giovedì, febbraio 09, 2006

Cos'è un diario???

Bella domanda… secondo me un diario è una cosa molto molto soggettiva. C'è chi vi scrive semplicemente gli appuntamenti, chi racconta le proprie giornate come se fosse una piccola fotografia di un pezzetto di vita e c'è anche chi, come me, utilizza il diario come una specie di catino dove riversare tutte le emozioni, dove sfogarsi nel bene e nel male… A volte penso che sia anche un po' terapeutico… perché scrivendo le cose che mi passano per la testa poi ho la possibilità di rileggerle e molto spesso riesco a capirle meglio… Sono una disturbata mentale??? Forse sì… chi lo sa… bisognerebbe farsi visitare da un esperto per saperlo con certezza...

Comunque se qualcosa in me effettivamente non va, mi sa che è così da SEMPRE, o almeno da quando ho iniziato a tenere un diario, il che risale ai tempi delle medie… I contenuti magari erano leggermente diversi, allora parlavo molto di più dei ragazzi, delle mie cotte del momento, ma, se la memoria non m'inganna, fin da allora i miei diari erano molto 'intimisti'… vi catturavo soprattutto le emozioni del periodo… Nel mio mitico baule che si trova nella mia ex-camera da letto a casa dei miei dovrebbero essere tutti ancora presenti, in mezzo a tutti i miei amatissimi libri di scuola e mi sa proprio che prima o poi, per farmi quattro risate me li andrò a rileggere… Perché??? Boh, così, per ricordare un po' com'ero, non tanto per nostalgia, ma più che altro per curiosità… Non è tipico delle persone anziane andare a ripescare le vecchie cose per ricordare quando si era giovani??? Non dico che è la stessa cosa, ma ci va molto vicino…

Non vi ho nemmeno raccontato che, sabato scorso, mentre riordinavo un armadio, ho ritrovato il mio vecchio atlante, quello che mi ha praticamente accompagnato per tutto il periodo scolastico dalle medie fino alla fine delle superiori… L'ho sfogliato e già mi scappava da ridere vedendo alcune cartine particolarmente pasticciate: non ho mai avuto una gran memoria, ho sempre utilizzato quella fotografica e quando studiavo gli aspetti economici dei paesi sottolineavo i nomi delle città in modo particolare in modo da associarli ad una particolare attività… Lo so che è un po' come barare… ma 'a mali estremi… estremi rimedi'.Beh, mentre sfogliavo questo librone è svolazzato fuori un foglietto, un semplice foglietto di un quaderno piccolo a righe su cui erano scritte alcune righe e matita… Dopo una prima occhiata, ho riconosciuto la calligrafia dell'Annalisa e mi sono accorta che si trattava di una delle nostre chat 'primitive'. Durante le lezioni più barbose, ci passavamo un biglietto in cui scrivevamo a turno una o più frasi… Dall'argomento trattato, riesco anche a definire a che periodo appartiene, si parlava di andare l'estate successiva a casa dell'Edy e quindi stavamo 'faticosamente' facendo la seconda liceo. Anno bestiale per tutte noi… perché l'Edy era stata operata alle gambe e noi facevamo di tutto per aiutarla negli studi, portandole i compiti, spiegandole, come potevamo, le lezioni e via dicendo… Per ringraziare il gruppetto di ragazzine che si erano tanto prodigate, i genitori dell'Edy ci avevano invitato a trascorrere una quindicina di giorni a Serramazzoni, nella loro casa e noi eravamo al massimo dell'eccitazione, non vedevamo l'ora che la scuola finisse. Nella 'chat' si parlava del fatto che i genitori dell'Anna non le avrebbero dato il permesso se non veniva promossa e dato che entrambe sapevamo già che c'erano poche probabilità, per entrambe, di passare l'anno senza essere rimandate… io mi esprimevo nel mio solito modo un po' troppo deciso per una ragazzina di 16 anni e le dicevo che ci saremmo andate comunque e che se i suoi facevano delle storie ci sarei andata io a parlare con loro… E vi giuro che non era tanto per dire… Allora ero capacissima di fare queste cose… ero veramente troppo tosta… eccessiva!!! Comunque alla fine l'abbiamo spuntata… l'anno è finito male quasi per tutte… io rimandata in Inglese, l'Anna in tre materie, la Robbi bocciata, la secchiona della Tosi promossa senza problemi e… cosa che mi fece veramente piacere, alla fine hanno deciso di promuovere l'Edy, con la raccomandazione di impegnarsi moltissimo l'anno successivo. Così, in un modo o nell'altro, abbiamo convinto tutti i genitori a lasciarci andare una settimana a Serra in giugno, prima di ributtarci a capofitto nello studio per preparare gli esami di riparazione.

Il ritrovamento di questo biglietto, mi ha fatto ripensare, ancora una volta all'Anna, alla nostra amicizia, a quanto mi manca ed a quanto sono stupida a non fare nulla per sapere almeno come sta… Ancora una volta mi era venuto in mente di scrivere una lettera e di mandarla a casa dei suoi genitori, ma poi ieri sera, mentre aspettavo Max, ho preso in mano l'elenco telefonico ed ho scoperto che non c'è nessuno con il suo cognome nella via dove abitava… Perché non c'è nemmeno il nome del papà??? Che si siano trasferiti??? Boh… essendo a Carpi, forse si farebbe prima ad andare a fare un giro davanti a casa sua… ma poi… cosa posso dire se vedo i suoi… che dopo quasi 10 anni vorrei sapere che fine ha fatto una delle mie migliori amiche??? Che patetica che sono!!! Ci penserò ancora un po' su…

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Gastroenterite.. questa notte non riesco proprio a stare sdraiata! Cosi' tra una corsa in bagno e l'altra ho deciso di curiosare un po' sul tuo blog che per mancanza di tempo ultimamente trascuro un po'..
Puoi sempre provare su http://www.paginebianche.it/index.html e se non la trovi.. passa davanti a casa sua! Cosa succedera' mai se incontri i suoi? Al massimo resteranno sorpresi del fatto che dopo tanti anni hai voglia di riallacciare i rapporti con un'amica con cui hai condiviso giornate ed emozioni.. che male ci sara'?!?
Coraggio, e facci sapere com'e' andata!!
Lisa

Anonimo ha detto...

Ciao,
forse potresti provare a rintracciare qualche amica che puo' sapere dove e' andata ad abitare...
ciao
Erica