venerdì, febbraio 03, 2006

Alle porte del weekend

Anche stamattina ho aperto il mio piccolo dbase del diario con l'intenzione di scrivere due righe prima di iniziare a lavorare… Ormai è un'abitudine… Arrivo al lavoro, accendo il pc, riempio la mia bottiglietta d'acqua al boccione, mi do un po' di cremina sulle mani e volià… pronta a digitare sulla tastiera. Stamattina ho guardato sul sito del GF chi sono i nominati e chi è stato scelto come nuova entry e poi un veloce sguardo al sito di Repubblica. Anche se avrei tante cose da dire, tante cose da raccontare, in queste ultime mattinate ho un po' la sindrome del foglio bianco e si vede… perché alla fine pur di scrivere qualcosa mi perdo in chiacchiere inutili.

Qualche giorno fa avevo quasi deciso di lasciare perdere tutto, di smetterla con questa storia del blog, di far sì che questo diario ritornasse ad essere un vero 'diario segreto', ma poi mi son detta che mi sarebbero mancati gli sporadici commenti che i miei pochi lettori mi lasciano, senza parlare poi delle email che mi arrivano dalle persone che preferiscono scrivermi qualche riga in più rispetto a quelle che di solito si lasciano in un commento. Tutte queste cose mi fanno piacere, molto piacere, mi sento molto meno sola e poi mi distraggono dai miei soliti pensieri, che come sapete, in questo momento, non sono il massimo della positività...Quindi eccomi qua, di nuovo a scrivere qualche riga insulsa, in un venerdì soleggiato che fa venire una voglia di essere in altri luoghi (uno a caso potrebbe essere Livigno…). Ma stamattina ho un pensiero fisso che mi frulla per la testa e devo proprio metterlo per iscritto; magari in questo modo riesco a chiarirmi...

Mio padre lunedì scorso ha fatto una broncoscopia per verificare se la massa asportata dal polmone di sinistra il luglio scorso fosse ricresciuta… la visita sembra essere andata bene o almeno, il dottore uscito dalla sala ci è venuto incontro e ci ha detto che non ha trovato nulla, che il polmone è completamente pulito ed ha fatto una biopsia che è sicuro darà esito negativo… Queste sono le sue parole testuali, ve lo giuro e se non le avessi sentite con le mie orecchie, adesso potrei avere qualche dubbio… Portato l'esito al nostro medico di condotta (io non c'ero, me lo ha raccontato mio padre), questo ha fatto una faccia molto soprpresa, quasi incredula, come se fosse l'ultima cosa che si aspettasse… Quando i miei me lo hanno raccontato, io non ci potevo credere, ho pernsato che forse mio padre aveva travisato un suo atteggiamento, perché sinceramente non capisco cosa ci sia di così strano...Poi ieri siamo andati all'ospedale dal medico che lo ha seguito in tutti questi mesi e anche lui ha avuto una reazione abbastanza 'anomala'. Dopo aver guardato i risultati ha detto 'Qui non c'è un granchè… debolmente positiva 'una cosa', ma negativa 'l'altra'…' e poi 'Non ci resta che aspettare gli esiti della biopsia'.

Boh… io non ci capisco niente… invece di essere soddisfatti che non si sia riformato nulla, sembrano delusi… Ma perché???? Io, non sono capace di spiegarmelo e, sul momento, sono rimasta così sorpresa da questo atteggiamento che non ho avuto la prontezza di chiedergli perché fosse così sorpreso… Poi riflettendoci sono arrivata a questa ipotesi… forse, dato che quella massa è risultata di tipo 'maligno', la ricrescita era una cosa che si aspettavano come conseguenza quasi inevitabile, di cellule che tendono a riprodursi molto in fretta e forse, nella loro esperienza non capita spesso di riuscire ad asportare tutto… Potrebbe avere senso una cosa del genere, no??? Però fa rabbia… e posso anche capire che con queste cose bisogna andarci cauti prima di cantare vittoria… ma nemmeno vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto, soprattutto per le 'vittime' non fa bene al morale… Ma ancora una volta la sottoscritta ha fatto finta di nulla, non ho detto nulla con i miei, perché devono cercare di stare tranquilli, il più possibile, dato che questa storia non finirà mai più…

Nel frattempo oggi è venerdì… il weekend è alle porte e domani avrei tante cosine da fare che sto rimandando ormai da troppe settimane… Tutte cose poco divertenti, ma ogni tanto bisogna farle… Parlo della pulizia dei vetri e del riordino degli armadi… Ma è soprattutto la seconda attività quella che mi preoccupa… Sono veramente una frana a riordinare gli armadi… soprattutto il mio… Con quello di Max sono molto più brava perché riesco ad essere più oggettiva sulle cose che è inutile tenere perché tanto non se le mette più… invece quando arrivo al mio è FINITA!!! Ho una seria di abiti, praticamente nuovi, che tengo nell'armadio nella speranza di riuscire a dimagrire per potermeli mettere… solo che sono praticamente 5 anni che si trovano lì e quello che ho fatto in questo tempo è stato solo… ingrassare… Se mi ci mettessi con dell'oggettività credo che l'armadio rimarrebbe praticamente vuoto!!! Beh, domani mattina mi ci voglio mettere d'impegno… una bella pulizia e conseguente riordino… così magari quando apro quel benedetto armadio non ho più paura di essere 'aggredita'!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

No, ti prego, non ci pensare nemmeno di abbandonare il blog!!! Ormai per me e' diventata una piacevole abitudine quotidiana... mi sembra quasi quasi di essere ancora in ufficio insieme quando capitava di fare grandi chiaccherate...
Per i dottori, forse ormai sono talmente abituati a dare cattive notizie che le buone non sanno darle! Mah, io non riuscirei a dare le cattive, ma le buone dovrebbero essere facili!
ciao, buon weekend!
Erica