mercoledì, settembre 14, 2005

Il dono della vita

Avete presente le giornate in cui non riuscite a fare nulla perché vi rompono le scatole ogni 10 minuti??? Si, sono sicura che le conoscete bene anche voi, a tutti capitano giornate di questo tipo… ma è veramente difficile stare calmi… e poi quando per l'ennesima volta sembra che la quiete sia tornata, ritornare su quello che si stava facendo in origine diventa impossibile.

Allora che fare??? Beh, scrivere un po' e guardare fuori dalla finestra dove purtroppo un incidente ha attirato la nostra attenzione. In pochi minuti sono arrivati la polizia, l'ambulanza, i vigili del fuoco e dopo poco anche l'elicottero!!! Non abbiamo visto la scena dell'incidente, perché alcuni alberi ci ostruivano la visuale ma, da fonti non autorizzate, sembra che una macchina sia uscita da un passo e non abbia visto che ne stava sopraggiungendo un'altra che l'ha centrata in pieno. Sulla macchina che usciva dal passo c'era una mamma con una bimba e quest'ultima è stata caricata sull'elicottero, mentre la mamma se ne è andata in ambulanza…
Sono veramente brutte cose, sono cose che fanno riflettere su quanto si faccia presto a destabilizzare la propria vita ed a volte quella dei nostri cari senza nemmeno rendersene conto. Siamo tante formichine costantemente in movimento che ci preoccupiamo di tutto dal primo istante in cui apriamo gli occhi alla mattina, fino a quando ci corichiamo alla sera e poi??? Poi tutto questo all'improvviso può diventare inutile, tutte le cose che, anche solo un minuto prima ci facevano arrabbiare non esistono più perché qualcosa è intervenuto a modificare il corso normale della nostra vita.

Lo so che non sto dicendo nulla di strano e lo sappiamo benissimo tutti che è così e che non ci si può fare nulla… si spera di non essere inclusi in quel disegno, si essere 'fortunati' e poi si continua a vivere la propria vita come se nulla fosse, perché è giusto così, perché lo dobbiamo fare, è un nostro dovere, un nostro modo di essere.

Qualche settimana fa, parlavo con un mio collega di lavoro che ha un bimbo di pochi mesi affetto da una malattia che lo porterà alla morte in pochi anni… Al di là del fatto che tutte le volte che parlo con lui faccio una fatica tremenda a trattenere le lacrime, perché non credo esista niente di più straziante di avere un piccolo fagottino tra le braccia e sapere che non avrà futuro… a parte questo, dicevo, mi raccontava che da quando si trova in questa situazione si è reso conto ci quante persone si trovano negli ospedali, di quanti bambini stanno male… Niente di più vero!!! Purtroppo quando ci si trova in mezzo ci si rende conto di quanta gente soffra e soprattutto nel suo caso, vedere la sofferenza dei bambini è una cosa che strazia il cuore… E poi mi metto a pensare ai piccoli del mio condominio, di quanto sono belli quando giocano col pallone in giardino, di che dono meraviglioso sono per tutti, non solo per i loro genitori. Se poi la sclerotica vecchia bacucca non vuole che giochino in giardino, deve venirlo a dire a me… cosa c'è di più bello che vedere un cucciolo giochicchiare con una palla????

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