giovedì, maggio 24, 2007

Basta poco...

Sì, veramente , il commento alla serata di ieri sera è il seguente 'Basta poco!!! Non è poi così difficile incontrarsi con una cara amica un po' più spesso!!!'. Dire che stata una serata piacevole è veramente riduttivo, lo sapete tutti cosa significa abbracciare una persona che senti vicina, a cui vuoi bene anche se non ci si vede tanto spesso… Non so, è come quando ti capita fra le mani un vecchio libro di scuola e vi trovi dentro un foglietto su cui tu e la tua compagna di banco vi siete scambiate frasi interrompendo la noia di una lezione interminabile… Ti sembra di essere lì, di poter rivivere quell'esatto momento nonostante la consapevolezza del tempo passato. Ecco così mi sento sempre con la mia monella, mille cose da raccontarsi, mille cose di cui parlare e la semplicità di una serata che passa troppo in fretta. Ed è proprio questo che poi alla fine fa venire il nervoso… è una cosa talmente tanto semplice che viene spontaneo chiedersi perché si debba farlo una volta all'anno… non si potrebbe fare più spesso???
Poi però vi racconto la lunga notte… arrivata a casa ad un orario del tutto rispettabile, apro la porta e vengo invasa da una cappa micidiale. Il tato si era appena coricato e non appena ha chiuso le finestre, il calore incamerato nei muri si è riversato all'interno trasformando la nostra casina in una specie di sauna… Ma lui sembrava tranquillo e quindi mi sono detta che forse era ancora l'azione della digestione. Mi infilo il pigiamino e mentre ripongo nel cesto dei panni sporchi quello a maniche lunghe mi si accende una lampadina… noooooo… ho una lavatrice da stendere. Posso farlo domattina??? Uhmmm ci sono delle camice del tato dentro, sarebbe meglio di no… ok, dai, prendo le chiavi, riapro la porta e mi fiondo giù dalle scale, stendo e poi ritorno su, richiudo la porta ed ancora mi accorgo del caldo che regna sovrano. Vabbè dai, bevo un altro sorso d'acqua… e penso 'Adesso mi metto calma e vedrai che mi passa il calore!!!' Ci provo, ma qui la situazione peggiora e dopo non so quanti minuti torno ad alzarmi e Max mi chiede 'Cosa succede?' Ed io 'Ho troppo caldo'. Vado al recupero del telecomando del condizionatore, non riesco a trovarlo, estraggo il cassetto dove dovrebbe essere ed effettivamente sta lì sotto una montagna di roba. Il display è morto, forse il tato è stato così bravo da toglierle, invece no, le pile ci sono, si sono pure un po' inossidate, ma comunque dovrebbero essere scariche. Vado a caccia delle pile nuove (in un altro cassetto degli orrori!!!) e quando le trovo, le pongo al posto di quelle vecchie. Il display si accende, ma come è prevedibile sono state perse tutte le impostazioni. Chi se ne frega, l'importante è che si sia acceso e che faccia un po' di freschino. Cerco di riporre il cassetto nel suo posto, lo avevo tolto del tutto per vedere cosa c'era dentro dato che è un po' alto ed io sono alta come due soldi di formaggio, ma non ci riesco, faccio solo casino, quindi ci rinuncio e appoggio il cassetto sul tavolo della cucina. Torno in camera e Max mi chiede cosa sta succedendo ed io gli dico che ho perso le ipostazioni. Ormai sveglio si imposessa del telecomando e dopo svariati bip riesce ad impostarlo in modo soddisfacente. Il freschino comincia a farsi sentire quasi subito e mentre io leggo l'ennesima paginetta del librino sento il respiro di Max farsi pesante ed anche a me le palpebre tendono a chiudersi. Dovrei spegnerlo prima di addormentarmi ma poi ci ripenso, lascialo un po' acceso, se mi sveglio verso mattina, poi lo spengo. E così è stato, verso le cinque mi sono svegliata, ho fatto il mio solito giretto per casa e l'ho spento, ma ormai l'aria era più respirabile e mi sono riaddormentata subito dopo.

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I punti stanno a significare che mentre finivo di scrivere il mio post mi sono venuti a rompere le scatoline… Normale amministrazione!!! Ma tutto rema contro di me… dopo la mega pizza di ieri sera (buonissima!!!) la coppona di fragole (con panna… non mi sgridare tato!!!), ci mancava giusto giusto una fettina di torta al cioccolato per festeggiare la vittoria del MILAN. Sì perché qui non si perde occasione per mangiare qualcosa, anche gli interisti più accaniti si sono gettati suelle torte portate dal milanista d'eccezione, perché si sa che il cibo unisce tutte le fedi!!!
Ah dimenticavo, vi racconto solo questa e poi, veramente, vi lascio in pace per oggi… di fronte a casa nostra, stanno aprendo un nuovo supermercato, che per la metropoli di Sorbara è veramente un evento. Oggi c'è l'inaugurazione ed, al di là del fatto che è una cosa molto positiva perché farà finalmente concorrenza all'altro piccolo negozio di alimentari che è sempre stato caro arrabbiato, stamattina era una vera gioia per gli occhi… bandierine colorate, un totem gigantesco con scritto Despar e persino un piccolo dirigibile per segnalare meglio la presenza di questo. Una cosa un po' ridicola, mi fa sorridere vedere quanto si sono dati da fare per questo evento, ma è anche una cosa tenera, sa di paesino di campagna, dove vengono festeggiate le piccole-grandi novità… A noi farà comodo un sacco… scendo le scale, 50 metri e sono in negozio, volete mettere???

1 commento:

Anonimo ha detto...

se poi mi citi Vasco!!! mi commuovo davvero...
...abbiamo scritto lo stesso post :-)
silvia