venerdì, aprile 21, 2006

Chiamate i pompieri...

Bes, sì, effettivamente ieri ci siamo andati vicino… Ore 14:15 mi squilla il cellulare… Max, in pausa gelato mi chiama per un saluto ed io, pensando già alla cena, gli chiedo se ha spento il cavolo che aveva messo a cuocere alla mattina… Una di quelle domande che si fanno così, senza nessun motivo apparente… o forse perché sono sempre stata contraria a quella sua mania di voler fare delle cose in cucina alla mattina prima di andare al lavoro...

Comunque, alla mia domanda seguono alcuni secondi di silenzio e poi si sente un pallido… 'Nooooooo'… Io, incredula resto in attesa e lui aggiunge 'Secondo me non l'ho spento, perché non mi ricordo di averlo scolato…'. Interrompo la comunicazione, mi fiondo in ufficio, prendo la borsa, boffonchio qualcosa ai colleghi e mi precipito a casa. Per fortuna non ho incontrato nessun vigile, il Golf non ha mai segnato meno dei 100 ed ho fatto più sorpassi in quei 7 minuti che in tutta la mia vita… Il cuore ha cominciato a battermi forte forte e già presagivo il peggio… Ho salito le scale in un lampo, ho aperto la porta, non ho acceso la luce e poi aprendo la porta della cucina sono stata investita da una puzza di bruciato terrificante. La pentola era ancora sul fuoco, ormai tutta annerita come il cavolo che risiedeva carbonizzato al suo interno… Ho spento il gas, ho aperto le finestre ed il mio cuore ancora galoppava… Per fortuna non è successo niente di irrimediabile, ma devo dire che mi sono spaventata un bel po'… Le conseguenze di questo stress improvviso le ha pagate tutte Max (e con gli interessi), perchè ha fatto l'errore di chiamarmi quando ancora la situazione era ancora troppo fresca ed io ero ancora visibilmente scossa…
Pazienza… è andata bene e questo è importante… è stata semplicemente presa una decisione importante… non fare più nulla in cucina prima di andare al lavoro… in fondo c'è tutto il tempo per farlo anche alla sera…


Dopo qualche ora… io sono ritornata a casa a spalancare le finestre ed ormai la rabbia e la paura mi erano completamente passate. Max si presenta un po' in ritardo (ed io ho sinceramente pensato che stesse ritardando il momento del secondo round della mia rabbia), ed invece si è presentato, come l'ha definito lui, con un 'segno di pace'… una pentola nuova!!! Beh, ditemi voi, come posso avercela per tanto tempo con un tatone così… un po' sbadatino, l'attenzione non è il suo forte, ma credo che sia una cosa genetica, tipica dei maschi e quindi, si tratta solo di cercare di evitare le situazioni pericolose… e poi… diciamoci la verità… ma a chi piace il cavolo cotto scondito?????

1 commento:

Anonimo ha detto...

Cavoli che rischio!!!
Fortuna che tutto si e' risolto senza troppi danni...
Buon lungo week-end (io non faccio il ponte forse voi si...).
ciao
Erica