giovedì, dicembre 01, 2005

Dicembre...


Eccoci qui al primo giorno di questo lunghissimo mese di Dicembre… Mese strano questo, pieno zeppo di cose, preparativi e pensieri consuntivi. Perché un altro anno è passato ed è normale chiedersi cos'è stato concluso in questi mesi, come è anche abbastanza normale fare progetti e fioretti per il prossimo anno. Diciamo che entrambi i pensieri non mi entusiasmano molto… Quest'anno io non ho combinato nulla, mi sono trascinata in tutti questi mesi senza ottenere nulla: non sono dimagrita, non ho fatto carriera, non sono rimasta incinta… insomma potrei cancellare questo intero anno e non perderei nulla… Anzi probabilmente ci guadagnerei perché ho avuto un'estate molto difficile con la storia di mio padre e quindi sarebbe stato veramente cosa buona e giusta saltare di netto questo 2005. E per il prossimo anno non mi faccio illusioni: forse è la prima volta che non ho voglia di affrontarlo ed aggredirlo, non ho voglia di niente, soprattutto di illudermi di poter cambiare qualcosa. Lo so che le cose cambiano solo se siamo noi a volerlo, e può anche darsi che io non lo voglia con la necessaria grinta, ma stà di fatto che credo proprio che il 2006 sarà molto simile al 2005 se non peggio…
Con questo non voglio dire che ho rinunciato a vivere la vita, anzi, ma forse non ho semplicemente molta voglia di combattere, ho voglia di starmene nel mio solito angolino e vedere il fiume delle cose che mi scorre di fronte… Proprio come quando ero una ragazzina ed alle festicciole a casa di amici, individuavo l'angolino più nascosto ma da cui si godeva la migliore visuale e me ne stavo rannicchiata lì ad osservare i comportamenti degli altri… Il mio non è mai stato un atteggiamento di critica ma di inadeguatezza… non ho lo spirito adatto per buttarmi nella mischia… resto sempre in attesa che qualcuno mi noti o qualcosa mi coinvolga e questo, si sa, può anche non capitare mai.


Beh, adesso accingiamoci a trascorrere questo mese il meglio possibile, cerchiamo di tenere lontani i cattivi pensieri e dedichiamoci alle cose più carine di questo periodo… Voglio solo perdermi nell'atmosfera natalizia, incantarmi davanti ad un albero tutto illuminato come una bimba di 5 anni e girare per la città tutta addobbata a festa. Scorrere le vetrine come fossero un mazzo di carte per scoprire le decorazioni più belle e vedere i bimbi con il musetto spiaccicato contro le vetrine dei giocattoli e parlare parlare e parlare di quello che Babbo Natale potrebbe portare loro… Un mio collega mi raccontava qualche giorno fa che il suo rammarico più grande è il fatto che i suoi due bimbi stanno velocemente diventando grandi e tra pochi anni non crederanno più a Babbo Natale. Mi diceva che la mattina di Natale è una gioia immensa vederli scartare i pacchetti ed esclamare soddisfatti che hanno ricevuto proprio quello che hanno chiesto… Poi mi raccontava che alla sera, prima di andare a dormire, lasciano un piattino con dei biscotti sotto l'albero, che mamma e papà durante la notte fanno sparire lasciando solo qualche briciola e la marea di pacchetti. Così alla mattina i bimbi hanno una doppia testimonianza del passaggio del bianco omone e la loro meraviglia è ancora maggiore. Lo so che adesso i bimbi ricevono fin troppi regali, ma non credo riuscirei a trattenermi se ne avessi uno… come si fa a resistere davanti al loro faccino tutto felice??? Quando mio nipote era più piccolo, io mi scioglievo a vederlo aprire i regali a casa dei nonni, la mattina di Natale… figuriamoci averlo in giro per casa, che la mattina di Natale, alle 6:30 ti viene a tirare giù dal letto perché è arrivato Babbo Natale… che meraviglia!!!


Lo so, lo so è ora di smetterla con tutte queste storie, ma cosa ci posso fare… è un reato così grande sognare un po'????

1 commento:

Anonimo ha detto...

Finalmente la mia Gianchy inizia a fare un bel sogno.. si inizia sempre cosi'. Chissa' che il Natale non ti porti un bel dono!
Un abbraccio grande, Lisa