venerdì, novembre 18, 2005

La ruota dei ricordi...


E così, in un modo o nell'altro, ci siamo traghettati verso la fine di questa settimana ed in particolare verso il tanto agognato weekend. Che poi è un po' una fregatura, perché passa molto in fretta e di solito lascia un retrogusto amaro di tante cose che si sarebbero volute fare e che non sono state fatte… Molto normale e credo anche condiviso… e poi, non mi posso nemmeno lamentare, perché tanti lavorano anche di sabato, e in questo caso, il weekend si accorcia ancora di più. Mi è capitato qualche volta quando lavoravo in SoftInTime e devo dire che il lunedì mattina mi guardavo intorno come se fossi atterrata su Marte, senza capire come mai me ne stavo di nuovo al lavoro senza praticamente aver staccato. Perché è bello non lavorare, ma se poi quando sei a casa devi occupare tutto il poco tempo che rimane per fare pulizie, lavare e stirare, è la stessa cosa che venire a lavorare…
Ma per fortuna, in questo periodo le cose non stanno così… stasera siamo di nuovo a teatro per il concerto di Antonella Ruggero e ieri sono riuscita a fare la 'doppietta': palestra a mezzogiorno e pulizie alla sera… Stamattina mi sento un po' stanchina ma non credo sia solo colpa della sfacchinata di ieri… Max ha un po' di mamone e forse io lo sto raggiungendo… Con il freddo arrivano anche i malanni di stagione!!!
Stamattina, mentre venivo al lavoro ed ascoltavo distrattamente la 'strana coppia' di Radio Bruno, la mia testa ha cominciato a vagare e sono atterrata nel mio fantastico mondo dei ricordi ed in particolare alle estati al mare passate con le mie amiche al tempo del liceo. Andavamo a Cervia con la mamma di una delle mie amiche come supervisore, ed a seconda dei casi, ci prendevamo un appartamentino per conto nostro oppure occupavamo una stanza del loro appartamento. Sono state vacanze indimenticabili… ma quella che ricordo con più nostalgia è stata quella in cui noi ragazze (io, Edi, Robbi e per qualche giorno anche Anna) occupavamo un appartamento sopra a quello della Daniela con sua madre (la nostra badante) e sua sorella minore. Quell'anno, la suddetta badante ci ha veramente 'cotto la maiolica': era sempre pronta a dirci cosa dovevamo fare, cosa dovevamo mangiare, insomma quasi insopportabile… E quando ci ha raggiunto l'Anna, sono scaturite dalla sua mente idee di vendetta… Una notte abbiamo preparato una bacinella di acqua con detersivo per i piatti che abbiamo rovesciato sotto la loro porta di ingresso e con delle mollette per i panni abbiamo bloccato tutte le loro finestre (il loro appartamento era a piano terra). La mattina successiva si sono trovati un bel paciugo in cucina e non sono riusciti a smuovere le tapparelle. Vedere l'arpia tutta rossa e furibonda che in dialetto quasi mantovano (perché vengono da Novi di Modena) imprecava contro questi ragazzotti vandali che aveva visto aggirarsi lì intorno la sera precedente, è stato veramente spassoso. Notte successiva ci siamo muniti di petardi e verso le 2, cercando di fare meno rumore possibile, li abbiamo scaraventati di sotto… La mattina successiva ci hanno chiesto se avevamo sentito i botti e noi abbiamo simulato un sonno talmente pesante che nemmeno un bombardamento ci poteva svegliare…
Beh, anche se non so se l'arpia si è resa conto che i vandali eravamo noi, per il resto della vacanza ci ha lasciato in pace, libere di mangiare quello che ci pareva e di stare alzate fino a tardi a fare chiacchiere… del resto erano le nostre vacanze no???

1 commento:

silvia ha detto...

...questo lato di te non lo conoscevo... quasi mi fai paura...