, sì malata ed innamorata dei miei monti… del mio essere lì con colui che non mi giudica mai per questo amore… che, per l'ennesima volta,mi ha riportato a casa!!!!

venerdì, luglio 06, 2007

Chiuso per ferie...


Nato l'8 Luglio...

… sì sì, proprio così, non mi sono sbagliata… dato che lunedì prossimo non sarò qui a scrivere sul mio diario (lo so che l'8 è domenica… non sono fuori fino a questo punto!!!), volevo scrivere due righe per non far passare inosservato questo giorno. Cosa succede??? Beh, qualcuno è nato in questa data, qualche decennio fa e tra i miei quattro lettori, qualcuno sa anche di chi sto parlando...
Beh, non voglio tenervi sulle spine ad oltranza, trattasi del compleanno di Max!!! Tradizione vuole che il suo compleanno si festeggi a Livigno anche se negli ultimi due anni questo non è avvenuto per cause di forza maggiore e chissà, quest'anno forse si riesce a ristabilire una vecchia tradizione. Ma sono stanca di parlare di questa settimana di ferie, me la sono talmente tanto menata che ne ho quasi la nausea… parliamo invece del vecchione che si sta avvicinando a grandi passi agli 'anta' (come se io distassi molto…). Al di là del suo perenne fascino da brizzolato, devo dire che non è invecchiato una virgola da quando lo conosco, un tatone era ed un tatone è rimasto… Quindi non mi resta che augurargli, anche se un po' in anticipo...

BUON COMPLEANNO!!!

giovedì, luglio 05, 2007

Bisogna farsene una ragione

Ho già deciso cosa chiedere a Babbo Natale … voglio alzarmi la mattina senza dover fare questa fatica assurda!!! Sto arrivando veramente all'ultimo livello, sono al 'vaffanculo day…'. Sì, perché è normale per me fare fatica ad alzarsi alla mattina, poi c'è la crisi che mi riporta a nanna dopo aver spento la radiosveglia ma quando arrivo all'imprecazione significa che è finita anche la riserva e vado avanti con la collera… Oggi è una di quelle giornate, sarà lunga, stressante e già non sopporto nessuno a quest'ora, figuriamoci quando arriveranno tutti al lavoro!!! Mi manca tanto così per arrivare allo scalino più basso in assoluto, che viene subito dopo questo, in cui mi metto seduta in una angolo a piangere e non mi muovo più… SONO SFINITA!!! Di giorno ingurgito caffè per calmare gli sbadigli e tenere gli occhi aperti e di notte non riesco a dormire, proprio a causa dei caffè… Non è ridicolo??? Poi corri da una parte, fai le pulizie, pulisci per bene tutto il balcone in modo che 10 minuti dopo sia completamente sporco perché il vento rompe le palle… insomma non ne posso più!!!
Siete stanchi delle mie solite lamentele??? Dai dai portate pazienza ancora un paio di giorni e poi per una settimana non le leggerete più!!! :-D
Comunque, sempre per continuare sulla stessa linea… se ieri sera sono scheggiata a casa e mi sono destreggiata tra 3 (e dico 3!!!) lavatrici, le pulizie, la preparazione del beauty e l'ulteriore ammucchiamento di roba da portare con noi sul letto della studio… stasera mi aspetta una cosa tranquilla… piscina, cena e poi dobbiamo tornare a Carpi per la consegna di Natalina a mio fratello. E' qui che voglio lamentarmi ancora un pochino… così perché sono una piattola impressionante stamattina… Ieri mattina mando un sms a mio fratello del tipo 'Va bene se ti porto Natalina venerdì sera verso le 21:30?' Dopo una quindicina di minuti, suona il cell ed è lui che mi dice… 'Venerdì sera non ci sono a casa, me la puoi portare giovedì?' Fin qui direte voi non c'è nulla di strano… a parte il fatto che questa settimana era in ferie e guarda caso deve uscire proprio di venerdì… ma la cosa che mi ha fatto veramente inc… è che alla fine ha avuto persino il coraggio di dirmi 'Ah… se hai poi bisogno, dimmi qualcosa'. COME??? Ma mi pigli per u' culo??? Ti ho appena chiesto di venire venerdì e mi hai detto che non hai tempo, è la prima cosa che ti chiedo da… apetta che ci penso un attimo… sì, da quella mattinata di metà dicembre in cui mio padre doveva fare la broncoscopia ed io non stavo in piedi… uhmmm… almeno risparmiati certe frasi di circostanza, tanto ormai ho imparato che chiederti qualcosa è impossibile, se voglio che tu faccia qualcosa devo ORDINARTELA!!! Sarò anche cattiva ma vi racconto anche questa… Martedì mio padre ha portato la macchina dal meccanico e quando gliene ha parlato sapete cosa gli ha detto 'Beh, la porti là e poi loro ti portano a casa…' Non gli è nemmeno passato per l'anticamera del cervello di chiedere 'Papà, vuoi che ti accompagni???' Ci sono proprio delle volte che mi sembra che non sia nemmeno mio fratello, poi sì, lo visualizzo in quel periodo a cavallo dei 30 anni, in cui arrivava a casa dal lavoro a mezzogiorno e, dato che io ero in vacanza scuola, dovevo fargli trovare tutto pronto, compreso il telecomando, perché doveva guardare giustamente il tg (il Beautiful di una diciassettenne era una cavolata… ed anche se aveva ragione… a 17 anni mica si capiscono queste cose…). Oppure quando tornava a casa alle 20:00 e se non c'era la cena 'in tavola' se ne andava senza mangiare perché doveva scappare dalla donna… In fondo ha ragione Max… tutto sommato mo fratello è sempre stato così, se le cose le faceva è perché gli venivano ordinate, non perché se la sentisse di farle… e nonostante tutto io ancora me ne stupisco, sono proprio dura di comprendonio.
Quindi il titolo di questo post cosa significa??? Mah, l'ho scritto prima di iniziare a scrivere questa pappardella, forse volevo dire che, nonostante la stanchezza, devo portare pazienza, farmi trascinare dal tempo che scorre inesorabile, cercando di calmare i nervi… perché in fondo, siamo a quota -2 e mi manca una sola mattina in cui alzarmi per venire al lavoro!!!

mercoledì, luglio 04, 2007

Devo ripetermelo...

-3… -3… -3…

Sì sì, invece di contare le pecorelle, stanotte mi ripetevo questo numero cercando di allentare l'ansia che mi prende sempre a pochi giorni dalla partenza… l'ansia di non riuscire a fare tutto quello che devo, l'ansia di essere colpita da qualche strana malattia che mi costringa a rinunciare o che tale sventura capiti a qualcuno che mi sta a cuore… stanotte però, il pensiero ricorrente era quello di non riuscire a fare tutto quello che devo fare… finire di preparare le valige, lavatrici, arrosto, pulizie, palestra, Natalina, accordi col vicino di casa… insomma una marea di stupidate, che però mi mettono un'ansia tremenda. Poi arrivo qui, dove ho delle cose in sospeso che vorrei terminare, dove da un momento all'altro potrebbe arrivare 'quella' telefonata che ti distrugge psicologicamente perché rivela problemi su cose che 'qualcuno' avrebbe dovuto testare mesi fa… insomma, oggi è una giornata un po' così, ma se riesco ad arrivare sana e salva al mio lettone stasera ad un orario non ben precisato, forse posso dire di aver scollinato.
Ieri sera, per il rotolo della cuffia sono arrivata in tempo per la lezione di acquagym, mi sono attardata qui al lavoro e come al solito non abbiamo risolto nulla… ma facendo tutto di corsa così, sono arrivata alla fine della lezione con il fiatone, dovuto non solo agli esercizi, ma anche alla fretta con cui ho dovuto fare il tutto e stamattina sfodero un malino ai bracciotti non indifferenti… fai la rana, abbraccia l'acqua, spingi quel maledetto tubo in avanti e sotto… uffi che fatica!!!
Vado, mi metto seria seria al lavoro…
-3… -3… -3...

martedì, luglio 03, 2007

La ragazzona

Se alle otto meno dieci di una mattinata di piena estate a quattro giorni da una tanto agognata settimanina di ferie, un collega deficiente, quasi sempre ubriaco vi da della 'ragazzona', voi cosa fate??? Beh, la tentazione è quella di prenderlo a sberle, da vera e propria 'ragazzona', oppure piantarlo in terra alla Bud Spencer (quei mitici pugni in testa erano i miei preferiti!!!), ma poi guardi la persona che ti ha rivolto il caro complimento, perennemente ubriaco, che sta in piedi a suon di birre e che pesa la metà di te e pensi 'povero essere insignificante… pensare che a me mi da della ragazzona ed a casa si fa mettere i piedi in testa da una che è alta un metro e basta…' Nonostante questo, c'è poi da dire che sono TREMENDAMENTE permalosa, che prima di dire delle cattiverie alle persone ci penso due volte e soprattutto, il termine 'ragazzona' non mi si addice… Questo termine mi fa venire in mente quelle ragazze tipicamente del nord europa, alte, ben piantate e poco femminili. Allora che io sia poco femminile è risaputo e sono anche ben piantata, ma sono alta come due soldi di formaggio e ho forme da vendere, pure troppe… e poi proprio oggi che ho il mio bel vestitino anni 70 con il quale mi sentivo così seducente… sono ingiustizie…
Dato che poi, come al solito, non sono riuscita a tenermi per me questo complimento ricevuto, ora Do Nacimiento lo utilizzirà fino alla morte e questa cosa me la sono cercata… amante di ogni tipo di sfottimento nei confronti del prossimo è come invitarlo a nozze… Vabbè, pazienza, d'ora in avanti sarò la ragazzona, ma l'essere ignobile, almeno per un po' mi deve stare su da dosso, lui che viene sempre ad abbaracciare tutti e che 'crede' di essere super amato e super simpatico. Diciamo che è doveroso compatirlo, con il distinguo che se si è bruciato il cervello a forza di alcol, è stata una sua scelta…
A proposito di vizi e stravizi, Do Nascimiento, oggi al ritorno dalla pausa pranzo si è presentato con un gradito regalo, una Nuovissima lattina di coca-cola: la Coca-cola ZERO!!! Tutta in black con il suo nuovo formato più alto ed affusolato… me la sto gustando piano piano ma devo dire che non la trovo molto diversa da quella light… anche se dovrebbe essere ancora più leggera…


Vabbè a parte queste tristezze, oggi veramente non ce n'è per nessuno, mi rimetto al lavoro…
-3.5

Sono dei veri misteri…

Boh, che ne so, devo effettivamente smettere di cercare di capire la dinamica che regola il mio peso corporeo, ci sono delle volte che è veramente inspiegabile...
Stamattina, con la preoccupazione dipinta sul viso ho deciso di salire sulla bilancia, dopo che venerdì il peso rilevato non era per nulla rassicurante… Con il weekend che c'è stato in mezzo, fatto di sgarri continui e costanti, era comunque giunto il momento di affrontare la cruda realta… e quella carissima creatura meccanica rileva un peso persino inferiore a quello attorno al quale 'devo' gravitare. Sono scesa dalla bilancia, mi sono guardata intorno, mi sono stropicciata per bene gli occhietti assonnati e poi sono risalita… eh, sì, sembra proprio che sia così, stesso peso sorprendente.
Giunsto ieri, parlavo con un mio collega, anche lui da sempre alle prese con i problemi di peso, che mi ha passato il link all'ennesimo articolo che svela i motivi di ingrassamento. Ve lo riporto così com'è… perché non sarei in grado di spiegarlo con termini più chiari.


ROMA - Chi ha problemi di pancia, da oggi saprà chi accusare. Uno studio ha indagato su un fenomeno conosciuto solo in parte: il nesso tra stress e sovrappeso. E ha rivelato anche che la colpa delle rotondità addominali è di un ormone. E' quanto afferma la ricerca della dottoressa Zofia Zukowska della Georgetown University di Washington DC.
Lo stress, secondo la studiosa, non solo può indurre a mangiare di più, ma fa assimilare di più quello che mangiamo. E l'ormone 'neuropeptide Y' (NPY), fa il resto, permettendo l'accumulo di maggiori quantità di grasso alle cellule del tessuto adiposo, in particolare proprio dove sono più pericolosi e cioè attorno alla vita, conferendo quella forma a mela (obesità centrale) che è legata a ipertensione, diabete, malattie cardiovascolari. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature Medicine, mostra infatti che topolini ingrassano in condizioni di stress emotivo o fisico.
"Sotto stress - spiega la dottoressa Zukowska - molte persone tendono a mangiare di più per cui si pensa che lo stress danneggi la silhouette perché induce a mangiare troppo. Ma questa è solo una parte del problema", sottolinea la ricercatrice. "Noi abbiamo dimostrato che lo stress fa ingrassare anche per altre vie - spiega - non perché induce a mangiare troppo ma perché fa assimilare di più quello che mangiamo".
Studiando topolini messi sotto stress, l'equipe di Zukowska ha scoperto che il neuropeptide Y, finora noto per il suo ruolo di controllo dell'appetito, ha in realtà un secondo ruolo extra-cerebrale prima sconosciuto. "Abbiamo scoperto che NPY agisce anche a livello dei nervi periferici che innervano il tessuto adiposo - spiega Zukowska - Lo stress attiva questi nervi al rilascio di NPY che stimola l'accumulo di grasso".
Questo effetto, precisa l'esperta, diventa ancora più marcato quando, proprio perché sotto stress, si è presi da 'fame nervosa' e si mangia troppo. "Abbiamo visto che se mangi il doppio delle calorie a causa dello stress - spiega Zukowska - il corrispondente aumento di peso non sarà di due volte (cioè equivalente all'ammontare delle calorie ingerite) ma quattro volte tanto", come se sotto stress si assimilasse il doppio.
Ma ci sono anche alcuni soggetti che in periodi di stress tendono a dimagrire, precisa infine la ricercatrice. C'è una spiegazione anche per loro: i loro nervi periferici rilasciano un altro messaggero chimico, la noradrenalina, che al contrario di NPY induce a bruciare più grassi. Stress a parte, conclude Zofia Zukowska, se si riuscisse a manipolare questo meccanismo, si potrebbe indurre a comando l'eliminazione dei grassi e quindi il dimagrimento.


Ormoni, stress, cibo abbondante… sì tutto bello e interessante, ma una punturina di questa 'noradrenalina' non si può fare??? Continue scoperte in questo campo mi fanno pensare che ancora siamo lontani dalla comprensione dei complessi meccanismi che regolano il peso corporeo. Sicuramente ciò di cui si parla i questo articolo è vero, ma c'è ben altro, ci sono tantissimi fattori che combinati insieme danno risultati diversi a seconda del soggetto e del momento…

lunedì, luglio 02, 2007

Si parte???

Ho un sacco di cose da raccontarvi, anche se dal titolo avete già capito che posso dire 'Prepariamo le valige!!!'. Ma andiamo con ordine, di cose ne sono successe parecchie e devo assolutamente perdere due minuti stamattina per raccontarvele.
Iniziamo con il venerdì sera… serata lofissima, compagnia lofissima… se non avessi avuto Lollo nei paraggi che faceva lo stupido con tutte le ragazze che passavano, sarei morta di noia… Incastrata tra il capo pragetto da una parte e Vanni dall'altra, con di fronte Baldo, ho pensato più volte di fingere un malore ed andarmene anticipatamente… perché dopo aver interrogato Vanni sul figlio maturando, e parlato due minuti di ferie col capo progetto, evitando accuratamente anche solo di guardare Baldo… alla fine non sapevo più dove rivolgere l'attenzione. Il cibo non è stato eccezionale e soprattutto quando all'alba delle 22:10 abbiamo incominciato a mangiare qualcosa… avevo una fame mostruosa… Insomma, alla fine dei conti alle 00:40 ero nel mio lettone, con l'intenzione di leggermi il librino aspettando Max, che poi, si è evoluta in una discesa rapida ed indolore nel mondo dei sogni. La serata di Max è stata tutta un'altra cosa, si è divertito moltissimo, hanno fatto mille chiacchiere, mangiato una pizza buonissima… insomma tutto quello che avrei desiderato fare io!!! Nonostante sia arrivato a casa all'una e mezza passata, al mattino era vispo come un fringuello, mentre io mi sentivo la solita cacchetta, quello è proprio l'effetto della buona compagnia, di una serata passata in allegria con persone con cui hai condiviso una parte importante della tua vita e con cui ti senti a casa…
Passiamo quindi alla mattinata di sabato… Con calma abbiamo fatto colazione, mentre mi facevo raccontare da Max la sua bella serata e poi ci siamo avviati verso il policlinico di Modena a ritirare gli esisti degli esami fatti dai miei… Forse vi è già capitato di fare questa esperienza, per me era la prima volta ed è stata una cosa da non cederci, per poter ritirare gli esami di un'altra persona bisogna fare la fotocopia della carta di identità della persone che ha fatto l'esame, portarsi dietro il suo tesserino sanitario ed avere la propria carta di identità (l'unica cosa che secondo me ha un minimo di senso!!!). Munita di tutto questo ho ritirato il tutto e ci siamo messi sulle seggioline della sala deserta che di solito ospita la marea di gente che aspetta per i prelievi e che di sabato mattina è spettralmente deserta. Io ho letto quelli di mia madre, mentre Max ha scorso quelli del papà… ed a parte il colesterolo, tutti gli altri valori vanno bene… OTTIMO!!! Dopo il solito caffettino al bar del policlinico, siamo tornati a Carpi dove abbiamo dato i risultati ai miei che, anche se facevano finta di niente, li aspettavano con ansia… Poi via a fare la spesa, con l'intenzione anche di andare in agenzia per il Messico (intenzione rimandata perché c'era troppa gente!!!). Pranzetto veloce, spesa e via a casa… Un riposino per la tata, mentre Max è andato a trovare i suoi ed a fare la scorta di un sacco di verdurina fresca derivante dall'orto del suocero. E poi… non so bene che ore erano, eravamo quasi pronti per la seratina Falò+cinema, quando arriva una telefonata dalla mamma…


- 'Tata, guarda che sui risultati che ti hanno dato stamattina c'è il nome sbagliato, cognome giusto ma nome sbagliato invece di Lina è Rina, che poi è una mia lontanissima cugina che abita a Novi'
- 'Ma stai scherzando??? C'è il numero di telefono???'
- 'No, però c'è l'indirizzo'.
- 'Ok, dai dammelo che provo a vedere se riesco a rintracciarla, forse lei ha ritirato i tuoi esami'


Cerco sull'elenco, ho fortuna e trovo la suddetta persona proprio a quell'indirizzo, telefono e mi risponde un uomo: subito penso 'sono fortunata dai, questo è probabilmente il figlio, che essendo un po' più giovane capirà il mio problema'. Glielo spiego e lui mi fa… 'Ah, ho capito, ma deve parlare con lei, adesso gliela vado a chiamare…' Ok, va bene… mi preparo psicologicamente 'Buonasera signora, io sono la filgia di XXXX Lina, stamattina sono andata a ritirare degli esami al policlinico di Modena e mi hanno dato i suoi' e lei 'Guardi che io gli esami li ho fatti più di un mese fa quindi non possono essere i miei… ma esiste un'altra XXXX Rina, che è mia cugina, posso andarle a chiedere se lei ha fatto gli esami'. 'Capisco signora, ma se mi da direttamente il suo numero di telefono la contatto io' Gentilissima la signora me lo da, io mi scuso del disturbo e faccio quest'altra telefonata… Stessa tiritera… 'Buonasera signora… io sono la figlia…. ecc' e lei 'Guardi che mi chiamano Rina, ma in realtà mi chiamo Veturia, gli esami li ho fatti a Carpi e abito in una via diversa da quella di mia cugina'. Ecco che mi guardo intorno… dove stà la videocamera… questo qui è uno scherzo!!!! Riaggancio e finalmente faccio due + due e capisco cosa deve essere successo. L'operatore ha inserito male il nome e quindi gli esami sono quelli giusti ma sono finiti intestati alla persona sbagliata, la conferma di questa teoria la ottengo guardando la data in cui sono stati fatti gli esami e l'ora di accettazione: tra il suo e quello di mio padre c'è giusto giusto un minuto!!! Quindi, ho beccato due persone di una certa età che hanno fatto entrambe gli esami in questo periodo, tutte parenti alla lontana di mia madre, che per i prossimi 15 giorni certamente parleranno della strana telefonata della figlia di una certa XXXX Lina. 'Ma la Lina chi è??? E' la figlia di Rainero???' Mi sembra di sentirle… ho ravvivato le loro chiacchiere da compagnia del dopocena… Ma la cosa più buffa è: con tanto di documenti attestanti l'identità del paziente, poi mi sono stati dati i referti di una persona con un altro nome, quindi a cosa serve tutta sta' manfrina????
Vabbè, la parte 'divertente' del sabato è finita, il resto della serata è passata come ci si aspettava… e la domenica è volata tra l'inizio della preparazione delle valige, lo stiro e gli intervalli di riposo… E' sempre imbarazzante vedere quante cose prendo con me quando vado a Livigno… è vero che sono cose anche molto voluminose, perché le tutte e le felpe occupano un sacco di posto, ma è comunque imbarazzante… Siamo a buon punto, ma ci manca ancora il beauty, e lo zainetto con le nostre cavolate… Si prospetta una settimana intensa… ma poi finalmente… SI PARTE!!!!