giovedì, ottobre 20, 2005

L'inviato de "Le specie senza un perchè"


Questa è una delle pietose scene che ogni giorno ci tocca vedere...
la specie dei "Baldi" è unica nel suo genere. A parte l'aspetto fisico..che si distingue dalle altre specie animali, con occhiali tondi, ciuffetto bianco di peli sopra la fronte, fisico che anche un giaguaro invidierebbe, ordinatissimo nel "vestirsi" mimetizzandosi con pastori e alunni di scuole inferiori..è un buffo e grazioso animale anche nel gustare la sua pausa lavorativa. E' abitudine infatti per questa rara e ricercata specie, aprire il proprio ricco cassetto di merendine o crackers o quant'altro..sfregandosi le mani e facendo uscire gli occhi dalle orbite, con la bava alla bocca, nel vedere quante prelibatezze il suo sudato e sempre vario tesoro contiene, frutto di avanzi dei suoi innumerevoli pranzi. Presa la cibaria che più lo alletta quella mattina, la scarta dolcemente, quasi non volendosi fare sentire dalle specie umane circostanti (che nel mentre lo fissano stupiti e meravigliati)..e quasi quella merenda fosse un piccolo essere di cui avere cura. Dopo di ché..fissa l'orizzonte...fuori dalla sua vicina finestra gustandosi pezzetto dopo pezzetto la sua delizia mattutina, di nascosto...quasi in punizione, perché dovete sapere, i "Baldi" sono molto riservati e non vogliono creare invidie nei suoi confronti. Una pausa sacrosanta la sua...in cui tutto il mondo circostante non esiste..ma si isola assieme alla sua merendina in uno stato di ipnosi profonda. Si dice che fissi la finestra recitando l' "Infinito" di Leopardi (o la sua versione..per questo è anche chiamato LeoBaldo)..quasi inespressivo, quasi con voglia di evadere da quella prigione..fondendosi così con la campagna e la natura che circondano la sua dimora.

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