giovedì, gennaio 25, 2007

Niente neve...

… per fortuna!!! Diciamo che questa volta forse l'abbiamo scampata, la tanto attesa 'neve' è giunta finalmente in montagna, ma qui in pianura per il momento piove. Speriamo che continui così… anche se una gamba di neve, che mi poteva costringere a rimanere al calduccio del mio letto, non mi avrebbe proprio fatto schifo. E non ero l'unica che sperava in un tale evento, ho saputo dai miei che anche mio nipote sperava in un tempaccio che impedisse la normale circolazione dei treni.
No no, niente da fare, mi sa che io mi debba prendere un giorno di ferie ed Enrico trovare una scusa per rimanersene a casa da scuola, non mi sembra che abbiamo tante alternative.
Ieri sera ci siamo regalati una seratina di riposo assoluto, davanti alla TV, a guardare le tre puntate di Medium, con pochissima pubblicità… Ho ripreso anche il maglioncino del tato, era da prima di Natale che non lo toccavo e dire che ormai non mi manca più tanto… ma quando devo iniziare a contare i giri per cercare di finire pari, mi viene un po' di ansia… ho sempre paura di fare un pasticcio. E dato che sono riuscita anche ad arrivare prestino a casa, mi sono letta qualche pagina del mio nuovo librino: 'Lo stagno di fuoco' di Daniele Nadir. Sono solo a pagina 70 e quindi, su di un totale di quasi 800 pagine, diciamo che non ho letto nemmeno la prefazione. Devo dire però che è un po' inquietante, racconta cosa succede dopo il Giudizio Universale che, secondo lui, dovrebbe accadere nel 2016. Scene apocalittiche di un modo quasi abbandonato a se stesso, con angeli che sorvegliano e comandano i 'sopravvissuti' (esseri che non sono stati destinati né al paradiso né all'inferno) e demoni che riescono a sfuggire dagli inferi attraverso spaccature che si sono aperte nel terreno… Boh, non so proprio cosa aspettarmi, certo è che non è proprio una lettura rilassante, ed anche come stile è abbastanza intenso, quindi bisogna fare attenzione a quello che si legge… Ma dato che non è mia abitudine lasciare a metà un libro e dato che comunque è troppo presto per giudicare, cercherò di impegnarmi nel prossimo weekend per entrare nel vivo del racconto. Senza voler offendere i Kinghiani DOC, mi ha ricordato l'Ombra dello Scorpione, forse per questa atmosfera di desolazione ed abbandono.

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