mercoledì, dicembre 28, 2005

Ancora neve...


Beh… ok… questa cosa comincia a rompere un po' le scatole… Cos'è un nuova moda che tutte le mattine deve nevicare??? Già faccio fatica di mio alzarmi per venire al lavoro, ma se poi nevica sempre, è un segnale forte… Che voglia dire che me ne dovrei stare al calduccio sotto le coperte a curarmi questo mamone che si è imposessato del mio corpo e non vuole più abbandonarlo??? In effetti sembrano segnali forti da non trascurare, ma dato che io sono una bella testarda, eccomi di nuovo qui ad affrontare un mercoledì che so già sarà interminabile!!!

Che periodaccio questo per il lavoro… penso di non averne mai passato uno uguale… non riesco proprio a trovare nuovi stimoli, mi trascino giorno dopo giorno a fare quello che devo fare ma senza entusiasmo e senza voglia. Ci deve essere un motivo alla base di questo malessere, una causa che mi ha portato a questa situazione, ma per il momento non la trovo. Sono sempre stata una persona che lavora molto, che fa le cose che deve fare con impegno mettendoci il 100% ed ora non mi riconosco più!!! Sono svogliata, alla mattina arrivo al lavoro e l'unica cosa che mi spinge a venire qui, sono questi 10 minuti che dedico al mio diario e gli appunti delle cose che devo fare rimangono chiusi nel blocco ordinatamente riposto sulla mia scrivania il più a lungo possibile. Ogni scusa è buona per distrarmi, per non mettermi seriamente a pensare a quello che devo fare e la cosa strana è che delle cose ce ne sono un bel po' da fare, non è che non si sa cosa fare…

Cercando di analizzare la situazione potrei dire che l'ambiente che mi circonda non mi aiuta. Enzo se è possibile è più svogliato di me, si vede lontano un miglio che non gliene frega più niente ed è soltanto in attesa di una svolta. Davide invece si impegna nelle sue cose, sempre diligente, sempre attento, ma purtroppo è come una formica che porta il suo carico dal punto A al punto B, sperando di non essere investito da una ondata di acqua gelida. Il capo progetto, Andrea, è un semplice dispenser: appioppa i compiti all'uno o all'altro dei suoi collaboratori, senza dare scossoni, senza accorgersi (almeno sembra) di questa situazione. Lo so che tutto questo non giustifica il mio modo di comportarmi, anzi, dovrebbe incentivarmi a dare una scossa alla situazione, ma invece ha un effetto soporifero… mi sto facendo trascinare dalla corrente, abbandonata… senza combattere, proprio come se non ci fosse niente che ne valesse la pena.
Per questo nuovo anno che si sta avvicinando ho tante speranze, tante paure, tanti desideri e tutte queste cose fanno a pungni tra di loro per imposessarsi di un posto più grande nel mio cuore o nella mia testa. Ciò che mi auguro comunque tutti gli anni è sempre la stessa cosa, perché le racchiude tutte: vorrei tanto essere felice!!!

Felicità!!! Che parolona… e poi cosa significa??? Eh… qui vi volevo… appunto se una persona è felice significa che si trova in quella situazione psichica per cui la propria vita è ok. Non è necessario essere ricchi, nemmeno importanti, la felicità non si possiede… si è semplicemente felici oppure no!!!

Lo so cosa state pensando: che non ho nessun motivo per essere infelice!!! Avete ragione, e in effetti io NON sono infelice, semplicemente NON sono felice!!! Non è una situazione ON / OFF, è una cosa molto più complicata e per essere veramente felice una persona secondo me deve essere in quello stato di beatitudine interiore che difficilmente si prova se non in brevissimi periodi della vita. Poi invece, nel restante 99% della propria vita si può stare bene, evere tutte quelle emozioni e quei sentimenti positivi che ti fanno sentire fortunata di essere viva, ma la felicità secondo me è qualcosa di diverso. Io l'ho provata, ci sono passata due volte e in entrambe le occasioni me ne sono resa conto immediatamente che stavo vivendo un'esperienza indimenticabile e forse irripetibile… Sono passati anni però dall'ultima volta in cui mi sono sentita così… ed anche se i ricordi sono ancora ben presenti, avrei veramente voglia di rientrare in questa nuvola, di viaggiare per un po' in una palla di cristallo, di sentirmi protetta e serena… Chiedo troppo??? Sicuramente sì, ma chissà… i desideri vanno espressi poi ci penserà qualcun altro a valutare se è il caso di esaudirli oppure no...

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