martedì, febbraio 07, 2006

Speranze


Mah… che dire… si dice che 'la speranza è l'ultima a morire'… è proprio vero… è impossibile smettere di sperare, anche quando si è di un pessimismo innato come me… Magari non lo faccio vedere e non lo dimostro, ma in fondo al mio cuore non smetto mai di sperare che le cose che non vanno si possano rimettere in sesto…

Ci stavo pensando mentre venivo a lavorare stamattina… stavo pensando che quando questo periodaccio terminerà, devo assolutamente fare qualcosa, contattare ad esempio un nuovo dietologo… e quindi potrei telefonare di nuovo alla mia dottoressa per farmi dare un altro nominativo (diverso dal precedente), oppure contattare Mirca per farmi dare il nome di quello da cui è andata per sua figlia… ed ad un tratto mi sono detta… Beh, allora sei proprio sicura che questo periodo finirà!!! Proprio sicura sicura… no… ma la speranza c'è e poi, se non mi schianto in macchina, forse ho davanti a me abbastanza tempo per poter rimettere le cose al loro posto. Magari molti treni importanti li ho già persi e non potrò più recuperarli, ma forse ce ne sono altri che aspettano solo che io mi decida a salirci.

Non so se capita anche a voi, ma io spesso e volentieri mi metto a pensare quando sono in macchina… non so se questo è positivo per la mia guida, ma non ci posso fare nulla… la mia mente comincia a vagare ed io non sono in grado di fermarla. Nonostante io abbia sempre pensato che l'aspetto fisico conti moltissimo in una donna, soprattutto nel mondo del lavoro ed in generale nell'approcciarsi col prossimo, non sono mai riuscita ad auto-gestirmi. Non ne sono proprio capace e non ci posso fare nulla… I miei genitori mi hanno insegnato tante cose… sono capace di grandi rinunce a livello finanziario… riesco a mettere un ditino sul portafogli senza nessun problema, ma col cibo la storia è totalmente diversa. Mia madre mi ha cresciuto con il concetto che bisogna mangiare, che il cibo è importante e che non va elemosinato e lei ne è una prova vivente… Mettici poi che già di mio amo mangiare, stare a tavola e soprattutto amo i cibi che fanno male… ed il gioco è fatto. Forse è proprio per questo che stamattina stavo pensando che, anche se è brutto da ammettere, io non mi so gestire da questo punto di vista, ho bisogno di qualcuno che si imponga, che mi costringa a comportarmi in un determinato modo. Ed ecco che riaffiora la figura inquietante del dietologo, che con la sua bilancia ed i suoi controlli periodici può essere l'unica cosa che mi tiene lontano dagli sgarri… La vocina cattiva nella mia testolina però mi dice: ' Ma non ti ricordi tutti i sacrifici che hai fatto con quello precedente e che ti hanno portato praticamente a zero risultati????'… Brutta birbante di una vocia, certo che me li ricordo… ma dato che sei così furba ed intelligente, dammi tu una alternativa… e la vocina… tace!!!

Vabbè… continuerò a pensarci… intanto che aspetto che questo periodo passi...

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Gianchy,
ho letto il tuo post di oggi e... posso permettermi un commento? Ci sono tante donne che, per il loro aspetto fisico e per problemi di peso, non solo son stanno bene con se stesse, ma non riescono nemmeno a trovare una persona che le ami e le sappia apprezzare al di là delle apparenze, una mia amica ad esempio ha di questi problemi, e soffre tantissimo...
Questo non per dirti che non è un problema quello che tu vivi, ma che sei più fortunata di tante altre persone che, oltre ad avere quel problema, sono pure sole... quindi, anzichè piangerti addosso, inizia a pensare in positivo, a quanto la vita ti ha dato!!!
vedrai che tutto sarà più facile!!!
a presto!
Barbara