lunedì, marzo 20, 2006

Un weekend impegnativo

Eh sì… volevo un fine settimana ricco di impegni per non lasciare che Max avesse troppo tempo per pensare a questo giorno??? Beh, ci sono riuscita!!! Ma andiamo con ordine...

Cominciamo dal Venerdì… Come ben sapete mi sono presa una mezza giornata di permesso e dopo essermi fiondata a casa, mi sono infilata la tuta e ci siamo diretti verso Modena. Max mi ha voluto portare al ristorante giapponese che si trova a pochi passi da sul vecchio lavoro e che a mezzogiorno prevede un pranzo a buffet abbastanza economico… Il localino è carino, ma c'era una marea di gente… Max dice che è sempre molto frequentato, ma non si aspettava nemmeno lui quel caos… poi abbiamo fatto un salto a salutare i suoi ex-colleghi ed a restituire le chiavi che gli erano rimaste in tasca… Sono stati tutti felici di vederlo, ma mi ha fatto impressione la tristezza che ho letto negli occhi di uno dei ragazzi, quello con cui aveva maggior confidenza… Max è un ragazzo abbastanza timido e non molto chiacchierone, ma le persone quando lo conoscono ci si affezionano, perché ha un bel carattere ed è buono… Marcello, soprattutto negli utlimi tempi, si confidava spesso con lui, lo usava anche un po' come valvola di sfogo commentando tutto quello che sta succedendo in ditta ed ora si sente molto solo… Non che Max non risenta della sua mancanza, ma diciamo che ha dovuto farsene una ragione, soprattuto considerando che non è stata una sua scelta…

Ma lasciamo perdere questa tristezza… dopo aver salutato anche la Robbi che non vedevo da una vita… (che tipa… a 40 anni, con i rotolini che sbordano un po' ovunque, si veste come una ragazzina di 15 anni…), ci siamo 'incamminati' alla volta di Bologna. Lasciamo perdere le lunghe ore di attesa, e la marea di gente che è intervenuta al concerto… Posso dire solo che è stato STUPENDO!!! Il palco era bellissimo, a forma di giradischi, la parte centrale che era fissa, conteneva i musicisti ed intorno il disco girevole, con Renato che faceva le sue mossettine anche mentre era in movimento (55 anni e non sentirli!!!). Per non parlare delle luci… semplicemente favolose… Il momento più emozionante dello spettacolo è stato quando dal buio abbiamo visto sbucare un'ombra… non sembra Renato, troppo alto e magro… un po' goffo e claudicante… sembra quasi Gianni… ed infatti… ecco comparire Gianni Morandi in un fantastico duetto con Renato, cantando 'Amico'!!!! Lo spettacolo è durato circa 3 ore… e solo la bellezza di questo ci ha fatto sopportare il caos che si è venuto a creare quando abbiamo tentato di uscire dal parcheggio…

Ma passiamo al sabato… Con calma, ci siamo alzati e sempre con molto calma abbiamo deciso di fare un salto al SAIE… Dopo la solita coda immancabile in tangenziale (uff!!!), siamo arrivati in fiera verso l'una… Per chi non lo sa, questa fiera si svolge tutti gli anni a Bologna e, ad anni alternati, è specializzata nell'edilizia industriale oppure in quella residenziale… Quest'anno toccava a quella resisdenzaiele e quindi la mia azienda aveva solo un piccolissimo stand, di rappresentanza… e dopo aver fatto un giretto nei paraggi, io e Max ci siamo dedicati ad un piccolo 'remember' nel padiglione dedicato al colore, a caccia di dispensatori di coloranti per vedere se ce n'era qualcuno della ditta per cui lavoravamo… Che dire, forse non siamo normali, ma ancora ci scappa detto cose del tipo 'Questa non è una nostra macchina', oppure 'Chissà se montano i nostri programmi'… insomma, come se fossimo ancora personalmente coinvolti… Non c'è niente da fare, è stata un'esperienza troppo lunga e forse ci rimarrà nel cuore per sempre… Poi, comunque è bello guardarsi intorno e vedere gli stand di nostri vecchi clienti… per non parlare poi che si rischia sempre di incontrare qualche vecchia conoscenza. E' successo anche questa volta, ma purtroppo non ci ricordiamo come si chiama… Io, ai bei tempi, lo chiamavo 'orologio sul polsino' perché c'è stato un periodo in cui lo incontravo spesso per motivi di lavoro e si dava moltissima importanza, portando il suo bell'orologio dal cinturino verde di coccodrillo sul polsino della camicia…

Tornando a casa dalla fiera, abbiamo fatto una scappata dai genitori di Max e poi ci siamo chiusi in casina stanchi morti….
La domenica è stata decisamente più rilassante, siamo andati a pranzo dai miei… la mamma ci aveva invitato per mangiare la lasagne (e ditemi voi come si fa a dire di no ad un piatto di lasagne…). Ma tanto perché le avevo detto di non fare tanto… è stato praticamente un nozze ed il risultato è stato che ieri sera ho bevuto solo un thè...

Comunque una nuova settimana è iniziata, ed io sono qui che friggo e penso al mio tatone… vorrei che il tempo passasse un po' più velocemente, vorrei che fosse già sera, per interrogarlo sul suo primo giorno di lavoro… Poverino, che tassa che sono… va bene essere premurosi, ma rompere le scatole così, me ne rendo conto che è un po' troppo… ma che posso farci… non riesco a farne a meno!!!

Beh… adesso vi saluto ma vi faccio un piccolo regalino...

La vita è un DONO

Nessuno viene al mondo per sua scelta, non è questione di buona volontà
Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
Combatte ognuno come ne è capace
Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
Tutto ciò che vale veramente che toglie il sonno e dà felicità
Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.

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