venerdì, giugno 15, 2007

Ci sono riuscita...

… mi manca poco al termine di questa giornata lavorativa… non ne posso davvero più, ho litigato col programma per quasi 8 ore consecutive (compreso il pranzo, perché anche se sono andata dai miei mentalmente gli stavo mandando degli accidenti…) ed ora mentre ricompilo il progetto e riordino gli appunti mi sono sorpresa a canticchiare 'silent night'… sì, esattamente la canzoncina di Natale… e mentre pensavo a cosa cavolo c'entrava con questa cappa che sembra voler soffocare l'intera Emilia Romagna, ho pensato ad una ragazzina che qualche giorno fa è intervenuta alla rubrica 'Uno alla volta' di Radio Bruno, facendo partecipi gli ignari ascoltatori dei suoi progetti per l'estate… A pochi giorni dalla fine della scuola, era già impegnata nei compiti per le vacanze, perché 'sai dopo devo andare al mare a Milano Marittima e poi in Inghilterra e poi in America'… Su Marte, no????????? Ed io ho pensato… 'Oh, poverina, che brutta estate, cocca…' io alla sua età, se mi andava bene mi sparavo qualche giorno a Livigno!!! L'invidia è veramente una brutta bestia, ma provate voi a non invidare una cosa del genere, io non riesco proprio a credere che nessuno di voi vorrebbe essere al posto della tredicenne in questione… Anche Greta, la dj, è rimasta senza parole, quasi come se stesse riflettendo sulla possibilità che la stessero prendendo in giro… ma poi, ha riacquistato immediatamente il suo solito 'savoir faire' ed ha persino avuto il coraggio di augurarle buone vacanze… E come possono essere??? Già avere 13 anni è stupendo, io me lo ricordo ancora come stavo bene a quei tempi… e poi in giro per il mondo con qualcuno che pensa a tutto… cosa ci può essere di più bello??? Forse andarsene a casa, ed invece di fare le pulizie, fiondarsi nel letto a riposare gli occhietti che bruciano da matti stasera… Eh, beh… ti piacerebbe Gianchy… ma se non le fai stasera le tue cosucce… le devi fare domattina, mica si fanno da sole… Dai, forza e coraggio, trattasi di andare a casa, accendere la radio, dedicarsi 15 minuti per svestirsi con calma e poi, piano piano, quasi in sordina mettersi al lavoro… pensa al tatone che domani mattina deve alzarsi presto come al solito perché deve andare al lavoro… pensa alla Silvia che lo fa praticamente tutti i sabati… c'è di peggio, no??? Sì, sì, è vero c'è di peggio… ma ho comunque un sonno mortale… ronf ronf… datemi un'oretta di tregua, mi metto in un angolino e non disturbo nessuno…

Nessun commento: