martedì, giugno 20, 2006

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Beh… che dire… ieri l'incontro con il dottore mi ha un po' spiazzato ed anche se sono abbastanza contenta c'è una vocina nel profondo che continua a dire che c'è qualcosa che non quadra e non riesco proprio a farla tacere...
In breve, la tac è andata bene, non ha rilevato niente di nuovo e l'operazione subita da mio padre il 1° marzo sembra essere andata bene e non aver causato nessun problema collaterale. Il dottor Leporati però, ha pensato che fare una broncoscopia per controllare l'altro polmone (quello operato l'anno scorso di questi tempi), è troppo presto dato che l'ultima broncoscopia risale a fine gennaio… e quindi la settimana prossima andiamo al controllo dal chirurgo di modena che l'ha operato il marzo scorso muniti di sola tac… E' una bella notizia… sono contenta per mio padre e non posso nemmeno osare di pensare che avrei preferito comunque che controllasse la situazione… Sono preoccupata, non ci posso fare nulla… niente chemio, niente bronco… e se questo temporeggiare alla fine si dimostrasse dannoso… Si sentono tante brutte cose in giro, persone operate che a distanza di poco tempo hanno sviluppato altri tumori e poi non c'è stato più niente da fare… il mio pessimismo innato non mi lascia stare tranquilla, non c'è niente da fare…
Comunque gli accordi presi ieri sono i seguenti: la prossima settimana andiamo a fare questa benedetta visita a Modena e poi verso la metà di Luglio (quando lui ritornerà dalle ferie…) andremo a riferirgli cosa ci hanno detto. Se per caso a Modena richiedono la bronco, la faremo e comunque si vedrà… Quindi non mi resta che aspettare, e come al solito sperare…
Ieri sera ho avuto una piccola discussione con Max… niente di grave… praticamente niente di niente… ma in questo momento mi sento come se dovessi rimanere in attesa per sempre… Non so bene come spiegarlo, figuriamoci se riesco a spiegarlo a lui e sono convinta che quando leggerà queste righe non sarà contento...
Fatto è che ieri sera ho sentito svanire, ancora un po' di più la speranza di andare in ferie alla fine di luglio, e per andare in ferie intendo togliermi da qui e passare qualche giorno senza pensare a nulla… Tutto questo rimandare, tutto questo posticipare, mi mette a terra, ma, come ho detto anche prima… è difficile da spiegare… E' poi chiaro che lui non riesca a capire perché dovremmo rinunciare alle vacanze… una volta passata la visita a Modena della prossima settimana, quello che può capitare è che richiedano con insistenza una broncoscopia… e beh… come dice lui, c'è anche mio fratello al mondo, e per accompagnare ad una visita mio padre, una volta tanto ci può andare lui… Sì, sì… è vero, anzi verissimo… io non discuto di questo… io, boh… sognavo qualcosa di diverso dalla mia settimana in Scozia dell'anno scorso… lo so solo io che fatica ho fatto fare finta di non pensare a quello che mi ero lasciata a casa… cosa ha significato cercare di non far pesare, soprattutto a lui, tutta la preoccupazione ed il dolore che mi portavo dietro… e quest'anno non volevo semplicemente ripetere la stessa cosa… è così sbagliato???
Ma come al solito, vedo sempre il bicchiere mezzo vuoto e mai mezzo pieno… magari invece, semplicemente, non c'è bisogno di essere così apprensivi e negativi… forse siamo riusciti a risolvere le cose… Comunque ieri, ritornati a casa dal dottore, mio padre mi ha fatto saltare i nervi perché, lo reputo una persona molto intelligente (nonostante il tasso di sclerosi in aumento costante), ma mi sono veramente stufata di sentirgli dire che non c'era bisogno di operarlo, che dato che non aveva disturbi è stato inutile ecc… E così ieri gli ho aperto il libro, anche se probabilmente mi pentirò di questa azione, era ora che qualcuno glielo dicesse… con due tumori maligni ai polmoni, mi sono scocciata di sentirgli dire che non ha niente, che non doveva essere operato, che non è vero che sono maligni e bagianate del genere… Sai, a noi piace inventare le cose, anzi i dottori sono proprio lì ad inventarsi le cose e a tagliuzzare le persone per la gioia di farlo… non siamo mica dalla parrucchiera… bisogna essere contenti delle cose fatte e cercare di rendersi conto che è stata una fortuna averli scoperti quando è stato ancora possibile fare qualcosa per bloccare la situazione…
Mi dispiace di questo sfogo mattitino… i miei lettori porteranno pazienza per l'ennesima volta, e soprattutto tu, Max, tieni duro… lo sai che ci vuole un oceano di pazienza con me!!!

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