lunedì, marzo 26, 2007

Due gocce d'acqua...

Beh, era un bel po' che non ci 'gustavamo' una domenica intera di pioggia initerrotta… con tanto di vento che ti costringe a tenere le finestre quasi chiuse se non vuoi che vengano sporcate dagli schizzi… In quei di Sorbara ieri non si è messo il naso fuori di casa, con spostamenti minimali tra camera da letto, divano e cucina. Diciamo che ci siamo rifatti della sfacchinata di sabato mattina. Come previsto ci siamo messi in moto abbastanza presto ed alle 9:5 eravamo già dall'omino delle zanzariere che ci preparerà un preventivo nei prossimi giorni. Un artigiano di quelli di una volta, con il laboratorio ricavato in una parte della sua casa, cordiale e simpatico come se ne incontrano pochi ultimamente… Ma la cosa più spassosa è la porta che ha installato in laboratorio per separere questo dalla casa vera e propria: è una di quelle porte da ospedale giallina che andavano di moda negli anni '60 con tanto di targhettina 'Neurologia'… FANTASTICO!!!! Quasi quasi gli chiedevo di vendermela…
Poi ci siano catapultati in centro a fare un giretto a Carpi in fiore dove abbiamo fatto qualche danno: due vasetti di margheritone bianche bellissime, due di fiorellini amanti del sole, l'immancabile piantina di basilico di Max ed una composizione di cactus tutta colorata… Con tutta questa robina in mano, rimpinguata da due ovetti dell'AIL, siamo tornati alla macchina, abbiamo sistemato nel miglior modo possibile i fiori e poi ci siamo diretti a Modena da Modi&Moda… Per la prima volta nella mia vita, mi sono aggirata in un negozio di abbigliamento, non solo senza provare rimpianto, ma persino riflettendo su cosa mi sarebbe potuto stare bene tra quella marea di vestiti. In pochissimo tempo (di solito mi ci vogliono ore e poi non sono mai contenta…), ho comprato un paio di jeans leggeri elasticizzati marroni, una paio di pantaloni neri eleganti a vita bassa ed un bellissimo, super-fico tailleur gessato nero con le righine grigine, munito sempre di un pantalone a vita bassa e di una giacchettina fantastica… Mentre c'ero ho anche preso un paio di jeans leggeri neri per Max… con il caldo che ci sarà questa estate, mi sa che se li godrà…
E così si è fatta un'ora decente per mangiare qualcosa, e dato che eravamo in zona, e c'era l'idea di andare a fare anche un po' di spesa… chi mi ha impedito di gustarmi il mio tanto amato Mac???? Eh, sì, ragazzuoli, che vi posso dire, dovevo pur festeggiare in qualche modo… Dopo il succulento pranzetto c'è stata la tortura della spesa, e lì sì che ho cominciato davvero a soffrire… Se devo essere sincera, mi sa che sono ancora lontana dalla guarigione completa dal mio dolore muscolare… Stamattina non ho utilizzato l'ultimo cerotto a mia disposizione perché voglio tenerlo per domani… ma sento già che il musculo è in tensione… Comincio ad essere un po' stufa di questa storia…
Quando alle 15:30 siamo rientrati a casa, io ero letteralmente sfinita, e mi sono regalata un riposino… Poi la voglia di uscire alla sera per andare a ballare e scemata, si stava così bene sul divano… sarà per un'altra volta…
Ed ora??? Beh, per fortuna sta continuando a piovere, almeno non abbiamo subito la beffa di aver passato un'intera domenica sotto l'acqua per poi svegliarsi il lunedì con un sole fantastico, ma stamattina alzi la mano chi, ascoltando la pioggia tichettare sul tetto, aveva voglia di alzarsi dal letto… La mia di mano è stancamente appoggiata sulla scrivania, mi ci sono voluti ben 7 lunghissimi minuti per decidermi a mettere fuori la testa dal piumone, 7 minuti in cui Max già si aggirava per casa, facendo il più possibile confusione, con tintinnii di tazze per la colazione e preparazione delle sporte per il pranzo di entrambi (passato carote+zucca per me e spaghetti alla puttanesca per lui… una certa differenza di trattamento, non trovate??? :-D ) Ultimamente, alla mattina, se non ci fosse lui, sarei veramente rovinata… sono lenta lenta… lentissima… manca poco che mi debba anche vestire… soprattutto quando si avvicina l'ora di alzarsi, entro in simbiosi col piumone, che mi viene 'dolorosamente' strappato di dosso come se fosse una mia seconda pelle… Ma la cosa più fastidiosa di tutte è quando Max, alzandosi decide di utilizzare la luce grande, che è come essere illuminati da un enorme faro nel mezzo di una notte oscura… è per questo che mi ritrovo un metro sotto al piumone… tatone… utilizzare quella lucina discreta della tua abat-jour no???????????

3 commenti:

Papero ha detto...

ooooh...
anche io voglio Max che mi prepara la colazione... me lo presti?
io mi alzo e esco di casa che MrP ancora ronfa... e ne avrà ancora per più di mezz'ora. Invidia? tantissima.. sarà per quello che vado sempre tutte le mattine a rompergli le scatole, tra covini e domande.
buon lunedì!

Erica ha detto...

Sono completamente d'accordo con te... quando fuori piove a letto ci si sta da dio!
Poi complice il cambiamento d'orario, ieri mi sono alzata tardissimo... anche se non dormivo stavo a letto semplicemente ad ascoltare la pioggia cadere!
ciao
Erica

Anonimo ha detto...

mi sa che il cambio di orario e la brutta stagione si sono fatti sentire particolarmente questa mattina....
:-D

Andrea