venerdì, giugno 29, 2007

Mah...

Ieri pomeriggio, al mio rientro dalla pausa pranzo, ho ricevuto una email dal mio responsabile. L'oggetto di tale messaggio è 'Contratto' ed il testo recita così...

Non ho dimenticato!
Domani discutiamo il tuo contratto, come da accordi.

Oggi sto ancora spettando, proabilmente prima di sera mi convocherà nel suo ufficio o ci ritireremo in una delle salette adibite ai corsi ed ascolterò cosa mi dirà. Non ho grandi aspettative, la stanchezza smorza ogni mio desiderio. Lo evidenzia il fatto che nonostante questa novità, stamattina non sono riuscita ad alzarmi dal letto e sono arrivata al lavoro con un'ora di ritardo. Comunque ieri io ho educatamente risposto a questa missiva con un 'Ok, grazie…' con tanto di puntini di sospensione che non fanno mai male… E' buffo come questo uomo sia sempre timoroso nei suoi rapporti diretti con le persone, è una cosa che mi fa incavolare oltre ogni immaginabile comprensione, lo vivo come un atteggiamento codardo della peggior specie. Se mi devi inchiappettare, almeno abbi il coraggio di farlo a viso aperto, questo suo comunicare via email è veramente da ragazzino di 16 anni. E dire che se alzo lo sguardo oltre i miei due monitor me lo vedo lì, nel suo acquario, che parla al telefono toccandosi l'astina degli occhiali in un tic da fighettino da brodo, e se per caso incrocia il mio sguardo ci mette un nano secondo a cambiare traiettoria. Chissà cosa pensa, e soprattutto SE pensa!!!
All'uscita della pausa pranzo, ho condiviso con lui quei pochi metri che ci dividono dal parcheggio grande… la prima cosa che mi ha detto è stata 'Com'è che sei ancora qui, sei uscita molto prima di me…' ed io ho avuto la tentazione di terrorizzarlo con una frase del tipo 'Ti stavo aspettando al varco!!!' ed invece gli ho semplicemente spiegato che, non essendo abituata a lasciare la macchina nel parcheggio lontano, ho sbagliato lato del palazzo e quindi ho fatto il giro più lungo. Ma dovevate vederlo, per tutto il tempo mi è stato a più di due metri, quasi come se fossi una lebbrosa… quanto mi conosce poco, secondo lui ho così poco stile da saltar su con una frase del tipo 'Allora quand'è che parliamo di quella cosa???' Ed insomma per evitare l'argomento mi ha persino raccontato che stava andando in piscina… ed io… 'Si dovrebbe stare benissimo a quest'ora a fare una nuotatina…' Che tristezza!!! Non so se mi fa più tristezza lui a comportarsi così o io a stare al suo giochino infantile!!! Si sa benissimo che non ci sarà mai la possibilità di un bel rapporto tra noi, e non per colpa mia, io una possibilità gliel'ho data, ma quando poi una persona arriva a parlare con te solo via email… la cosa si fa dura… Chissà magari andare a sera potrei ricevere un'altra email in cui semplicemente mi comunicherà le sue intenzioni riguardo all'aumento di stipendo, a cui io potrei rispondere ancora una volta… 'Ok, grazie…' sempre però con gli amati puntini di sospensione…

Piccolo aggiornamento (ore 18:00 o giù di lì)

Ok, ho parlato col capo, ci siamo rinchiusi in una delle salette, lontani dalle orecchie indiscrete di non so chi, dato che comunque sono talmente bene insonorizzate che si sente tutto!!! I primi venti minuti sono volati nel farmi la paternale riguardante le ferie!!! Giuro che non ci potevo credere, credevo di sognare, mi vuole dare da intendere che sarebbe giusto che facessimo tutti le ferie nel periodo di chiusura canonico, cioè in agosto, perché l'assistenza non lavora in quel periodo e noi siamo il loro supporto. Quando io ho ribattuto sul fatto che comunque secondo me garantire la copertura è una cosa molto importante, lui mi ha dato ragione ma ha continuato a dire che nei periodi normali serviamo TUTTI all'assistenza. Ma se fosse così, vorrebbe dire che saremmo sempre là a fare da supporter e quindi non avremmo mai tempo per sviluppare niente di nuovo… e non mi sembra proprio che sia così. Poi però ha detto che per lui la copertura è fondamentale e quindi alla fine dei conti una cosa non l'ho capita… Se siamo adesso in quattro del gruppo, se dobbiamo fare tutti le ferie in agosto, ma dobbiamo garantire la copertura come facciamo???? Uhmmmm… la vostra laureata in matematica mancata, trova il problema di difficile soluzione, oppure, come dice Do Nascimiento… facciamo un mese di Agosto di 60 gg… a me sembra un'ottima idea!!!
Da tutta questa manfrina ho dedotto che per il prossimo anno dovrò comportarmi meglio con le ferie… ma anche che, come al solito, è un cioccapiatti.
Poi mi ha chiesto come andava il resto ed io gli ho detto chiaramente che non è un gran bel periodo, gente che arriva e che se ne va e purtroppo sono quelli sbagliati che se ne vanno… Gli ho comunicato le mie speranza e titubanze nei confronti di quello nuovo, che mi sembra troppo in gamba per rimanere e soprattuto per farsi tutto quel fracasso di km ogni giorno… Lui ha annuito con la testolina che si muoveva come quella di Natalina (la mia tartaruga) quando ti guarda e si vede chiaramente che sta pensando 'che cavolo sta dicendo la mamma???'. Poi si è andati sull'argomento che mi premeva e mi ha detto che il suo tentativo è quello di livellare gli stipendi di quelli che hanno le medesime competenze e fin che si tratta di Do Nascimento che comunque è sette anni che si 'sciroppa' sta roba è un conto, ma bisogna fare dei bei distinguo e qui gli ho fatto nomi e cognomi… Gli ho detto a chiare lettere che Baldo dopo tre anni e mezzo sa praticamente solo quello che ha fatto lui, cioè un bel 15% del programma, mentre magari dovrebbe essere almeno su un 70%… e lui 'Eh ma sai è normale che le persone venute dopo non possano conoscere tutto il programma'… ahhhh… ok, allora anch'io non sono tenuta a modificare, se non un 20% del programma, mentre tutto il resto lo dobbiamo lasciare ad Enzo, giusto??? Ma che razza di discorsi fai??? Non dico subito, ma col tempo, devi immergerti nel programma, devi affondare le tue preziosissime manine nel substrato puzzolente di un programma pre-esistente, altrimenti come fai ad avere le 'competenze' suddette… Mah, stendiamo un velo pietoso che è meglio.
Alla fine della fiera, l'aumento mi è stato dato, ed era quello che volevo, adesso per un paio di anni non romperò più le balle con questa storia, né a voi, né a nessun'altro… ma che fatica ragazzi, che magoni bisogna mandare giù per avere quattro lire in più… VOGLIO LA MIA EDICOLA!!!!!!
Ed ora, che sto recuperando l'oretta che mi sono persa per strada stamattina e sto scrivendo mentre le modifiche al programma hanno causato una ricompilazione dell'intero progetto… (cavoli mi sono accorta solo ora che ci sta mettendo una vita perché non sto facendo la compilazione condivisa in quanto il server è già stato spento…) ...sto aspettando le 18:30 per andare a casa e prepararmi per la cena aziendale… L'incontro è per le 21:30 (io di solito a quell'ora sono già quasi da branda…) e mi sto seriamente chiedendo come farò ad arrivare fino a quell'ora con lo stomaco vuoto… la tentazione di fermarsi in pasticceria è veramente forte, anche solo per un caffettino, farei a meno della pasta… boh, vedrò magari me lo faccio a casa, non sarà buono uguale ma forse avrà lo stesso effetto. Ne ho voglia di andare a questa cena??? Boh, che dire, vedere Baldo anche stasera non mi entusiasma, spero solo di non essergli molto vicina a cena… Vi racconterò, e quando mai non lo faccio????

BUON WEEKEND RAGAZZUOLI!!!

ehi dimenticavo, ormai lo posso dire... -5



giovedì, giugno 28, 2007

Vita da blogger...

I miei quattro lettori sanno quanto ci tenga a questa esperienza 'bloggara', quanto mi piaccia raccontarmi su questo diario virtuale, ricevere commenti, interagire anche con persone che non conosco e tenermi in contatto con gli amici… e sanno anche che mi piace anche andare a visitare i blog degli altri, introfularmi nei loro pensieri, lasciare a volte qualche commento, ma più che altro leggere le esperienze degli altri, perché c'è sempre qualcosa da imparare, sia che si tratti di un blog di una sedicenne, che di quello di una ragazza con qualche anno in più…
Ogni tanto però capita di trovarsi di fronte a vere e proprie dispute, a persone che lasciano commenti forse non proprio azzeccati e destinatari che sfoderano le unghie replicando a tali commenti con una foga inaspettata. Come forse ho già detto in altre occasioni, per fortuna a me non è ancora capitato, le persone che per il momento leggono i miei deliri, forse hanno capito che sono il risultato di pensieri che giornalmente invadono la mia mente e come tali vanno trattati… Però è una cosa che mi lascia sempre un po' di stucco… perché esprimere le proprie emozioni o pensieri deve essere oggetto di beffa per qualcuno??? Puoi condividere un punto di vista oppure no ed in questo caso puoi anche dirlo, puoi certemente esprimere il tuo pensiero, però è importante 'tentare' di non ferire le persone… Poi, lo so, non sempre ci si riesce, non sempre si riesce a scrivere correttamente quello che si desidera esprimere e si può essere fraintesi… io lo so bene, perché, soprattutto a voce mi capita spessissimo, non riuscendo a contare nemmeno fino a 5 prima di dire quello che penso!!! Scrivendo le cose e poi rileggendole, mi viene un po' più facile, posso sempre decidere di eliminare una certa affermazione perché ad una seconda rilettura la trovo troppo forte, oppure posso decidere di cambiare qualche termine che magari non è proprio quello giusto… poi si sa, bisognerebbe essere bravini a scrivere, e questo non è proprio il mio caso… io lo faccio con passione, ci metto il cuore e l'anima, ma non sono per niente dotata… troppi puntini di sospensione, un cattivo uso della punteggiatura, insomma una mezza schifezzuola… ma in fondo ciò che alla fine mi interessa è che le persone capiscano quello che voglio dire e dove voglio arrivare...
Ed ecco che se rileggo tutto questo sproloquio mi domando 'Beh, cosa volevo dire??' volevo dire che mi sembra veramente un peccato litgare in un blog, mi piaccione le discussioni, nel senso di confrontarsi con le persone, ma non vale proprio la pena farsi il sangue amaro per certe cose, la vita è davvero troppo breve, ci sono troppe cose belle di cui parlare, e troppe emozioni da condividere per perdere tanto tempo a rimbeccarsi a vicenda…
La 'Gianchy saggia' chiude qui questa roba strana che stasera ha riversato nel suo diario… invece di etichettarlo come 'Vita quotidiana', dovrei catalogarlo come… 'quando il mal di schiena ti fa delirare…' :-D

Ahia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Lo so cosa state pensando… 'Ma tutti i giorni ne hai una nuova!!!' e sapete una cosa… AVETE RAGIONE!!! Stamattina ho un MAL DI SCHIENA che NON SO DOVE STARE!!! Ha iniziato ieri pomeriggio ed è andato peggiorando per tutta la notte, ed ora, seduta a questa scrivania mi sembra di essere incastrata in una macchina da tortura… A letto mi sarò svegliata un centinaio di volte, praticamente tutte le volte che mi muovevo, sembra che la posizione meno dolorosa sia quella in piedi… Bombata di Aulin, ora me ne sto qui a tentare inutilmente di non dare peso alle fitte che mi trafiggono la zona lombare… ma mi sto anche chiedendo come farò a resistere fino a sera e soprattutto come farò ad andare a fare acquagym… semplice no, salterò la lezione… :-(
Meno male che ieri sera sono riuscita almeno a fare un po' di pulizie… mi sono messa avanti in previsione del weekend impegnativo che mi aspetta… Venerdì sera cena, sabato mattina in giro fino ad un orario non ben precisato e poi dovrei iniziare a preparare le valige… Le vacanze in appartamento le preferisco, perché ci danno una libertà che la mezza pensione non concede e soprattutto non hai la necessità di doverti mettere in tiro tutte le sere per la cena… però, come tutte le cose, ha i suoi piccoli inconvenienti… bisogna pensare a più cose, ci sono da portare le cose per la cucina… insomma si sa… vuoi privare il cuoco di famiglia dei sui strumenti preferiti??? Che non sia mai!!! Ma questa volta, lavoro o non lavoro sarà meglio che Max si decida a darmi una mano, altrimenti schiatto, mi ci mancava solo questo mal di schiena e poi ero a posto… Se negli ultimi 'n' mesi non ha toccato nulla in casa che non fosse di suo gradimento (quindi niente al di fuori della cucina!!!) adesso è venuto il momento di dare un supporto 'fisico' alla mogliettina. Ieri sera, mentre dolente me ne stavo sul divano a guardare le ultime due puntate della terza serie di O.C. me ne sono venuta fuori con un 'Non so cosa darei per un massaggio alla schiena' e lui… 'Dai dopo te lo faccio'. Ore dopo, già a letto, con il libro in mano e la palpebra già decadente, sente un mio lamento soffocato e dice 'Ah è vero che ti dovevo fare un massaggio… adesso te lo faccio!!' E sì certo, si è alzato e mi ha fatto questo benedetto massaggio ma come al solito se ne era già scordato… chissà perché io non mi scordo mai di alzarmi in piena notte per preparargli la borsa dell'acqua calda quando sta male di stomaco, oppure non mi dimentico di prendergli la pastiglia del caso, di preparargli la Magnesia ed altre simili cavolate!!! Mi sembra persino di non essermi MAI dimenticata di mettergli la pomata sulla caviglia per una quindicina di giorni quando aveva preso la storta… Chissà come mai!!! Secondo me uno studio approfondito del DNA maschile potrebbe rilevare un buchetto in corrispondenza delle 'cose da ricordare'… Trattasi di sport, amici e donne (nel senso ludico del termine)? Ok, allora sono cose da ricordare, tutte le altre possono essere tranquillamente dimenticate!!! Gli uomini che non seguono letteralmente questa legge o sono le rarissime eccezioni che confermano la regola, oppure, semplicemente sono degli esseri anomali che la selezione naturale della specie dovrebbe eliminare. Mi riferisco ai maniaci dell'ordine, a quegli esseri pedanti che ovunque vadano riescono ad urtare in modo irrimediabile i nervi delle persone che li circondano, insomma parlo della razza dei Baldi. Lo so che è un po' che non ve ne parlo e forse pensavate che si fosse estinto ma purtroppo ciò non è successo, questa razza ha una capacità di adattamento non indifferente.
Eccolo che spunta con il suo borsino (attenzione un paio di anni fa ha cambiato il valigino storico che aveva più di 10 anni e che sembrava ancora nuovo)… posiziona la roba che evenutalmente si è portato da casa, tipo fazzoletti o merendine per la pausa di mezza mattina e va a rimpinguare la bottiglietta dell'acqua, torna, accende il pc e si reca in bagno mentre il suo strumento di lavoro fa lo startup… Quando torna, inserisce la password e segna con un evidenziatore il giorno corrente sul calendario che tiene appoggiato sulla scrivania… Perché??? Boh, me lo chiedete a me??? Forse sta semplicmente depennando i giorni che lo separano dalla fine della sua miserabile vita!!! Ci sono giorni in cui anche la sua presenza mi innervosisce per non parlare poi di quando apre bocca per dire il suo carratteristico 'GNIEEENTEEE' con voce stridula… In qualsiasi stagione, gli esseri di questa razza, si recano a mangiare a piedi e prendono sempre la stessa cosa, perché è l'unica che ci sta dentro alla convenzione senza dover aggiungere nulla… la sua macchina non DEVE percorrere nemmeno un metro in più rispetto al solito, dato che spende GIA' ben 3 euri di benzina tutti i giorni per venire al lavoro (ma perché dico io non se ne sta a casa, così risparmia!).
Quindi a conti fatti, mi tengo il mio caro 'cioccapiatti', che si scorda che esisto e che sa tutto di tutti gli sport praticati nel mondo… piuttosto di avere a mano una della razza dei Baldi!!!!!!!!!!!!!!

mercoledì, giugno 27, 2007

Come recidere un cordone ombellicale…

Mah… nonostante gli anni che sto accumulando, a volte mi capitano delle cose che nemmeno una cinna di 15 anni si comporterebbe così!!! Ieri sera, dalla dietologa, dopo che ha constatato che la dieta di mantenimento funziona e che sono rimasta ferma rispetto al mese scorso… quando ha visto che ho estratto l'agendina per prendere nota del prossimo appuntamento mi ha detto che per lei avevamo finito. Io ho avuto una reazione del tutto inaspettata, mi sono sentita mancare la terra sotto i piedi e devo aver fatto un faccino che l'ha portata a dire immediatamente che se volevo potevamo vederci dopo le ferie in settembre per vedere come procedeva la dieta di mantenimento… Ottimo, ho accettato immediatamente ed ho tirato un sospiro di sollievo. Adesso mi spiegate voi perché ho reagito così??? Con l'altro dietologo sono stata io ad interrompere i nostri incontri e con questa vado in panico all'idea di non vederla più… io non ci capisco nulla, anche se un'idea me la sono fatta. Diciamo che ho riversato i risultati ottenuti su di lei, ed è diventato un punto di riferimento, qualcuno a cui chiedere consigli (anche perché è sempre pronta a darli…) e quindi non mi sono ancora ben resa conto che anche senza di lei potrei continuare la mia lotta con il cibo come ho fatto in questo ultimo anno e mezzo… La sua dieta non ha niente di speciale, è molto equilibrata, mi ha insegnato sì tante cosine che magari non sapevo, accorgimenti da adottare ecc… ma in generale non ha fatto dei miracoli, quelli li ho fatto io perseverando, modificando il mio stile di vita ed ora devo 'solo' riuscire a mantenerlo, che non è poco!!! Vabbè dai, che ci posso fare… sono tornata a casa dopo la lezione di acquagym (in acqua si stava benissimo ma fuori l'arietta non era quella gran goduria!!!) e quando l'ho raccontato a Max, come al solito, non mi ha nemmeno sgridato… ha una pazienza quell'uomo!!! Non può essere diversamente per riuscire a sopportare una rompiballe come me!!!
Ma parliamo per un attimo di un'altra cosa, poi mi metto al lavoro… Venerdì sera saremo probabilmente entrambi impegnati in cene varie… Max da Andrea (ieri sera ho letto le tue indicazioni e solo una stordita come la Robbi poteva sbagliarsi… è a prova di scimmia dal gran che sono precise!!! ;-) ) ed io al Casanova alla cena aziendale estiva. Sì perché abbiamo questa buonissima usanza di fare due cene all'anno (molte ditte non ne fanno nemmeno una!!!) e, se d'inverno si scelgono di solito agriturismi, d'estate si scelgono posti all'aperto e non è la prima volta che la scelta ricade su questo posto. Stranamente ho già deciso come vestirmi, ho intenzione di rispolverare un vestitino che è sì datato, ma ha risieduto nell'armadio per un tot di tempo dato che non ruscivo più ad entrarvi… Ed ora invece… tadà… ci entro eccome!!! Mi aspetto una serata normale, se ci sarà molto caldo forse qualcuno cederà alla tentazione di un bagno in piscina… non la sottoscritta che uno… non sa nuotare e due… piuttosto che farmi vedere in costume da bagno da certi miei colleghi mi farei suora!!! Già oso moltissimo nel fare acquagym in una palestra iper-frequentata da colleghi di lavoro (che però la frequentano di solito a mezzogiorno!!!), quindi non esageriamo, teniamo il più nascosto possibile questo fisico da foca spiaggiata!!!
Ok… Ok… ho capito, vado… vi lascio andare e vado… dove? Ah beh, ad immergermi nel codice di FP_PRO… oggi mi aspettano gli scavi in una montagna di robetta maleodorante…


Ah dimenticavo… -8

martedì, giugno 26, 2007

Il vento caldo dell'estate...

Ve la ricordate la canzone??? Beh, stamattina ci siamo alzati con questa piacevole compagnia, e, dalle mie parti, anche parte della notte è stata accompagnata da questo compagno irrascibile che ha fatto sbattere le tapparelle quel giusto per rompere i cosiddetti… Cielo azzurrissimo, montagne del nostro appennino a portata di mano ed io, ancora seduta a questa scrivania, all'alba di una nuova giornata di lavoro, dietologa e acquagym… Ieri sera abbiamo concluso definitivamente la fase 'salsa', almeno fino a settembre… anche se devo ammettere che non siamo stati bravi fino in fondo. Ieri sera quando sono uscita dal lavoro la mia macchinina segnava 38 gradi e quando sono arrivata a casa ho avuto il coraggio di mettermi alla stirella. Quando il tato è arrivato a casa ci siamo guardati in faccia ed abbiamo deciso che l'ultima lezione potevamo anche perderla… troppo caldo in quella palestra, già lunedì scorso avevamo rischiato il collasso… quindi abbiamo ripiegato su una lunghissima passeggiata sorbarese, senza gelato o altri paciughi, per fare a modo almeno la sera prima della visita dalla dietologa. Stasera dal punto di vista dieta non mi aspetto niente di che… mi aggiro sempre intorno allo stesso peso ed è quello a cui miro, sentirò cosa mi dice e quando mi vorrà rivedere… Spero solo di sbrigarmi in fretta e di non perdere la lezione di acquagym. E Max??? Boh… la borsa io continuo a preparargliela, poi chissà una di queste sere forse riuscirà a schiodarsi dal lavoro ad un orario decente… Un bel po' sotto stress in questo periodo, non ha nemmeno il tempo per aggiornare il blog, arriva al lavoro ed una bega dietro l'altra… che giornate lunghe!!! Ma anche per lui vale il conto alla rovescia… il mio -9 è condiviso e forse, mai come quest'anno, anche lui sta aspettando questa settimana per tirare una boccata d'aria. Sabato mattina io vado a ritirare gli ultimi esami fatti dai miei e se tutto va come spero, dopo posso davvero iniziare a preparare le valige…
Ah dimenticavo, tanto per dirvi quanto siamo fuori… stanotte la mia macchinina ha soggiornato all'aperto!!! Perché? Perché quando è arrivato a casa Max l'ha lasciata fuori convinto di dover andare al corso di ballo e poi al ritorno dalla nostra passeggiata non l'abbiamo nemmeno vista e dire che ci siamo passati davanti. E stamattina, faccio il solito giro intorno al palazzo, apro il garage e penso 'Dov'è la mia macchinina???' Mi giro ed eccola lì, bella come il sole, ha dormito sotto le stelle per tutta notte, percorsa anche da questo 'vento caldo dell'estate'…

lunedì, giugno 25, 2007

Weekend duracell

Allora ci siamo lasciati che la sottoscritta si sentiva una sottospecie di 'merdina' ambulante, con tanto di stanchezza cronica, pessimismo globale e tutto il resto… Stamattina è lunedì, e non è che sia cambiato chissà che cosa, ma comunque va un pochino meglio e lo dico piano piano anzi lo sussurro… ma vi meritate di sapere come è andato il mio weekend… o almeno, se continuate a leggere, vi tocca di scoprirlo.
Torniamo a venerdì sera… esco dal lavoro e mi fermo in pasticceria a prenotare la torta. Fuori un caldo atroce, dentro un freschino invitante, non c'era nessuno ed ecco che mi ritrovo di fronte meravigliosi pasticcini che gridano 'Dai fai un piccolo strappo, tirati su con qualcosa di veramente goloso'. Guardo e riguardo un pezzetto di crostata alla cioccolata (esiste qualcosa di più peccaminoso???) e dico alla ragazza che mi ha appena preso la prenoatazione 'Ascolta dammi un pezzetto di quella crostatina, stasera non ce la posso proprio fare!!!' Lei mi guarda sorride e poi mi fa 'Lo vuoi anche un caffettino macchiato veramente buono'. La guardo, con tra le mani il mio pasticcino e mi faccio convincere… Per cinque minuti mi rilasso, sbocconcello la pasta e mi godo la delizia di un caffettino buonissimo super coccolato con tanto di cacao in polvere sulla schiumina del latte… una DELIZIA!!! Subito mi sento già molto meglio, e penso… a volte basta poi poco per tirarsi un po' su… Ma quando arrivo a casa e mi metto in moviemento, comincio a capire che non si tratta di un essersi tirati su a livello normale… Ho cominciato a rimbalzare per casa come una trottola, la radio accesa ed io che ad un certo punto mi sono accorta che 'correvo' da una parte all'altra con aspirapolvere e vaporì… Alle 20:00 avevo già terminato di pulire casa, fatto i borsoni per il mare e mi stavo accingendo ad iniziare a stirare!!!! Una roba spettacolosa… alle 21:30 avevo cenato e finito di stirare e le pile duracell ancora sembravano non essersi esaurite… Ancora adesso mi chiedo… merito del caffettino o della cioccolata presente nel pasticcino??? Oppure il mix di entrambi è stato esplosivo??? Beh, poco importa, è stato bellissimo e da tener presente come metodo da utilizzare nei casi estremi… cioè praticamente tutti i venerdì!!! ;-D
Poi sabato mattina siamo partiti alla volta di Cervia, ed anche il viaggio di andata ci è sembrato molto meno impegnativo… Nonostante ci abbiamo messo lo stesso tempo della volta scorsa, abbiamo avuto l'impressione di aver impiegato meno tempo… Colazione e poi a goderci il venticello che ha caratterizzato tutta la giornata. Magari a qualcuno dava un po' fastidio, ma un po' d'arietta per me è quello che ci vuole… Librino, rivista… ombrelloni che fanno quel caratteristico rumore quando le frange sono mosse dal vento… la vera 'pace in terra'. La spiaggia non era nemmeno presa d'assalto, forse qualcuno vi ha rinunciato proprio a causa del vento. Quest'anno poi la vostra eroina è particolarmente brava, due volte che va al mare e due volte che si da la crema… ci credete??? Sì, non si vede molto che sono stata al mare ma non sono ustionata e forse è meglio così!!! Sabato sera siamo poi rientrati verso mezzanotte, dormito come dei ghiri tutta notte nonostante il sorbettino al caffè che mi sono sparata a cena (buonissimo… me ne dai una caraffina da portarmi a casa???).
Domenica poi, nulla di particolare, pranzo dal papà con tanto di torta e candelina musicale in cima… sì perché forse questa non ve l'ho raccontata… mia madre ha la fissazione per le candeline musicali, quelle cose assurde che quando le accendi cominciano (forse…) a suonare la canzonicina di 'Buon Compleanno'. Una roba abastanza vergognosa ed a volte anche scomoda perché non sempre è facile cantarci sopra… Beh, ieri a forza di insistere sono riuscita a farla partire… e la fantozzata è stata completa!!! Poi pennichella pomeridiana, mentre qualcuno di vostra conoscenza se ne è stato sul divano a guardare la regata… fettina di cocomero per cena, giretto a piedi alla scoperta della nuova gelateria 'Cuccioli golosi' inaugurata appunto sabato nella metropoli di Sorbara… Fine della trasmissione… un bel weekend, niente da dire… ce ne fossero di weekend così… ed intanto siamo a quota -10 giorni lavorativi alla partenza… forza e coraggio!!!

venerdì, giugno 22, 2007

Vorrei tanto che qualcuno mi svelasse il segreto per alzarmi bella pimpante e soprattutto non sfinita!!! Fosse poi solo questione del risveglio, è che poi non mi riprendo nemmeno nel corso della giornata e tutto quello che faccio viene fatto per inerzia… Dai, datemi una mano, datemi qualche consiglio, mi sono veramente stufata di sentirmi una 'cacchina' così alla mattina…
Quando il collega super-carico entra in ufficio e ci irrora con il suo squillante 'Buongiorno!!!' mi viene voglia di sfoderare il bazuca ed eliminarlo, vi sembra normale??? Invece sarebbe proprio quello l'atteggiamento giusto da tenere. Poi non reggono più nemmeno tutte le scuse che quotidianamente uso: 'devi abituarti ai corsi di acquagym'… 'è colpa del caldo'… 'hai bisogno di ferie' (questo è vero ma non solo fisicamente, soprattutto psicologicamente)… tutte 'fole' che vanno bene una, due al massimo tre volte ma poi bisognerebbe darci un taglio netto. E' poi anche vero che bisognerebbe riuscire a dormire di notte e non svegliarsi alle 3:30 per il caldo, i dolori muscolari, la sete, ecc… Insomma dopo un paio di piroette in giro per casa a caccia della bottiglia d'acqua, del telecomando del condizio, ecc… me ne sono tornata a letto ma poi i muscoli risvegliatisi del tutto non ne volevano sapere di rimmettersi a nanna… così ho acceso la luce, ho preso tra le mani il librino, letto alcune righe, anzi un'intera pagina, e quando è stato il momento di voltarla mi sono resa conto che non sapevo cosa avevo letto… allora ho rimesso sul comodino il libro, ho sento la luce ed ho cercato per non so quanto tempo la posizione ideale per i miei muscoli doloranti finoa quando, sentendo che l'atmosfera nel frattempo si era rinfrescata, ho persino spento il condizio… Ditemi voi se questa è una nottata da persona normale che il giorno dopo deve assolutamente essere sufficientemente lucida per creare strutturine contenenti informazioni super-incicciolate!!!


Ma dato che questo post ho iniziato a scriverlo stamattina alle 8:00 ed ora che sono le 14:00 non l'ho ancora terminato… Posso solo dirvi che la sitauzione non è migliorata nel corso della mattinata… fuori non c'è la solita calura perché nuvolette provvidenziali hanno attenuato l'afa, ma io continuo a sognare un morbidissimo giaciglio, immerso nel buio più completo, oppure, a scelta, qualcosa di veramente 'buono' che mi dia una bella carica… E per il weekend??? Ah… boh, che ne so… domani mare??? Mah… ho Max messo un po' 'come in tre su una sedia' (non so se mi spiego…) con il lavoro e non ho ben capito se domattina gli tocca di andare al lavoro e non so nemmeno se ha poi comunque voglia di fare questa sfacchinata… Spero di impararlo prima di andare a casa, almeno per poter evitare di cimentarmi nella solita 'Gianchy wonder-woman' del venerdì sera in cui condensare pulizie, preparazione roba per il mare e stiro!!!! Poi invece domenica a mezzogiorno siamo a pranzo dai miei… ci sono riuscita a far organizzare alla mamma un pranzetto per il compleanno del papà… devo solo ricordarmi di passare stasera a prenotare la torta… perché da qeste parti va ancora di moda la torta che la candelina di rappresentanza da spegenre mentre si esprime un desiderio… Forse sono scene un po' così… io che accendo la candelina in cuicina, spengo tutte le luci in sala dove tutti aspettano la torta e mentre mi avvicino al festeggiata con la sola luce della candelina a farmi strada intono un 'Buon Compleanno…' vecchia maniera!!! Che si tratti del papà, della mamma, del fratello o del nipote, la scena è sempre questa, sempre io che ormai ho perso definitivamente l'occasione di crescere e che adoro le festicciole di compleanno semplici semplici ma rigorosamete con la torta!!! Ci pensavo giusto giusto qualche giorno fa, sentendo i miei colleghi con bimbi piccoli parlare del fatto che sono sempre in giro per 'compleanni' perché quasi tutti i bimbi fanno la festa di compleanno… Anche quando ero piccola io esistevano queste cose ma io non sono mai andata a nessuna festa ed il motivo era semplice: non venivo invitata dato che i miei non mi hanno mai organizzato una festa di compleanno… Per fortuna quando si è piccoli non ci si rende molto conto di tutto questo, però poi, se ti capita di parlare con una vecchissima amichetta delle elementari ti rendi conto che lei possiede tantissimi ricordi di festicciole, giochi e scherzi e tu non ci sei in nessuno di questi, anzi tu non ne sapevi nemmeno l'esistenza. Probabilmente io non sarò mai madre, ma se mai lo dovessi diventare mi piacerebbe che mia figlia/o avesse dei bei ricordi della sua infanzia, che non si sentisse mai un escluso… senza strafare ma dandogli comunque i 'mezzi' per coltivare quei momenti nel miglior modo possibile… Quindi i miei compleanni, tranne quello dei 10 anni che è stato veramente bruttissimo, li ricordo come se fossero immersi in una bolla di sapone: io con la torta davanti ed il mio vestitino delle feste, mio fratello di fianco a me… entrambi intenti a spegenere le 4-5 candeline sulla torta, mentre qualcuno era intento ad immortalare questa scena da fotografia ingiallita degli anni '70… Festicciola in famiglia: io, mio fratello ed i miei genitori… niente altro… nessuna intrusione, nemmeno una cuginetta… e così è sempre stato fino al giorno del mio matrimonio… Nessuna festa per la comunione o la cresima, nessuna per la maturità ed a quella della laurea non ci sono arrivata, ma nemmeno mio fratello l'ha avuta… quindi non mi sono mica persa nulla!!! Fa lo stesso… io continuo a mangiarmi la torta con tanto di candelina a litigarmi la targhetta di zucchero con la scritta 'Buon Compleanno' con mio fratello ed il tempo sembra non debba passare mai…

giovedì, giugno 21, 2007

Primo giorno d'estate

Beh, su questo penso che nessuno abbia dubbi… finalmente il caldo è arrivato, l'afa anche, l'umidità del 200% pure… insomma in val padana l'estate c'è!!!

Mezzanotte… la sottoscritta al buio ed al freschino della propria camera da letto che ancora gode degli effetti del condizionatore appena spento ascolta i rumori molesti che derivano dal piano di sopra. Non riesco a capire che razza di scarpe siano, cosa ci sia da camminare così tanto a quest'ora e soprattutto non riesco a capire se si tratta di un uomo o di una donna. Non è la prima volta che sento questa camminata, ma dovrebbe essere una donna, con delle scarpe strane, con tacco ma non sottile, con una camminata un po' mascolina che di solito si adotta quando si usano scarpe molto comode… Comode per LEI/LUI non certo per me che muoio di stanchezza, vorrei addormentarmi immediatamente ed invece sento il nervoso che cresce ad ogni passo sulla mia testa. Poi si parte, si parte verso pensieri intrecciati nella maniera più scombinata che si possa immaginare, anche se l'inizio potrebbe sembrare coerente. Mi metto a pensare alla casa dei miei, che poi è stata anche casa mia per i primi 27 anni. Una casina indipendente ad un solo piano, con solo un solaio che la ricopre per tutta la lunghezza, dove gli unici rumori che si sentono di notte sono quelli di qualche sporadico assestamento e comincio a ripercorrere le stanze… mi sorprendo a pensare che adesso quella casa sembra molto meno viva, senza il disordine che inevitabilmente lasciavo ovunque… La camera da pranzo era il mio regno: computer, libri, quaderni, il tappeto verde sul tavolo rotondo che lo protegge dai ragazzini bifolchi che accoglievo per dar loro ripetizioni. Non era una stanza ordinata come quella che si presenta ora, con un vaso di fiori sempre fresco al centro della tavola, ricoperto da una tovaglietta ad uncinetto color beige e le tapparelle quasi del tutto abbassate, perché il sole fa male ai serramenti e perché è diventata una stanza deserta…
Ho un po' di nostalgia per quelle lezioni, per i miei bimbi che hanno segnato alcune delle mie estati, loro sbuffanti con gli amichetti che li aspettavano al parco ed io imperterrita a far fare loro i compiti delle vacanze o a costringerli a leggere qualcosa… Senza parlare poi di tutte quelle espressioni che facevo insieme ai ragazzini un po' più grandi… ed ecco che mi intristisco… non mi ricordo più nulla, non sarei più in grado di dare ripetizioni di matematica, è passato troppo tempo e sono fuori allenamento… ci sono cose che proprio non mi ricordo per niente come i limiti e le derivate… ed è un peccato… ma quanto mi ci vorrebbe per riprendere possesso di tali cose??? Non tanto, ma se non c'è lo stimolo non lo si fa punto e basta… L'unica cosa che ogni tanto ripasso è qualche nozione di trigonometria, ho persino portato i miei libri di liceo qui al lavoro… del resto buio… ed ecco che ieri sono cominciati gli esami ed io mi sono presentata all'esame di maturità di un liceo scientifico sperimentale, senza aver fatto gli integrali… una vergogna!!! Maledetta buffoncella di una semi-professoressa di matematica… alla fine non è riuscita ad arrivarci… e guarda caso all'esame c'è qualche integrale ed hanno un bel da dire che eravamo scusati e non sono stati contati… Del mio esame non mi ricordo quasi nulla… non mi ricordo che tema ho fatto, mi ricordo vagamente un orale che a me era sembrato splendido ma che il mio comissario interno non è stato in grado di confermare dato che durante la mia interrogazione se ne è andato a fumare una sigaretta… insomma una grande amarezza, una serie di magoni incamerati e buttati giù malamente… Quindi quando ripenso al mio esame, cerco di allontanarmi il più velocemente da tali pensieri, non ho nessuna emozione positiva che mi lega a questo evento, nessun ricordo che ripiglio dal cassetto con piacere… Perché mi sono messa a pensare a queste cose??? Perché il sonno non arrivava, perché in giro per i blog in questo periodo alcune persone hanno parlato del film 'Notte prima degli esami' che io ho visto con piacere, non tanto perché abbia vissuto quegli anni come i protagonisti, ma perché mi sono riconosciuta in quella splendida colonna sonora… perché fa caldo, molto caldo… perché dopo quell'estate di tanti anni fa ce ne sono state molte altre, molto più belle, alcune più brutte… perché ora come ora, questa estate 2007, anche se solo all'inizio non sa di niente… sa solo di lavoro, sonno, stanchezza e poche prospettive…


Ma invece di concludere così questo post di oggi, dato che sono stata instigata da una tatona… ecco che comincia il CONTO ALLA ROVESCIA...

-12 GIORNI LAVORATIVI (alla partenza per Livigno)

mercoledì, giugno 20, 2007

Facciamo così...

… mi svegliate verso le 10:00 per il momento me ne sto qui, buona buona a far finta di essere sveglia!!! Stamattina gli occhietti hanno deciso di non aprirsi del tutto, nonostante siano stati irrorati da una quantità abbondante di acqua fresca… SCIOPERO!!! La solita sveglia si è accesa e quando ho riacquistato un minimo di coscienza mi sono resa conto che giacevo nella stessa identica posizione in cui mi sono addormentata. Sono rimasta immobile, avevo paura di scoprire ciò che già sapevo: dolori muscolari ovunque!!! Eh beh, vuoi che non si facciano sentire le conseguenze di acquagym??? Per me è normalissimo, non mi aspetto nulla di diverso ma quanto si stava bene ieri sera nell'acquetta, anche col fiatone si stava comunque molto meglio che fuori… Max purtroppo non è riuscito a venire… finirà anche questa emmergenza lavorativa, bisogna portar pazienza…
E stamattina??? Nella bassa padana c'è la NEBBIA!!! Il 20 giugno, 24° alle 7:30 e la nebbia!!! Che schifo!!! Umidità alle stelle… voglio la residenza a Livigno, almeno lì quando c'è brutto ci sono le nuvole basse, ma non è nebbia… Il sole non riesce nemmeno a bucare questa cortina di grigiume umido, e dire che oggi dovrebbe essere una giornata caldissima e quindi mi aspettavo un sole a picco come quello di ieri o anche di più.
Torno un attimo a parlare della palestra, portate pazienza… ieri sera, quando sono arrivata alle 17:40 il parcheggio era praticamente pieno, ho trovato un posticino per caso e già ci sono rimasta male… ma sta gente non lavora??? Quando poi sono entrata mi sono trovata di fronte una marea di mamme con i propri bimbi ed anche lì la domanda nasce spontanea 'Ma come fanno ad avere tempo di accompagnare in piscina i bimbi in pieno pomeriggio di un giorno feriale???' Che bello, significa che esiste la possibilità di organizzarsi in modo che tutto ciò sia possibile… Poi ho ritrovato le fochine già spapparazzate al sole, erano lì dalle 15:30 approfittando dell'ennesimo sciopero organizzato dall'azienda per cui lavorano… Mi sono messa di fianco a loro e via ad attendere la lezione a suon di chiacchiere… Una volta poi terminata la lezione, sono rimasta due minuti in chiacchiere con una delle ragazze e si stava veramente bene… devo proprio ammetterlo, finita la lezione mi sento sì stanca ma molto rilassata ed appagata, l'unica cosa che vorrei fare è andare a nanna e farmi una ronfata megagalattica… Questo aspetto 'quasi' sportivo della Gianchy mi stupisce ogni giorno che passa un po' di più… non lo avrei mai detto…
Ma ora basta, è meglio cercare di concentrarsi sull'aspetto veramente pesante di questa giornata: il LAVORO!!!

martedì, giugno 19, 2007

Sempre di corsa...

Sì, mi sento veramente strapazzata e ne è la conferma il fatto che, anche quando mi fermo, i miei nervi continuano a fremere e mi è difficile persino addormentarmi. Periodo? Mah, credo che si tratti piuttosto di un nuovo stile di vita, che ci porta ad aggiungere impegni senza lasciarne nemmeno uno di quelli vecchi. Mettici poi che il lavoro che svolgiamo spesso e volentieri ci prospetta delle sorprese, con periodi di grande stress e la frittata è fatta!!! Giornate lunghissime, mille telefonate, camion di email è quello che sta accadendo a Max in questi giorni… mentre io proseguo con il mio solito tran tran, con la mia solita voglia di chiudere tutte le finestre e le porte e starmene in un luogo isolato e scuro dove riposare gli occhi e la mente… Sembra che le vacanze si stiano avvicinando a grandi passi, almeno la settimana montanara, ma ancora non ci credo, ancora fatico a credere che possa avverarsi e questo aumenta solo la mia preoccupazione. Non si può vivere in trepidazione anche per una serie di esami del sangue… non si può vivere nell'attesa di avere cattive notizie, è impossibile andare avanti così, e, nonostante lo pensi intensamente non ne posso fare a meno. Ho paura!!! Sì, sono terrorizzata e non riesco a risalire la china di questa sensazione, me ne sto accucciata in un angolo, facendo finta di niente, occupandomi dei miei impegni come se nulla fosse, ma è come se uno spettro mi stesse sempre alle spalle, sbirciando da sopra la spalla destra che cosa sto combinando e ghignandosela di gusto ogni volta che mi sorprende a sognare ad occhi aperti un futuro sereno…
Non è da tanto che questa sensazione si è imposessata di me, e non so nemmeno quando tutto questo è successo… l'anno scorso, anche nei momenti più brutti, vedevo sempre una luce alla fine del tunnel e correvo, senza mai fermarmi, proprio verso quel bagliore… Ora, invece, continuo si a correre, ma non c'è nessuna luce ad attendermi, ci sono solo degli ostacoli che di volta in volta so di dover affrontare. Forse è proprio questo che mi sfianca, il non vedere la fine, anche se so benissimo che è tutto normale e che non dovrei nemmeno stupirmi di questo stato di cose.
Però, una cosa deve assolutamente cambiare… ho smesso di fare i miei soliti progetti a lungo termine, e questo non va bene!!! Sembra quasi che abbia messo la mia vita 'in pausa', ma essa sta comunque passando e rischio davvero che trascorra senza che me ne accorga, troppo indaffarata a fare tutto e niente… Mi dico che ho tempo, che per il momento ho cose più importanti a cui pensare, ma non è vero… ho semplicemente il terrore di fare un'analisi approfondita di quello che succede, e non voglio dover prendere delle decisioni definitive… in nessun senso e su nessun argomento. Se la mia filosofia è sempre stata quella che le cose si evolvono da sole in un senso oppure nell'altro senza bisogno di spinte esterne è anche vero che a volte tali spinte sono necessarie e non darle significa ritrovarsi in un limbo che non ha sbocchi…
La verità credo che sia la seguente: ho perso il poco coraggio di cui disponevo, combatto perché non ne posso fare a meno ma non sono più convinta di potercela fare!!! Non c'è niente di male in tutto questo, fa parte della vita, forse è già utile averne preso coscienza e per il momento non riesco a fare altro… Faccio piroette, accompagno i miei ovunque sia necessario, col sorriso sulle labbra ed una convinzione che non sento mia… Aspetto, aspetto che tutto passi, aspetto che torni il sereno, se mai tornerà…

lunedì, giugno 18, 2007

Buon compleanno papà!!!

Sì oggi è il compleanno di mio padre… 74 anni!!! Gli ho preso un pensierino, anche se so che non è un grande amante dei regali, ma più che altro sono molto felice di poter festeggiare questo giorno, anche se non facciamo nulla di particolare e lo vedrò come al solito solo oggi a pranzo. Se riesco a convincerli, mi piacerebbe fare qualcosina domenica prossima, ieri non mi sembrava il caso di abbuffarsi dato che domani devono fare entrambi gli esami del sangue… ma il suo compleanno è oggi e quindi il regalo glielo voglio consegnare nella giornata del suo compleanno…
Con tutto quello che è successo negli ultimi anni, senza cadere in cupe reminiscenze, sono contenta di averlo a casa, in uno stato di salute per il momento accettabile (incrociando tutte le dita che possiedo!!) perché se è vero che non si è mai pronti a subire una perdita, è altrettanto vero che non riesco a concepire la mia vita senza i miei genitori, proprio come non posso vedermi senza Max. Razionalmente so che è nell'ordine delle cose, che arriverà un momento in cui mi dovrò rassegnare a perderli, ma per il momento non se ne parla, il mio cuore ed anche il mio cervello non vogliono e non possono perdere una parte così importante della mia vita. L'affetto che mi danno quotidianamemte, e l'amore che cerco sempre di trasmettere loro fanno parte della mia vita, proprio come l'amore che cerco di donare a mio marito, quel perenne tentativo che faccio di fargli capire quanto sia importante per me… La Gianchy acida ed a volte fredda che tanti conoscono in realtà non esiste, esiste una persona che cerca con tutte le forze di stringere i denti quando è ora, ma che poi si scioglie quando si trova con i suoi affetti più cari. Non c'è niente di più importante per me dell'amore… è meraviglioso poter pensare IO AMO!!!
Ti voglio bene papà… tieni duro, fallo per me… fallo per tutte le persone che ti vogliono bene!!!


venerdì, giugno 15, 2007

Ci sono riuscita...

… mi manca poco al termine di questa giornata lavorativa… non ne posso davvero più, ho litigato col programma per quasi 8 ore consecutive (compreso il pranzo, perché anche se sono andata dai miei mentalmente gli stavo mandando degli accidenti…) ed ora mentre ricompilo il progetto e riordino gli appunti mi sono sorpresa a canticchiare 'silent night'… sì, esattamente la canzoncina di Natale… e mentre pensavo a cosa cavolo c'entrava con questa cappa che sembra voler soffocare l'intera Emilia Romagna, ho pensato ad una ragazzina che qualche giorno fa è intervenuta alla rubrica 'Uno alla volta' di Radio Bruno, facendo partecipi gli ignari ascoltatori dei suoi progetti per l'estate… A pochi giorni dalla fine della scuola, era già impegnata nei compiti per le vacanze, perché 'sai dopo devo andare al mare a Milano Marittima e poi in Inghilterra e poi in America'… Su Marte, no????????? Ed io ho pensato… 'Oh, poverina, che brutta estate, cocca…' io alla sua età, se mi andava bene mi sparavo qualche giorno a Livigno!!! L'invidia è veramente una brutta bestia, ma provate voi a non invidare una cosa del genere, io non riesco proprio a credere che nessuno di voi vorrebbe essere al posto della tredicenne in questione… Anche Greta, la dj, è rimasta senza parole, quasi come se stesse riflettendo sulla possibilità che la stessero prendendo in giro… ma poi, ha riacquistato immediatamente il suo solito 'savoir faire' ed ha persino avuto il coraggio di augurarle buone vacanze… E come possono essere??? Già avere 13 anni è stupendo, io me lo ricordo ancora come stavo bene a quei tempi… e poi in giro per il mondo con qualcuno che pensa a tutto… cosa ci può essere di più bello??? Forse andarsene a casa, ed invece di fare le pulizie, fiondarsi nel letto a riposare gli occhietti che bruciano da matti stasera… Eh, beh… ti piacerebbe Gianchy… ma se non le fai stasera le tue cosucce… le devi fare domattina, mica si fanno da sole… Dai, forza e coraggio, trattasi di andare a casa, accendere la radio, dedicarsi 15 minuti per svestirsi con calma e poi, piano piano, quasi in sordina mettersi al lavoro… pensa al tatone che domani mattina deve alzarsi presto come al solito perché deve andare al lavoro… pensa alla Silvia che lo fa praticamente tutti i sabati… c'è di peggio, no??? Sì, sì, è vero c'è di peggio… ma ho comunque un sonno mortale… ronf ronf… datemi un'oretta di tregua, mi metto in un angolino e non disturbo nessuno…
Aspettate un attimo che mi riprendo dallo spavento… Si può alle 7:40, mentre in uno stato comatoso mi appresto a venire al lavoro, rallentare normalmente dietro ad una macchina che deve voltare a sinistra e sentire un fortissimo stridio di freni alle mie spalle dovuto ad un deficiente che ha deciso di farmi venire un infarto??? Ed io in quesi 2-3 secondi ho solo pensato di tenermi ben salda al volante e aspettare il ciocco… sono stata super-fortunata e non è successo nulla, se non il tum tum del mio cuoricino che ancora adesso fatica a normalizzarsi...
Ma poi è anche vero che è venerdì, che anche se domani il tatone deve andare al lavoro, e so che quello che sto per scrivere non mi fa onore… io spero di riuscire a riposarmi un po'!!!
Ma lo so che state aspettando con trepidazione il mio racconto sull'avventura acquagym… ed eccomi qui a completa disposizione...
Ieri sera alle 17:35 ho timbrato e me ne sono andata in palestra un po' in anticipo rispetto al solito… Mi sono infilata il mio costumino da piscina, un copricostume poco impegnativo e poi mi sono diretta dalle parti della piscina… Poca gente, qualche bimbo con le mamme, ho scelto un lettino un po' distante dalla piscina e poi mi ci sono appollaiata sopra con tanto d librino fra le mani, ed ho cominciato a sentire defluire lontano dal mio corpo il nervoso covato durante la giornata lavorativa. Dopo una ventina di minuti di questa orrenda vita, mi sono guardata in giro ed ho individuato le fochine, che come è giusto che sia, si erano posizionate nei pressi della piscina… Ho preso i miei stracci e mi sono avvicianta a loro e tra mille chiacchiere tipicamente femminili abbiamo atteso insieme l'insegnante ed io attendevo anche il tatone… che ad un certo punto è sbucato, non vestito da piscina, ma pronto a fare palestra.
Ma veniamo al dunque, mi sono già persa fin troppo in chiacchiere… la lezione di acquagym mi è piaciuta tantissimo… mi sono divertita, ho fatto una fatica indicibile, ma nell'acqua si stava da Dio!!!! Oggi mi sento un po' una cacchetta, ma questo me lo aspettavo, camminare, saltare e correrre in acqua per 40 minuti non potevano non lasciare un segno… E dopo tutti i miei timori, dirò la frase che forse voi già sapevate che alla fine avrei detto 'Non vedo l'ora che venga martedì!!!'.
Ma la serata poi non è finita così… Una volta tornati a casa, ci siamo guardati in faccia ed avendo la mitica Festa dell'Unità di Sorbara a meno di 100 metri da casa nostra ci siamo detti… 'Perché non andiamo a mangiare qualcosina lì?' detto fatto, ma quando siamo arrivati davanti alla cassa abbiamo scoperto che facevano solo pizza e così, per la seconda sera questa settimana ci siamo regalati la pizza (cioè io un gnocchino col prosciutto crudo e Max la solita pizza ai funghi…). Settimana di abbuaffate, la prossima dobbiamo fare veramente a modo, non ci sono storie… Giretto a piedi e scopriamo che come intrattenimento ci dovrebbe essere la serata latino-americana… che fortuna, dai se fanno una salsa potremmo anche fare due salti… Ci mettiamo in ascolto di questi due tipi (uomo e donna) che cantano e dopo un paio di bachate (si scrive così???) se ne vengono fuori con un paio di canzoni dei Nomadi!! Che c'entra??? Beh, non è stata l'unica stranezza della serata perché anche il walzer, oppure l'alligalli non mi sono mai sembrati molto latini. Beh, insomma mentre eravamo lì hanno fatto solo una salsa che abbiamo ballato facendo, finalmente, il nostro debutto in società… Poi nel tornare a casa abbiamo anche incontrato due nostri ex inquilini, due chiacchiere veloci e poi finalmente a casa, dove ci aspettava una cappa micidiale, dato che non abbiamo avuto l'accortezza di aprire le finestre prima di uscire per la nostra strana serata sorbarese…
Oggi dovrei avere voglia di lavorare, dovrei impegnarmi ma già mi sembra che il tempo passi molto lentamente… troppo… vado a rabboccare la mia bottiglietta dell'acqua e poi mi butto nella mischia… BUON WEEKEND A TUTTI… e per quelli che eventualmente passano di qua e la prossima settimana sono in FERIE (vero Do Nascimento???) beh… BUONE FERIE… grrrrrr

giovedì, giugno 14, 2007

Davanti alla paginetta vuota… la vostra super-logorroica Gianchy, stamattina stava pensando a come iniziare questa lunghissima giornata… 'I'm very stuff!!!' che, per quelli che non sanno l'inglese significa 'Sono davvero stanca!!!' :-D
Quando alle 6:40 la sveglia si è animata, ho mosso repentinamente i muscoli del mio corpo che erano rimasti immobili per tutta la notte ed ho sentito un poderoso 'crack' alla spalla sinistra… Sono stata per un attimo in ascolto per capire se Max si era accorto del ciocco, dopo di che sono scesa dal letto ed ho spento la radiosveglia. Poi devo dire che i primi 20 minuti della mia nuova giornata sono passati senza che me ne accorgessi, anzi, vi dirò di più, ho fatto le cose in modo automatico e non mi ricordo nulla… Ho riacquistato un po' di coscienza solo quando il tatone ha aperto lentamente la porta del bagno ed ho visto affiorare il suo faccino ancora un po' assonnato…
Dalla finestra del bagno semi-aperta entrava il sole, ed io, asciugamano intorno alla testa, guardavo fuori per decidere come vestirmi… sole, caldo, oggi dovrebbe essere veramente una giornata estiva…. Vestitino nuovo??? Ma sì dai, perché no… sandali nuovi??? Uhmmm… sono altini, e se poi viene il solito acquazzone??? Meglio non rischiare, sandali neri, super utilizzati e vestitino nuovo… Ma salgo sulla bilancia stamattina??? Potrei pentirmene amaramente: ieri il verme solitario che ha residenza fissa nel mio stomaco ha avuto la meglio… partendo dal pranzo in cui ho sotituito la mia solita michina di pane con uan biolca di stria ed ho terminato il pranzo con un poderoso culetto di salame… e terminando con un gelatino, taglia piccola, che mi sono regalata ieri sera dopo aver terminato il turno di stiro post-cena… Eh, beh, se la bilancia non sarà clemente sarà solo colpa mia, meglio sapere subito di che morte bisogna morire… E se tenessi un piede sollevato dalla bilancia, potrebbe contare??? Questi mezzucci da bimba di cinque anni!!! Però… rispetto all'inizio della settimana sono calata… ok, dai, vorrà dire che essermi sbattuta tutto ieri ha comunque generato un consumo di calorie…
Quando finalmente mi infilo il vestito, dopo cremine varie, gel per capelli e ciccioli frolli… vado in cucina dove Max, fortunatamente, ha già preparato la colazione… che bello stamattina ci sono tre biscottini, i miei preferiti, le Campagnole!!! 'Tato posso venire a fare colazione o tenterai di sporcarmi anche stamattina???' Sì perché lunedì, quando ho messo questo vestitino per la prima volta, Max ha rovesciato tutto il suo thè, per buona parte sulla tavola e per terra, cercando di investire il mio vestito che, grazie ad un mio scatto felino, sono riuscita a salvare quasi completamente. Lui, mi guarda, sorride e non dice nulla… mi sa che stamattina cerco di stare un pelino lontana, ma non dovrebbero esserci pericoli!!! Poi vabbè… infilo le ultime cose nel borsone della palestra… dovrei averne uno con le ruote da qualche parte… dovrei usare quello… la porta di casa si apre… ed io do uno sguardo alle musicassette che si trovano dul borsone del tato…
Devo fare una piccola digressione… E' da più di una settimana che mio marito è in preda ad un raptus 'cassettario'… trattasi di una malattia che periodicamente si impossessa del suo organismo e che consiste nel ricavare da alcuni cd di mp3 una marea di musicassette da ascoltare in macchina… Quindi vabbè, in tali periodi lo stereo è in funzione praticamente 24 h al giorno, ci sono cassette ovunque e tra qualche giorno mi verrà chiesto di fare le copertine al computer… Poi però la malattia questa volta si è sviluppata diversamente, ora lo vedo 'rumare' tra le musicassette superdatate che abbiamo nello studio e qualche giorno fa mi sembra pure che mi abbia detto che sta provando ad ascoltare le cassette vecchie per vedere se si sentono ancora… lì per lì non ho dato peso a questa cosa… fino a stamattina!!! In quella marea di cassette ce ne devono essere anche un ventina mie, originali, comprate dalla Gianchy giovincella, super sfruttate e a cui sono legati tanti ricordi perché ogn'una di queste, segna un periodo particolare della mia vita… avendone poi poche, potete immaginare il mio stupore quando ne vedo ben due tra quelle che ha deciso di vagliare!!! Per fortuna credo di essere arrivata in tempo e comunque lo ribadisco qui…. LE MIE CASSETTE NON SI TOCCANO, ANCHE SE NON SI SENTE PiU' NULLA, LE VOGLIO TENERE COME RICORDO!!! CHIARO??? Ma pensa te che roba… migliardi di cassette e guarda caso quelle da vagliare sono le mie??? Giù le manacce!!!
Così mentre uscivo di casa e mi dirigevo verso l'ascensore, l'ho inondato di raccomandazioni e poi via, verso questa nuova giornata e verso questa marea di parole che stamattina ho scritto a mia insaputa, come se un piccolo elfo si fosse imposessato dei miei ditini…

mercoledì, giugno 13, 2007

Non ho più parole...

Allora, adesso lo dico pubblicamente, voglio l'estate!!! Voglio il caldo, il sole persistente e quella sensazione di soffocamento che prende in pausa pranzo quando entro in macchina, perché se non si soffre di queste cose in questi mesi quando se ne deve soffrire!!! Non che ora ci sia freddo, ma questo tempo sempre instabile comincia davvero ad essere fastidioso… lasciamo stare poi tutto il resto, le mie varie 'fole' con la palestra… partire alla mattina con i sandali per poi bagnarsi completamente i piedi perché un'improvvisa alluvione ha deciso di investire la propria zona d'azione, non mi diverte più!!! Ieri sera ho scampato per l'ennesima volta acquagym, ma poi le quattro temerarie che comunque si sono presentate in palestra per la lezione di step hanno rischiato la vita durante la lezione. Dato che pioveva, i gestori della palestra, di una furbizia incredibile… hanno chiuso tutte le finestre e le vetrate che danno sulla piscina, senza avviare le pale che giacciono inutili sul soffitto… il risultato è stato che alla fine della parte aerobica le 4 fochine spiaggiate non erano più in grado di respirare, grondavano come fontane e stavano letteralmente morendo!!! Va bene che non siamo particolarmente simpatiche, che facciamo un po' di chiasso con la musica ad alto volume e gli urletti striduli della nostra insegnante, però arrivare alla eliminazione fisica mi sembra eccessvo!!!
Comunque, dato che son qui che digito… significa che sono sopravissuta e non è poco!!! Stamattina poi, presa da uno dei miei tanti raptus di follia, mentre facevo colazione, ho strappato dal giornale che leggevo al mare, la pagina che sponsorizza la famosa dieta di cui ho parlato qualche giorno fa. Ho fatto una ricerchina in internet ed ho scoperto che il 'Moldea' è un integratore e che esiste una ingiunzione nei confronti di questa pubblicità, per gli argomenti che tratta e la falsità delle affermazioni. Non che io potessi credere che esistesse un prodotto miracoloso che ti facesse dimagrire senza nessuno sforzo, ero solo curiosa di vedere se qualcuno ne aveva scritto, ma non ho trovato molte informazioni… forse, se anche qualcuno l'ha provato, alla fine poi si è vergognato… Però è proprio vero, è disdicevole approfittare dei problemi delle persone in questo modo… si sa che, per le persone in sovrappeso è un argomento molto delicato quello delle diete, tutte quelle belle parole che vengono di solito spese sulla corretta alimentazione, sulla necessità di fare del moto, insomma sull'importanza di vivere 'correttamente' sono 'sacrifici'. Perché c'è poco da dire, ma se hai un metabolismo lento lento e ti piace mangiare, non ci sono santi che tengono, c'è da soffrire, da rimanere sempre con gli occhi sulla palla, non c'è proprio altro modo. E questo atteggiamento può durare, ma non credo si possa tenere per tutta la vita…
E allora che fare??? Ma niente… dei bei respironi, salire comunque sulla bilancia abbastanza spesso, tenere sotto controllo le vogline che immancabilmente arrivano e cercare di compensare il tutto… finchè dura!!!

martedì, giugno 12, 2007

Le mie passioni

Dunque dunque... era un po' che ci pensavo ed alla fine l'ho fatto. Ho aperto un altro blog dove riporre i miei commenti riguardo a film, telefilm, libri, teatro... in generale tutto quello che riguarda 'Le mie passioni...'

Per i miei 4 lettori non contiene per il momento nessuna novità, ho solo riportato una parte dei commenti che ho scritto in questo blog su film e libri... ma d'ora in avanti ho intenzione di tenerlo aggiornato...

Vi piace come idea??? Mah... dai proviamo qualcosa di nuovo...

Acquagym o acqua???

Uhmmm… guardando il cielo stamattina, non mi sembra che ci siano grandi prospettive… per il momento non piove ma il cielo è abbastanza nuvoloso. Tutto può accadere nel corso della giornata, quando spunta il sole trenta gradi non ce li toglie nessuno, quindi staremo a vedere. Nel frattempo la mia borsa (o per meglio dire valigia) giace di fianco alla mia scrivania pronta, come sempre, ad ogni evenienza. Ieri sera i vostri 'eroi senza paura' Gianchy e Max hanno ripreso il corso di latini dopo più di un mese di fermo. Ci mancano tre lezioni, e se vi ricordate, abbiamo dovuto interrompere perché uno dei nostri insegnanti si è dovuto operare ad un ginocchio. Ieri sera si è presentato munito di stampelle, ci ha fatto lezione cercando di stare il più possibile comodamente seduto mentre sua moglie (nonché seconda maestra) ci faceva vedere le nuove figure… E' andata meglio del previsto, credevamo proprio di non ricordarci nulla e soprattutto io pensavo che non si sarebbe presentato nessuno. Invece le cose sono andate bene, siamo stati bravini nonostante il caldo atroce che fa in quella palestra, la nostra a confronto sembra un frigorifero!!!
Finita la sfacchinata un gelatino non ce lo ha tolto nessuno e poi ce ne siamo tornati a casa circondati dai lampi silenziosi che squarciavano il cielo. Da qualche parte deve essere comunque piovuto perché, aprendo le finestre, un'arietta frizzantina ha rinfrescato le stanze e stanotte si è riusciti a dormire bene. Dopo una doccia veloce ci siamo piazzati sul divano, abbiamo ripristinato la nostra serata di lettura e devo dire che il nuovo librino che sto leggendo ora mi sta prendendo molto. Trattasi de 'Il luogo delle ombre' di Dean Konntz che fa molto 'Sesto senso' e dato che a suo tempo ho amato moltissimo questo film, ritrovare le stesse atmosfere è stata una sorpresa gradita… Sono solo a pagina settanta, quindi è troppo presto per dare un giudizio, ma dato che l'ho iniziato domenica e che non sono una lettrice molto veloce, mi sa che farà una brutta fine in fretta… Ed intanto il 'Quinto elemento' giace sul comodino, col segnalibro posizionato a più di metà, sono veramente pessima… fosse brutto capirei, non è male, solo che mi sono piantata, mi pare lento, pesante (anche in senso fisico… è un mattone da paura) e non riesco a trovare lo stimolo per andare avanti. In più ho anche la scusa di dover tenere a portata di mano un libro di dimensioni umane da portarmi in palestra e il gioco è fatto…
Anche stamattina vi sto rimbambendo con le mie solite mille chiacchiere… me ne rendo conto… sto cercando di trovare l'ispirazione per mettermi al lavoro, con un occhio sto già guardando il codice e con l'altro sto scrivendo queste righe… alla faccia dello strabismo (speriamo si dica così…)!!!
Però tanto per allietarvi la giornata vi racconto le ultime avventure di un mio collega nonché 'finto' partecipante al mio gruppo di lavoro… Sto parlando di Baldo, per chi lo conosce… Due eventi vi voglio raccontare, uno risale a venerdì pomeriggio ed uno a ieri sera… Venerdì pomeriggio, nonostante io fossi molto concentrata su tutte le cose che dovevo fare a casa in previsione della giornata al mare… ho avuto qualche oretta abbastanza impegnativa, prima con quel depresso cronico del nostro beta-tester e poi a guardare un problemino con uno dei ragazzi dell'assistenza. Quando finalmente rientro in ufficio sono le 17:25… già con la testa sono a casa a fare le pulizie, ma vedo Baldo sulla postazione di Enzo, occhi fuori dalle orbite ed espressione impanicata… Cerco di fare finta di nulla, sperando che non mi coinvolga ma poi mi fa… 'Mauro ha provato l'eseguibile ed è crashato' ed io 'Ma va…' E' una legge normale che se il capo prova il programma trova qualcosa che non va… Poi Baldo parte a raccontarmi una bella favoletta di variabili che non sembrano inizializzate, del fatto che forse basta un rebuild e cose del genere ed io intanto metto a posto la scrivania e penso… 'Ma che cavolo sta dicendo???' Nel frattempo finisce il rebuild, ma il probelma persiste… ma va??? Anche se vi giuro che avevo voglia di lasciarlo lì a sbollire da solo… mi sono sentita in colpa ed alla fine gli ho detto 'Hai trovato il punto dove da questo errore?' e lui' Sì, l'ho trovato…' e per la prima delle seguenti trecento volte mi dice 'E' una cosa che ha fatto Enzo!!!' UHHHHH CHE NERVOSO CHE MI FA MONTARE QUANDO FA COSI'!!!!!!! Chi cavolo se ne frega chi l'ha fatta… leggi quel maledetto codice, cerca di capire cosa c'è che non va e non rompere i c… scusate, divento scurrile, quando mi monta la mosca al naso!!! Io guardo il pezzetto di codice, comprendo di cosa si tratta e dopo una cosa come 10 secondi gli dico 'Metti il controllo su qella variabile e vedrai che dopo sei a posto'. E lui, 'Vuoi che andiamo in debug?' ed io 'NO, SONO SICURA, FAI QUELLA MODIFICA E RICOMPILA' e lui, 'Ma dove???' Insomma, con una delle mie unghie super appuntite, ho bucato lo schermo, indicando il punto esatto, ho scandito lettera per lettera quello che doveva scrivere comprese le parentesi aperte e chiuse… Insomma non solo non ha capito dove stava il problema, era talmente tanto 'in palla' che non ha capito nemmeno la mia 'banalissima' soluzione. Eseguibile fatto… eseguibile funzionante!!! Non ci voleva poi tanto… povero essere insignificante ed inutile!!!
Ieri sera invece, ad un certo punto gli si resetta il pc… una, due volte… ahia ahia sa di virus… quello stra-conosciuto che ti fa riavviare il pc di continuo… Il panico si impossessa del suo piccolo ed insignificante organismo… e comincia a lanciare antivirus a raffica… mentre il pc continua a resettarsi… Io, avevo notato che poco prima aveva scasinato con il suo hardisk portatile, che tiene gelosamente nella sua custodia nera di pelle umana, come se fosse la cosa più preziosa del mondo ed io, bastarda come sono gli faccio 'Ma il problema te l'ha cominciato a dare dopo aver utilizzato il tuo hardisk?' e lui, sempre con gli occhi a palla, sfarfuglia qualcosa del tipo… 'ma, no, sì… ma non c'entra nulla…' Può essere che non c'entri nulla, ma io, essendo alle sue spalle vedo cosa fa sul suo pc ed è sempre molto corretto e meticoloso. Lui non chatta mai, guarda solo il sito di Repubblica e quelli che parlano di giochi di società o di ruolo, non è come noi, persone normali, che gironzolano per internet, alla ricerca di informazioni sugli argomenti più disparati… Io mi ritengo molto più indisciplinata di lui… Fatto sta che stamattina è ancora lì che fa scansioni del suo hardisk,il virus sembra scomparso ma penso proprio che presto farà una formattazione del suo pc, dato che ieri sera ha formattto SUBITO l'hardisk portatile, fatta la scansione del pc di casa e chissa di quali altre periferiche… Povero omino buffo… sembra tanto Puffo Quattr'occhi… si chiamava così vero il puffo rompiscatole???

lunedì, giugno 11, 2007

Weekend di sole...

Beh, dopo tanta pioggia un po' di sole ci voleva proprio e approfittarne era quasi d'obbligo. Poi però il lunedì arriva e qui non mi lasciano molto in pace, nemmeno cinque minuti per scrivere due righe...
Un sabato splendido, all'insegna del dolce far niente che amo tanto fare quando sono al mare. Partenza all'alba (6:20) ed arrivo a Cervia verso le 8:30. Colazione in uno dei barettini del centro, poi scelta del bagno, e dopo la solita incremata del tatone e mia (sì, questa volta sono stata brava, mi sono data la cremina e non mi sono ustionata…), mi sono posizionata al sole, con il mio librino ed i miei occhialini. Max sotto l'onrellone si è sparato una bella pennichella dopo la faticosa lettura del giornale, e le ore hanno iniziato a correre, correre come sempre accade… Mezzogiorno, giretto in centro, piadina sbocconcellata su una panchina all'ombra ed io ero già in paradiso. Capatina al ristorante per prenotare per la sera e poi si ritorna in spiaggia… Scatta la pennichella, finiamo entrambi il librino che stiamo leggendo e poi finisco di sfogliare la rivista femminile che mi sono regalata come scacciapensieri… Arrivo alla solita pagina delle pillole miracolose che ti fanno dimagrire e leggo 'Fino a 19 kg in un mese'. Acciderbolina, ma come si fa a scrivere certe cavolate… Tutto a base di erbe e frutti… una cosa super naturale, con 80 eurini diventi un figurino e non riacquisti più il peso perso… ehhh???? Sapete cosa vi dico, che quando leggo tali stronzate mi viene quasi voglia di provarle per avere la conferma che sono tutte cavolate e mentre borbottavo ad alta voce queste considerazioni, salta su Max e mi dice 'Se le prendiamo però le provo io!!!' Solo perché gli ho detto che sarebbe ora che ci mettesse un ditino sopra… è persino disposto a provare queste cose pur di non dover rinunciare a mangiare un primo tutti i giorni a mezzogiorno…
Beh, a parte queste tristezze, ci siamo poi regalati una mega passeggiata lungo il mare, si stava da Dio, un po' di venticello rendeva l'atmosfera non troppo rovente… alle 18:30 passate siamo risaliti, doccia calda, preparazione per la cena… ed alle 20:00 eravamo di fronte al ristorante già quasi del tutto esaurito. Il tato si è fatto la sua solita mangiatona di pesce ed io ho optato per una pizza (purtroppo la mia antipatia per il pesce è sempre un grande handicap…). Giretto per il centro per favorire la digestione (ma quanta gente c'era a Cervia sabato sera… tantissime famiglie!!!) e poi alle 23:00 passate siamo ripartiti alla volta di casa. Autostrada sgombra, si è andati benissimo e quando finalemente abbiamo appoggiate le nostre stanche membra sul lettone, siamo crollati…
Della domenica invece ho veramente poco da raccontare… eravamo a pranzo dai genitori di Max… Lasagne, coniglio, alcuni contorni… e torta gelato. Come al solito si è mangiato troppo e le lasagne erano un po' troppo giottine… la digestione è stata lunga e difficile e ieri sera abbiamo compensato con un semplice teino… C'era un'aria strana dai genitori… i rapporti tra i miei suoceri e la mia presunta cognata si sono un po' intiepiditi… ultimamente sono successe cose che hanno raffreddato un po' tutto quell'essere 'culo e pataia'… Per me era una cosa inevitabile, era solo questione di tempo, ma credo che loro ci stiano un po' male, forse si erano abituati a vedere questa persona come una di famiglia, anche se non vedo come questo possa accadere, quando ad ogni pie' sospinto se ne viene fuori con delle frasi del tipo 'Non ve la prendete se poi uno di questi giorni faccio su i miei stracci e me ne ritorno a casa!!!'. Lo ha detto anche ieri, ed io penso sempre 'Ma vai, chi ti trattiene, mica te lo ha ordinato il dottore di convivere con questo uomo!!!' Piangeremo grosse lacrime per la perdita di una persona così fantastica, intelligente, sapiente… pensate che sta cercando lavoro e non lo trova perché ha un curriculum troppo 'bello'… terza media, operaia in una ditta biomedicale, che a sentir lei è disposta a fare tutto ma poi vuole un contratto a tempo indeterminato, in un posto dove non si faccia tanta fatica e dove sia ben pagata… uhmmmm… se trova un posto così ci vado anch'io!!!
Ma lasciamo perdere… ci sono tante cose che non mi stanno bene in quel rapporto, tanti atteggiamenti anche del fratello di Max che mi sorprendono e mi fanno pensare come sia possibile che siano fratelli… Io con un cioccapiatti così non ci potrei stare nemmeno un giorno… boh, forse è anche la sindrome del figlio minore, forse è stato più coccolato, ma più che altro credo che sia una questione di carattere… e di testa!!!
Il resto della domenica è passato un po' così, io sbattuta sul divano col mal di testa e la digestione lenta e poi, quando mi sono ripresa un po' mi sono dedicata allo stiro… mentre le ore passavano e le ginocchia cominciavano a farmi male ho ribattezzato quello strumento di tortura che è la stirella… il suo vero nome inizia sempre lo la lettera 's' e la seconda è sempre una 't'… ma il significato è più azzeccato, almeno per me!!!

Ascolta la mia voce

Cosa ne è stato della nipote di Olga, la nonna protagonista di "Va'dove ti porta il cuore?". È tornata dall'America in tempo per riappacificarsi con la nonna o ha trovato solo la lunga lettera diario a lei indirizzata? E se il destino le avesse riservato invece una terza ipotesi che esclude le precedenti? Se, vagando per le stanze di quella grande casa, la solitudine l'avesse spinta a salire in soffitta a cercare tracce delle due uniche persone che davvero avrebbe voluto conoscere: sua madre e suo padre? Chi erano? Qual è stata la loro storia? È davvero figlia di un principe turco, come le raccontava la nonna da bambina, o c'è qualcosa che chiede ancora di essere svelato? Alla ricerca di quel segreto, la ragazza scava tra bauli, carte e quaderni ingialliti ricomponendo, pagina dopo pagina, i vari tasselli di un mosaico generazionale. Scopre così, in un diario, le fragilità, i sogni e le inquietudini di sua madre Ilaria, studentessa di filosofia, affascinata da un professore di vent'anni più vecchio di lei. Scopre che un anziano prozio si è rifugiato in un paese lontano per sfuggire alle leggi razziali e da laggiù ha continuato a mandare sporadiche notizie. Forte di questi pochi indizi, la ragazza deciderà di andare alla ricerca del padre e di quel lontano zio, in un viaggio che la condurrà alle origini della propria inquietudine.

L'ho letto tutto d'un fiato, approfittando anche delle lunghe ore passate al sole di una sporadica giornata di mare… Bello, intenso, profondo… un viaggio alla riscoperta delle radici di una famiglia, con i suoi guai, le sue lotte, i suoi sentimenti a volte troppo nascosti… Non è comunque una lettura divertente e spensierata, fa riflettere il fatto che sia così difficile capire le motivazioni che portano le persone a fare determinate scelte, che ci sia sempre molto da capire, da sviscerare in ogni situazione…

venerdì, giugno 08, 2007

La danza della pioggia

Nelle ultime due settimane, mentalmente ma fortemente, ho eseguito la danza della pioggia… Tutto per evitare di iniziare i corsi di acquagym che dovrebbero prendere il posto di quelli che ho seguito finora. Lo stress del costume, trovarsi in una piscina all'aperto insieme a tantissima altra gente che si fa gli affari suoi, tutte cavolate che ormai sono diventate vecchie anche solo a pensarle. Ma dopo due settimane di cattivo tempo, adesso è giunto il momento di lasciare spazio alla vera e propria estate!!! E dato che (incrociando dita mani e piedi!!!) potrei anche essere leggermente abbronzata (se domani riesco finalmente a fare una giornatina al mare come dico io…), mi sa che sono anche pronta psicologicamente per affrontare questa avventura. L'idea poi sarebbe abbastanza articolata… stavo rimuginando sul fatto che potrei andare in piscina alle 17:30 puntuale… mettermi su un lettino a prendere un po' di solo, leggere un libro ed ascoltare un po' di musica fino all'inizio della lezione… non mi sembrava una cattiva idea… Ma a tutto questo penseremo la prossima settimana, adesso mi voglio concentrare sul weekend che ci attende, sulla sfacchinata che mi aspetta oggi, ampiamente ricompensata dalla giornata di domani. E' un peccato che si possa fare solo una 'toccata e fuga' era veramente il weekend giusto per rimanersene al mare tutti e due i giorni, ma non mi lamento, va benissimo anche così. Devo solo arrivare viva alla fine di questa giornata, che tra il lavoro, le pulizie e la preparazione delle cose per domani, ha l'aria di essere più un Everest da scalare, che una giornata impegnativa. Se poi ci mettiamo che continuo incessantemente a dormire male alla notte (erano le 2:00 quando ho acceso la luce e mi sono messa a leggere!!!) le cose diventano ancora più complicate.
Di una cosa comunque potete essere sicuri… se verrà a piovere nei prossimi giorni, io non c'entro più nulla, ok????

giovedì, giugno 07, 2007

Le cose cambiano...

… troppo in fretta… non c'è giorno che questa cosa non mi faccia pensare… Se gli ultimi giorni sono stati stressanti, impegnativi e lunghissimi e se fino a quache minuto fa avevo l'impressione di dovermi un po' abituare a questo nuovo stato di cose… adesso sono venuta a conoscenza del fatto che il mio allievo sarà impegnato nei prossimi giorni a fare una cosa che non necessiterà la mia presenza e quindi io potrò riappropriarmi del mio tempo e fare le mie cosine con calma. Tutto questo è positivo però è sorprendente che non ci sia un cavolo di progetto da seguire, ma che ci si debba sempre sentire sballottati da una parte all'altra come una foglia al vento. Ci sono persone che decidono, ma non in base ad una accurata analisi delle cose che devono essere fatte, non c'è una sequenza logica nel loro modo da fare, diciamo piuttosto che puoi ottenere risposte diverse da un giorno all'altro, sempre della stessa domanda, a seconda dell'umore, del tempo che fa fuori o forse dell'ultimo filmaccio scaricato… Lo so che sono cattiva, che non dovrei nemmeno pensarle certe cose, ma non posso farci niente, oggi è andata così, domani non lo so… ed io, che tendo a programmare anche i minuti che posso dedicare a me stessa… mi ritrovo a far 'buon viso a cattivo gioco', a pensare che se gli avessi posto ieri la domandi di oggi, la risposta poteva essere totalmente diversa… oppure no???
Poco importa, tutto passa, tutto si trasforma, tutto il nostro incessante indaffararsi può perdere significato da un momento all'altro, basta fermarsi un attimo a riflettere.
Ho riletto quello che ho appena scritto e mi verrebbe voglia di cancellare tutto e ricominciare… sembro sconsolata, delusa, come quando togli un giochino nuovo ad un bimbo che non si è ancora stufato di usarlo… ma non è così… Delusa forse un pochino lo sono ma non per quello che voi pensate, non me ne frega niente dell'allievo, non me ne frega niente in generale di quello che succede qui… ma è frustrante essere solo un numero, essere come al solito considerata un soprammobile, qualcosa che sposti da una parte oppure dall'altra a seconda delle esigenze, che se c'è va bene, se non c'è è uguale… perché mi posso scannare quanto voglio, posso fare anche le piroette, ma non cambia nulla, la cosa veramente importante è che abbia sempre presente per bene qual è il MIO posto!!! Volete sapere qual è??? Beh, quando lo avete trovato ditelo anche a me… certamente però non si trova in quella stanza dove quando qualcuno parla viene ascoltato… Io parlo, parlo e quelli che mi stanno intorno di solito non sentono… problema di 'protocollo di comunicazione'??? Può essere ma io credo si tratti di spirito di contraddizione e voler comunque mettere sempre e comunque in evidenza che chi comanda non sono io!!! Che stupidità che c'è al mondo… se c'è una persona che NON aspira a comandare sono proprio io… io vorrei un gruppo di persone sereno, legato da una buona amicizia, che si aiuta quando ce n'è bisogno e che si prende in giro quando ce lo si può permettere… un gruppo di persone che con intelligenza riescono a non prendersi troppo sul serio, che non abbiano sempre paura che qualcuno gli pesti i piedi… e soprattutto vorrei un capo progetto privo di coda di paglia!!! Perché anche oggi, quando io gli ho espresso il mio punto di vista sulla gestione dell'allievo, lui non ha ribattutto nulla, mi ha solo 'comunicato' di cosa si occuperà nei prossimi giorni… OK, va bene… stai calmino non volevo prendere nessuna decisione di massima importanza… ho solo espresso un parere, ho solo espresso il mio pensiero per far muovere questa persona in una direzione che io ritenevo 'comoda' per il suo apprendimento. Ma va bene anche quello che LUI ha deciso di fargli fare, anzi va BENISSIMO!!! Solo che tutto il mio discorso, che è durato più di 5 minuti, è volato via, le parole si sono disperse, come non dette, come non sentite, nemmeno degne di un 'Potrebbe essere un'idea' oppure 'Mi sembra una buona cosa ma mi piacerebbe che prima afforntasse un altro argomento…' No, niente di tutto questo un secco 'Nei prossimi giorni farà questo…' ed io non c'ero già più lì, come al solito trasparente…
Ho già speso fin troppe parole per questa cosa, devo fare in modo che un deficiente non mini la mia autostima (che già è di solito abbastanza bassa…). Dopo 16 anni di lavoro ne ho viste tante di cose, oserei dire che ho fatto anche più esperienze di certe persone… e mi pare di poter dire che quando ho dovuto lavorare con un piccolo gruppo e coordinare il mio lavoro e quello degli altri, non me la cavavo malissimo (o sbaglio Erica???) Quindi che vada bene a farsi benedire… che continui pure a sballottare le sue risorse come gli gira… che faccia pure quello che vuole, rimane una persona piccola ed insignificante ai miei occhi…

Uhhh... se mi sta addosso!!!

Ore 8:04: 'Hai visto poi se le modifiche fatte ieri sera prima di andare a casa andavano????' ed io 'No, non le ho ancora provate…' Non solo non le ho provate, sto ancora scaricando la posta, devo finire di bere il caffè, fuori piove, ho sonno, sono stanca… e soprattutto 'STAMMI SU DA DOSSO!!!!'. Intendiamoci, onore al merito essere così volenteroso ed avere tutta questa smania di imparare… ma porta pazienza un attimo, mi sembra di essere ai lavori forzati… Non è che poi ti danno il mongolino d'oro se su otto ore, stai attaccato al pc come un cretino per otto ore e mezza… quello che ti può capitare è che ti prendono per deficiente ed il rischio di fare cavolate aumenta in modo esponenziale!!! 'Cosa ne dici se io intanto provo a fare quello che mi hai detto ieri???' ed io 'Sì dai, così nel frattempo io guardo come andavano le edifiche di ieri…' e soprattutto mi dedico un attimo al mio blog e soprattutto 'tiro fiato' un attimo…
Così eccomi qua… si sente lontano un miglio che non sto provando le meodifiche ma, sinceramente, me ne frego… ieri è stata una giornata infernale, non sono nemmeno riuscita a bermi tutta la coca-cola!!!!! Oltre ad essere stata super-concentrata dul progetto con al fianco il nuovo acquisto, durante la pausa pranzo ho fatto una delle mie tipiche sfacchinate… Arrivo dai miei, guardo mia madre e le dico 'Mamma cosa hai combinato ai capelli??? Ti ricordi vero che stasera andiamo dall'ottico…' e lei 'Perché cos'hanno???' ed io (diplomaticamente!) 'Fanno schifo!!!' lei 'Beh, fa lo stesso!!!' ed io 'Te li lavi oggi pomeriggio???' e lei 'Non c'è dubbio, non ne ho per niente voglia…'
Guardo l'orologio, sono le 13:00 guardo mio padre che già se la ride sotto i baffi perché ha capito cosa mi frulla per la testa e dico… 'Ok, dai che andiamo a lavare i capelli' Non è una proposta è un'ordine e lei comincia a lamentarsi, brontolare, ma tanto ormai il meccanismo si è attivato e non si può più fermare… la trascino in bagno, ho già la cornetta della doccia in mano, l'acqua è quasi calda… e via in 5 minuti netti le lavo la testa. Nel frattempo mio padre si attiva per preparare tutto il necessario per la messa in piega quindi alle 13:15, la brontolona cronica giace 'poco felice' sotto il casco. Io mi metto a lavare i piatti e lei brontola un po' più forte 'Lascia stare ci penso io dopo', ma nel frattempo, come al solito io non le ho dato ascolto ed ho continuato imperterrita a fare quello che mi pareva…
Così è passata la pausa pranzo, poi mi sono fiondata al lavoro dove tizio mi aspettava al varco, lavorato senza sosta fino alle 17:30 e poi via di corsa a recuperare i miei, mega seduta dall'ottico per scegliere i 'fanali' nuovi per la mamma, riportati a casa i vecchietti e poi via a raggiungere il tato che stava facendo la spesa all'iper… Quando sono arrivata aveva quasi finito, quindi non è stato nemmeno quel grande stress e mentre riponevamo la spesa in macchina, sento un fischio seguito da un 'Ehi…', mi giro ed ecco che riconosco una mia ex-collega della Soft… Dire che l'ho rivista con piacere è poco…mi ha fatto un piacere immenso,era una vita che non la vedevo, che non mi riallineavo sulle ultime vicende di quel gruppo di ragazze… Diciamo che l'unica cosa positiva di quei nove mesi è aver conosciuto loro, ma purtroppo non riusciamo mai ad incontrarci perché troppo impegnate e soprattutto con orari completamente diversi…
Dopo il lieto incontro abbiamo mangiato qualcosina, un'altra capatina alla coop (mentre le mandibole erano al lavoro mi sono ricordata che mi ero dimenticata un paio di cosucce…) e poi ho trascinato il tato da Scarpe & Scarpe… l'ho posizionato nel reparto sandali e gli ho detto 'Dai tato, guardati in giro e trova un paio di sandali per la tua tata!!!!' Si vedeva lontano un miglio che non ne aveva molta voglia ma poi, dopo il primo tentennamento, si è guardato intorno e, come al solito, ha trovato ciò che fa per me… Insomma ha veramente una marcia in più… io posso starci anche due ore in un negozio del genere e non vedo niente che mi possa soddisfare… e le uniche cose che magari attraggono la mia attenzione sono scarpe che non hanno niente a che fare con i miei piedoni cicciottelli… poi arriva lui, prende in mano un articolo insignificante, me lo fa provare e puff… è proprio quello giusto… MA COME FA!!!!! Così me ne sono uscita con un paio di sandali ed un paio di ciabattine, entrambi in stile etnico, carine da matti… Adesso deve solo smettere di piovere e poi, insieme al mio bel vestitino nuovo sono pronta!!!!
Adesso è proprio ora che mi metta a provare queste benedette modifiche… A presto...

mercoledì, giugno 06, 2007

Camilla e il grande fratello

All'improvviso, la quieta Modena diventa teatro di una serie di sequestri di persona. Prima scompare un'attrice quarantenne, poi una giovane commessa Coop con ambizioni televisive, un imprenditore, un giovane floricoltore, un'ex modella... Le cose si complicano quando alle redazioni dei giornali viene recapitata una strana videocassetta: in una casa stile Grande Fratello è iniziato un gioco terribile sulla falsariga del famoso spettacolo televisivo. La differenza sta nel fatto che i "nominati" non saranno semplicemente esclusi dal gioco, ma realmente uccisi dagli altri concorrenti. Vista la difficoltà del caso, da Roma vorrebbero che non fosse Camilla Cagliostri a indagare...

In poco più di una settimana, ho divorato questo romanzo, che vi consiglio per una lettura rilassante sotto l'ombrellone o seduti in mezzo ad un verdissimo prato di montagna… Ritrovare i luoghi nei quali vivo in un romanzo è stata un'emozione nuova, che mi ha fatto sorridere, perché riconoscevo le strade descritte, i monumenti, per non parlare dei modi di dire dialettali propri di queste parti… Del resto anche la storia è abbastanza originale, sembra quasi che l'autore non abbia voluto 'strafare' e, a parer mio, questo è apprezzabile…

martedì, giugno 05, 2007

La sanguisuga...

Ne approfitto di questi due minuti per scrivere due righe, ma proprio solo due… In questi giorni non so se riuscirò ad aggiornare il blog con la solita assiduità, ho una sanguisuga attaccata al coppetto che riempie le mie giornate ed ancora non ho capito come fare per gestirla in modo che non mi soffochi. Trattasi del nuovo acquisto, che da un giorno all'altro mi è stato affidato senza nemmeno avvisarmi… Fatto sta che in questi giorni dimora sulla mia scrivania, e succhia tutti i miei pensieri e le mie spiegazioni (speriamo almeno che risultino comprensibili!!!). Lo so che dovrei smollarlo un po' da solo, ma è stato già da solo per le prime due o tre settimane e non mi sembra che guardare codice su codice si riesca a capire molto di questo malloppone quindi, vedrò come organizzarmi, nel frattempo lo faccio partecipe dei miei guai, cercando di risolverli in diretta con lui che, silenziosamente ed educatamente sopporta i miei lunghi silenzi che sottendono al movimento impazzito dei miei due neuroni. Sì perché dover pensare a come risolvere un problema, spiegare tutto quello che sta intorno e cercare di non dare per scontato cose che lo sono solo per me, non è facile…
Al di là di tutto, questa novità mi ha riportato indietro nel tempo, quando avevo giornalmente a che fare con clienti, quando fare demo faceva parte del mio mestiere, quando cercare di spiegare le cose faceva parte del mio essere e mi riempiva la vita… Ho riscoperto un po' la bellezza di questa cosa, l'infervorarsi che usualmente mi prende quando il desiderio di far capire le cose è più forte di qualsiasi pensiero e me ne accorgo dal tono di voce che inevitabilmente aumenta, anche se mi sforzo di tenerlo basso per disturbare il meno possibile i miei vicini di banco… Il mio mitico prof di matematica del liceo mi diceva sempre che il tono della voce è molto importante quando si spiega, che usare il giusto temperamento fa sì che le persone non si disperdano nei loro pensieri e mi ha attaccatto la mania del parlare ad alta voce, dello sgranare gli occhi quando un concetto è per me basilare, nel mettere l'accento su alcune cose piuttosto che su altre. Ma tutto ciò andrebbe bene se non disturbassi le persone che mi stanno di fianco… ma in un open space questo è difficile, anzi quasi impossibile…
Vi lascio, mi rigetto nella mischia… spero di trovare prestissimo uno spazietto per tornare a tormentarvi con le mie mille chiacchiere… :-D