venerdì, dicembre 30, 2005

30 Dicembre


Mi sa che non mi è mai capitato di lavorare il 30 Dicembre… e devo dire che ne avrei fatto volentieri a meno… Stamattina il termomentro della mia golf segnava -6 e nelle campagne sembra proprio che sia nevicato. Domani è l'ultimo giorno di questo 2005, ma non ho l'agitazione da 'ultimo dell'anno', mi sembra che sia un giorno come un altro, che non segni il passaggio di niente… Sicuramente incide il fatto che non essendo a casa non sto preparando nulla… e che non abbiamo organizzato niente di speciale… ma non sono mai stata una molto affezionata a questo evento, nemmeno da piccola. C'è sempre stata troppa smania di divertirsi ad ogni costo, di dover fare qualcosa di speciale anche se non se ne ha voglia ed alla fine risulta essere più uno stress che altro.

Comunque sia, una volta trascorse queste utlime 8 ore di lavoro, per ben 9 giorni non ne saprò più nulla e poi si vedrà, al rientro si cercherà di fare chiarezza su tante cose, per capire cosa sta succedendo… E' tutto difficile e complicato, tutto pieno zeppo di 'ma' e di 'perché', con una indecisione che copre tutto come una vernice trasparente. Forse si tratta di un periodo di passaggio e fino a quando non sarà passato non ci sarà dato capire dove ci condurrà, o forse semplicemente è una evoluzione della vita che bisogna imparare ad accettare senza farsi molte domande… Boh… Max dice che il motivo per cui ci sentiamo così è che con questo lavoro ormai siamo alla frutta… ma io non saprei che altro fare, anzi per dirla tutta, io non so fare nient'altro… Lui almeno qualche sogno nel cassetto ce l'ha, una mezza idea di cosa gli piacerebbe fare (al di là del fatto che sia raggiungibile o meno…) la possiede… ma io??? Io no, io non so nulla, non so cosa voglio, non ci capisco più niente. So solo che 'devo' lavorare per continuare a vivere, che è necessario per questa ragione e mi guardo alle spalle provando un po' di nostalgia per quella ragazza che affrontava il lavoro più noioso e barboso del mondo con un entusiasmo imbarazzante. Si cresce, si diventa grandi e vecchi, si cambia… uffa che fatica conciliare tutte queste cose!!!

Quest'anno ho cercato di dare parecchi scossoni alla mia vita, partendo proprio dalle piccole cose e cercando soprattutto di lavorare su me stessa… Dall'esterno so benissimo che non si è visto nulla e devo dire che, nonostante mi sia impegnata, anche emotivamente non ho fatto molti passi avanti… ma credo che sia stato un anno molto importante per la mia crescita psicologica… Ho detto importante, non positivo!!! Mi sono resa conto di tante cose che non vanno in me, alcune importanti ed altre meno ed ho anche capito quanto sia difficile cambiare, modificare il proprio stato mentale, correggere gli errori che si fanno senza volere… Non credo di aver terminato questo percorso, anzi non ho proprio idea di quanto sarà lungo e di quante fasi ancora dovrò passare prima di arrivare in fondo al tunnel… Spero solo di riuscire a guardarmi indietro un giorno, di ricordarmi di questo perdiodo con chiarezza come ricordo tutti gli altri periodi difficili della mia vita, con la consapevolezza di aver capito qualcosa in più, e di poter usufruire di questa esperienza per vivere meglio… Se così non sarà, pazienza… vorrà dire che il mio percorso era diverso, che dovevo affrontare altre cose, e che probabilmente non sono riuscita a comprendere quello che stava succedendo.

Per uscire dall'altro mio periodo 'buio', mi sono imposessata prepotentemente della mia vita, ho cominciato a ragionare come 'IO', guardando dritto davanti a me e lasciando perdere per un attimo quello che mi circondava… Ora so che era l'unico modo per uscirne… Ora la storia è diversa… le catene che mi legano non sono esterne, ma interne… non ho nessuno che mi dica quello che devo fare, o almeno, anche se ci sono persone che lo fanno non vengono ascoltate… e quindi sta solo a me… Forse è proprio per questo che è così difficile!!!

Come sproloquio da 30 Dicembre mi sembra che sia sufficiente, che dite??? Di una cosa sono contenta veramente… questo 2005 mi ha ridato una cosa che mi mancava davvero tanto… un diario segreto… Lo so, tanto segreto non lo è perché comunque un blog pubblico può essere letto da chiunque, ma solo le persone che mi conoscono riescono a capire di cosa parlo nei mie vaneggiamenti… In questo modo ho scoperto anche come rimanere un po' più in contatto con le mie amiche: loro possono seguire quasi giorno per giorno cosa mi succede e leggere i miei stati d'animo ed io ho ritrovato un caro vecchio amico, un foglio bianco che non pasticcio con la biro, ma che contiene ancora una volta i miei pensieri, per quanto infantili o superficiali essi possano essere...

A tutti quelli che hanno avuto la pazienza di seguirmi in questa mia nuova esperienza, che magari, si sono affezionati a questo mio appuntamento quasi giornaliero ed anche a tutti quelli che ho perso per strada ma che sono sempre nel mio cuore… auguro un nuovo anno ricco di mille esperienze, colmo di amore e serenità…

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