giovedì, ottobre 06, 2005

Riflessioni di inizio giornata...


Quando arrivo in ufficio alla mattina, mi chiedo sempre più spesso quale sarà il mio futuro. Per il momento non ho intenzione di spostarmi da qui, ma utlimanente sto cominciando a cercare stimoli esterni al lavoro ed un esempio è anche questo blog ed il fatto che ho ripreso una delle mie antiche abitudini, quella di tenere una specie di diario. Non so se è solo colpa della monotonia delle cose che mi fanno fare anzi sono quasi sicura che non sia questo, ma dato che mi trovo in una fase di 'transito' (o almeno così spero…) ho bisogno spesso di fare piccoli progetti, di trovarmi impegnata in cose di diversa natura. Nonostante questo le giornate sembrano molto lunghe, le ore passate a questa scrivania non passano mai e verso le cinque del pomeriggio spesso cado in un tic molto fastidioso… ogni due minuti guardo l'orologio.

L'altro giorno ne parlavamo io e Max… ogni tanto affrontiamo questo argomento, ma solo 'pour parler' per il momento… Il nostro mestiere, lo sappiamo benissimo, non ci può portare alla pensione, ma il bello è decidere in cosa evolversi, farsi venire qualche idea brillante che sia una via di mezzo accettabile tra quello che può piacere e qualcosa che comunque sia redditizio. Di questi tempi è un'utopia, lo so benissimo… c'è crisi ed è già difficile trovare un lavoro, figuriamoci aprire un'attività, di qualsiasi tipo essa sia. Da un certo punto di vista mi dispiacerebbe abbandonare completamente il settore dell'informatica perché sono talmente tanti anni che me ne occupo che mi sento veramente a casa con un codice davanti ed un compilatore che mi da miliardi di errori… ma d'altra parte sarebbe veramente bello cambiare totalmente vita ed occuparsi di cose nuove. Comunque, in un angolino molto nascosto del mio cuore, rimane ancora il sogno della Gianchy bambina… insegnare!!! Mah, chissà come sarebbe andata se fossi riuscita a realizzare il mio primo sogno, se a quest'ora fossi una professoressa di matematica… Adesso come adesso mi accontenterei anche di insegnare qualcosa di diverso, anche banalissimi corsi di informatica, ma alle mie condizioni ed ai miei tempi… Sono impegni onerosi, soprattutto se si desidera fare le cose fatte per bene e si preparano le lezioni con diligenza (io e Lisa ne sappiamo qualcosa…) ma è anche di soddisfazione, o almeno così è per me...
Ma lasciamo perdere questi sogni ad occhi aperti, l'autunno si sa, è l'epoca della ripresa dei lavori, praticamente segna l'inizio dell'anno lavorativo ed è normale farsi domande e cercare di darsi delle risposte. Nel frattempo facciamo un passo alla volta, senza fare il passo più lungo della gamba… continuo a scrivere una marea di parole, per lo più insulse, sul mio diario e guardando fuori dalla finestra continuo a sognare un po' ad occhi aperti per non badare al grigiore di questa stagione tipica autunnale.

Ma lo sapete che nel weekend scorso a Livigno, sul passo del Foscagno è rimasta bloccata una corriera di turisti a causa di una bufera di neve??? Va bene che girare da quelle parti senza le catene è un po' da incauti ma una bufera di questi tempi mi pare un po' prematura… staremo a vedere… sto già pensando di prendere con me tutto l'armamentario da pieno inverno…

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Gianchy,
ormai e' una settimana che seguo il tuo blog, ma non ho ancora trovato notizie della lunghissima mail che ti mandato.. Ti e' arrivata??
Sono felice per le tue prossime e meritate vacanze in montagna (non sai quanto ti invidio, anche io ho voglia di una VERA vacanza sulle mie montagne!!).
Rallegrati se le cime si sono imbiancate.. con tutte queste precipitazioni e' meglio se fa freddo e cade un po' di neve.. non e' passato molto tempo dai danni provocati in tutto il nord dalle abbondanti precipitazioni: meglio metri e metri di candida neve, no?!?
Un grande abbraccio a te, Max, mamma e papa'..
Lisa