martedì, aprile 17, 2007

Mattinate difficili...

Non è che stamattina mi senta molto inspirata, né nell'argomento da affrontare nella mia solita paginetta quotidiana, né in ambito lavorativo, dove affrontare argomenti nuovi ed impegnativi sarà di certo una impresa titanica… Forse è proprio questa prospettiva che mi demotiva così tanto e che stamattina, nonostante mi sia buttata giù dal letto ad un orario decente, mi fa sentire come se mi avessero preso a calci nel sedere… Invece di essere contenta e felice per la prospettiva di qualche giorno di vacanza, riesco solo a pensare a quanto sia ancora lontano questo traguardo, quasi come se non fossi per niente sicura di riuscire a raggiungerlo. Tutto ciò è normale, rientra nella routine prevista dall'arrivo della primavera, con la stanchezza che prevale sugli impegni quotidiani e le vacanze ancora troppo troppo lontane. Ma poi, pensandoci bene, che senso ha lamentarsi di queste cose… prima o poi le vacanze arriveranno, non è certamente colpa loro se non sono in grado di ricaricare le batterie durante la vita di tutti i giorni, dove tutto e dico TUTTO diventa improvvisamente molto faticoso!!! Non funziona nemmeno il tentativo di lasciarsi scivolare addosso il tempo, se tento di farlo questo si ferma e sembra non scorrere mai e tra lì'altro non posso nemmeno permettermelo… soprattutto al lavoro…
Ma insomma Gianchy, si può sapere di cosa stai parlando??? E soprattutto ci vuoi dire che caspita vai cercando stamattina??? Semplicemente vorrei ancora indossare il mio pigiamino, essere sotto un piumone bello caldo e svegliarmi dolcemente da un sonno ristoratore. Alzarmi, recarmi verso la cucina e guardare fuori dalla finestra il sole che sta spuntando da dietro le mie amate montagne… preparare una bella colazione, accendere la tv e continuare a sbirciare fuori, timorosa che tutto possa scomparire da un momento all'altro… Inzuppare un biscottino in un caffelatte bello caldo ed organizzare la giornata con il mio tatone… Finita la colazione aprire la porta a finestra che da sul terrazzino, e sempre in pigiama fare una breve escursione nell'aria frizzantina Livignasca. Già… niente di speciale, un sogno ad occhi aperti che vorrei presto rivivere ma che non so se riuscirò a farlo…
Ed invece me ne sto qui, a scrivere cose insulse sul mio pc, testimone del lento ed inesorabile arrivo al lavoro dei miei colleghi, tutti molto più in forma di me, tutti molto più volenterosi di me, o almeno così sembra… Mi sa che ho proprio bisongo di un caffettino… per il momento vi auguro semplicmente una buona giornata, chissà forse mi risentirete in giornata, sempre che giri un po' meglio!!!

1 commento:

S. ha detto...

Pero' per un attimo ho creduto pure io di uscire sul terrazzo in pigiama, con una mug colma di caffelatte caldo in una bella giornata di sole. Grazie.