mercoledì, marzo 14, 2007

Vuoto...

Stamattina, mentre venivo al lavoro, pensavo che l'unica cosa che vorrei fare in una giornata come questa è prendere uno sdraio, individuare un bel parco il più possibile lontano dal traffico e starmene lì, al sole, con un libro in mano a far trascorrere il tempo… Prendersi una di quelle pause che non si prendono mai, da tutto e da tutti è un lusso che non ci si può permettere quasi mai… Io personalmente non mi ricordo quando è stata l'utlima volta che ho fatto una cosa del genere… forse la cosa che ci è andata più vicina erano i pranzi che, per un certo periodo, mi regalavo in Corob, passandoli in macchina in un parcheggio fuori mano, sbocconcellando un panino, leggendo un libro ed ascoltando Laura Pausini… Una specie di distacco totale da quello che ci circonda, anche se in realtà ci stiamo sempre in mezzo, un voler a tutti i costi ritagliarsi un poco di tempo per non pensare a nulla o per pensare alle cose a cui non si dedica mai abbastanza tempo… Eh sì, mi sa proprio che la stanchezza comincia a farsi sentire, se fino ad ora la pressione di questa fiera mi ha fatto resistere settimana dopo settimana, ora che ormai ci siamo nel bel mezzo e che mi tocca di starmene qui a sperare che il telefono non squilli troppo… mi viene una voglia pazzesca di scappare via. Ma forse basterebbe anche molto meno, basterebbe non aver sempre mille impegni, mille cose da fare che riempiono il poco tempo libero che rimane dopo il lavoro… basterebbe riempire la vita e non esserne riempiti. Raramente, pigra come sono, ho vissuto un periodo così lungo ricco di impegni e cose da fare, e se da una parte mi fa sentire viva, dall'altra mi svuota, perché sono quasi tutti impegni che non mi danno gioia, sono più che altro doveri. Seguo una dieta perché ne ho bisogno e mi fa bene, vado in palestra per la mia salute, lavo, stiro e faccio i fatti di casa perché sono una donna adulta con una casa da accudire… tutte belle cose che però alla fine non mi danno molto in cambio… La dieta mi intristisce, e la bilancia è irriconoscente… la palestra è faticosa… e la casa si risporca alla velocità della luce… Mi piacerebbe essere una di quelle persone stile 'duracel' che riescono a fare tutto, anzi di più, perché finiti i doveri, hanno ancora voglia di fare qualcosa per loro stesse, dedicarsi spesso a se stesse facendo cose che amano, insomma coccolandosi… Io, la coccola più grande che mi regalo consiste in un'oretta sul divano a guardare catatonica un telefilm, con il pensiero sempre rivolto all'orologio, al fatto che si fa tardi e che ho sonno e che la sveglia domattina suonerà troppo presto… Sere scandite dalle pubblicità… da sfruttare al massimo per correre da una parte all'altra per organizzare il lavoro del giorno dopo...
Ma adesso basta, la mia dose di cavolate mattutine l'ho scritta, adesso è ora di smettere di sognare ad occhi aperti, è ora di scendere dalle nuvole per cominciare questa ennesima giornata… fatta di lavoro…lavoro… lavoro… e poi finalmente di nuovo nannna!!!!

3 commenti:

Pecorella Smarrita ha detto...

Ciao! Avevo intenzione sdi farne un post dedicato, ma te lo anticipo qui, poi magari non faccio a tempo! Partiamo per TENERIFE!!!!! Così finalmente farò la tanto sospirata convalescenza....
Baci a presto,
PecorellaSmarrita :O)

Anonimo ha detto...

ti capisco, ci sono periodi in cui il tempo non basta mai.
L'unico consiglio sarebbe quello di ridurre gli impegni extralavorativi...
anche se poi ci si sente in colpa....
per cercare di avere un po' di tempo per non fare nulla, il fisico e la mente han bisogno anche di quello.
Non è facile.
Andrea

Anonimo ha detto...

:-O
hai descritto in poche ricghe la mia giornata/vita...
e io non riesco nemmeno a concedermi l'oretta sul divano! gnè!

tesoro oggi sono stata al SAIE... sicura di voler sprecare un sabato per tale schifezza???

pensaci bene...

baci
silvia