mercoledì, marzo 15, 2006

Un confronto... non visto...

Come potete immaginare alludo al confronto televisivo che c'è stato ieri sera tra Berlusconi e Prodi. Io non l'ho visto, se non qualche battuta facendo zapping e non ho certamente aperto il mio diario per scrivere di politica… Me ne intendo davvero troppo poco per poter giudicare e, a dire il vero, non mi sembra nemmeno la sede giusta per parlare di ciò che penso al riguardo…

Più che altro è sconcertante come questo evento abbia praticamente messo sottosopra l'intera giornata di ieri, trasformandola in una lunga attesa verso questo incontro… I palinsesti sono stati tutti modificati e da un certo punto di vista è anche giusto che sia così, ma la cosa che mi ha fatto sorridere è stato il dopo… Bruno Vespa che con l'aiuto di altri personaggi a me sconosciuti (sicuramente a causa della mia immensa ignoranza!), tirava le somme dell'incontro, per capire chi aveva vinto 'ai punti', come se fosse stato un incontro di box… Diciamo comunque che è stata un'esperienza nuova… questo confronto all'americana forse ci sta ancora un po' stretto ma ha i suoi vantaggi… Almeno in questo modo i partecipanti hanno i propri spazi per parlare e per rispondere alle domande senza che ci si aggredisca a vicenda facendo la voce grossa. Ma di questo argomento non voglio più parlare, anzi, ho già scritto più di quello che mi aspettavo…

Oggi è 'The last day'… ultimo giorno di lavoro di Max e lo so che lo sapete già… perché ve ne avevo parlato anche ieri… Stamattina l'ho visto abbastanza sereno, ma è anche vero che la giornata sarà molto lunga… Si è preperato una sportina per metterci tutte le sue cosine… In Italia non abbiamo la storia del 'cartonicino' dove mettere gli effetti personali quando si cambia lavoro e così bisogna accontentarsi della tristezza di una sportina di plastica. In questo modo ci si rende purtroppo conto che 5 anni di vita in un posto stanno tutti lì dentro e che da domani quella sedia, quella scrivania e quel computer rimarrà senza il suo ultimo padrone…


Io invece un po' di magone ce l'ho… non so il perché ma mi riporta indietro nel tempo, a quel bruttissimo giorno che è stato il mio ultimo giorno in Corob. Il distacco dalla SoftInTime è stato diverso… il lavoro non mi piaceva e comunque nove mesi non erano come nove anni… Invece quel giorno di fine maggio non lo scorderò mai… mi sentivo come defraudata di una cosa che era mia di diritto, per cui avevo lottato così tanto… Era stupido, ed è persino stupido riprovare lo stesso magone anche ora che ne sto riparlando, perché in fondo sono stata io a decidere di andarmene, nessuno mi ha costretta… ma in un certo senso non è stato così… Se le cose fossero andate diversamente, se avessi incontrato persone diverse, se fossi stata compresa… forse sarei ancora là… ma, come si dice, non vale la pena piangere sul latte versato.

Con il senno di poi è stata la decisione giusta da prendere, non si poteva rimanere piantati in quella situazione per l'eternità, come è anche giusto quello che sta succedendo a Max, perché ormai in quel posto non c'era più futuro per lui e forse non ce n'è più tanto nemmeno per i sopravvissuti… Però i distacchi sono sempre dolorosi, è inutile menarsela o fare finta di niente… è così e basta!!!


Comunque adesso bisogna guardare avanti… Lunedì si riparte per una nuova avventura… si ricomincia tutto daccapo… nuovo lavoro, nuovi amici, nuovo posto… tutto da scoprire e da vivere… Per quel che può servire io ci sarò sempre… a sostenerlo se ne avrà bisogno, ad incoraggiarlo e soprattutto ad amarlo… Perché??? Perché è la mia vita ed io non so più pensarmi senza il mio tatone e ciò che succede a lui è come se succedesse a me… Forza e coraggio… ultimo sforzo per arginare le lacrime che sicuramente la Robbi verserà in questa giornata e poi è fatta… (Per la cronaca la Robbi è l'unica donna che lavora nella sua ditta e si è molto affezionata a tutti i ragazzi, quasi come se fossero una sua seconda famiglia…)

E poi, diciamoci la verità con le giornatine piene che lo aspettano sia domani che dopo domani, non ha certo molto tempo per pensare… yalla yalla… avanti coi carri… ci sono un sacco di cose da fare!!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao,
anch'io ho dovuto impacchettare 5 anni (meno un mese) in uno scatolone e numerosi viaggi con lo zaino pieno... Mette una tristezza.. E non ho avuto nemmeno il tempo per "salutare" l'ufficio perche' stavo perdendo il treno... E' cosi' strano lavorare da casa anche se ieri e' stato un delirio per una scadenza (ho iniziato il telelavoro con 2h30 di straordinario!!!). E stamattina non riuscivo a dormire per le cose da finire, mi ci son messa alle 7.40... Spero che ora sia tutto piu' tranquillo...
Auguri per Max!!! Ma poi col carattere che ha si trovera' bene ovunque, ne son sicura :-)
ciao
Erica