venerdì, settembre 23, 2005

Pensieri di fine settimana...


Beh… dopo la pizzetta offerta da Antonio per festeggiare la nascita del suo bimbo Manuel… la storia si fa veramente dura… Ho caldo e l'abbiocco è dietro l'angolo e nonostante questo devo cercare di farmi forza perché sto facendo una cosina un po' impegnativa e devo veramente trovare un metodo per risolvere...

Oggi tra l'altro ho proprio male alle anche… ieri sera ho esagerato un po' in palestra, la macchina infernale elicoidale ha colpito ancora… forse era meglio tornare in palestra anche stasera per l'acido lattico… la verità comunque è sempre la stessa: sono una ginnasta della domenica!!!

Ho tanti pensieri che mi affollano la mente, ma mi è difficile focalizzarne anche uno solo… è stata una settimana anomala e sono successe molte cose, anche se io ho come vissuto in una palla di cristallo per tre giorni…

Una delle tante cose che mi hanno turbato è un evento che ha toccato uno dei blog che di solito leggo (sempre lettrice ma non commentatrice!!!). E' tenuto da un ragazzo sposato da un sacco di anni, che ha deciso di passare il link alla propria moglie per metterla a conoscenza di questa sua parte di vita… Era talmente convinto che lei non avrebbe capito che l'ultimo intervento scritto sembrava una lettera di addio… a me dispiaceva un po' e per diversi motivi… Prima di tutto penso che non ci sia niente di male nell'avere uno spazio proprio… se non fai niente di male può veramente servire anche per chiarire le idee, per confrontarsi con le altre persone, anche se queste sono estranee alla propria vita, ma forse proprio per questo riescono ad essere più oggettive. D'altra parte non c'è nulla di male nemmeno nel voler condividere questa esperienza con il proprio partner, cosa che io faccio fin dall'inizio, l'importante è che questa cosa non renda false le parole che si scrivono, perché sarebbe un esercizio inutile e stupido...Ciò che io penso è che lui era finalmente pronto a condividere tutto questo con sua moglie ed ha fatto bene… ha rischiato, ma le cose sono andate proprio come ci si aspettava… Lei ha letto il suo blog, tutti i commenti che i suoi nuovi amici virtuali gli hanno lasciato ed ha capito che non stava succedendo niente di strano, che esisteva solo una vetrina sul carattere del marito che lei non conosceva… Tutto bene quel che finisce bene… ma non sono così ingenua da pensare che le cose finiscano sempre in questo modo… E' veramente difficile barcamenarsi nella vita di coppia… anche quando le cose sembrano facili e stabili, bisogna sempre fare molta attenzione… Non parlo per esperienza personale, perché, per fortuna, io e Max stiamo percorrendo la nostra strada insieme senza troppi ostacoli, ma mi rendo conto che è veramente una cosa rara, anzi rarissima… Due caratteri, due persone che giorno dopo giorno crescono e si evolvono e nonostante questi cambiamenti, continuare ad amarsi, rispettarsi e capirsi… facile a dirsi, ma è poi così facile a farsi???

Forse il segreto sta tutto nel non dare mai tutto per scontato, nel cercare di non perdere di vista la fortuna che si ha quando si incontra una persona speciale...

A parte questa divagazione filosofica… si prospetta un weekend piento di chiacchiere… Domani sera abbiamo a cena Erica e Andrea e lì sfodereremo le mille chiacchiere che contraddistinguono i nostri sporadici incontri. Erica è l'unica lettrice del mio misero spazio che ogni tanto mi onora con qualche suo commento (che spero aumentino… mi fanno troppo piacere!). Ci lega un'amicizia di lunga data… è un'altra vittima della Corob… anzi a dire il vero è l'unica vittima a cui ho contriuito personalmente...Sì, perché stavo cercando una persona che mi desse una mano, e quando è venuta a fare il colloquio ero presente anch'io, oltre al mio responsabile. Mi è piaciuta fin da subito, e pensavo proprio che non accettasse il lavoro, ma alla fine si è lasciata convincere dal fatto che comunque si avvicinava a casa… Anche se il lavoro non le è mai piaciuto (e se devo dire il vero, poteva solo piacere ad una come me che ci era nata dentro…), si è sempre impegnata molto ed in poco tempo avevamo stabilito un certo equilibrio… Ma poi è arrivato il signor Paolino, che ha visto il nostro ufficio come un'isola troppo felice e ci ha pian piano reso la vita impossibile… Il risultato è stato che in una quindicina di giorni ci siamo licenziate entrambe… Però ho dei bellissimi ricordi, del nostro ufficio immerso nella luce delle lampade da tavolo, con il nostro teino delle 16:00 e le nostre chiacchiere di 10 minuti in cui parlavamo di tutto… Sì, perché una delle caratteristiche di Erica che mi è sempre piaciuta è che ha mille interessi, femminili e non… Con lei sia io che Max passiamo intere serate a parlare di libri, film, lavoro, mostre… insomma di tutto e di più… e domani sera ci spetta una seratina così… che bellezza!!!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Grazie, grazie, troppo buona! ;-)
Te l'ho gia' detto in passato, quando ti ho incontrato la prima volta ho avuto una sensazione fortissima di deja-vu, come se ci fossimo gia' frequentate in una vita passata... come se gia' ci fossimo conosciute. Che strane che sono queste sensazioni... pero' capitano!

A stasera... :-)
Erica