venerdì, marzo 31, 2006

Un venerdì pomeriggio...

Allora… dunque… fuori c'è il sole ed un bel caldino, domani hanno messo brutto ed oltre ad un'altra mezza giornata di lavoro mi aspettano le pulizie di casa… Conoscete un posto dove posso comprare un etto di 'voglia'??? Tra l'altro oggi mi devo dedicare ai test e non c'è cosa più noiosa, soprattuto se poi trovo qualcosa che non va come è probabile…

Ci pensa la positività dei miei genitori a darmi la carica :- Oggi ho portato la dieta a cui ho lavorato tutti ieri sera e mi hanno detto chiaramente che a loro sembra una cavolata… Grande!!! Che bellezza!!! In questi casi mi verrebbe da rispondere un po' male, perché, sinceramente, non mi sembrano nella condizione di poter dare consigli alimentari… Ma con la santa pazienza che mi ritrovo, ho annuito ed ho semplicemente detto che un tentativo va fatto e che non si devono preoccupare perché le cose che di solito non hanno in casa glielo porto io… L'unica scocciatura è che bisogna pesare le cose e se questo dovesse essere un problema cercherò di trovare un rimedio… Mah… che dire… io sono così contenta della mia nuova dieta, sarei abbastanza entusiasta e ottimista… forse per la prima volta da quando cerco di dimagrire!!!

E dire che io cercavo di coinvolgerli così che non pensino sempre e solo ai problemi fisici, che purtroppo hanno… invece, soprattuto mio padre, oggi ha ricominciato con la solfa… 'Io stavo bene, ed ora sono qui che non riesco a fare più nulla…' ecc… ecc… Anche oggi grande sforzo per non prenderlo di petto e dirgliene quattro… perché è veramente ora che la pianti di dire delle cavolate… A sentire lui, NOI abbiamo voluto che si operasse perché NOI vogliamo liberarci di lui!!! Vi rendete conto??? NOI invece vogliamo solo che stia bene, stiamo cercando di evitargli sofferenze atroci negli ultimi anni della sua vita e gli vogliamo un bene dell'anima… ed anche se non è bello da dire, bisognerebbe veramente che qualcuno gli dicesse le cose come stanno direttamente in faccia… Con due tumori maligni nei polmoni, c'è poco da stare allegri, e se non gli volessimo bene, col cavolo che cominciavamo a interessare mezza Emilia Romagna al suo caso… Ma a parte questo, anzi nonostante questo, io sto calma, e mi vengo a sfogare un pochetto sul mio diario che, essendo pubblico, ha l'inevitabile conseguenza di rompere le scatole anche ai miei Cari lettori…

Vabbè dai, il weekend è alle porte, domani mattina ce ne andiamo un po' in giro a fare compere (stasera dopo cena faccio la listarella di tutte le cosucce che mi servono per la dieta) e domani sera concludiamo la felicissima stagione teatrale carpigiana, con lo spettacolo di Antonio Albanese. Poi ci rimane solo l'ultimo appuntamento con Aldo, Giovanni e Giacomo il 14 di Aprile al palazzetto a Modena… Insomma concludiamo con una sana risata…

giovedì, marzo 30, 2006

Un periodo di riposo...

Ieri, durante la pausa pranzo, sono andata con mio padre ad incontrare il medico di Carpi che ha seguito tutta la sua vicenda per mostrargli gli esiti degli ultimi esami fatti… Dopo aver guardato il tutto, ha esordito, con l'unica frase che non mi aspettavo: 'Dunque, per il momento io non farei NIENTE'… 'Tra tre mesi rifacciamo tutti gli esami e poi ci pensiamo'. Io sono rimasta così stupita che ho creduto di non aver capito e gli ho chiesto una conferma… Lui ci ha detto che mandarci dall'oncologo in questo momento equivarrebbe solo a 'farlo morire di paura'… Non mi chiedete nel dettaglio cosa abbia voluto dire con questa frase sibillina, ma quello che penso io è che, all'età di mio padre, aspettare 3 mesi non significa nulla e così facendo ha la possibilità di riprendersi completamente dall'operazione.

E' inutile dire che abbiamo tirato tutti un sospiro di sollievo… anche se sappiamo benissimo che non è ancora finita (forse me ne rendo più conto io che loro…), ma avere davanti a noi tre mesetti di riposo è già un traguardo decente. Ho poi telefonato a Gianluca per sapere cosa ne pensava e, forse per la prima volta, non ha avuto niente da dire… anzi, a dire la verità una cosa l'ha detta, ma non c'entra nulla con questa decisione presa dal medico… Dopo che gli avevo spiegato il tutto, mi fa: 'Ma nessuno gli ha detto al papà che dovrebbe mettersi un po' a dieta?' Bela… con mia madre per casa che non fa altro che rimpinzarlo come un maialino è dura metterlo a dieta… io, come al solito, gli ho detto che proverò a parlarne, ma questa è una causa persa, con mia madre che non vuole nemmeno sentire la parola dieta… Lo so cosa state pensando… perché tocca a me occuparmi anche di queste cose meno importanti? Non potrebbe dirglielo lui? Eh… allora se gli asini volassero… Il lavoro sporco tocca sempre a me!!! :-D

Beh, almeno ogni tanto vi do anche qualche bella notizia… non siete contenti??? O vi siete troppo abituati ai miei piagnistei??? Scherzi a parte, oggi vorrei passare una giornata tranquilla, lavorare, andare a pranzo dai miei e sentire le loro ultime novità, poi stasera andare a ritirare la dieta (!!!) ed andarmene a casina. Stasera sono anche da sola ed ho pensato di fermarmi a prendere una pizza prima di andare a casa, da mangiarmi comodamente alla tv. Max stasera è stato invitato ad una seratina divertente con i suoi es-colleghi: pizzino ed un paio di orette di spara-tutto (un gioco che allietava le loro pause pranzo). Io invece ho altri progetti per la serata… un pizzico di GF e a nanna presto… ma chissà può anche darsi che me ne stia sul divano ad aspettare il tatone… di sicuro, la montagna di roba che mi fa l'occhiolino già da qualche giorno, se ne starà ancora adagiata nel cestone… questo è poco ma è sicuro… Che brava 'housewife' che sono!!!

Ehi… ieri sera dalla 21:00 alle 23:30 circa… MAXI ripasso di inglese!!! Per domani siamo pronti… farà un figurone al corso di inglese!!! :-D

mercoledì, marzo 29, 2006

Finta di niente...

Ho deciso!!! D'ora in poi farò finta di niente… non ascolterò più la stanchezza che immancabilmente mi accompagna dopo una notte quasi del tutto insonne e soprattutto, non attenderò con ansia la possibilità di andare a letto nell'attesa di poter dormire qualche ora… Tanto è tutto inutile… Fino a quando non riuscirò a rilassarmi (cosa che potrebbe anche capitare tra parecchio tempo) il sonno è un lusso che non mi posso permettere… Pazienza… mi accontento di questa bellissima mattinata di sole splendente, della vista delle montagne del nostro appennino tutte innevate che stamattina sembrano particolarmente vicine…

Già vedere così limpidamente le montagne mi ferisce il cuore, se poi quando arrivo al lavoro mi ritrovo una email dal sito ufficiale di Livigno… il gioco è fatto!!! Tentazione fortissima di alzarmi da questa sedia… dire qualcosa del tipo 'Non mi sento tanto bene… me ne vado a casa', ed invece imboccare l'autostrada in direzione Brennero… Sogni??? Certo, e che altro??? Ho già tutta lagiornata programmata con una capatina in ospedale per la pausa pranzo (tanto per gradire…). Se mi avessero detto un anno fa che avrei trascorso così tanto tempo fuori e dentro da ospedali, con il morale quasi sempre sotto i piedi e con quella facciata di sicurezza ed ottimismo sempre indossata, non ci avrei creduto… Ed invece le cose sono successe e tra un po' festeggeremo il primo anno di passione… Non male vero??? Ma stamattina non ho proprio voglia di parlarne… mi tengo tutto dentro e tiro avanti… ma avanti verso dove??? Mah, che ne so, con questa storia ho smesso di fare progetti sulle cose belle… ad esempio vacanze o weekend da qualche parte e quindi non ho un traguardo da raggiungere… Bisogna assolutamente che ce ne creiamo qualcuno, anche se poi non riusciamo a mantenerli fa lo stesso, ma la prospettiva di qualcosa di carino potrebbe aiutare il mio morale…

Effettivamente comunque in questi giorni sono in attesa di qualcosa, sto aspettando che arrivi domani sera per andare a ritirare la dieta… Peccato che non sia una cosa piacevole, ma solo l'inizio di un altro periodo di privazioni e sacrifici, ma è pur sempre qualcosa di nuovo, una piccola nuova avventura da prendere come tale e da vivere con tutto l'impegno di cui sono capace… Sto esagerando??? Sì, forse un po' sì… ma questa volta un po' ci credo, sento che forse è la volta buona, non tanto per diventare un figurino, ma semplicemente per riacquistare un po' di benessere psico-fisico. Adesso vi faccio ridere… Max ha deciso di seguire anche lui in parte la dieta che mi darà la dottoressa, sia per un motivo pratico (dato che ceniamo insieme), sia perché anche lui ne avrebbe un po' bisogno… Beh, in questi 'ultimi giorni di libertà' sta mangiando tutti i giorni la pasta in mensa a mezzogiorno, come se si stesse preparando alle grandi privazioni… Ma non dovrei essere io semmai a fare una cosa del genere??? Ed invece io sono abbastanza tranquilla, l'unica cosa che mi sto godendo e che sicuramente scomparirà dalla mia vita è il 'lattino del dopo cena'. Sì, avete capito bene… dopo cena, mentre me ne sto sul divano mi viene una voglia incontenibile di preparami una tazza di latte con un goccino di caffè e 2 biscottini… I biscotti li butto nel latte stile biberon dei bimbi e poi mi bevo/mangio la pappina proprio come una poppante… I primi tempi che Max ha scoperto che mi piaceva questa cosa, mi voleva comprare un vero biberon, invece adesso ormai non ci fa più caso e soprattutto in questi ultimi giorni non mi sgrida nemmeno più… Dovevate poi vedere la faccia della dottoressa quando le ho parlato di questa mia debolezza… Il mio lattino e la mia 'intoccabile' coca delle quattro del pomeriggio, saranno le prime cose da sacrificare… Staremo a vedere… va a finire che divento sonnambula e mi ritrovo in piena notte abbracciata al pacco dei biscottini… :-) … una bella immagine no???

lunedì, marzo 27, 2006

Una nuova settimana

Eccomi qua… poco tempo come al solito, un weekend alle spalle ed il sole che splende fuori dalla finestra, anche se le previsioni non sono delle migliori…

In questo momento, se potessi esprimere un desiderio… vorrei solo che questa settimana non iniziasse, oppure vorrei avere la possibilità di andarmi a nascondere da qualche parte… Mi sa che questa settimana sia quella che deciderà di che morte dovrò morire nei prossimi mesi, nel senso che probabilmente si svolgeranno le visite che ci porteranno a capire cosa dovrà fare mio padre nell'immediato futuro… Non lo so, è difficile da spiegare… mi sento un po' svuotata, come se le forze per affrontare tutto questo si fossero quasi esaurite… ogni cosa che faccio mi costa caro, mi lascia come sfinita, cose che normalmente facevo anche solo qualche mese fa… Il mio tentativo di non pensarci, di fare finta di niente e di cercare di vivere la mia vita al di là di tutto questo mi sembra una pagliacciata, un volersela raccontare solo per posticipare il più possibile la cruda realtà… Un padre malato di cancro, che dovrà fare della chemioterapia, che probabilmente non guarirà mai più e dovrà sottostare ad ogni tipo di tortura fino alla fine dei suoi giorni…

Lo so che le persone che leggono il mio blog non vorrebbero leggere queste cose e che io non 'dovrei' nemmeno scriverle… ma a forza di 'fingere' ottimismo, le pile si sono scaricate… Con qualcuno dovrò pure sfogarmi ed il mio diario è sempre qui… pronto ad accogliere i miei piccoli attacchi di autocommiserazione…

A parte questo, anzi, intorno a tutto ciò, scorrono altre cose, scorre un'altra vita che cerco il più possibile di tenere separata da questa… I miei progetti di dimagrimento, un marito che ha affrontato la sua prima settimana del nuovo lavoro, una casa che richiede la mia attenzione… insomma tante cose che dovrebbero aiutarmi a non pensare… e nella maggior parte dei casi ci riescono!!!

Ma andiamo con ordine… la settimana scorsa sono andata dalla dietologa e poi non vi ho raccontato nulla… E' una ragazza abbastanza giovane, 39 anni, carina nel modo di fare e mi ha fatto una buona impressione. Abbiamo chiacchierato per quasi un'ora e mi ha fatto una montagna di domande. La cosa che mi ha stupito di più è che ha preso nota di tutto quello che le ho detto, e vi posso giurare che le ho raccontato un miliardo di cose… Al termine dell'incontro mi ha detto che vuole provare un mesetto con una dieta equilibrata e poi, se non vede dei risultati, ha molte altre idee da sperimentare, tutte rivolte a smuovere il mio metabolismo… Finalmente qualcuno che centra il problema al primo colpo senza girarci intorno… e che non sostiene di avere la dieta miracolosa che mi risolve la vita… Mi piace che voglia affrontare questa cosa insieme a me, con me, vedendo come reagisco IO, senza pensare che i risultati debbano per forza essere quelli che si aspetta…
Giovedì vado a ritirare la dieta e dato che consisterà in un piccolo libro, comincerò a studiarmela per impostare al meglio i miei pranzi e le mie cene…

Ed a proposito di studio… ecco la novità fresca fresca… Max ha iniziato a frequentare un corso di inglese organizzato dalla nuova ditta per cui lavora… e la prima lezione c'è stata venerdì scorso… Abbiamo passato qualche oretta a studiare in questo weekend… dando una mano a lui ho così la possibilità di ripassare un po' di grammatica… Chissà se si stancherà presto di avere la 'maestrina' tra i piedi… e comunque ieri sera, mentre guardavo la tv, ho cominciato a scrivergli un documento dove racchiudere le cose che mi pare faccia più fatica a ricordare… Certo che è impressionante che una persona come lui che si ricorda anche degli spilli su certi argomenti, faccia così fatica a ricordarsi alcuni vocaboli…. Forse perché non si tratta di nomi di calciatori??? :-D A parte gli scherzi, mi piacerebbe che non ci desse a mucchio con questo progetto… sia per lui (un po' di inglese non ha mai ammazzato nessuno) che per me… Ho sempre sognato di frequentare un corso di lingua insieme a lui… ed anche se so benissimo che non è la stessa cosa… mi sembra un'occasione da non farsi scappare… Io sarei felicissima se in EmmegiSoft si organizzassero cose di questo tipo…

Vabbè… adesso è proprio il momento di mettersi al lavoro… che VOGLIA!!!

martedì, marzo 21, 2006

Dopo il primo giorno...

Devo dire che questo intervento lo avrebbe dovuto scrivere Max… ma se aspetto lui mi sa che mi fanno in tempo a venire i capelli bianchi (tutti…).

Come è andato il suo primo giorno di lavoro??? Abbastanza bene, anche se non è stato entusiasmante… Mi sono fatta descrivere la giornata in ogni minimo dettaglio ed ora vi riporto le sue impressioni reinterpretate con la mia testa…

Beh, una delle piccole cose negative è stata la mancanza del pc… il suo non era ancora pronto e glielo hanno consegnato solo alle 16:30… Il computer è nuovo ma il monitor è un po' lofio, un 15 pollici vecchio stampo. Diciamo che penso che sarà un po' dura i primi giorni abituarsi alle numerose regole che esistono in una ditta così grande… dopo 5 anni di totale anarchia!!! Ha trascorso la mattinata a leggere la documentazione di ingresso… per la privacy, l'utilizzo di internet, le regole di comportamento aziendale, ecc… Così, mi sa che su messanger probabilmente ci dovrò mettere una pietra sopra, ed anche l'utilizzo di internet sarà tutto da vedere, prima dovrà entrare un po' in confidenza con i ragazzi che lavorano con lui e vedere come si comportano. Possiede di nuovo il badge (dopo l'esperienza Corob, era così contento di non possederlo più..) e la chiavetta della Dorando per il caffè… Ha una convenzione (carissima!!!) con una mensa che prevede il costo di più di 3 euri a pasto (noi ne spendiamo poco più di uno…) e questa cosa mi ha sorpresa molto… E' risaputo che nel Reggiano le cose costano meno e loro hanno una convenzione così bassa???

Del resto ieri pomeriggio ha fatto qualche chiacchiera con i vari responsabili per cominciare ad entrare nell'ottica del lavoro che dovrà svolgere… per il momento vi posso solo dire che hanno intenzione di affidargli la gestione di un programma interamente scritto in Delphi, dato che gli altri non lo conoscono molto…

Oggi a pranzo l'ho sentito, era in attesa di andare a fare la visita medica da un dottore di Correggio e si stava mangiando un pizzino nei paraggi… In generale diciamo che è veramente troppo presto per fare valutazioni, che ci sarà tempo per capire com'è la situazione e comunque l'ambiente non sembra dei peggiori. Mi raccontava che nell'ultimo anno hanno assunto tantissime persone e quindi non esiste un gruppo veramente consolidato ed affiatato… Dal mio punto di vista, assistendo ad una realtà invece in cui ci sono parecchie persone di vecchia data, posso dire che forse la sua situazione non è del tutto negativa… poca esperienza = poco 'nonnismo' e forse è ancora presente la voglia di crescere, di insegnare ai nuovi per farsi aiutare ed il tutto non viene visto come un onere in più da sostenere…

Comunque, vi devo proprio dire una cosa… sono talmente tanto agitata per il suo nuovo lavoro che forse sono più preoccupata io di lui… Perché??? Boh, che ne so… non riesco a dare una motivazione valida per questo mio stato di ansia, so solo che è così… stanotte non ho chiuso occhio e probabilmente ho pigliato un virus intestinale che mi ha fatto stare malissimo, ma ho l'impressione che sia anche un po' di stress...
Sono il top… lui inizia un nuovo lavoro, ed io per dargli una mano, sto male tutta notte tenendolo sveglio!!! Che frana!!!

lunedì, marzo 20, 2006

Un weekend impegnativo

Eh sì… volevo un fine settimana ricco di impegni per non lasciare che Max avesse troppo tempo per pensare a questo giorno??? Beh, ci sono riuscita!!! Ma andiamo con ordine...

Cominciamo dal Venerdì… Come ben sapete mi sono presa una mezza giornata di permesso e dopo essermi fiondata a casa, mi sono infilata la tuta e ci siamo diretti verso Modena. Max mi ha voluto portare al ristorante giapponese che si trova a pochi passi da sul vecchio lavoro e che a mezzogiorno prevede un pranzo a buffet abbastanza economico… Il localino è carino, ma c'era una marea di gente… Max dice che è sempre molto frequentato, ma non si aspettava nemmeno lui quel caos… poi abbiamo fatto un salto a salutare i suoi ex-colleghi ed a restituire le chiavi che gli erano rimaste in tasca… Sono stati tutti felici di vederlo, ma mi ha fatto impressione la tristezza che ho letto negli occhi di uno dei ragazzi, quello con cui aveva maggior confidenza… Max è un ragazzo abbastanza timido e non molto chiacchierone, ma le persone quando lo conoscono ci si affezionano, perché ha un bel carattere ed è buono… Marcello, soprattutto negli utlimi tempi, si confidava spesso con lui, lo usava anche un po' come valvola di sfogo commentando tutto quello che sta succedendo in ditta ed ora si sente molto solo… Non che Max non risenta della sua mancanza, ma diciamo che ha dovuto farsene una ragione, soprattuto considerando che non è stata una sua scelta…

Ma lasciamo perdere questa tristezza… dopo aver salutato anche la Robbi che non vedevo da una vita… (che tipa… a 40 anni, con i rotolini che sbordano un po' ovunque, si veste come una ragazzina di 15 anni…), ci siamo 'incamminati' alla volta di Bologna. Lasciamo perdere le lunghe ore di attesa, e la marea di gente che è intervenuta al concerto… Posso dire solo che è stato STUPENDO!!! Il palco era bellissimo, a forma di giradischi, la parte centrale che era fissa, conteneva i musicisti ed intorno il disco girevole, con Renato che faceva le sue mossettine anche mentre era in movimento (55 anni e non sentirli!!!). Per non parlare delle luci… semplicemente favolose… Il momento più emozionante dello spettacolo è stato quando dal buio abbiamo visto sbucare un'ombra… non sembra Renato, troppo alto e magro… un po' goffo e claudicante… sembra quasi Gianni… ed infatti… ecco comparire Gianni Morandi in un fantastico duetto con Renato, cantando 'Amico'!!!! Lo spettacolo è durato circa 3 ore… e solo la bellezza di questo ci ha fatto sopportare il caos che si è venuto a creare quando abbiamo tentato di uscire dal parcheggio…

Ma passiamo al sabato… Con calma, ci siamo alzati e sempre con molto calma abbiamo deciso di fare un salto al SAIE… Dopo la solita coda immancabile in tangenziale (uff!!!), siamo arrivati in fiera verso l'una… Per chi non lo sa, questa fiera si svolge tutti gli anni a Bologna e, ad anni alternati, è specializzata nell'edilizia industriale oppure in quella residenziale… Quest'anno toccava a quella resisdenzaiele e quindi la mia azienda aveva solo un piccolissimo stand, di rappresentanza… e dopo aver fatto un giretto nei paraggi, io e Max ci siamo dedicati ad un piccolo 'remember' nel padiglione dedicato al colore, a caccia di dispensatori di coloranti per vedere se ce n'era qualcuno della ditta per cui lavoravamo… Che dire, forse non siamo normali, ma ancora ci scappa detto cose del tipo 'Questa non è una nostra macchina', oppure 'Chissà se montano i nostri programmi'… insomma, come se fossimo ancora personalmente coinvolti… Non c'è niente da fare, è stata un'esperienza troppo lunga e forse ci rimarrà nel cuore per sempre… Poi, comunque è bello guardarsi intorno e vedere gli stand di nostri vecchi clienti… per non parlare poi che si rischia sempre di incontrare qualche vecchia conoscenza. E' successo anche questa volta, ma purtroppo non ci ricordiamo come si chiama… Io, ai bei tempi, lo chiamavo 'orologio sul polsino' perché c'è stato un periodo in cui lo incontravo spesso per motivi di lavoro e si dava moltissima importanza, portando il suo bell'orologio dal cinturino verde di coccodrillo sul polsino della camicia…

Tornando a casa dalla fiera, abbiamo fatto una scappata dai genitori di Max e poi ci siamo chiusi in casina stanchi morti….
La domenica è stata decisamente più rilassante, siamo andati a pranzo dai miei… la mamma ci aveva invitato per mangiare la lasagne (e ditemi voi come si fa a dire di no ad un piatto di lasagne…). Ma tanto perché le avevo detto di non fare tanto… è stato praticamente un nozze ed il risultato è stato che ieri sera ho bevuto solo un thè...

Comunque una nuova settimana è iniziata, ed io sono qui che friggo e penso al mio tatone… vorrei che il tempo passasse un po' più velocemente, vorrei che fosse già sera, per interrogarlo sul suo primo giorno di lavoro… Poverino, che tassa che sono… va bene essere premurosi, ma rompere le scatole così, me ne rendo conto che è un po' troppo… ma che posso farci… non riesco a farne a meno!!!

Beh… adesso vi saluto ma vi faccio un piccolo regalino...

La vita è un DONO

Nessuno viene al mondo per sua scelta, non è questione di buona volontà
Non per meriti si nasce e non per colpa, non è un peccato che poi si sconterà
Combatte ognuno come ne è capace
Chi cerca nel suo cuore non si sbaglia
Hai voglia a dire che si vuole pace, noi stessi siamo il campo di battaglia
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione che ancora ci sorprende, l'amore sempre diverso che la ragione non comprende
Il bene che colpisce come il male, persino quello che fa più soffrire
E' un dono che si deve accettare, condividere poi restituire
Tutto ciò che vale veramente che toglie il sonno e dà felicità
Si impara presto che non costa niente, non si può vendere né mai si comprerà
E se faremo un giorno l'inventario sapremo che per noi non c'è mai fine
Siamo l' immenso ma pure il suo contrario, il vizio assurdo e l'ideale più sublime
La vita è un dono legato a un respiro
Dovrebbe ringraziare chi si sente vivo
Ogni emozione, ogni cosa è grazia, l'amore sempre diverso che in tutto l'universo spazia e dopo un viaggio che sembra senza senso arriva fino a noi
L' amore che anche questa sera, dopo una vita intera, è con me, credimi, è con me.

venerdì, marzo 17, 2006

La bisbetica domata

Ieri sera, al teatro comunale di Carpi, siamo andati a vedere 'La bisbetica domata' con Tullio Solenghi ed una nutrita compagnia di attori tutti bravissimi. Anche se il titolo di questa opera è molto conosciuto, non avevo mai letto niente di questa, nonostante Shakespeare sia stato spesso trattato durante le lezioni di letteratura inglese...

Leggendo il solito sproloquio del mio ex professore di francese che recensisce tutti gli spettacoli del teatro di Carpi, non ho capito quasi nulla della trama, ma vi riporto qui di seguito un commento che ho trovato su internet…


Una delle commedie più famose e divertenti di William Shakespeare messa in scena, come vuole la tradizione elisabettiana, con una numerosa compagnia tutta al maschile tra cui spicca il nome di Tullio Solenghi.Shakespeare scrisse La bisbetica domata per una compagnia di soli uomini, gli “Uomini di Lord Prembroke”, nella quale egli stesso recitava: erano i primi anni novanta del Cinquecento, ovvero l'inizio della sua carriera. Il titolo originale inglese, The taming of the shrew, indica che il protagonista della storia non è la bisbetica Caterina, bensì Petrucchio, colui che compie l'azione della dominazione (taming). Petrucchio non domina in Caterina soltanto una donna bisbetica, egli tiene sotto controllo anche il “femminile”, quell'istanza intima e spesso devastante, che anima l'essere umano a prescindere dal genere sessuale. La storia che Shakespeare ci racconta non è dunque soltanto un duello tra un uomo e una donna, ma è la messa in scena dell'eterno conflitto tra maschile e femminile, i due archetipi base della vita. Come avviene tutto questo? Shakespeare aveva previsto un prologo che inducesse gli spettatori della commedia a entrare più agilmente nella storia della dominazione. In queste scene che contengono e introducono la commedia, uno spettatore, il povero ubriacone Sly, si addormenta sulla scena a causa di una sbronza. Una compagnia di amici, di attori, vedendolo, decide di fargli uno scherzo: quando si risveglierà gli faranno credere di essere un ricco signore e così il povero Sly si ritroverà a “recitare la parte” del nobile Petrucchio, in una sorta di sogno ad occhi aperti, un gioco di specchi in cui il burlato diverrà burlatore e riuscirà a dominare la bisbetica Caterina. Abbiamo pensato di mettere in scena La bisbetica domata con una compagnia di soli attori uomini non soltanto per amore della tradizione elisabettiana, (che escludeva le donne dal palcoscenico), ma anche per riscoprire la forza misteriosamente contemporanea contenuta dalle parole dei personaggi femminili shakespeariani se interpretati da uomini. Ovviamente non si tratta di uno spettacolo en-travesti, che traviserebbe il senso profondo della commedia; e ovviamente non si tratta di una “omosessualizzazione” della storia, che svierebbe dal nucleo centrale del conflitto tra opposti. “Qui si gioca a fare sul serio” e il nostro è un gioco molto serio, come il teatro è, e sempre dovrebbe essere, un gioco nel quale alcuni uomini giocano (nel senso inglese di to play, che significa anche recitare) il ruolo delle donne, insieme ad altri uomini che giocano il ruolo degli uomini. Questo gioco è - secondo la definizione di Shakespeare - “una molto divertente commedia”, che contiene anche il lato oscuro, farsesco e in fondo tragico, nel quale si cela il senso segreto dell'eterno conflitto tra eros e psiche.

Come ho già detto gli attori sono stati trutti bravissimi, lo spettacolo è risultato molto coinvolgente, a tratti divertente e a tratti drammatico… Certo è che l'argomento trattato è in netto contrasto con la nostra vita odierna, ma mi ha fatto riflettere...

L'uomo che 'doma' la donna con la forza, rendendola mite ed arrendevole è quanto ci sia di più lontano da una 'normale' esistenza di una donna dei nostri tempi… Col carattere che ho, probabilmente mi sarei piegata con molta difficoltà a questo modo di vivere, ma non è che poi le cose adesso vadano proprio così bene per le donne… Mi spiego: adesso abbiamo un lavoro, abbiamo indipendenza, siamo 'padrone' della nostra vita… tutte cose positive ed 'imperdibili'… ma quanta fatica ci costa portare avanti questo stato di cose??? Quanto si chiede giornalmente ad una donna dei nostri tempi??? Lavoro, casa, famiglia, figli ed il tutto da svolgere sempre impeccabilmente… Siamo un po' tutte delle equilibriste, riusciamo quotidianamente a mettere in fila una serie di attività che un uomo non se le sogna nemmeno. E' vero che ci sono anche le eccezioni, sia da una parte che dall'altra, ma se ci guardiamo intorno la regola è questa. Non siamo più trattate come il sesso debole e questo è molto positivo, ma ciò che abbiamo ottenuto è la possibilità di fare quello che vogliamo senza però perdere nulla di quello che 'dobbiamo' fare… Questa cosa mi ricorda un po' una situazione che ho vissuto tempo fa nel mio vecchio posto di lavoro… La mia attività principale era di organizzare i dati dei clienti perché venissero utilizzati dalle nostre macchine, ma dopo alcuni anni, desisderavo anche fare qualcosa di diverso… Il risultato è stato che se volevo fare qualcosa di diverso dovevo comunque sempre occuparmi della mia vecchia attività e poi, come contentino, potevo fare qualcos'altro… Dite che è una cosa normale e che non capita solo alle donne??? Boh, io non ne sono tanto sicura… certo è che la frase 'E' una donna, cosa si può pretendere!' è sempre in agguato ed al minimo errore, c'è sempre qualcuno pronto a dirtela… Perché non esiste allora la frase 'E' un uomo, cosa si può pretendere!'??? Perché è così e basta… e le donne devono dimostrare di essere 'degne' di svolgere il loro lavoro…

Lo so cosa state pensando… che sono la solita lagna che si lamenta per tutto… No, questa volta non era una lamentela, è soltanto un mio punto di vista, forse di parte e forse anche un po' esagerato, ma è una cosa che penso da sempre e di cui, col passare del tempo, ho solo ottenuto conferme…

Beh, ma adesso, parliamo di cose serie… poche ore ancora alla serata mtica… tutti pronti????


3 … 2 … 1 … ZEROOOO !!!!!!

Eh, sì è arrivato il grande giorno… del concerto di Renato… Oggi, mi sono anche presa mezza giornata, così con calma ci portiamo dalle parti di Bologna e l'unica cosa che sto sperando in questo momento è che mi passi un po' il mal di testa che mi sta distruggendo…. Allora a Lunedì… Buon Weekend a tutti !!!


giovedì, marzo 16, 2006

Grigio fuori e non solo...

Eccomi qua… sola soletta… o almeno così mi sento anche se sono contornata dai miei cari colleghi… per fortuna che c'è il mio diario, con cui sfogarmi un po' e chiacchierare (anche se si tratta di chiacchiere a senso unico!). Oggi è il mio primo giorno di completa solitudine in messanger, o meglio, è il primo giorno in cui l'omino relativo a Max rimarrà rosso per tutto il tempo… Ho scoperto che non sono l'unica che spera che questo silenzio non sia permanente, anche i colleghi superstiti di Max sperano in una ricomparsa veloce della sua foto, per poter scambiare due chiacchiere ogni tanto… Per chi non usa questo sistema di comunicazione potrà sembrare una esagerazione, ma averlo lì, collegato, anche se magario ci sentiamo solo 5 minuti nella pausa pranzo è un po' come averlo sempre a portata di mano…

Ma smettiamola di piangerci addosso, verranno tempi migliori… anzi non è il proprio il caso di lamentarsi… Comunque stamattina, dovrebbe essere già in viaggio per una prova tecnica verso San Martino in Rio, per verificare quanto ci si mette alla mattina nell'orario di punta e poi me lo vedo già al Borgo Gioioso a fare una spesa 'stratosferica'. Sinceramente sono un po' preoccupata della mole di cose che ha segnato sul foglietto della spesa, sembra siano passati secoli dall'ultima spesa… potrebbe anche metterci tutta la mattina, conoscendolo… La lavagnetta che abbiamo in cucina su cui segnamo le cose da prendere mano a mano che ci vengono in mente è stracolma… non c'è più uno spazio libero e questo la dice lunga… Metteteci anche che ho accumulato alcune cose dei miei, ed il gioco è fatto… Oggi è una giornata impegnativa anche per loro… Stamattina mio padre deve andare dal loro medico curante per farsi togliere i punti e oggi pomeriggio ha l'incontro col fisiatra per decidere se fare qualcosa come riabilitazione in seguito all'intervento. A pranzo, io e Max siamo da loro e sentirò come si è comportato quel cioccapiatti del dottore… è un periodo che non li tratta molto bene, non so si comporta così con tutti o se è diventato sclerotico tutto in un colpo, ma è molto sgarbato e scortese e non credo che sia la situazione giusta questa per comportarsi male con due settantenni. Fossero persone ipocondriache che rompono le scatole un giorno sì e l'altro pure, potrei anche capirlo, ma dato che i miei ci sono sempre andati il meno possibile dal dottore, non riesco proprio a capirlo… Ho comunque l'impressione che i medici di base dell'ultima generazione siano un po' tutti così… bravi e buoni fino a quando i problemi non sono gravi, ma abbastanza 'impreparati' quando ci sono delle cose serie. Non fraintendetemi, con la parola 'impreparato' non intendo che non sappia di cosa si tratta o casa si deve fare, ma semplicmente che non sono molto bravi ad affrontare le cose, sia umanamente che professionalmente… In netto contrasto con il dottore che per primo lo ha avuto in cura all'ospedale di Carpi, il dottor Leporati, che si è dimostrato veramente una 'degna' persona. Serio e competente, ha sempre seguito il caso di mio padre interessandosi per indirizzarlo dai medici migliori della zona ed ha un modo di approcciarsi sia agli ammalati che ai parenti che da una sensazione di sicurezza, perché è chiaro, non sfuggente e dicendoti le cose come stanno, ti dice anche tutte le soluzioni ed i passi che lui farebbe…
Altra storia invece è l'incontro col fisiatra di oggi pomeriggio… Faccio una piccola premessa… mio padre è sempre stato abbastanza scettico nei confronti degli esercizi che solitamente i fisiatri consigliano nei casi come quello di mio padre e quando, mesi fa, gli è stato consigliato di fare degli esercizi per il respiro, è stata una vera fatica per farglieli fare. Adesso si è messo in testa che vuole dei massaggi al collo ed alle spalle e non vuole fare la respirazione, ed io non so proprio più cosa dirgli… Anche ieri mi ha ribadito il concetto ed io gli ho semplicemente detto che se fossi in lui, io farei tutto quello che mi suggeriscono di fare e se in più vuole fare anche dei massaggi, nulla vieta che li possa fare a pagamento… 'Io li so fare anche da solo gli esercizi per la respirazione, non ho bisogno di andare là tutti i giorni!!!' Ed io cosa posso dirgli… è talmente cattivo e nervoso da dopo l'operazione che non lo si prende nemmeno con le pinze… Io mi dico che passerà… che questo è il suo modo di reagire al dolore che ancora sente a causa dell'operazione, ma, vi giuro, che ci sono giorni in cui è veramente dura stargli accanto senza avere la tentazione di scuoterlo un po' per vedere se si calma un pochino!!! Anche perché… diciamoci la verità, ma tutto questo agitarsi, gli fa poi bene??? Io non credo proprio...

Mah… staremo a vedere… nel frattempo io mi limito a vivere un po' alla giornata, senza fare mille progetti a lungo termine… ma senza perdere di vista le piccole cose che mi sono prefissata di fare… Mercoledì della prossima settimana ho l'incontro con la dietologa, una dottoressa che vive qui a Limidi e che ha lo studio a Carpi… Non vedo l'ora, così comincio anche questa nuova cosa e spero tanto che l'entusiasmo che mi anima adesso non si spenga come un fuoco di paglia… Al telefono mi ha fatto una buona impressione, sembra carina e disponibile, poi vedremo quando ce l'avrò davanti… Devo dire che di questa mia nuova cosa non ne posso parlare con i miei, la sto condividendo solo con Max, come al solito mia 'valvola di sfogo' personale!!! Perchè??? Perché i miei mi hanno detto in più di un'occasione che i dietologi sono solo mangia-soldi e non contano niente… Detto poi da mia madre che è 95 kili per un metro e sessanta è tutta una comica… Anche se io non sono molto ottimista, vedo questa mia scelta come un modo per scuotermi… Serve a qualcosa dire… 'Il dottore mi ha detto che devo calare, perché altrimenti tra un po' le gambe non mi tengono più su' e subito dopo 'Io non mangio tanto ma non riesco a calare!!!'. Anch'io sono in questa situazione e forse è anche un po' una cosa genetica ma non per questo penso che sia una cosa giusta e lasciamo stare l'età… a tutte le età bisognerebbe volersi un po' più bene di quello che faccio io e soprattutto di quello che ha sempre fatto lei…
E' proprio questo che lei non è mai riuscita ad insegnarmi… Mi ha insegnato tante cose importanti e le sarò sempre grata, ma questo aspetto l'ha sempre trascurato ed il risultato è che io sono una 'diversa'. Lei è un 'mulo da lavoro' ed ha cresciuto una figlia nello stesso modo… ma la figura della lavoratrice infaticabile, che non cura il proprio aspetto fisico, che va dal parucchiere 2 volte all'anno e dall'estetista una volta ogni 10 anni… senza parlare del rapporto con i medici… è una figura che 'forse' andava bene negli anni 60, quando le persone lavoravano tanto per potersi comprare una casa e farsi un futuro, ma ora le cose sono cambiate, la società è cambiata, ed io mi sento spesso di essere un po' 'fuori posto'...

mercoledì, marzo 15, 2006

Un confronto... non visto...

Come potete immaginare alludo al confronto televisivo che c'è stato ieri sera tra Berlusconi e Prodi. Io non l'ho visto, se non qualche battuta facendo zapping e non ho certamente aperto il mio diario per scrivere di politica… Me ne intendo davvero troppo poco per poter giudicare e, a dire il vero, non mi sembra nemmeno la sede giusta per parlare di ciò che penso al riguardo…

Più che altro è sconcertante come questo evento abbia praticamente messo sottosopra l'intera giornata di ieri, trasformandola in una lunga attesa verso questo incontro… I palinsesti sono stati tutti modificati e da un certo punto di vista è anche giusto che sia così, ma la cosa che mi ha fatto sorridere è stato il dopo… Bruno Vespa che con l'aiuto di altri personaggi a me sconosciuti (sicuramente a causa della mia immensa ignoranza!), tirava le somme dell'incontro, per capire chi aveva vinto 'ai punti', come se fosse stato un incontro di box… Diciamo comunque che è stata un'esperienza nuova… questo confronto all'americana forse ci sta ancora un po' stretto ma ha i suoi vantaggi… Almeno in questo modo i partecipanti hanno i propri spazi per parlare e per rispondere alle domande senza che ci si aggredisca a vicenda facendo la voce grossa. Ma di questo argomento non voglio più parlare, anzi, ho già scritto più di quello che mi aspettavo…

Oggi è 'The last day'… ultimo giorno di lavoro di Max e lo so che lo sapete già… perché ve ne avevo parlato anche ieri… Stamattina l'ho visto abbastanza sereno, ma è anche vero che la giornata sarà molto lunga… Si è preperato una sportina per metterci tutte le sue cosine… In Italia non abbiamo la storia del 'cartonicino' dove mettere gli effetti personali quando si cambia lavoro e così bisogna accontentarsi della tristezza di una sportina di plastica. In questo modo ci si rende purtroppo conto che 5 anni di vita in un posto stanno tutti lì dentro e che da domani quella sedia, quella scrivania e quel computer rimarrà senza il suo ultimo padrone…


Io invece un po' di magone ce l'ho… non so il perché ma mi riporta indietro nel tempo, a quel bruttissimo giorno che è stato il mio ultimo giorno in Corob. Il distacco dalla SoftInTime è stato diverso… il lavoro non mi piaceva e comunque nove mesi non erano come nove anni… Invece quel giorno di fine maggio non lo scorderò mai… mi sentivo come defraudata di una cosa che era mia di diritto, per cui avevo lottato così tanto… Era stupido, ed è persino stupido riprovare lo stesso magone anche ora che ne sto riparlando, perché in fondo sono stata io a decidere di andarmene, nessuno mi ha costretta… ma in un certo senso non è stato così… Se le cose fossero andate diversamente, se avessi incontrato persone diverse, se fossi stata compresa… forse sarei ancora là… ma, come si dice, non vale la pena piangere sul latte versato.

Con il senno di poi è stata la decisione giusta da prendere, non si poteva rimanere piantati in quella situazione per l'eternità, come è anche giusto quello che sta succedendo a Max, perché ormai in quel posto non c'era più futuro per lui e forse non ce n'è più tanto nemmeno per i sopravvissuti… Però i distacchi sono sempre dolorosi, è inutile menarsela o fare finta di niente… è così e basta!!!


Comunque adesso bisogna guardare avanti… Lunedì si riparte per una nuova avventura… si ricomincia tutto daccapo… nuovo lavoro, nuovi amici, nuovo posto… tutto da scoprire e da vivere… Per quel che può servire io ci sarò sempre… a sostenerlo se ne avrà bisogno, ad incoraggiarlo e soprattutto ad amarlo… Perché??? Perché è la mia vita ed io non so più pensarmi senza il mio tatone e ciò che succede a lui è come se succedesse a me… Forza e coraggio… ultimo sforzo per arginare le lacrime che sicuramente la Robbi verserà in questa giornata e poi è fatta… (Per la cronaca la Robbi è l'unica donna che lavora nella sua ditta e si è molto affezionata a tutti i ragazzi, quasi come se fossero una sua seconda famiglia…)

E poi, diciamoci la verità con le giornatine piene che lo aspettano sia domani che dopo domani, non ha certo molto tempo per pensare… yalla yalla… avanti coi carri… ci sono un sacco di cose da fare!!!!

martedì, marzo 14, 2006

Silenzio... e un misto per dolci di pensieri...

Stamattina in ufficio c'è stranamente molto silenzio… anche quel casinista di Lollo si deve ancora svegliare del tutto e si sente solo il suo ticchettare sulla tastiera mentre chatta con l'amica di turno… Non che io mi stia ammazzando di lavoro… soprattutto stamattina, dopo aver fatto alcune cose che mi erano rimaste indietro da ieri, mi sono arenata ed ho aperto il mio diario nel vano tentativo di riuscire a tenere gli occhietti almeno a mezza asta!!!

E dire che ieri sera non ho fatto assolutamente nulla a parte soffrire di uno strano mal di stomaco che non mi ha del tutto abbandonato nemmeno stamattina ed essere stata aggredita dall'emicrania appena ho appoggiato la testa sul cuscino… Ieri sera me ne sono stata sul divanone a farmi coccolare da Max mentra guardavamo Lost e non ho fatto assolutamente nulla… con lo stendino che trabocca e mi chiede di svuotarlo un po'. Non ci vuole nulla a spostare i panni dallo stendino alla cesta dove tengo i panni da stirare… ma poi averli in giro per casa mi rende ancor più cosciente che prima o poi li devo anche stirare. Stasera doveva essere la serata giusta, ma con un inizio giornata del genere, le prospettive non sono delle migliori… e dire che ci sono persone che si rilassano stirando :-(… io di sicuro non faccio parte di questa schiera di persone.

A proposito di telefilm e cosucce varie, che tempo permettendo stiamo guardando, vi aggiorno (come se ve ne fregasse qualcosa…).
Beh, al lunedì c'è Lost: carino e carico di mistero, siamo alla seconda puntata ma ci sono ancora un sacco di cose da scoprire sui sopravvissuti… Ieri sera c'era anche eccezionalmente una puntata inedita di Montalbano che abbiamo registrato per potercela gustare con calma… Abbiamo molti libri di Camilleri e Max in particolare è un fan del comissario. Io ne ho letti alcuni, ma faccio un po' fatica a seguire il suo linguaggio, non faccio in tempo ad abituarmici che il romanzo è finito… Nella lista che mi sono fatta redigere da Max dei libri da leggere nel 2006 non me ne ha messo nemmeno uno, ma se riesco glielo vorrei inserire, in fondo le storie sono sempre molto articolate ed originali…
Al martedì invece c'è Carabinieri; lo so cosa state pensando, che è proprio un telefilm da bimbi… ed è vero, è proprio leggero, ma non è con quello che vi scandalizzerete quindi portate pazienza… e poi, se devo essere sincera, mi diverte la leggerezza di questo telefilm, mi fa passare un paio di orette senza pensare a nulla...
Mai comunque come con l'appuntamente immancabile del mercoledì con OC !!! Ecco adesso potete scandalizzarvi, ma ne avete mai visto almeno una puntata??? fa spataccare dalle risate… Seth e Summer cono spassosissimi… e poi la vittoria dei buoni sentimenti è sempre stato un argomento che mi ha molto affascinato… uno dei miei tanti lati infantili che mi porterò dietro fino alla tomba...
Di giovedì c'è CSI NY, che quasi sempre registriamo per poi guardarcelo nel weekend… Si imparano sempre tante cosine interessanti, e si vedono tutti questi strumenti di analisi avanzati che mi affascinano… Adoro quando studiano le gocce di sangue per sapere le varie traiettorie!!! Ma al giovedì, in questo periodo c'è anche la puntata del GF, e se siamo in casa, passiamo un oretta a guardare quello, tra le mille pubblicità...
Il venerdì invece c'è Zelig, anche se è già da qualche settimana che per un motivo o per l'altro non riusciamo a vederlo… E' l'unico programma che non registriamo… anche se non so bene il perché. L'organizzatore delle registrazioni è Max...
Al Sabato è ricominciato Cold Case; mi piacciono molto le ricostruzioni dei periodi in cui si sono verificati i crimini irrisolti, c'è sempre una ricercatezza nella fotografia che rende il tutto molto accattivante… Sabato scorso, ad esempio indagavano su un caso che si era verificato negli anni 40, in tempo di guerra e mostrava tutto il mondo delle donne che lavoravano nelle fabbriche alla costruzione degli aeroplani… molto bello… una spaccato di vita reso con dovizia di particolare…
Per concludere alla domenica è iniziato un nuovo telefilm che si chiama Numbers… Ecco... qui purtroppo io sono di parte… vedere un matematico che applica le sue formule per risolvere casi dell'FBI mi affascina da morire… non dimenticatevi che sono una matematica fallita e che adoravo imbrattare fogli su fogli di espressioni matematiche :-D

Mi sa che la settimana è finita, occupando più o meno tutte le sere… o eventualmente il videoregistratore… e poi non vi scordate siamo ancora accaniti sostenitori di 'Un posto al sole'.
A proposito ieri sera mi hanno fatto venire un infarto: si può terminare la puntata con una sparatoria in cui vengono colpiti sia Franco che Raffaele???? Ho guardato Max e mi sono fiondata sul nuovo numero di Sorrisi e Canzoni per leggere le trame delle varie puntate… Quei due protagonisti sono una colonna portante della soap, soprattutto Raffaele è imperdibile… Non ho trovato molte informazioni, ma sembra che la cosa non dovrebbe sfociare in una morte… Speriamo bene, in quella soap non ci pensano più di tanto a far morire le persone e senza nemmeno tanto preavviso e poi io ci rimango malissimo e mi vengono i lacrimoni.

Dite che a questo punto dovrei essere riuscita a svegliarmi un pochino??? Mah, io non vedo tanta differenza… Ah, a proposito del mio lato infantile, sto leggendo il primo libro di una saga per ragazzi, si chiama Abarat… tempo fa avevo letto il secondo libro e, per essere sincera, ero stata scaraventanta in un mondo fantastico un po' troppo bruscamente… Leggendo il primo invece sto capendo molte cose del secondo e lo trovo affascinante. Non so fino a che punto potrebbe piacere ai ragazzini, lo trovo abbastanza spaventoso, ma si sa i ragazzi di oggi hanno una predilezione per tutto ciò che è orrido. Questo libro è pieno zeppo di creature stranissime e per la maggior parte raccapriccianti e ci sono anche moltissimi disegni che non fanno che accentuare questa visione delle cose… Però, nonostante gli esseri viscidi e orripilanti che pagina dopo pagina vengono inseriti, non si può fare a meno di continuare a leggere, fosse altro per la curiosità di vedere cosa altro ci sarà in questo mondo parallelo che è appunto Abarat.

Vabbè scribacchiando mi sono catapultata quasi verso l'ora di pranzo, tra uno sbadiglio e l'altro e la fatica di resistere alla tentazione di stropicciarmi gli occhi per non impaciugarmi il viso con il misero trucco che ho messo stamattina… Certo è che stamattina l'ombretto mi si vede in modo particolare… con gli occhietti a fessura che ho avuto per tutta la mattina… Comunque attorno a me non è che la voglia abbondi… secondo me anche queste giornate di sole splendente, anche se freschette, fanno venire voglia di fare qualsiasi altra cosa tranne essere qui al lavoro…

Oggi è anche il penultimo giorno di lavoro di Max… ieri dopo pranzo, quando mi sono collegata con lui in messanger per le nostre solite due chiacchiere veloci… mi è venuto il magone… non c'era più la sua fotina, ed aveva perso anche tutte le impostazioni personali che in questi mesi avevamo condiviso… Tutto questo mi ha riportato alla triste realtà che cambiando lavoro, può capitare che internet non sia così accessibile e quindi mi dovrò abituare al fatto di non poter fare una chiacchiera veloce anche durante il giorno con il mio tatone :-( Lo so sono stupidate… ma alle cose piacevoli ci si abitua sempre molto in fretta!!! Chissà invece potrebbero stupirmi ed essere super tecnologici e all'avanguardia… ma ne dubito!!!

lunedì, marzo 13, 2006

La settimana del 'Saie Buffo'

Questa è la settimana della fiera annuale a Bologna che sconvolge sempre l'andamento delle attività normali… Quest'anno però non è quello specializzato per l'alluminio, è più rivolto all'edilizia per la casa e quindi anche il posto riservato al nostro stand è molto minore e di conseguenza anche la pressione...

Comunque sia, un po' di tensione la si è sentita soprattutto la settimana scorsa e domani si inizia… Già oggi pomeriggio c'è un po' di calma, alcuni sono andati a montare i pc e quindi ho deciso di concedermi 10 minuti per scrivere due righe. Il nomignolo di Saie buffo viene direttamente dal mio capo progetto che ha iniziato a chiamarlo così già alcuni mesi fa… da questo si può dedurre l'importanza che ha dato alla cosa fin dall'inizio… Comunque lui fa parte dei 'montatori' e sarà presente anche nei prossimi giorni a tener alto il nome dell'azienda… mentre noi ce ne staremo qui a tenere il fortino…

Con il weekend alle spalle, il lunedì è sempre una giornata molto lunga e faticosa, forse la più faticosa di tutte… anche se questa settimana si prospetta intensa per diversi motivi, molti dei quali 'lieti'. Diciamo che sono tutta propiettata verso venerdì sera, anzi venerdì a mezzogiorno, perché ho l'intenzione di prendermi il pomeriggio libero per recarmi a Bologna abbastanza prestino… Perché Bologna??? Perché venerdì sera c'è il concerto di Renato!!!! :-)))

Quindi ricapitolando, giovedì sera teatro, venerdì concerto e chissà forse sabato una scappata alla fiera… Per l'ultima cosa ho dei grandi dubbi… vorrei che ci riposassimo il prossimo weekend, in attesa del lunedì di fuoco che attende Max. Infatti Mercoledì prossimo sarà il suo ultimo giorno nel vecchio posto e lunedì si presenterà bello bello in quelli di San Martino in Rio. Anche per lui è una settimana abbastanza particolare… non dico che sentirà il distacco come quando ha lasciato la Corob (tra l'altro io non c'ero già più per testimoniare come ha vissuto il suo ultimo giorno…), ma comunque dopo quasi 5 anni, è una bella botta, soprattutto lasciare i colleghi con cui aveva instaurato un bel rapporto. Purtroppo avrà anche poche occasioni per rivederli, perché il lavoro lo sta portando un po' fuori zona, ma spero che organizzino ogni tanto qualche cenetta di rimpatriata… perché ha conosciuto veramente dei ragazzi in gamba e sarebbe un peccato perderli tutti di vista. Tanto per non farsi mancare nulla, venerdì scorso hanno organizzato anche una specie di 'cenetta di addio'… Oltre a max, un altro ragazzo ha cambiato lavoro e ne hanno approfittato per fare una cosa tutti insieme… Mi ha raccontato che è stata una serata molto piacevole, nonostante la presenza dei capi (principali colpevoli di questo periodo di grande stress vissuto dalla famiglia Ghelfi…) e mi ha fatto sorridere soprattutto la capacità che hanno di divertirsi con delle cose semplici senza aver bisogno di strafare. Finita la cena i 4-5 più affezionati se ne sono tornati in ufficio per fare una partitina ad un gioco che solitamente fanno durante la pausa pranzo… Altro che andare a caccia in qualche discoteca o bere come dei cretini facendo il giro dei pub… quella è la loro vita normale, i loro interessi in comune ed è stato bellissimo, secondo me, che abbiano concluso la serata facendo quello che preferiscono, anche se si tratta di una cosa normale… Dite che è la mogliettina gelosa che parla??? Beh, che io sia gelosa, non è una novità e non ne faccio nemmeno mistero, ma mi fido di Max, e sono contenta quando si diverte, soprattutto dato che non è uno che esce tutti i venerdì…

Del resto che dire… stamattina avevo pensato che se avessi scritto qualcosa il titolo sarebbe stato 'Le primule e la neve!'… ma poi la mattinata è passata in fretta e non sono riuscita a scrivere nulla… Perché questo titolo??? Perché ieri mattina, dopo aver rotto le scatole a Max, siamo andati a fare un salto in serra: volevo comprare qualche primula per dare un tocco di colore al mio balcone veramente spoglio… Detto, fatto, ma quando ce ne siamo tornati a casa, con mia grande sorpresa ha iniziato a nevicare… e Max a ridere… e mi ha ripetuto per tutta la giornata 'Non metti sul terrazzo le tue primule???' e rideva sotto i baffi… No, poverine, le mie primule me le sono tenute al calduccio e le ho messe fuori solo stamattina, sperando che l'aria pungente sia stata mitigata dal sole caldino… Insomma… non le compro mai le primule e per una volta che mi do una botta di vita faccio nevicare il 12 marzo??? Ditemi voi se si può ;-)

mercoledì, marzo 08, 2006

Buon 8 Marzo

A tutte le donnine che stanno leggendo…

BUONA FESTA DELLA DONNA !!!

Una volta non sentivo molto questa festa e a dire il vero anche ora non faccio mai niente di speciale in occasione di questa giornata ma, avanzando con l'età, mi sto rendendo conto che avere 'almeno' un giorno a noi dedicato è cosa buona e giusta. Anzi, a dire il vero, un solo giorno è veramente troppo poco, sembra che ci si ricordi di noi solo in questa occasione, mentre tutti gli altri 364 giorni dell'anno siamo un 'accessorio' sempre presente ed anche un po' ovvio… Sebbene non abbia una famiglia molto pesante, le cose che vengono abitualmente fatte da una donna sono tantissime, tanti piccoli gesti che riempiono le nostre giornate e che alla fine vengono prese come cose abituali, quando di abitudinario in realtà hanno ben poco. Non sono una femminista convinta, ma penso che nella maggior parte dei casi, il carico di lavoro sopportato da una donna di oggi sia circa il doppio di quello svolto da un uomo… e meno male che ci chiamano 'sesso debole'.
Non fraintendetemi… non mi sto lamentando, perché ci sono donne messe molto ma molto peggio di me, ma è comunque evidente che noi donne moderne siamo molto indaffarate. La cosa che è cambiata è soprattutto la nostra massiccia presenza del lavoro. Lavoriamo quanto un uomo, e anzi, a volte ho l'impressione che si pretenda di più da noi, quasi come se avere un lavoro sia un privilegio che ci dobbiamo meritare… Però, quando si ritorna a casa, le cose sono sempre lì che ci aspettano… proprio come se fosse cosa buona e giusta dover passare in media altre due ore di lavoro extra…
Ed i cari mariti/compagni??? Possono dare una mano (preparando ad esempio da mangiare… ma solo perché è una cosa che adorano fare…) ma poi alla fine, una grossa calamita li tira inesorabilmente verso il divano… mentre c'è qualcuno che stira o finisce di pulire casa… Mi sa che sia una cosa genetica, non c'è niente da fare ed anche scrivendo queste righe, sto sorridendo, senza cattiveria…
Quindi… andiamo avanti, inesorabili, ad occuparci delle mille cose che ci riempiono le giornate ed arrivare a sera cotte come dei 'cammelli'… A proposito, ieri sera mi sono dormita tutto Montalbano… gli occhi mi si chiudevano… una cosa spaventosa!!! Secondo me sono ancora in recupero della settimana scorsa… dormo dormo e ho sonno … mah…

martedì, marzo 07, 2006

Giornata splendida

Beh, stamattina, con questo sole splendente mi sento molto positiva… La giornata è lunga e si può dire che non sia nemmeno iniziata ma i presupposti sono buoni. Sarà che sto prendendo queste giornate come una specie di sala di decompressione… ma anche lavorare mi pesa meno del solito. Ieri, la giornata è passata velocemente ed anche la serata di stiro non mi è pesata moltissimo… Stare in ospedale giornate intere, anche se non si fa nulla è sfinente, soprattuto per la tensione che si accumula… ed ora mi godo, anche se dall'interno del mio ufficio, questo splendido sole!!! Oggi torna al alvoro anche Max, dopo una giornatina di riposo doverosa per smaltire il weekend pesantino… e così le cose dovrebbero per il momento rientrare nella normalità, anche se so benissimo che è solo una calma temporanea…

Comunque dovrei approfittare di questo periodo per muovermi… soprattutto per trovare un dietologo. Lo sto cercando a Carpi, perché è sicuramente più comodo per me, ma il mio medico di base non ne conosce a Carpi e quindi devo provare altre strade. Lo so che Modena non è lontana, ma andare sempre là per i controlli che potrebbero essere, almeno inizialmente, settimanali, è veramente una scocciatura. Boh… vedrò… di farmi aiutare da qualcuno che bazzica un po' di più la zona di Carpi…


Per il momernto mi metto al lavoro… ci sentiamo domani… fosse altro per un 'doveroso' augurio!!!

lunedì, marzo 06, 2006

Tutto in un weekend

Adesso che ho 10 minuti, posso raccontarvi come sono andate le cose la settimana scorsa e soprattutto cosa è successo durante questo weekend abbastanza turbolento.

Mio padre è stato operato mercoledì mattina ed i giorni successivi all'operazione sono stati abbastanza duri… Per quanto non si tratti di un intervento molto invasivo si è rivelato abbastanza doloroso. Logicamente mio padre ci è rimasto molto male, non si aspettava di soffrire così tanto ma ho fiducia nella sua fibra forte e che si possa riprendere abbastanza alla svelta. Comunque ieri lo hanno dimesso ed ora si trova a casa, dove almeno riesce a riposare meglio anche se la storia non è per niente finita. Dovrà fare della fisioterapia e quasi sicuramente anche della chemioterapia o radioterapia… e sono solo un po' preoccupata di come prenderà questa seconda notizia. Vedendo alcuni suoi amici come sono stati male con la chemio, mi ha sempre detto che non la voleva fare, ma purtroppo, se sarà il caso di farla, bisognerà che in un qualche modo lo convinciamo che è per il suo bene…


Lasciando comunque perdere mio padre, nella notte tra venerdì e sabato, Max mi ha fatto venire quasi un infarto… Ha cominciato a stare male, anzi malissimo e ad un certo punto ho chiamato la guardia medica che ci ha consigliato di fare un salto al pronto soccorso. Quindi è arrivata anche l'ambulanza ed alle 4:00 ci siamo recati al pronto soccorso di Modena. Qui è iniziata la lunga attesa e quando finalmente me lo hanno fatto vedere, stava già un po' meglio: il rossore diffuso che si era impadronito del suo corpo stava pian piano sbiadendo e lo hanno trasferito in un piccolo reparto adiacente al pronto soccorso dove tenerlo per un po' sotto osservazione. Il motivo di questo disastro sembra essere stata una scatoletta di sgombro sott'olio. Pare che in tutti i pesci sia presente una sostanza che se è in quantità elevata può causare questi problemi (guardando un po' in internet ho trovato qualche info, forse si tratta della 'istamina')


Così, per la giornata di sabato ho fatto la spola tra Max e mio padre che si trovavano anche abbastanza vicini 'nello spazio' ed ho accumulato (come del resto anche Max) un totale di 41 ore consecutive senza dormire. Alle 18:00 del sabato me lo hanno dimesso e dopo aver fatto una breve visita al papà ce ne siamo andati a casa e poco dopo a letto. Ultimo 'sciattino' della giornata alle 22:30, mia madre mi telefona disperata perché aveva provato a telefonare al papà e lui non aveva risposto… Ci provo anch'io ripetutamente e non mi risponde… gli sarà successo qualcosa??? Poi finalmente risponde… Gli antidolorifici che gli avevano dato avevano fatto effetto e si era addormentato talmente profondamente da non sentire il cell… Per non parlare del suo compagno di stanza, che sebbene più giovane di lui, è sordo come una campana… Rientrata anche questa piccola emergenza, ce ne siamo andati a nanna dove abbiamo dormito per 10 ore senza battere ciglio…


Ed ora eccomi qua, con una nuova settimana davanti e con la speranza che sia un po' più tranquilla...