venerdì, ottobre 28, 2005

Ultimi sforzi...

Beh… che dire… anche se immersa nella nebbia e solo all'inizio di un'altra giornatina interminabile ho fiducia di potercela fare e davanti a me c'è l'aspettativa di un lungo weekend...

Sì, perché farò il ponte e quindi ci si rivede mercoledì!!! Non farò assolutamente nulla di particolare in questi giorni se non 'tentare' di riposarmi il più possibile. Poi cercherò anche di trattenermi nel mangiare anche se sarà veramente molto dura. Ma stamattina aprendo il sito di repubblica un bel titolone ha attirato la mia attenzione 'La fame è un neurone. Scoperto l'interruttore che dà le regole al nostro appetito'. Ma una domanda mi nasce spontanea: se è vero che le donne hanno solo due neuroni, beh io ho anche la sfortuna di avere quello della fame sballato??? E se poi me lo dovessero togliere, come fa a funzionare l'unico rimanente??? A parte gli scherzi, ogni giorno se ne sente una nuova ma che avvalora sempre di più quello che io penso da molto molto tempo… Sicuramente stare a dieta, fare sport, e comunque mangiare poco conta per essere magri, ma ci sono probabilmente anche dei motivi fisici che ancora non sono stati conosciuti. Tutte le persone che si lamentano del fatto che sono grasse nonostante non mangino molto (e state ben attenti, NON mi ci metto in mezzo anch'io…), probabilmente qualche errore alimentare lo commettono, ma forse non hanno proprio torto marcio, forse mangiano molto meno di altre persone che sono magre come i chiodi. Sì lo so, è colpa del metabolismo, ma allora diteci come fare per farlo lavorare di più… le diete sono controproducenti da questo punto di vista, perché non fanno che rallentarlo ulteriormente. Quindi l'unica alternativa sembra essere proprio quella di non mangiare ma per le buone forchette è veramente una tortura...





Ok, sono appena tornata da una riunione fiume… al venerdì è una di quelle mazzate a cui difficilmente si riesce a soravvivere. Questa volta era coinvolto tutto il mio gruppo con il capo-progetto ed il responsabile. Quindi c'era anche il 'mio caro amico Davide'. Lo so che non sta bene… ma che due brutti m…. Non è riuscito a fare un intervento (e dico UNO) a tema… parla sempre e solo per il piacere di sentire la sua voce rincorrendo pensieri che gli si affollano nella testa in modo disordinato e casuale… Enzo come al solito lo ha pareggiato un paio di volte mentre io ho semplicemente tentato di non ascoltarlo o almeno non far caso a quello che diceva...Poi, terminato il 'conciliabolo' ( parola per puristi della saga della Torre Nera :-D ), io, Enzo, Andrea e Mauro (=responsabile) ci siamo ritrovati alla macchinetta del caffè e dato che Davide ci aveva rotto le scatole con una cosa che dovremmo fare da tempo ma che impegnerebbe uno di noi per un bel po' di tempo, Enzo ha lanciato una battutina sull'argomento ed io ho espresso il seguente parere: 'Io lo farei fare a Davide, così ce lo togliamo di torno per almeno un paio di anni'. Enzo ha confermato, anche se probabilmente gli piacerebbe anche a lui occuparsene, ma effettivamente è una situazione veramente allettante. Ma la cosa davvero buffa è che il responsabile ha solo detto la seguente frase 'Speriamo che non si perda per strada e che alla fine riesca ad arrivarci in fondo!'…. Ed io dico… 'Ma cosa avrà mai voluto dire???'

Adesso non mi resta che salutarvi… ed augurarvi un Buon Halloween...

giovedì, ottobre 27, 2005

La tigre e la neve


Un altro film di Benigni ben riuscito!!! Una storia garbata ed emozionante in cui Roberto ha ancora dimostrato le sue incredibili capacità di comunicare sentimenti con la sua solita voglia di vivere. Sebbene io non sia una fan accanita di Nicoletta Braschi, in questo film è così importante 'lui', così centralizzante che la 'bella addormentata' passa in secondo piano (per fortuna…).

Se volete vedere un film drammatico dipinto con poesia ed un pizzico di umorismo… ve lo consiglio!!!

mercoledì, ottobre 26, 2005

Il pane...


Dal mio ritorno da Livigno ho fatto l'ennesimo fioretto e sto elimanando il più possibile il pane… Uno dei tanti tentativi fallimentari per cercare di smuovere questo mio metabolismo perennemente in coma…

A mezzogiorno vado sempre a magiare dai miei e sulla tavola il pane non manca mai, anzi loro mangiano delle piccole pagnottelle tenere tenere, veramente deliziose. Ma per descrivervi la mia forza di volontà, oggi voglio raccontarvi come pranzano i miei genitori.
Si comincia con un piatto di pasta condito normalmente, spesso con un pizzico di ragù… Si pulisce sempre il piatto facendo la scarpetta con un pezzetto di pane. Poi dato che a sentire loro, non mangiano quasi niente, per stare leggeri mangiano solo della frutta (uva, mele, pere o altro a seconda della stagione) sempre e perennemente accompagnato dal pane. Dopo di che mio padre si alza, apre lo sportello del frigo e preleva il vasetto della Nutella. Lasciamo perdere il fatto che mai nessuno ha capito come mai i miei tengano certi alimenti in frigo… comunque, con sforzo immane cominciano a staccare ballocchi di cioccolata e non riuscendo a spalmarla a dovere sul 'pane' si creano strati mostruosamente alti sulla crosta che dopo inseriscono nella loro santa boccuccia.
Ed io??? Che faccia faccio di fronte a tutto ciò??? Al di là del fatto che una 'bavina' mi cola dall'angolo della bocca per il desiderio di mangiare un pezzetto di quel pane così buono… mi domando come fanno a dire che mangiano poco e che non capiscono come fanno ad ingrassare… Poi se il dottore dice a mia madre che deve bere più acqua, lei ha il coraggio di affermare che non la digerisce...

Stanchezza...


Se stamattina dovessi dire quanto sono stanca dall'uno al dieci, la risposta sarebbe 25!!! Mi sono buttata giù dal letto, sotto la doccia, ad asciugarmi i capelli e a fare colazione in automatico, per non parlare della strada che ho fatto per venire al lavoro… mi ricordo solo che davanti a me c'era una micra dello stesso colore di quella di una tipa che lavora in Emmegi. Ma poi non ha svoltato nel nostro parcheggio e quindi non era lei… Mi interessava??? Assolutamente no, ma stamattina la mia testa prende strade per conto suo senza che io possa avere controllo su di esse...

Chissà forse mi sono stancata troppo in palestra ieri sera… E' inutile che mi guardi intorno e faccia dei paragoni, non potrò mai essere al livello delle ragazze che frequentano la palestra, sia per una questione di età, sia perché comunque non ci si inventa sportivi da un giorno all'altro. Ieri sera ho voluto spingermi un po' più in là del mio solito allenamento, con la convinzione 'falsa' che una persona piano piano dovrebbe aumentare di intensità l'allenamento senza nemmeno accorgersene. Magari questa regola è valida per le persone normali ma per me sicuramente no!!! Così stamattina mi dolgono le gambe, gli occhi non stanno perfettamente aperti e mi aspetta un'altra giornata campale, che certamente non prevede questo stato di forma.
Che fare??? Niente, assolutamente niente, nel senso che mi immergerò nel lavoro e cercherò di fare finta di niente… Sperando di riprendermi un po' andare a sera, dato che mi aspetta il cinema e non me lo voglio certamente perdere… In programma c'è l'ultimo film di Benigni, non vedo l'ora di vederlo, poi domani vi racconterò...


Del resto che dire, tanto per essere in tema di riposo, è quasi certo che farò il ponte il prossimo lunedì, anche se qui sembra che non lo faccia nessuno. Meglio così dato che bisogna garantire 'la copertura' dell'ufficio'!!! Io vorrei tanto sapere chi sarà al lavoro il prossimo lunedì, da non poter lasciare vuoto un ufficio di progettazione… ci sono delle volte che le persone si complicano proprio la vita per niente… Qui in Emmegi ce la stanno mettendo tutta, per fortuna noi siamo ancora ai margini dell'uragano che sta investendo la ditta principale, ma non sono segnali positivi. Sulla Gazzetta di Modena, la settimana scorsa è comparso un trafiletto in cui si parlava della cattiva gestione del personale che carratterizza l'Emmegi. Hanno modificato i turni senza discuterne col sindacato e con i lavoratori e, in alcuni casi, si sono approfittati di situazioni familiari difficili per imporre turni massacranti o comunque per 'ricattare' i dipendenti… Mah… mi sembra che siamo messi proprio male se cose di questo genere possono ancora accadere nel 2005, anzi forse a livello di diritti dei lavoratori stiamo facendo colossali passi indietro. E' vero, c'è crisi, c'è disoccupazione, ma non bisogna per questo calpestare le esigenze più basilari dei lavoratori. Soprattutto non concepisco come si possa ricattare una persona che ha problemi in famiglia!!! Sarò anche un po' di parte su questo argomento, ma la famiglia non si tocca! Se il lavoratore, in tutta coscienza non danneggia la produzione e quindi l'azienda, ha il dovere ed il diritto di aiutare i propri cari...

martedì, ottobre 25, 2005

Il tempo...


Ebbene sì… il lavoro mi toglie tempo al mio passatempo preferito… ieri non ho avuto un attimo per scrivere almeno due righe e mi manca… quasi come fosse una droga!!! Ieri sera me ne sono rimasta al lavoro fino alle 18:30 passate nel tentativo di scorgere finalmente la luce e come spesso accade alla fine un bagliore l'ho visto… ma stamattina ho paura ad aprire il progetto, potrei scoprire di aver avuto una semplice allucinazione e ripiombare nel buio più pesto, quello che mi ha avvolto durante tutta la giornata di ieiri.
A dire il vero ieri è iniziata male fin dal principio perché è piombato nel nostro reparto un 'cioccapiatti' dell'assistenza a sbraitarci contro perché in due anni non siamo stati capaci di accontentare il mercato greco. Primo… del mercato greco non me ne può fregar di meno… Secondo… io faccio le cose che mi dicono di fare e quindi vorrei non sentire simili menate. Poi il picco di stupidità l'ha raggiunto quando ha detto che gli strumenti per fare le cose richieste ce li abbiamo tutti, al che in 6 quanti eravamo in ufficio siamo piombati nel più completo silenzio incredulo e ci siamo guardati a vicenda pensando di non aver capito bene… Co'è che abbiamo??? Gli strumenti??? Ma chi è questo qui per sapere cosa abbiamo e cosa non abbiamo??? Non ha nessuna idea di cosa sia programmare, figuriamoci se può dare giudizi di questo tipo. Comunque a questa dichiarazione priva di fondamento il nostro capo-progetto ha reagito (certemente in modi più pacati di quelli che avrei usato io…) dicendogli semplicemente che come utilizzatore non si poteva rendere conto del lavoro di programmazione che comporta una qualsiasi modifica, figuriamoci quella di cui stava parlando lui che, detta come va detta, va contro un po' a tutta la filosofia di base del programma...Quindi dopo un inizio di giornata così stimolante, e con la prospettiva di dover affrontare una sacco di problemi di difficile risoluzione ad uno scende un po' la catena...
Eppure mi ci sono messa di buona lena, ed ho lavorato costantemente ed assiduamente tutto il giorno… Oggi mi sa che si replica ma prima di iniziare volevo scrivere due righe sul mio amato blog...
Dimenticavo… Domenica siamo andati a pranzo dalla mamma per festeggiare, anche se un po' in ritardo, il mio compleanno. L'Ivonne non c'era perché era al lavoro, ma in compenso c'era mio fratello ed il mio nipotone preferito. Adesso per abbracciarlo mi tocca salire sul secondo gradino, è diventato alto alto ed ha solo 16 anni… Come passa il tempo, mi sembra ieri quando l'ho visto per la prima volta nell'incubatrice, già allora lungo lungo che a malapena ci stava e bellissimo proprio come adesso. Sono di parte??? Beh, che ci posso fare, gli voglio un bene dell'anima e credo che anche lui me ne voglia… Del resto il weekend è trascorso senza troppe emozioni, tra lo stiro e vari lavoretti di casa ed una nuova settimana è iniziata...
Beh, adesso è proprio ora che vi lasci e che ritorni ai miei 'doveri'…

venerdì, ottobre 21, 2005

Avete ragione...

Sì, avete ragione ed anche se non ho molto tempo oggi, volevo scrivere due righe per spiegare i due interventi che seguono...
Intanto non li ho scritti io… ma una fonte che non rivelo per una questione di privacy. Solo, che quando li ho letti non ho potuto fare a meno di inserirli nel mio blog...
Il soggetto è un mio collega, che lavorava con me anche in Corob, uno di quei personaggi che ero stata contenta di lasciarmi alle spalle ma che purtroppo mi ha seguito anche qui. Oltre ad essere insopportabile, noioso, insomma da eliminare è ricco di manie e quindi si presta bene al pubblico ludibrio...
Bisognerebbe conoscerlo per capire a fondo questi suoi disturbi psichici, ad esempio Erica e Max sanno benissimo di cosa si parla… per gli altri… fidatevi… meglio perderlo che trovarlo!!!

giovedì, ottobre 20, 2005

Ultimi aggiornamenti da "Le specie senza un perchè"


E' stato probabilmente svelato l'annoso mistero che circonda la specie dei "Baldi". I più importanti medici e ricercatori della Terra dopo numerosi test e studi approfonditi su cavie di ogni tipo, hanno trovato parecchie differenze dell'occhio umano rispetto a quello di questo simpatico roditore. E' stato provato che il Baldo ha la capacità di raggiungere una concentrazione tale da "vedere oltre" lo spettro di osservazione finora noto, limite del comune occhio umano.
Tecnologie di ultima generazione applicate alla medicina hanno permesso di riprodurre una profondità oculare pari a quella del Baldo.
Possiamo vedere lo stupefacente risultato dell'esperimento. Risulta molto più comprensibile a noi il motivo per cui questo piccolo animaletto fissa un punto indefinito all'orizzonte. In realtà adora gustare un prelibato cibo mentre "delizia" anche i suoi occhi, che nel caso in questione probabilmente deriva da una "mancanza di contatto" con specie simili a quella della figura contemplata.
Recenti studi portano quindi a supporre che la specie dei Baldi abbia "poteri" per certi versi superiori ad ogni altra finora conosciuta.
E' stata aperta solo una piccola finestra sul mondo di questi curiosi esseri viventi, sicuramente ricco di tante altre sorprendenti scoperte.

L'inviato de "Le specie senza un perchè"


Questa è una delle pietose scene che ogni giorno ci tocca vedere...
la specie dei "Baldi" è unica nel suo genere. A parte l'aspetto fisico..che si distingue dalle altre specie animali, con occhiali tondi, ciuffetto bianco di peli sopra la fronte, fisico che anche un giaguaro invidierebbe, ordinatissimo nel "vestirsi" mimetizzandosi con pastori e alunni di scuole inferiori..è un buffo e grazioso animale anche nel gustare la sua pausa lavorativa. E' abitudine infatti per questa rara e ricercata specie, aprire il proprio ricco cassetto di merendine o crackers o quant'altro..sfregandosi le mani e facendo uscire gli occhi dalle orbite, con la bava alla bocca, nel vedere quante prelibatezze il suo sudato e sempre vario tesoro contiene, frutto di avanzi dei suoi innumerevoli pranzi. Presa la cibaria che più lo alletta quella mattina, la scarta dolcemente, quasi non volendosi fare sentire dalle specie umane circostanti (che nel mentre lo fissano stupiti e meravigliati)..e quasi quella merenda fosse un piccolo essere di cui avere cura. Dopo di ché..fissa l'orizzonte...fuori dalla sua vicina finestra gustandosi pezzetto dopo pezzetto la sua delizia mattutina, di nascosto...quasi in punizione, perché dovete sapere, i "Baldi" sono molto riservati e non vogliono creare invidie nei suoi confronti. Una pausa sacrosanta la sua...in cui tutto il mondo circostante non esiste..ma si isola assieme alla sua merendina in uno stato di ipnosi profonda. Si dice che fissi la finestra recitando l' "Infinito" di Leopardi (o la sua versione..per questo è anche chiamato LeoBaldo)..quasi inespressivo, quasi con voglia di evadere da quella prigione..fondendosi così con la campagna e la natura che circondano la sua dimora.

mercoledì, ottobre 19, 2005

Giornata quasi terminata...

Ormai ho quasi finito di lavorare, oggi è stata una giornata abbastanza impegnativa… alle prese con alcuni bug un po' 'cattivelli'… Nonostante questo le ore sono passate abbastnza velocemente e la serata che mi aspetta è un piccolo punto interrogativo. Forse vengono a trovarci i genitori di Max: giusto il tempo di vedere 'Un posto al sole' e fare due chiacchiere. Non è però una cosa sicura, diciamo che a casa dei miei suoceri c'è un po' di maretta in questi giorni, ma ve la racconterò un'altra volta questa storia. Se non vengono e comunque quando se ne vanno, mi rimetterò a lavorare al quadretto di Natale che sto facendo per loro. Sta venedo carino, sono a buon punto anche se non 'ho quasi finito' come dice Max. Sono bravi tutti a fare i pezzettoni grandi del medesimo colore, ma ora ormai mi rimangono proprio tutti i pocettini di diverso colore, che per me sono i più rompenti...

Ed allora buona serata a tutti e mi raccomando cercate di mangiare poco come cercherò di fare io...

Uno sguardo su Carpi...

Diretta da Carpi (MO)




Servizio a Cura di www.carpidiem.it

martedì, ottobre 18, 2005

Alcune foto montanare...

Il laghetto del Bernina


Le torri di Fraele


Il trenino rosso del Bernina


St. Moritz


ed infine... LIVIGNO !!!

lunedì, ottobre 17, 2005

Autunno...


Nel mio ufficio, siamo circondati da finestre che sono quasi sempre chiuse per evitare i riflessi sui monitor, ma quelle alle mie spalle a volte sono un po' aperte e di fronte a me ho una specie di ufficio delimitato da vetrate sulle quali si riflette il panorama che si gode dalle finestre alle mie spalle...Stamattina, dopo una partenza triste triste con un nebbione autunnale, ora splende il sole, e ciò che vedo nel riflesso sono le foglie che cominciano a cadere copiose dagli alberi che corrono lungo la strada principale… Beh, è certamente un panorama diverso da quello che si gode a Livigno (e daie… è ora di piantarla!!!), ma ha il suo fascino…Sarà che in primavera io sto sempre male a causa dell'allergia, ma preferisco l'autunno, per i suoi colori e per quella sensazione di calore che ti avvolge quando ti acciambelli sul divano col tatone nelle prima serate freschine… Certo la presenza delle nebbia mattutina non mi fa piacere, ma se poi il sole prende il sopravvento come oggi, tutto diventa più bello e veramente più colorato. Forse oggi sono un po' più positiva del solito perché sto cercando di partire dolcemente, di non mangiarmi in un batter d'occhi tutti i benefici psicologici di questi pochi giorni di vacanza o forse semplicemente mi sono talmente riempita la mente e il cuore dei paesaggi montani che ora faccio più caso al panorama che mi circonda...Quanto durerà??? Sicuramente pochissimi giorni, perché presto sarò di nuovo stanca morta, il grigiore della monotonia prenderà il sopravvento e mi sentirò di nuovo chiusa in una scatola da scarpe… Pensate un po'… stamattina mi sono persino dimenticata di prendere il mio Actimel, cosa che non mi capita quasi mai, perché appena alzata mi sento stanca morta… Ma appunto per questo domani devo riprendere le vecchie abitudini, il tempo delle lunghe passeggiate e dei profondi respiri d'aria fresca sono terminati… voglio solo riuscire a guardarmi intorno e vedere ciò che mi circonda quasi come fosse la prima volta...

Autumn in Livigno...

14/10/2005
Beh… finalmente ci sono riuscita!!! Scrivo queste righe quando ormai più della metà di questa mini vacanza è andata… Domani è già sabato e domenica si torna tristemente a casa… ma stasera mentre ce ne stiamo comodomante seduti sul nostro lettone a guardare CSI Miami volevo scrivere due righe sui giorni appena trascosi e su quanto sono felice di essere qui e su cosa ha significato essere di nuovo qui, tra le mie amate montagne. Prima di tutto vi racconterò la gradita sorpresa che abbiamo trovato quando abbiamo varcato la frontiera… abbiamo iniziato a intravedere stranisseme macchie gialle e ben presto ci siamo resi conto che sono abeti di un tipo che non abbiamo mai visto e che fornisce un favoloso colpo d'occhio. Siamo rimasti letteralmente a bocca aperta: un sole splendido, le cime spruzzate dalla prima neve e le pendici ancora verdi delle montagne chiazzate di giallo. Non vi dico quante foto stiamo facendo per immortalare questi panorami così particolari ma io credo che non riuscirò mai a dimenticarli, mi rimarranno per sempre nel cuore e nella mente. Il cielo perfettamente azzurro di queste giornate è per me una cosa straordinaria, perché in estate è veramente impossibile prendere tre giornate consecutive senza nemmeno una nuvola. Alla mattina c'è un bel freschino fino a qualche grado sotto zero e questa temperatura caratterizza anche le serate, ma di giorno, il sole piano piano riscalda e nelle ore più calde si gode di una temperatura ottimale con il sole che scalda il viso e l'arietta fresca che ti fa sentire come in cima ad una montagna. Livigno è praticamente deserta, i negozi sono tutti aperti ed intenti alle grandi pulizie ed al riordino dei materiali in attesa che inizi la stagione invernale. Invece gli alberghi sono quasi tutti chiusi, probabikente intenti a qualche lavoro di ristrutturazione oppure a godersi un po' di riposo prima dell'arrivo della ressa invernale. Anche il nostro albergo si prenderà una pausa, questa è la sua ultima settimana di lavoro. Prima di parlare di cosa abbiamo fatto vi voglio raccontare cosa ho provato rivedendo il lago e poi quando ho visto spuntare il campanile della chiesa ho camuffato una lacrimuccia dietro gli occhiali da sole… Nei mesi scorsi ho sofferto veramente tanto di nostalgia e avevo perso quasi la speranza di rivedere la mia seconda casa e solo quando ci sono arrivata mi sono resa conto che il mio sogno ad occhi aperti si stava finalmente avverando. Lo so che tutto questo vi sembra esagerato, che ci sono tanti posti altrettanto belli se non di più ma non ci posso fare proprio nulla, è più forte di me… Ma bando alle ciance, Mercoledì, una volta trovato l'albergo ci siamo messi subito in moto ed abbiamo fatto una passeggiata fino al lago seguendo una passeggiata rilassante… volevamo verificare che anche a Livigno esistessero i nostri amati pini gialli e siamo rimasti soddisfatti. Il sentiero era raticamente cosparso di questi aghi di pino gialli e il profumo del muschio ci ha accompagnato per tutto il tempo. Che bel anniversario!!!
Giovedì il sole splendeva ancora, c'era freschino ma dopo colazione ci siamo diretti verso St. Moritz dove abbiamo fatto una bellissima passeggiata costeggiando il lago che si trova nella parte 'bad' della cittadina e poi siamo risaliti alla parte 'dorf'… alla fine la passeggiata è stata un po' stancante ma anche molto, molto bella… tornando indietro ci siamo fermati a Pontresina, dove c'è un famoso parco denominato 'parco della musica'. Si chiama così perché d'estate vi tengono dei concerti e ci sono tantissimi scoiattolini ed uccellini che vi gironzolano indisturbati. Abbiamo visto tantissimi scoiattolini e, quando ci siamo fermati un attimo su una panchina gli uccelini hanno iniziato a girarci intorno nella speranza che avessimo qualcosa da mangiare con noi...
E poi c'è la giornata di oggi… sole persistente e noi sempre più increduli… dopo una mattinata trascorsa a fare shopping, nel pomeriggio ci siamo diretti alle torri di Fraele e relativi laghi di Cancano… Anche durante questa gita abbiamo trovato pochissimi turisti e quindi abbiamo fatto i mille tornanti di strada sterrata in tranquillità fino ad arrivare sula diga, ormai troppo tardi per circunnavigare il lago, ma felici dello spettacolo a cui assistevamo. La quiete assoluta, il sole che ormai cominciava a calare dietro alle montagne e di fronte a noi la distesa del lago, immobile e silenziosa...Ecco è tutto qua… troppo da dire, difficile da descrivere, impossibile da cancellare…

17/10/2005
Non mi sembra ancora vero, sono di nuovo al lavoro, un po' frastornata e con pochissima voglia di aggredire questa giornata lavorativa, anche perhè… diciamola tutta… chi è che ha voglia di lavorare nel giorno del suo compleanno???!!!!Ma stamattina volevo brevemente terminare il racconto della nostra mini-vacanza. La mattinata di sabato è stata dedicata quasi interamente allo shopping selvaggio e a curiosare nei nostri negozietti preferiti. Livigno si è popolato in occasione del weekend… da un certo punto di vista è più bello perché si respira più aria di ferie, ma anche la tranquillità del paesino a riposo non è da sottovalutare. Nel pomeriggio, durante le ore più calde, abbiamo preso le bici che ci sono state offerte dall'albergo e 'faticosamente' abbiamo fatto un giretto… Che faticaccia le salite, ma che bellezza le discese… Abbiamo fatto un giretto nella valle a fianco di Livigno che si chiama Val Federia e ci siamo purtroppo resi conto che siamo veramente giù di forma… dobbiamo assolutamente approntare un piano d'attacco per recuperare un po' di forma, non si può essere così 'ciofeche' alla nostra età!!! Ed a proposito di questo, mi sono resa conto che purtroppo il mio impegno in palestra purtroppo non ha portato a nessun effetto collaterale visibile, mi sa che mi devo impegnare molto di più e soprattutto mangiare molto meno!!!
La serata è passata velocemente girovagando per il centro di Livigno con il nostro cavalletto nuovo fiammante per la macchina fotografica, comprato appositamente per fare foto serali… La gente ci guardava come fossimo matti, ma noi volevamo fare qualche prova e ci siamo divertiti molto...
La domenica mattina ci siamo svegliati ancora col sole ed io con la tristezza nel cuore… voglia di tornare a casa… ZERO!!! Il progetto era quello di fermarsi sul lago d'Iseo per pranzo, approfittando della bellissima giornata e quindi, alle 11:00 ci siamo schiodati da Livigno. Ma quando siamo arrivati sul lago… la delusione… una nebbiolina antipatica ostacolava il panorama… potevamo rimanere qualche ora in più a respirare l'arietta sana di Livigno!!!
E poi a casa… non fraintendetemi… è bello ritornare a casa, ma poteva anche essere tra qualce giorno...

martedì, ottobre 11, 2005

Domani... 8 anni fa...


Dato che oggi dovrebbe essere il mio ultimo giorno di lavoro e dopo ci si risente direttamente la prossima settimana, vi voglio lasciare un piccolo racconto, per festeggiare insieme la giornata di domani anche se con un po' di anticipo...

Otto anni fa il 12 Ottobre era una bellissima domenica leggermente ventosa...Alle 6:30 arriva Morena (la mia parrucchiera/estetista) a casa mia ed inizia, la lunga ed interminabile preparazione… Quando gli ospiti e amici cominciano ad arrivare, la sposa è definitivamente chiusa nella sua camera e le tapparelle della mia camera da letto vengono chiuse per evitare che le amiche sbircino...Queste ore sono letteralmente volate via: molto merito di Morena, che mentre si operava per rendere la sposa presentabile, mi faceva molta compagnia sommergendomi di chiacchiere. Poi però è arrivata la sarta col vestito, e c'è stato un momento di panico… una delle maniche era stata cucita male, la fodera era troppo stretta. La soluzione da vera sarta è stata quella di scucire semplicemente la fodera e lasciamo stare le facce che facevano le persone che assistevano a questo intervento a cuore aperto...Suona il telefono… qualcuno risponde… Max sta arrivando in chiesa… è quasi ora di partire...Altri 5 minuti e tutti i parenti e gli ospiti vengono spediti in chiesa, la sposa deve uscire senza che nessuno la veda. Il fotografo è arrivato (un amico di Max, il Capitano, che ha reso la giornata ancora più indimenticabile con i suoi modi cortesi ed il sorriso sempre stampato sulle labbra…). Guanti, velo lungo 5 metri (dove lo metterò???) e vado… capisco veramente poco, sorrido al fotografo che mi immortala mentre scendo i 4 scalini di casa mia, vedo la macchina che mi aspetta ed i vicini curiosi che mi rivolgono i soliti complimenti di rito. Poi c'è il mio papà, già emozionato e tutto impettito che tiene saldamente sul naso i suoi occhiali da sole...Si parte, il mio autista mi rivolge qualche complimento, dice che sono una sposa alla vecchia maniera, garbata ed elegante (io???) e lentamente arriviamo davanti alla chiesetta di Santa Croce ma… entriamo dalla parte sbagliata, la sposa deve scendere di fronte al portone della chiesa e quindi facciamo una bella manovra davanti a tutti gli invitati (che figura!!!)Beh, è ora di scendere, ora sì che sono un po' intimorita… quanta gente c'è??? Ma sono tutti nostri invitati??? E il velo s'impiglia… AIUTO!!! Non posso uscire!!! Arriva la sarta e il gioco è fatto, sono fuori dalla macchina, mio padre è già al mio fianco, e vedo qualche passo più in là Max che mi dice qualcosa ma io non lo capisco… sorrido e faccio finta di nulla. Siamo pronti, entriamo in chiesa, ultime indicazioni, la musica inizia, io vorrei vedere la decorazione della chiesa, vorrei sentire più distintamente i violini, ma non ci sono più, sono emozionata e felice… Per tutta la cerimonia sono stata in questa situazione di trans, ho visto mia madre commuoversi, ma noi due ervamo sereni, sorridenti e non ci siamo neppure commossi...L'uscita dalla chiesa, il riso tra i capelli (che toglierò solo il giorno dopo completamente…) e gli abbracci di parenti e amici volano via in un baleno. Non mi sembra che siamo rimasti molto davanti alla chiesa, anche se il tempo per me aveva perso significato… e poi ci dirigiamo verso il ristorante 'La locanda nel frutteto' che per i parenti e amici di Max sarà sembrato un posto ai margini della civiltà. Si trova in un paesino chiamato S. Antonio in Mercadello, vicino a Novi di Modena, un agriturismo immerso appunto in un frutteto, per me ancora un posto 'magico'. Il pranzo si svolge senza intoppi (a parte il fatto che il fidanzato di una mia cugina si è presentato senza essere invitato ed è stato necessario aggiungere un posto al volo...), ma purtroppo gli sposi non hanno mangiato molto, occupati a passare tra i tavoli, a fare fotografie, insomma a fare i 'divi' della festa. L'ho detto tante volte, ma non ho mai più provato da allora quella sensazione di trovarmi in una palla di cristallo, intoccabile, senza la possibilità che qualcosa vada storto… una sensazione unica!!!I nostri amici… avrei voluto avere più tempo per stare con loro… era così bello vederli tutti riuniti, peccato non potersi stabilire da loro per almeno un paio d'ore...Al termine della giornata i 'Village People' ci hanno regalato una loro perfomance ed un coraggioso è riuscito persino a prendermi in braccio… Che matti gli amici di Max!!!Quando verso le 17:30, 18:00 gli invitati hanno iniziato a salutarci, mi sentivo stanca ma molto soddisfatta ed un po' mi dispiaceva che la festa fosse già finita… Ma il nostro fotografo non aveva ancora terminato il suo lavoro perché gli sposi volevano una foto i piazza a Carpi (dove tra l'altro si era svolta la Maratona…) e quindi abbiamo fatto una scappata in centro, solo noi due e il Cap… La gente che passeggiava ci guardava incuriosita, sia perché non capivano cosa eravamo andati a fare in piazza sia perché ormai si stava facendo buio e quindi chissà che foto volevamo fare… beh, alla fine, soprattutto per merito del fotografo, non sono venute male, anzi alcune sono molto suggestive. Poi il Cap ci ha salutato e noi siamo tornati dai miei, dove c'era solo mio fratello con la famiglia (e mio nipote che ancora spiluccava qualcosa)… Il momento dei saluti era arrivato, la nostra casina ci aspettava e sebbene il giorno dopo a mezzogiorno saremmo stati di nuovo là a pranzo, mia madre è riuscita a farsi salire qualche lacrima...La sposa si è messa alla guida del suo Golf e gli sposini se ne sono finalmente andati!!!
Tante cose andrebbero ancora dette su questa giornata, tante emozioni, tanti piccoli gesti che hanno reso il 12 Ottore del 1997 un giorno indimenticabile, un giorno che non vorrei mai dimenticare!!!

giovedì, ottobre 06, 2005

Riflessioni di inizio giornata...


Quando arrivo in ufficio alla mattina, mi chiedo sempre più spesso quale sarà il mio futuro. Per il momento non ho intenzione di spostarmi da qui, ma utlimanente sto cominciando a cercare stimoli esterni al lavoro ed un esempio è anche questo blog ed il fatto che ho ripreso una delle mie antiche abitudini, quella di tenere una specie di diario. Non so se è solo colpa della monotonia delle cose che mi fanno fare anzi sono quasi sicura che non sia questo, ma dato che mi trovo in una fase di 'transito' (o almeno così spero…) ho bisogno spesso di fare piccoli progetti, di trovarmi impegnata in cose di diversa natura. Nonostante questo le giornate sembrano molto lunghe, le ore passate a questa scrivania non passano mai e verso le cinque del pomeriggio spesso cado in un tic molto fastidioso… ogni due minuti guardo l'orologio.

L'altro giorno ne parlavamo io e Max… ogni tanto affrontiamo questo argomento, ma solo 'pour parler' per il momento… Il nostro mestiere, lo sappiamo benissimo, non ci può portare alla pensione, ma il bello è decidere in cosa evolversi, farsi venire qualche idea brillante che sia una via di mezzo accettabile tra quello che può piacere e qualcosa che comunque sia redditizio. Di questi tempi è un'utopia, lo so benissimo… c'è crisi ed è già difficile trovare un lavoro, figuriamoci aprire un'attività, di qualsiasi tipo essa sia. Da un certo punto di vista mi dispiacerebbe abbandonare completamente il settore dell'informatica perché sono talmente tanti anni che me ne occupo che mi sento veramente a casa con un codice davanti ed un compilatore che mi da miliardi di errori… ma d'altra parte sarebbe veramente bello cambiare totalmente vita ed occuparsi di cose nuove. Comunque, in un angolino molto nascosto del mio cuore, rimane ancora il sogno della Gianchy bambina… insegnare!!! Mah, chissà come sarebbe andata se fossi riuscita a realizzare il mio primo sogno, se a quest'ora fossi una professoressa di matematica… Adesso come adesso mi accontenterei anche di insegnare qualcosa di diverso, anche banalissimi corsi di informatica, ma alle mie condizioni ed ai miei tempi… Sono impegni onerosi, soprattutto se si desidera fare le cose fatte per bene e si preparano le lezioni con diligenza (io e Lisa ne sappiamo qualcosa…) ma è anche di soddisfazione, o almeno così è per me...
Ma lasciamo perdere questi sogni ad occhi aperti, l'autunno si sa, è l'epoca della ripresa dei lavori, praticamente segna l'inizio dell'anno lavorativo ed è normale farsi domande e cercare di darsi delle risposte. Nel frattempo facciamo un passo alla volta, senza fare il passo più lungo della gamba… continuo a scrivere una marea di parole, per lo più insulse, sul mio diario e guardando fuori dalla finestra continuo a sognare un po' ad occhi aperti per non badare al grigiore di questa stagione tipica autunnale.

Ma lo sapete che nel weekend scorso a Livigno, sul passo del Foscagno è rimasta bloccata una corriera di turisti a causa di una bufera di neve??? Va bene che girare da quelle parti senza le catene è un po' da incauti ma una bufera di questi tempi mi pare un po' prematura… staremo a vedere… sto già pensando di prendere con me tutto l'armamentario da pieno inverno…

mercoledì, ottobre 05, 2005

In attesa...

Dopo una giornata passata mogia mogia sperando che passasse in fretta, oggi sto un po' meglio… Ieri mi sono letteralmente trascinata al lavoro, la testa mi girava e mi ero imbottita dei miei soliti medicinali per la labirintite nel tentativo di non stare di nuovo a casa dal lavoro. Il tutto perché volevo chiedere al mio capo-progetto tre giorni di ferie per la prossima settimana e non mi sembrava bello chiederli dopo aver fatto qualche altro giorno a casa (e soprattutto non me li avrebbe mai concessi…).

Quindi la bella notizia è che da Mercoledì prossimo fino alla fine della settimana sarò in ferie e l'idea predominante è di fare una scappatina a Livigno !!! :-D
Lo so cosa state pensando… che finalmente ce l'ho fatta!!! Ho talmente triturato i 'gabbasizi' a tutti con questa mia nostalgia livignasca che Max ha per l'ennesima volta ceduto. Beh, credo proprio che abbiate ragione, quando mi ci metto sono proprio una lagna. Comunque ieri guardavo il sito di Livigno e nei giorni scorsi è nevicato. Ci sono già tutti i passi che accedono alla vallata innevati e le montagne presentano già una spruzzatina di neve. Se volete farci un giretto anche voi vi passo il link
www.livigno.it !!! Spero che non sia necessario montare le catene ma nell'evenienza cerchiamo di essere preparati a tutto. Certamente le temperature sono già tipiche del nostro inverno e se ancora qui non ho preso fuori il giaccone invernale lo dovrò certamente fare la prossima settimana :-). Rimanendo via solo 5 giorni abbiamo deciso di andare in albergo e mi piacerebbe molto tornare in un albergo dove sono stata per molti anni con i miei genitori e poi anche con Augusto. L'anno scorso l'hanno demolito ed al posto di un garni due stelle hanno costruito un albergo mega-galattico a 4 stelle. I proprietari sono sempre gli stessi ma sono sicura che non si ricorderanno di me, perché sono veramente parecchi anni che non mi faccio più vedere. Tra l'altro, qualche anno fa hanno avuto anche una tragedia famigliare (uno dei figli è morto improvvisamente a 20 anni) e ci è talmente dispiaciuto a tutti quanti che non ce la siamo nemmeno sentita di far loro le condoglianze. Mah, vedremo… l'intenzione di prenotare non c'è, anche perché ci vogliono solo dei matti andare in montagna di questi tempi, e se per caso non ci fosse posto in questo hotel, ne troveremo certamente un altro.

Quindi adesso si cerca di sopravvivere, finire le cose in sospeso e arrivare a mercoledì in fretta...

lunedì, ottobre 03, 2005

Una giornata autunnale... seconda parte!!

A voi questo tempo non mette un po' di malinconia??? Io sto guardando fuori dalla finestra, sta piovendo a catinelle… e vorrei essere sul mio divanone a casa con un buon libro in mano ed una tazzone di thè fumante fra le mani… Lo so cosa state pensando… 'questa oggi non ha proprio niente da fare!'. Beh, non è del tutto vero, il fatto è che devo fare una cosa e non so bene come controllare se ho trovato tutti i punti dove intervenire. Allora me ne sto qui a pensare al programma a tutti i suoi punti più nascosti e nel frattempo guardo fuori e la mente inevitabilmente si sposta dal programma ad altre sensazioni, alla voglia di evadere, di non starmene qui a tentare inutilmente di affrontare questa giornata grigia…

Eh, lo so, se la prima giornata di pioggia mi riduce così, in poco tempo potrei arrivare al suicidio, ma non preoccupatevi… si tratta solo di un po' di malinconia, con un pizzico di stanchezza, e la pesantezza di un'estate alle spalle che si porta dietro veramente poche cose liete. Anche se tento sempre di non pensarci e mi dico, almeno una volta al giorno, che per fortuna è tutto finito… mi sento come se ci fosse sempre un fantasma che osserva la nostra vita e se ne sta in agguato per colpirci proprio quando abbassiamo la guardia. Un pizzico di paranoia??? Una scottatura che ancora brucia un po'??? Mah, chi lo sa… però non mi sembra che la storia sia del tutto finita, mi sento come se ci fosse stata concessa solo una semplice tregua. Quando mio padre più di 10 anni fa ha avuto un ictus non ho reagito così e dire che per un certo periodo ha persino continuato a fumare e sicuramente era possibile che l'ictus avuto potesse essere solo un'avvisaglia di qualcosa di più grave. Forse ero più giovane, forse un po' più incosciente, ma tutta questa maturità mi sembra una gran fregatura… porta solo preoccupazioni e nessuna gioia...

Ci vorrà del tempo, o forse non saremo mai più completamente tranquilli, dovremo imparare a vivere il tempo in più che ci viene concesso come se fosse un dono senza guardare molto avanti. E' un discorso che vale per i genitori che purtroppo diventano ogni anno che passa più anziani, ma vale sempre di più anche per noi, che non facciamo altro che correre da una parte all'altra, fare mille progetti per poi doverci fermare… ed accorgerci di quanto sia facile perdere tutto.

Va bene… lo so… sono una lagna… e non vedete l'ora che la pianti con questi miei pensieri tristi. Avete ragione, un po' di ottimismo non mi farebbe male, ma voi vi ricordate di una Gianchy ottimista??? Io non me la ricordo… anzi mi ricordo di una tipa che quando qualcosa deve andare storto è sempre pronta ad essere in prima linea ed a pensare 'lo sapevo'… Poi molte volte cerco di reagire, di non mostrare l'anima grigia che si nasconde sempre nel mio cuore perché a nessuno piace avere a che fare con le musone. Le donne devono essere sempre allegre, piene di energia, affascinanti… insomma il netto contrario di quello che sono io!!!

Buon Compleanno LISA !!!


Il 30 Settembre è stato il compleanno di LISA !!!!!!!!!!!!!!!!!
Auguroni tesoro, anche se un po' in ritardo...

Giornata autunnale...


Come promesso, oggi siamo piombati nel vero e proprio autunno… se il tepore dei giorni scorsi ci aveva fatto sperare in un autunno mite, oggi sembra proprio che l'inverno stia per sopraggiungere a grandi passi… Fuori il cielo è tutto grigio, in ufficio abbiamo le odiate luci accese e l'umore, da meteopatica quale sono, non è dei migliori.
Il weekend è trascorso in tranquillità, ieri non abbiamo messo il muso fuori dalla porta, godendoci l'abbraccio del divano e mangiando, forse un po' più del consentito… Sì, perché sabato sera ci siamo fatti una 'ruola' di pizza… Domenica a mezzogiorno un piatto di pasta ai 4 cereali con sugo alla bolognese ed alla sera un bel tortino agli spinaci… Evviva i carboidrati!!! E per non farsi mancare nulla ho fatto anche un esperimento torta… 'la mattonella alle pesche'… non è venuta male ed abbiamo la colazione assicurata per alcuni giorni.
Questa settimana devo assolutamente riuscire ad elimanare un po' di carboidrati, cominciando da oggi a mezzogiorno, dato che stasera mangiamo qualcosa al volo prima di andare al cine ('La fabbrica del cioccolato' ci apsetta…). Ma con questa stagione sarà veramente dura: ho solo voglia di dormire e mangiare… le tipiche attività da ingrasso.
Il mio progetto di Natale è entrato nel vivo, anche se sabato mattina sono andata dalla mia solita signora per comprare i colori che mi mancano e il negozio era chiuso!!! C'era uh bel biglietto con scritto 'Sabato 01/10/2005 CHIUSO'!!! Beh, la mia solita fortuna… ci riprovo stasera a passare, perché devo veramente darmi una mossa e dato che le mie serate sono sempre molto occupate devo trovare anche il tempo…
Ma adesso è meglio mettersi al lavoro di buona lena… se non ci sono grandi impedimenti… chissà… per scaramanzia non vi dico nulla, lo scoprirete solo nelle prossime puntate...