mercoledì, novembre 09, 2005

La mamma...


Oggi è il compleanno della mia mamma… Lei non sa nemmeno cos'è un blog e non ha la più pallida idea che oggi parlerò di lei praticamente a tutto l'etere.Come al solito, quando penso ai miei genitori, tantissimi pensieri e ricordi affollano la mia mente e non so mai da dove cominciare. I miei ricordi di bimba sono sempre molto incerti, la mia scarsa memoria mi tradisce anche in queste cose… La cosa che mi ricordo di più sono le 'dondolate' serali che mi portava a fare. Vicino a casa mia c'è un parco con le altalene, un piccolo scivolo ed un castello. Tutti i bimbi del quartiere, soprattutto d'estate vi passavano interi pomeriggi a giocare ma io no, perché i miei non volevano. Così, alla sera, ad orari assurdi tipo le 23:30, mia madre mi accompagnava al parco e per 10 minuti mi spingeva sull'altalena ed io ero felice. Mi mancava giocare con gli altri ragazzi, ma godevo di quei pochi minuti come di una sorsata di acqua fresca. Da piccoli ci si accontenta veramente di poco… Poi però la mamma è sempre stata quella che mi dava gli ordini, c'era sempre qualcosa da fare ed a 10 anni già facevo le pulizie complete a casa (tranne il bagno di cui se ne occupava lei), stiravo le cose meno impegnative e facevo da mangiare (la mia specialità erano le torte e la pasta al ragù). E' vero, mi ha insegnato molto… e quando mi sono sposata c'erano poche cose che non sapevo fare per niente, ma a volte un po' di magone mi viene… forse avrei voluto una mamma che avesse più tempo da dedicarmi, che mi coccolasse di più, che parlasse con me dei miei problemi… Un po' per timidezza e forse anche perché non ne era in grado, non mi ha mai fatto i discorsi che tipicamente le mamme fanno alle figlie, ed anche ora che sono grande, parliamo di tutto ma non delle mie cose più personali, proprio come se l'argomento fosse vietato. Credo che sia anche per questo che comunque faccio fatica ad avere tante amiche, tutto sommato sono cresciuta in una palla di cristallo, con i miei genitori che non facevano che lavorare anche al sabato ed alla domenica e le poche uscite che si facevano erano per andare da parenti o al cimitero.
Adesso che è un po' acciaccata ed ha sempre bisogno che qualcuno le stia dietro (meno male che c'è il papà che la sopporta…), la vedo molto indifesa, meno combattiva… non è più quella che ha sorpreso un zingarello che frugava nelle stanze e lo ha accompagnato fuori casa a suon di scopaccioni… Ora si lamenta spesso, pensa molto alle piccole cose che le succedono e se qualcosa va per il verso storto non vede più nient'altro. Forse diventando vecchi si diventa così… più egocentrici e meno altruisti, ma a volte questo atteggiamento mi fa sentire molto sola, perché i miei problemi non esistono per lei… se provo a parlarne, lei mi rimbecca subito con le sue preoccupazioni e quello che succede sempre è che alla fine me ne sto zitta, ad ascoltare, ad annuire e, se posso, ad aiutare...
Insomma, per definirla la mamma è una 'buona', una che si è lasciata guidare per una vita intera dal carattere forte di mio padre… Ha sempre lavorato come un mulo, sempre al fianco del proprio uomo, senza mai dedicarsi un minuto, senza mai fermarsi un attimo ad osservare la sua vita… Ama profondamente i suoi figli, si butterebbe nel fuoco per loro, ma non potrà mai capire le nostre tristezze, lei, che non ha mai avuto il tempo per avere malinconie… I problemi veri sono quelli legati alla salute, al lavoro e comunque alla vita pratica… tutto il resto sono cose che non contano!!!
Beh… tutto l'amore che provo per lei, tutti i pensieri che ho quotidianamente nei suoi confronti, oggi voglio spenderli per augurarle Buon Compleanno, perché le voglio bene e la sua presenza per me è comunque una cosa molto importante, un esempio da seguire, forse non in tutto, ma nelle cose buone sicuramente sì!!!!

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