mercoledì, novembre 23, 2005

In attesa della neve...


La temperatura c'è, le previsioni anche e quindi mi sa che oggi non ce la scampiamo… Sì, parlo proprio della neve… Ho da sempre un rapporto strano con questo fenomeno atmosferico… Da una parte mi piace, perché adoro camminare sotto la neve e guardare fuori dalla finestra mentre cade, ma quando si tratta di dover girare in amcchina le cose cambiano… Ho il terrore di scivolare, di non riuscire a gestire nel modo corretto l'auto e quindi la neve e il gelo sono da sempre miei acerrimi nemici…
Allora che fare??? Starsene al calduccio sotto il piumone, ed aspettare che passi, oppure, come in questo caso, tenere d'occhio la situazione ed essere pronta a schizzare se peggiora. Lo so cosa state pensando… che sono una gran fifona ed avete ragione ma è proprio più forte di me.
Quando andavo a scuola, dato che ho fatto le superiori a Carpi, se nevicava ci andavo a piedi, ed anche se mi toccava alzarmi prima era un piacevole diversivo e poi quando si tornava a casa c'era da fare la rotta col papà e magari anche un mini pupazzo di neve… E quando invece ero ancora più piccola, mentre mio padre e mio fratello pulivano il cortile, io facevo a palle di neve con lo zio con il risultato che entrambi i cortili alla fine erano di nuovo sporchi… Come potete immaginare mio padre non era molto contento, mentre mio fratello era semplicemente tutto bianco, perché io e lo zio ci devertivamo e prenderlo di mira… tanto lui doveva lavorare, non si poteva mica ribellare!!!
Devo dire che da piccola me lo sono proprio goduto mio fratello… mi portava sempre con sé ed i ricordi più belli della mia prima infanzia sono legati a lui. D'estate mi piortava a spasso con la sua bici e spesso andavamo a trovare un suo amico che aveva una nonnina carinissima. Quando mi vedeva mi prendeva per mano e mi portava in casa dove teneva le mentine colorate e me ne faceva sempre fare una scorpacciata. Oppure, quando c'erano i baracconi, io e mio fratello ci trascorrevamo interi pomeriggi e mentre me ne stavo in giostra per ore intere, lui faceve chiacchiere con quanche amico… Quando sono stata più grandicella ed ormai non credevo più a Santa Lucia, ho appreso che era lui ad andare a prendere i regali per me ed a fare in modo che ogni anno io li trovassi senza sospettare minimamente chi era stato ad appoggiarli sul mio letto. Mi ricordo che un anno in particolare, forse avrò avuto 7 o 8 anni, Nel pomeriggio del giorno di Santa Lucia, ho trovato una montagna di giocattoli sul mio letto, e non potevo credere ai miei occhi… C'era una scatola con i giochi di società classichi (scacchi, dama, domino, shangai… tutti in legno), la maglieria magica, tante caramelle ed altre cosucce che ora mi sfuggono. Io di giochi ne ho sempre avuti abbastanza ma non ne avevo una marea come i bimbi d'oggi e quindi tutte quelle cose in una volta, non solo non me le aspettavo, ma non riuscivo nemmeno a capacitarmi di averle meritate… La mamma mi raccontò che quell'anno avevano dato un budget da spendere a mio fratello e dato che aveva già la patente, aveva iniziato un mese prima a girare per i negozi di giocattoli per trovare quelli che gli piacevano di più al prezzo migliore… E comunque tutti i giochi a me più cari derivano dalle sue compere: la mia unica barbie, che a forza di giocarci aveva accumulato un taglietto sulla parte dietro del collo, il mio cicciobello (che era una lei e di chiamava Gioia), il gioco mitico Cascade che mi ha portato a casa da Heidemberg che consisteva in un percorso da far fare alle palline che rimbalzavano su tre tamburelli e finivano in una piattafoma dove potevano fermarsi facendo un punteggio oppure tramite un corsia tornavano ad un ascensore che li rilanciava sui tamburelli… E poi non dimentichiamo gli abitini per la barbie… da piccola sbavavo per gli accessori di questa bambola ed ho sempre desiderato la sua casa, ma costava veramente troppo. Ora Santa Lucia non si festeggia quasi più; solo mia madre, quando si ricorda, compra cioccolata o caramelle da regalare a me e ad Enrico, perché comunque la tradizione vuole che in occasione di questa festa si regali qualcosa di dolce. Ora, anche in casa mia si festeggia il Natale ed arriva Babbo Natale… Adoro fare i regali, mi piace davvero tanto, soprattuto se riesco a ritagliarmi un po' di tempo in anticipo per pensarci e trovare idee carine…
A proposito di regali quest'anno sono ancora un bel po' indietro...Abbiamo individuato il regalo per Andrea e la Federica (un paio di biglietti per lo spettacolo di Aldo, Giovanni e Giacomo) ma del resto siamo in alto mare… L'anno scorso era andata abbastanza bene, perché i genitori di Max ci avevano dato delle idee, chissà se quest'anno ci daranno una mano…

1 commento:

silvietta ha detto...

qui nevica... a tratti (cioè 10 min si e 10 min no, non 10 mt si e 10 no...)
e ciò non è bello perchè non potrò andare in palestra...