venerdì, settembre 30, 2005

Settembre... finito!


Ieri pomeriggio mi ero messa a scrivere, ma ero così arrabbiata che rileggendo stamattina quello che avevo scritto, ho deciso di non pubblicarlo… Ero arrabbiata per uno dei motivi più banali che esistano al mondo: per l'ennesima volta mi sono impegnata più del dovuto sul lavoro e le persone non l'hanno riconosciuto!!! Vecchia, eh??? Non vale veramente la pena di prendersela per queste cose, soprattutto se, dopo tutto questo tempo, uno non ha ancora capito come gira la giostra...
Ed infatti stamattina sono molto più tranquilla; non è detto che questo stato di pace duri tutto il giorno… basta un niente per rovinare la giornata… ma fin che dura è meglio godersela.Le mie ginocchia stanno un po' meglio, ieri sera mi sono 'imposta' di andare in palestra ed è stata una saggia decisione. Sono arrivata a casa che sembravo un straccio, ma almeno mi sono scaricata un po' i nervi e stanotte ho dormito come un sasso. Mi fa proprio bene fare un po' di sport, adesso dovrei solo trovare il modo di fare il passo successivo… devo riuscire a smettere di mangiare tutte le cose buone che mi piacciono tanto e che mi fanno ingrassare (pane, pasta, pizza, salame… ecc). Tutte le idee sono gradite, basta che non pretendiate che diventi vegetariana, perché sono un 'animale' molto carnivoro… E' proprio la forza di volontà che mi manca, a mezzogiorno non riesco a resistere ad uno di quei fantastici panini che prende mio padre al forno ed alla sera come fare a resistere alla voglia del mio lattino con i due biscottini??? Dite che sono senza speranza??? Ho paura anch'io...
Ieri sera poi, mentre guardavo Montalbano, per cercare di non cedere all'abbiocco, ho riesumato tutti i miei numeri di Susanna sul Natale… L'anno scorso mia suocera aveva espresso il desiderio di avere un quadretto natalizio a punto croce da mettere sulla porta, simile a quello che ho fatto per me (ed anche per la mia mamma). Le idee non mancano… ci sono dei quadretti che sono dei veri capolavori… ho scelto una composizione formata da un fioccone rosso con una pigna e sotto scriverò Buon Natale (stasera devo scegliere il carattere per la scritta)...Spero di fare in tempo, lo so che ci mancano ancora tre mesi a Natale ma non è che ho molto tempo ultimamente... Sono qui, ancora a maniche corte e già penso al Natale: non credo sia una cosa normale… che dite???

giovedì, settembre 29, 2005

Solo due minuti...


Solo due minuti… non potrei nemmeno permettermi di perdere tempo a scrivere… impegni di lavoro soffocanti… ma stamattina proprio non riesco a partire!!! Mi sento le gambe pesanti, gli occhi mi si chiudono, mi sento veramente stanca!!!
Ieri non è successo niente di speciale se non che in mattinata ho accompagnato i miei al policlinico a Modena dove abbiamo chiuso per il momento la storia di mio padre; da adesso in poi dovrà essere controllato periodicamente… L'unica cosa che mi dispiace è che purtroppo dovrà fare una broncoscopia ogni 4 mesi ed è una visita veramente antipatica… Pazienza, ci penseremo a Gennaio, adesso è venuto il momento di riposarsi e di non pensarci...Poi nel pomeriggio mi sono fiondata al lavoro dove sono stata molto produttiva ed ho resistito fino alle 18:40. Purtroppo sono arrivata a casa alle 19:15… in questi ultimi giorni arrivare sul Canaletto è diventata un'impresa… un vero stress!!!La serata è poi proseguita con il ritorno a Carpi per andare al cinema a vedere 'Cinderella Man'. Se devo essere sincera, quando mi sono seduta sulle comode poltrone del Supercinema ero proprio convinta di addormentarmi come una pera ed invece, piano piano, il film è riuscito a risvegliarmi… Russel è sempre bravissimo e questo film non è il solito film di boxe con il super-duro trita sassi… La depressione è descritta in modo realistico, senza cadere nel pietismo, cercando di mettere in evidenza alcuni aspetti di questa situazione così drammatica, quali la famiglia e gli affetti, per i quali vale sempre la pena combattere.
Ed ora??? Ora me ne sto qui, i miei appunti già pronti per essere considerati… Il mio fisico e la mia mente mi stanno dicendo che devo farcela che devo uscire dal torpore che mi circonda, dato che è già giovedì e che stasera voglio uscire in orario per andare in palestra. Però, guardando le stampe che si trovano sulla mia scrivania, con i codici a barre che mi fanno l'occhiolino, mi viene voglia di vomitare… E' sempre stato un argomento che ho cercato di evitare con tutte le mie forze, ma purtroppo prima o poi doveva capitare e quindi adesso mi tocca…
Non mi resta che salutare tutti i miei lettori e rimandarvi alla prossima… spero di avere un po' più di tempo nei prossimi giorni… Kiss…

lunedì, settembre 26, 2005

Come va la voglia, oggi???

Uno arriva al lavoro… si mette subito di buona lena a guardare il codice… fa qualche modifica e dopo un'oretta si accorge che non va più nulla!!! Una persona sana di mente a questo punto direbbe: 'Beh, per oggi ho fatto il mio bel danno e posso andare a casa…'. Ed invece no, il bello arriva proprio adesso, il tentativo di far funzionare di nuovo le cose va comunque fatto e si sa… provando provando alla fine in un qualche modo ci si riesce.

Ecco, questo è stato il mio inizio di giornata e quindi anche di settimana… questa ultima settimana di settembre… Fuori c'è un bel sole caldino ed in ufficio già alcuni di noi starnutiscono o tossiscono. Insomma sembrerebbe che l'autunno sia arrivato, ma fortunatamente non ha voglia di esplodere in tutto il suo grigiore e speriamo che resista ancora per un bel po'.

Il weekend è andato come al solito troppo velocemente… sabato sera, come preannunciato, abbiamo passato una serata molto piacevole con Erica ed Andrea… mentre ieri ci siamo riposati godendoci il dolce far niente… Lo so che è un peccato non approfittare di queste bellissime giornate ma abbiamo bisogno anche di ricaricare le batterie, perché durante la settimana siamo sempre presi da mille impegni e le giornate sono veramente molto lunghe. Volete un esempio??? Beh, stasera si inizia subito con la palestra, domani sera vorrei accompagnare alla nuova Iper i miei, mercoledì di nuovo la palestra, perché poi giovedì mattina voglio andare a Modena con i miei al policlinico e quindi poi alla sera dovrei recuperare le ore perse… poi è di nuovo già venerdì, con le pulizie da fare...


Ah, dimenticavo… mercoledì sera vorremmo anche andare al cinema… a vedere 'Ciderella man'…

Comunque la cosa più scocciante di questo weekend e che ormai sta esaurendo le mie scorte inesauribili di pazienza sono i nostri vicini, troppo vicini, del piano di sopra… Insomma, sia sabato che domenica, dalle 14:00 alle 17:00 hanno fatto la malora… Sabato le grandi pulizie e ieri una persona non ben identificata munita di scarpe con i tacchi o zoccoli ha camminato per tre ore avanti e indietro per tutto l'appartamento. Con la bella giornata che c'era poteva andarsi a fare una passeggiata al parco invece di rompere le scatole a me che tentavo invano di fare un pisolino… Se il pisolino è una cosa da vecchi, a me non me ne può fregar di meno… del mio tempo libero ne faccio ciò che voglio e vorrei semplicemente che le persone avessere un po' d'usta… c'è persino scritto sul regolamento condominale che dalle 14:00 alle 16:00 si deve fare silenzio… Mah, ci sono delle volte che penso proprio che ci siano persone che non sanno stare al mondo!!! Vivere in una società significa anche rispettare alcune regole, saper convivere con le esigenze degli altri cercando di rispettarle. Se una persona non è capace di comportarsi in questo modo, dovrebbe vivere isolato dagli altri in modo da non disturbarli… Vi giuro che ieri ero lì lì per andare su in pigiama per vedere le calzature dell'essere 'maledetto'...

Una cosa è certa: se mai ci sarà una prossima casa, potrebbe anche essere più brutta o più piccola ma sopra alla mia testa non ci voglio nessuno!!!

Beh, adesso mi sa che è ora che affronti i casini combinati e cerchi di risolverli… come dice sempre mia madre 'non c'è nessuno che li fa al posto mio!!!'.

venerdì, settembre 23, 2005

Pensieri di fine settimana...


Beh… dopo la pizzetta offerta da Antonio per festeggiare la nascita del suo bimbo Manuel… la storia si fa veramente dura… Ho caldo e l'abbiocco è dietro l'angolo e nonostante questo devo cercare di farmi forza perché sto facendo una cosina un po' impegnativa e devo veramente trovare un metodo per risolvere...

Oggi tra l'altro ho proprio male alle anche… ieri sera ho esagerato un po' in palestra, la macchina infernale elicoidale ha colpito ancora… forse era meglio tornare in palestra anche stasera per l'acido lattico… la verità comunque è sempre la stessa: sono una ginnasta della domenica!!!

Ho tanti pensieri che mi affollano la mente, ma mi è difficile focalizzarne anche uno solo… è stata una settimana anomala e sono successe molte cose, anche se io ho come vissuto in una palla di cristallo per tre giorni…

Una delle tante cose che mi hanno turbato è un evento che ha toccato uno dei blog che di solito leggo (sempre lettrice ma non commentatrice!!!). E' tenuto da un ragazzo sposato da un sacco di anni, che ha deciso di passare il link alla propria moglie per metterla a conoscenza di questa sua parte di vita… Era talmente convinto che lei non avrebbe capito che l'ultimo intervento scritto sembrava una lettera di addio… a me dispiaceva un po' e per diversi motivi… Prima di tutto penso che non ci sia niente di male nell'avere uno spazio proprio… se non fai niente di male può veramente servire anche per chiarire le idee, per confrontarsi con le altre persone, anche se queste sono estranee alla propria vita, ma forse proprio per questo riescono ad essere più oggettive. D'altra parte non c'è nulla di male nemmeno nel voler condividere questa esperienza con il proprio partner, cosa che io faccio fin dall'inizio, l'importante è che questa cosa non renda false le parole che si scrivono, perché sarebbe un esercizio inutile e stupido...Ciò che io penso è che lui era finalmente pronto a condividere tutto questo con sua moglie ed ha fatto bene… ha rischiato, ma le cose sono andate proprio come ci si aspettava… Lei ha letto il suo blog, tutti i commenti che i suoi nuovi amici virtuali gli hanno lasciato ed ha capito che non stava succedendo niente di strano, che esisteva solo una vetrina sul carattere del marito che lei non conosceva… Tutto bene quel che finisce bene… ma non sono così ingenua da pensare che le cose finiscano sempre in questo modo… E' veramente difficile barcamenarsi nella vita di coppia… anche quando le cose sembrano facili e stabili, bisogna sempre fare molta attenzione… Non parlo per esperienza personale, perché, per fortuna, io e Max stiamo percorrendo la nostra strada insieme senza troppi ostacoli, ma mi rendo conto che è veramente una cosa rara, anzi rarissima… Due caratteri, due persone che giorno dopo giorno crescono e si evolvono e nonostante questi cambiamenti, continuare ad amarsi, rispettarsi e capirsi… facile a dirsi, ma è poi così facile a farsi???

Forse il segreto sta tutto nel non dare mai tutto per scontato, nel cercare di non perdere di vista la fortuna che si ha quando si incontra una persona speciale...

A parte questa divagazione filosofica… si prospetta un weekend piento di chiacchiere… Domani sera abbiamo a cena Erica e Andrea e lì sfodereremo le mille chiacchiere che contraddistinguono i nostri sporadici incontri. Erica è l'unica lettrice del mio misero spazio che ogni tanto mi onora con qualche suo commento (che spero aumentino… mi fanno troppo piacere!). Ci lega un'amicizia di lunga data… è un'altra vittima della Corob… anzi a dire il vero è l'unica vittima a cui ho contriuito personalmente...Sì, perché stavo cercando una persona che mi desse una mano, e quando è venuta a fare il colloquio ero presente anch'io, oltre al mio responsabile. Mi è piaciuta fin da subito, e pensavo proprio che non accettasse il lavoro, ma alla fine si è lasciata convincere dal fatto che comunque si avvicinava a casa… Anche se il lavoro non le è mai piaciuto (e se devo dire il vero, poteva solo piacere ad una come me che ci era nata dentro…), si è sempre impegnata molto ed in poco tempo avevamo stabilito un certo equilibrio… Ma poi è arrivato il signor Paolino, che ha visto il nostro ufficio come un'isola troppo felice e ci ha pian piano reso la vita impossibile… Il risultato è stato che in una quindicina di giorni ci siamo licenziate entrambe… Però ho dei bellissimi ricordi, del nostro ufficio immerso nella luce delle lampade da tavolo, con il nostro teino delle 16:00 e le nostre chiacchiere di 10 minuti in cui parlavamo di tutto… Sì, perché una delle caratteristiche di Erica che mi è sempre piaciuta è che ha mille interessi, femminili e non… Con lei sia io che Max passiamo intere serate a parlare di libri, film, lavoro, mostre… insomma di tutto e di più… e domani sera ci spetta una seratina così… che bellezza!!!

x Bruno

Beh… mea culpa… ho visto solo ora il commento che mi hai lasciato il 17 di Settembre… Potrei dare la colpa al raffreddore, oppure al capo progetto che mi stressa, ma la realtà è che mi era proprio sfuggito...

Chissà se ripasserai di nuovo di qua, nel qual caso ti volevo ringraziare di aver lasciato un messaggio… il motivo per cui io non ne ho mai lasciati nel tuo è che il mio blog MSN non era pubblico, e non mi sembrava giusto lasciare commenti senza darti la possibilità di rispondere...
Continuo a visitare il tuo blog e se deciderai di cambiare casa… mi piacerebbe sapere dove ti trasferisci...


giovedì, settembre 22, 2005

Di ritorno...

Eccomi qua… dopo tre giorni di malattia mi presento al lavoro il giovedì e come se fossi mancata tre mesi, stamattina mi hanno sommerso di cose da fare… forse era meglio prolungare la malattia di un altro paio di giorni… Cosa ho avuto??? Beh, un classico male di stagione, un raffreddore grande grande (di cui mi porto dietro ancora i postumi) e qualche linea di febbre che mi ha causato mal di testa lancinanti. Non mi sono ripresa completamente, ma forse è quasi meglio venire al lavoro che passare le giornate sul divano a guardare tutte le trasmissioni interessanti che ci sono in tv… che tristezza!!! Alla mattina le ore passano veloci ma al pomeriggio i programmi tristi tristi si susseguono gli uni agli altri!! Ne elenco solo alcuni… 'Uomini e Donne', 'Al posto tuo' (o era suo???), 'Amici', 'La vita in diretta' e 'Verissimo'… Beh, è sicuramente meglio un buon libro se il mal ditesta vi consente di leggere. Anni fa mi piaceva 'Amici' ma ora che i ragazzi non fanno altro che litigare e che si vede lontano un miglio che cercano di recitare, ed anche molto male, un copione che è stato loro fornito, mi piace molto meno. A me piaceva l'idea di vedere ragazzi che ballano, recitano e cantano, di tutto il resto non me ne importa nulla… Ma si vede che i litigi attirano più telespettatori e quindi l'anno scorso non è passato giorno senza che qualcuno si urlasse dietro e quest'anno dopo solo una settimana la storia si ripete.

Ma qualcosa di buono in questi giorni l'ho conclusa… Sono stata col fiato sul collo ai dottori del policlinico di Modena per avere un riscontro degli esami che mio padre ha fatto ormai tre settimane fa… 'vi faremo sapere' e 'vi contatteremo noi' sono frasi che ho sentito anche troppo spesso in questi ultimi mesi e quasi sempre ho dovuto attaccarmi al telefono e provare e riprovare senza stancarmi mai a solcare le viuzze burocratiche infinite di questo ambiente. Comunque alla fine ce l'ho fatta e le cose si stanno mettendo finalmente bene: sembra proprio che mio padre per il momento non debba fare più nulla, dovrà fare visite di controllo ma non sembra sia necessario intervenire in alcun modo!!! E' una splendida notizia, di cui avevamo avuto un sentore quando abbiamo fatto questi benedetti esami ma che solo ieri l'ultima dottoressa con cui ho parlato mi ha confermato. Lo so… vi aspettavate salti tripli all'indietro e forse vi sembro un po' fredda di fronte a questa notizia… Non è vero, sono felicissima, ma forse non mi rendo ancora conto che tutto è finito… ho quasi paura a pensarlo, ormai sono quasi 6 mesi che ci siamo dentro e non mi sembra ancora vero...


Beh, adesso mi sa che mi tocca salutarvi… qui non mi lasciano proprio in pace… speriamo che domani sia una giornata più tranquilla…

venerdì, settembre 16, 2005

Lo sdagiustismo

Dicesi 'sdagiustismo' quel modo di essere un po' 'sdagiusto' che significa essere un po' arrabbiati, un po' annoiati e soprattutto non in pace col mondo.
A tutti capita ogni tanto di essere un po' sdagiusti, ma il problema è per quanto tempo si può restare sdagiusti: un'ora, un giorno, una settimana o più di un mese???
Beh, di solito sarebbe buona norma non rimanere in tale stato più di una settimana alla volta, perché potrebbe diventare uno stato permanente e per il momento non hanno ancora inventato nessun antidoto.
Il termine 'sdagiustismo' è stato inventato da un mio collega, Antonio, un bel po' di tempo fa, ed ormai il suo significato è noto nel nostro ambiente...
Tratto questo argomento, perché, purtroppo un nostro collega è rimasto vittima di questa malattia da ormai qualche mese, e nonostante i nostri sforzi sembra un caso irrecuperabile… Se qualcuno avesse qualche idea per guarirlo è pregato di farmelo sapere, perché lo sdagiustismo col tempo diventa 'molto' pericoloso, soprattutto per quelli che ne sono affetti… In pratica quello che potrebbe accadere è che l'ambiente intorno potrebbe arrivare all'eliminazione fisica del soggetto 'sdagiusto' e noi non vogliamo che questo accada, vero????

Il post Venditti...

Ieri sera alla Festa dell'Unità di Modena c'è stato il concerto di Venditti...E' stato veramente emozionante… prima di tutto perché c'erano tantissime persone e poi perché ha cantato molte delle mie canzoni preferite… quelle che si cantano a squarciagola… 'Alta marea', 'Amici mai' e l'imperdibile 'In questo mondo di ladri'. Il risultato è che alla fine del concerto non ero per niente stanca… mi ha riempito la testa ed il cuore ed ancora oggi risento nella mente le melodie… Ha cantato anche alcune canzoni del suo ultimo album e la mia preferita è senz'altro 'Lacrime di pioggia'

il tuo ricordo mi parla
dalla mia finestra
io guardo il mondo che passa
ed ogni giorno ci sarai
ogni minuto che vorrai
ad ogni passo della vita
e quale strada sceglierai
che direzione mi consiglierai

ad ogni passo della vita
sei solo un'ombra
io che ho creduto e credo in te
tutto l'amore che hai per me
ridallo al cuore di tua madre
dalla tempesta
e molto presto capirai
che tutti gli anni che vivrai
cancellano i peccati suoi
nei suoi pensieri io vivro'
con le sue mani ti accarezzero'
ad ogni passo della vita
stringila forte quando avra' paura
che c'e' il mio amore
che non l'abbandona
ad ogni passo della vita
lacrime di pioggia
il tuo ricordo mi parla
dalla mia finestra
io guardo il mondo che passa
lacrime di pioggia
lacrime di pioggia

Insomma una serata indimenticabile… una serie di emozioni che mi riportano alla mente ricordi, di tempi andati, di mattinate nebbiose in cui alle 6:30 mi avviavo verso la fermata del bus con il walkman in una tasca del giaccone e le cuffiette alle orecchie. Avrò ascoltato decine di volte 'Benvenuti in paradiso' che rimarrà sempre la mia preferita… quella che non riesco ad ascoltare a volume normale, perché deve colmare la mia mente, isolarmi e farmi sentire in 'paradiso'…

e' bello averti qui
tra le mie braccia amore
e' bello averti qui amore
a lume di candela parliamo di noi due
che magica atmosfera che c'e' questa sera
di colpo le tue mani intrecciano le mie
nell'aria il tuo profumo amore
amore che fai amore cosi' non vale
se il mondo fosse un angolo di cielo
rimangerei la mela del peccato amore...
e vola il tuo vestito sul divano
ti prego non fermare la tua mano amore...
ma amore cosi' amore cosi' non vale
benvenuti in paradiso insieme a noi
non vogliamo piu' serpenti
benvenuti in paradiso finche' vuoi
benvenuti tra noi
se questa vita morde tu mordila di piu'
l'abbiamo vinto a sorte domani
e con un grande salto tra invidie e ipocrisie
noi voleremo in alto stasera amore
amore che fai amore cosi' non vale
se il mondo fosse un angolo di cielo
rimangerei la mela del peccato amore...
e cade il tuo vestito piano piano
e noi abbracciati stretti sul divano amore
amore cosi' amore sara' per sempre
benvenuti in paradiso insieme a noi
non vogliamo piu' serpenti
benvenuti in paradiso finche' vuoi
scivolando nel blu
scivolando nel blu

giovedì, settembre 15, 2005

A volte ci risentiamo...


Ieri sera ho parlato finalmente con Lisa!!! Erano mesi e mesi che non ci sentivamo… insomma è passata tutta l'estate, che vergogna!!! Mi ha fatto veramente piacere risentirla e l'ho trovata allegra e pimpante. Sempre immersa nei mille casini di una vita frenetica ed impegnata, mi pare che stia vivendo un periodo di cambiamenti che spero portino ad un periodo sereno. Il piccolo Lorenzo, il suo bimbo, sta per compiere 3 anni… come dice lei 'non si spegne mai'… un piccolo e dolce terremoto!!! Dino, il suo compagno, si è messo in proprio e stanno per iniziare alcuni lavori di ristrutturazione alla casa dove abitano.
Le hanno persino ristabilito internet al lavoro, così forse ci potremo sentire un po' più spesso… con le email ho un rapporto migliore rispetto al telefono… e poi chissà potremmo provare a vederci ogni tanto a pranzo, almeno un'oretta di chiacchiere ogni tanto si potrebbe fare!!!Non so se vi ho raccontato già qualcosa di Lisa… forse sì, e se è così potete sorvolare su quello che scriverò qui di seguito...
Ho conosciuto Lisa al corso di programmazione che ho seguito all'Ecap più di un decennio fa. E' più giovane di me e fin dal primo momento si è contraddistinta per essere una persona molto vitale… Frequentava il nostro corso dal lunedì al venerdì e poi al sabato mattina ne frequentava un altro di autocad. Alla notte non dormiva quasi mai, passava ore ed ore sul computer ed era sempre pronta a condividere con la squadra i momenti di divertimento, addormentandosi poi su qualche divano quando le pile si scaricavano completamente. La sua passione erano i Baci Perugina (sotto sotto secondo me ogni tanto se ne sbaffa ancora qualche scatola!!!) ed era capace di divorarne in quantità industriale. Faceva la collezione delle frasi in cui sono avvolti… e quindi, più se ne mangiava, più alta era la probabilità di trovare frasi inedite.Ne abbiamo combianate tante insieme, avrei da raccontarne per una vita… come ho già scritto altre volte quell'anno è stato uno dei più ricchi di emozioni della mia vita… tanti anedotti che coinvolgono lei e tutti gli altri ragazzi dell'allegra combriccola...
Poi con Lisa, ci siamo frequantate anche per un po' di tempo dopo, tenevamo corsi di informatica a quattro mani… che periodo mitico!!! Un paio di sere alla settimana ci incontravamo per preparare le lezioni e poi al sabato alle prese con un gruppo di ragazzi scatenati...
Ed i nostri giri in bici??? Lei passava a prendermi e poi via verso le campagne di Santa Croce e lì si che facevamo mille chiacchiere...
Mi mancano un po' quei periodi, soprattuto quell'incoscienza nel fare le cose che ormai non mi posso più permettere… ma la vita è andata avanti… è tutto normale… ma i ricordi sono un dono prezioso ed ogni tanto rispolverarli non fa male a nessuno!!!

mercoledì, settembre 14, 2005

Il dono della vita

Avete presente le giornate in cui non riuscite a fare nulla perché vi rompono le scatole ogni 10 minuti??? Si, sono sicura che le conoscete bene anche voi, a tutti capitano giornate di questo tipo… ma è veramente difficile stare calmi… e poi quando per l'ennesima volta sembra che la quiete sia tornata, ritornare su quello che si stava facendo in origine diventa impossibile.

Allora che fare??? Beh, scrivere un po' e guardare fuori dalla finestra dove purtroppo un incidente ha attirato la nostra attenzione. In pochi minuti sono arrivati la polizia, l'ambulanza, i vigili del fuoco e dopo poco anche l'elicottero!!! Non abbiamo visto la scena dell'incidente, perché alcuni alberi ci ostruivano la visuale ma, da fonti non autorizzate, sembra che una macchina sia uscita da un passo e non abbia visto che ne stava sopraggiungendo un'altra che l'ha centrata in pieno. Sulla macchina che usciva dal passo c'era una mamma con una bimba e quest'ultima è stata caricata sull'elicottero, mentre la mamma se ne è andata in ambulanza…
Sono veramente brutte cose, sono cose che fanno riflettere su quanto si faccia presto a destabilizzare la propria vita ed a volte quella dei nostri cari senza nemmeno rendersene conto. Siamo tante formichine costantemente in movimento che ci preoccupiamo di tutto dal primo istante in cui apriamo gli occhi alla mattina, fino a quando ci corichiamo alla sera e poi??? Poi tutto questo all'improvviso può diventare inutile, tutte le cose che, anche solo un minuto prima ci facevano arrabbiare non esistono più perché qualcosa è intervenuto a modificare il corso normale della nostra vita.

Lo so che non sto dicendo nulla di strano e lo sappiamo benissimo tutti che è così e che non ci si può fare nulla… si spera di non essere inclusi in quel disegno, si essere 'fortunati' e poi si continua a vivere la propria vita come se nulla fosse, perché è giusto così, perché lo dobbiamo fare, è un nostro dovere, un nostro modo di essere.

Qualche settimana fa, parlavo con un mio collega di lavoro che ha un bimbo di pochi mesi affetto da una malattia che lo porterà alla morte in pochi anni… Al di là del fatto che tutte le volte che parlo con lui faccio una fatica tremenda a trattenere le lacrime, perché non credo esista niente di più straziante di avere un piccolo fagottino tra le braccia e sapere che non avrà futuro… a parte questo, dicevo, mi raccontava che da quando si trova in questa situazione si è reso conto ci quante persone si trovano negli ospedali, di quanti bambini stanno male… Niente di più vero!!! Purtroppo quando ci si trova in mezzo ci si rende conto di quanta gente soffra e soprattutto nel suo caso, vedere la sofferenza dei bambini è una cosa che strazia il cuore… E poi mi metto a pensare ai piccoli del mio condominio, di quanto sono belli quando giocano col pallone in giardino, di che dono meraviglioso sono per tutti, non solo per i loro genitori. Se poi la sclerotica vecchia bacucca non vuole che giochino in giardino, deve venirlo a dire a me… cosa c'è di più bello che vedere un cucciolo giochicchiare con una palla????

«Caro, mi stai ascoltando?»


Stamattina, accedendo a internet alla pagina www.msn.it un articolo ha attirato la mia attenzione e non ho potuto fare a meno di leggerlo… ve lo riporto qui di seguito, perché, anche se non so se si tratta di una cosa vera, è un'ipotesi molto divertente e che conferma i sospetti che ho da sempre...

saniNews - «Caro, mi stai ascoltando?»
A seconda del sesso di chi la legge, questa domanda può essere l’emblema dell’eterna disattenzione maschile, oppure dell’eterna petulanza femminile.
In entrambi i casi, la verità di base è univoca: quando un uomo ascolta una donna, in pochi minuti si distrae, pensa ad altro, non segue più il filo del discorso. A nulla valgono i tentativi di dissimulazione: la donna, ahimé, se ne accorge sempre, anche se a volte fa finta di niente.
Ma a cosa pensano gli uomini quando smettono di ascoltarci? Al lavoro? Al sesso? Noi donne continuiamo a non saperlo, ma un gruppo di ricercatori dell’Università di Sheffield, nel Regno Unito, è riuscito a dare una spiegazione scientifica a questo fenomeno.Analizzando la risposta cerebrale di 12 uomini sottoposti all’ascolto di voci di entrambi i sessi, i ricercatori si sono accorti che la voce maschile e quella femminile attivano aree cerebrali diverse, e richiedono quindi procedimenti di decodifica diversi.
La voce femminile, più acuta e modulata, produce infatti una gamma di onde sonore talmente vasta che il cervello maschile la recepisce come musica, analizzando il significato delle parole solo in un secondo momento.
L’attività di decifrazione della voce femminile, insomma, è tutt’altro che semplice per il cervello di un uomo, che deve mettere in atto gli stessi complessi meccanismi di comprensione usati per ascoltare il brano musicale del cantante preferito, e non sempre con la stessa propensione all’ascolto.
Ecco perché, dopo alcuni minuti trascorsi ad ascoltare una donna, l’uomo prova un senso di sovraffaticamento che lo spinge a ridurre l’attenzione.Diversamente, i ricercatori hanno rilevato che per un uomo l’ascolto di una voce maschile è molto meno faticoso, richiede meccanismi cerebrali semplificati e consente un immediato riconoscimento delle parole. Se poi tra queste c’è anche la parola «calcio»…
Insomma, per noi donne c’è poco da fare: se gli uomini non ci ascoltano non è assolutamente per mancanza di interesse o perché qualcosa li distrae, ma per una difficoltà cerebrale di cui sono totalmente inaccusabili.

Non ci resta che imparare a fare discorsi molto brevi… o scegliere come partner un musicista dall’orecchio allenato!

Beh… che dire… sarà vero??? Non lo so proprio ma di vero c'è che l'esperienza di non essere ascoltate è capitata proprio a tutte… Ma se gli uomini sono più ricettivi nei confronti di alcune parole, noi donne potremmo inserirle a caso nelle nostre frasi, come un'intercalare, oppure quando ci accorgiamo che non ci ascoltano, inserire una frase del tipo 'Ho visto un paio di orecchini che mi piacciono tanto, pensavo di andarli a prendere' e dopo qualche istante chiedere 'Che ne pensi???' la risposta sarà sicuramente 'Sì, va bene…' e quando voi tornerete a casa con gli orecchini lui cadrà dalle nuvole… Un paio di scherzetti di questo tipo forse faciliterebbero il ripristino della concentrazione, no????

martedì, settembre 13, 2005

Il post Battiato...

ronf… ronf… ronf…
Tranquilli non è il commento al concerto, è la mia reazione alle 6 ore di sonno che non sono per niente sufficienti...
Ma facciamo finta di niente, parliamo del mega-evento di ieri sera. Anche io ho avuto il mio mini 'campo volo' (mi riferisco al concerto di Ligabue che si è svolto sabato scorso a Reggio Emilia presso il campo volo…). Però prima è necessario fare una premessa… io non sono una fan di Battiato, ma ho sposato un 'sorcino' di Battiato e quindi prima o poi doveva capitare di vedere un suo concerto. Il concerto è stato godibile, ha cantato molte canzoni vecchie e qualcuna dell'album nuovo. Max si aspettava che ne cantasse di più dell'ultimo album, ma per me è stato meglio così, non mi sono sentita proprio una estranea perché la maggior parte di esse le conoscevo. Sì, io le conoscevo… Max le ha cantate tutte, dalla prima all'ultima, comprese quelle in siculo… una forza della natura!!! Ciò che mi ha stupito è che c'erano anche molti ragazzi giovani, forse figli di mamme 'possedute' dalla sindrome di Battiato che hanno allattato i figlioli canticchiando le sue canzoni… ma comunque fan 'reali' che conoscono tutte le sue canzoni!!! Mi aspettavo un pubblico più maturo, anzi mi aspettavo 'solo' un pubblico da una certa età in poi ed invece è stata una gradita sorpresa. Gradita perché comunque è positivo che ci siano ragazzi che ascoltano diversi tipi di musica, essere nel gruppo non è sempre positivo.Al termine del concerto ha cantato un paio delle sue canzone più famose, il cui ritornello è stato cantato da tutti almeno una volta: 'Centro di gravità permanente' e 'Cuccurucu Paloma'… e come resistere alla tentazione di cantarlo tutti assieme???
In conclusione è stata un'esperienza positiva, ne valeva la pena… personaggio particolare ed entrare nel suo mondo è stato interessante, con il suo look incurante della moda ed il suo compagno di palco, Manlio Sgalambro, ex-filosofo con la brama di diventare un cantante ultra settantenne… Che dire, un mito!!!

lunedì, settembre 12, 2005

I blog...

Solo due righe… Come sapete tenevo fino a poco tempo fa anche un altro blog su MSN. Negli ultimi giorni non lo sto più aggiornando, perché mi senbra che questo sia molto più snello e poi anche per la voglia che in me è innata di provare qualcosa di nuovo. Inoltre questo è molto più visibile e lo possono leggere anche le persone che non hanno un account msn.Comunque continuo ancora a 'surfare' tra i blog di MSN, forse perché sono un po' braghera e poi perché alcuni blog sono diventati come di casa e farvi una capatina è diventata un'abitudine.Beh, uno dei blog che ogni tanto visito è quello di Bruno:
http://spaces.msn.com/members/bberti/
Vi ho trovato numerosi consigli per abbellire lo stile del blog di MSN e trovo che spieghi le cose in un modo molto semplice e comprensibile a tutti. Ho letto il suo ultimo intervento e devo dire che condivido totalmente il suo punto di vista… Se avete voglia di leggerlo e se ci riuscite (nel senzo che MSN vi consenta l'accesso!!!) ve lo consiglio, ma per esprimere in due parole il suo pensiero, lui sostiene che alcuni blog stanno ultimamente curando più l'aspetto che il contenuto e che sembra esserci una guerra aperta a chi è più bravo a scovare codici html che producono effetti particolari sui blog (col rischio poi di mandare in tilt il tutto!!!). Ho notato questa cosa anch'io e forse, inconsciamente, è proprio per questo motivo che mi sono spostata su qualcosa di più sobrio e standard. Il blog per me è nato come voglia di raccontarmi, di condividere le mie emozioni ed una parte di vita prima di tutto con le persone che mi conoscono. Il mio blog, l'ho sempre detto, è una specie di diario, uno sfogo di una donna di 35 anni, che dentro si sente a volte ancora una ragazzina ed a volte invece si rende conto fin troppo bene di essere una donna matura. Non credo che non ci sia niente di male in tutto questo e che sia un modo come un altro per comunicare qualcosa. Questo per me vuol dire avere un blog: comunicare e quindi non mi interessa tutto sommato se il blog è bellissimo o super colorato, mi piace leggere le cose che le persone scrivono, le loro esperienze, i loro tozzi di vita…

Lunedì...

Un'altra settimana sta per iniziare… pensando a quella precedente pensavo che fosse la più impegnativa ma se rifletto sulle cose che dovrei fare questa settimana la storia non sembra molto migliore.Ma prima di raccontarvi cosa mi aspetta, spendo due parole sul weekend appena trascorso. Venerdì sera, arrivata a casa mi sono messa a fare le pulizie di casa (purtroppo ancora senza aspirapolvere che era dal dottore… la vado a prendere oggi guarita e ristabilita!!!). E dopo una cenetta veloce ho fatto un mini turno di stiro. Sabato mattina, anche se non so il perché alle 7:30 ero già sveglia e dopo colazione mi è presa la frenesia delle pulizie 'straordinarie'. Era già qualche settimana che rimandavo e così ho approfittato della strana vitalità e mi sono messa a pulire dei vetri. Non contenta mi sono spostata nel bagno dove ho svutoato completamente l'armadietto per fare un po' di pulizie. Non so se a voi capita la stessa cosa, ma la mia natura 'malata' mi porta a non buttare mai via nulla e quindi mi sono ritrovata per le mani tubetti di crema che risalgono ad una decina di anni fa, la cui crema si era completamente solidificata e finalmente mi sono decisa a buttare via un po' di cose. Il risultato è stato un acquisto di spazio del 40% e non scherzo!!! Il pomeriggio poi è stato più rilassante: ho fatto un tortino di verdure mentre mi guardavo la prima puntata di Amici e poi ci è stato il tempo anche per un piccolo riposino prima della tanto attesa mega-seratona con Silvia.E' stata una bellissima serata, come lo sono sempre le serate che si trascorrono in compagnia di amici che purtroppo per un motivo e per un altro non si frequentano quanto si vorrebbe… Vi basti sapere che ci siamo salutate verso le due di notte ed a me sembrava fossero passati solo pochi minuti… Ci siamo raccontate un sacco di cose, aggiornate sugli ultimi eventi della nostra vita (anche se i miei di eventi, come al solito, non sono mai molto emozionanti!!!) e soprattutto ci siamo abbuffate. Max ci ha cucinato un risottino zafferano e funghi porcini e ci ha fatto anche i piatti… e che piatti… ad un certo punto mi sembrava di avere a che fare con una di quelle ciotole magiche in cui non si riesce a vedere il fondo!!! Adesso invece mi accontento dei suoi Buongiorno che come promesso per qualche giorno mi arriveranno via sms, perché ha internet KO!!! Allora buona settimana 'ciccina'… e grazie per la bella serata!!!
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Invece questa nuova settimana inizia con un concerto a Bologna stasera: saremo alla Festa dell'Unità a vedere Battiato… Mah, che dire, a me non piace ma questa volta mi hanno incastrato… Siamo in tre: io, Max e Alberto (un nostro ex-collega della Corob). Domani vi racconterò come andrà…

venerdì, settembre 09, 2005

La sopravvissuta!!!


Eccomi qua, sono sopravvissuta!!! E' stata dura ma la nostra eroina ce l'ha fatta anche questa volta!!! Come vi avevo anticipato ieri avevo il doppio impegno reale: a pranzo la palestra e alla sera la parrucchiera. Sicuramente è stata più dura la seconda, ma partiamo con ordine...In palestra, quando arrivo i due tapis sono entrambi impegnati e la tristezza mi avvolge… mi metto sullo step ma sono più che convinta che 40 minuti su quella macchina non riuscirò a farli. Nel frattempo tengo d'occhio i tapis e dopo dieci minuti, quando se ne libera uno, mi fiondo ad imposessarmene. Ma il danno lo avevo già fatto: da fredda il tapis mi ha distrutto le ginocchia ed ancora adesso accuso qualche dolore. Forse perché ormai sono un po' vecchietta ma il mio atrezzo preferito è il tapis: mi piace camminare velocemente anche se non sarò mai in grado di correre, almeno non in questa vita…Il pomeriggio potete immaginarvelo… la stanchezza si è imposessata di me, ma nonostante questo sono stata abbastanza produttiva. Finalmente ho iniziato a fare qualcosa di nuovo e questoo fa bene al morale!!!Poi, alle 17:30 mi sono fiondata dalla parucchiera che mi ha mollata ad un orario indecente… voi non potreste mai indovinare… sono uscita alle 22:00!!!! E quindi sono arrivata a casa alle 22:20 circa con un uomo che ancora mi aspettava per cenare. Lo so cosa state pensando… vi state chiedendo cosa mi sono fatta fare per metterci così tanto… Beh, a parer mio niente di speciale, mi sono fatta riprendere i colpi di luce e poi mi ha fatto la messa in piega con tutti i ricciolini che già oggi fanno abbastanza pena!!! Devo dire che, come al solito il trattamento è stato ottimo e abbondante, ma i 25 minuti sotto il casco mi hanno devastato!!! Stamattina sono stanchissima, alla faccia delle persone normali che si rilassano dalla parrucchiera!!! Inoltre ho anche il portafoglio molto più leggero… sigh sigh… meno male che ci vado poco, altrimenti sarebbe una tragedia… ho speso la bellezza di 75 eurini!!!! Io non sono aggiornata con i prezzi che ci sono in giro, ma a me sembra una vera e propria esagerazione!!!Beh, una volta arrivata a casa, abbiamo cenato e poi ci siamo messi 45 minuti sul divano a guardarci una puntatina di 'House'. Ho rischiato l'abbiocco un paio di volte ma sono riuscita a resistere.E stamattina??? Stamattina il cielo è tutto grigio compatto, ogni tanto si vedono persino dei lampi e si sento tuoni minacciosi che si stanno avvicinando… Speriamo bene… In ufficio abbiamo acceso la luce ed io la odio, preferisco quasi lavorare in penombra piuttosto di starmene sotto queste luci… Erica ne sa qualcosa… in Corob ci siamo fatte comprare le lampade da tavolo ed anche in inverno, quando si faceva buio usavamo quelle invece della luce centrale. Qui, mi hanno bocciato subito l'idea perché hanno detto che sembra di essere in un cimitero con tutte le lucine sulla scrivania, ma io lo preferirei… e poi volete mettere l'opportunità di non vedere più in faccia certi grugni????

giovedì, settembre 08, 2005

Una giornata interminabile...

Anche se praticamente la giornata non è ancora iniziata… me ne sto qui a pensare a tutte le cose che devo fare e mi sembra interminabile!!! A mezzogiorno la palestra e stasera la parrucchiera… se va bene arriverò a casa verso le 21:30, una cena veloce e poi sarò già pronta per la branda.Forse potevo organizzarmi diversamente o almeno rinunciare alla palestra ma sto sfruttando l'onda anomala che mi pervade e che mi fa praticare un po' di sport senza sbuffare ogni volta. Dato che questa onda anomala è destinata a sparire (mi conosco troppo bene!!!), ora cerco di non perdere nemmeno uno degli appuntamenti che mi sono prefissata, giocando sul fatto che posso decidere se andare durante la pausa pranzo (cosa non comoda e che non rende felice i miei…) oppure alla sera (dove posso fare tutto con calma).
Altra storia invece quella della parrucchiera: frequento un salone a Soliera fin da quando mi sono sposata. Ci sono delle ragazze molto brave che riescono ad accontentarmi ed io non sono una cliente comoda!! Prima di tutto devo fare una premessa: odio andare dalla parrucchiera e perdere così tanto tempo!!! Se le persone normali si rilassano e si sentono coccolate, io arrivo a casa come se avessi fatto i doppi turni. E' una cosa genetica, mia madre è identica e quindi proprio per questo motivo ci vado il minimo indispensabile, tre o quattro volte all'anno. Però ultimamente la vecchia proprietaria è andata in pensione e le ragazze hanno prelevato la società dando un sacco di regole nuove: chiudono sempre alle 18:00 tranne il giovedì (ed oggi è appunto giovedì!) ed il martedì mattina rimangono chiusi oltre al solito canonico lunedì. A me viene da pensare che probabilmente hanno ridotto le ore di lavoro perché guadagnano abbastanza anche se, in questo periodo di crisi, mi sembra una cosa veramente strana. Più che altro, orari di questo tipo non sono per niente comodi per quelli che lavorano… non avevo mai sentito che i saloni chiudessero proprio quando le persone escono dal lavoro!!!
E così, ridendo e scherzando siamo arrivati al giovedì di questa lunghissima settimana… il sabato si avvicina ed i progetti avanzano per il momento in modo regolare. Ieri sera ho preparato la parmigiana di melanzane, così stasera la assaggiamo, per evitare di avvelenare Silvia sabato :-)… Il resto è rimandato a sabato… ma forse la crostata la faccio domani sera, vedo come mi metto con le pulizie...Anche se questa è una settimana molto impegnata, è anche una settimana di attesa… fatti tutti gli esami la settimana scorsa, mio padre è in attesa di essere chiamato dall'ospedale per sapere se deve essere operato oppure no. Quindi c'è quell'aria di aspettativa e speranza che rende lento il passare del tempo. Sicuramente la prossima settimana si faranno vivi e poi vedremo…
Adesso è meglio che mi metta al lavoro… VOGLIA ZERO!!!

mercoledì, settembre 07, 2005

Pensieri di vita quotidiana...


Ore 17:10 del 06/09/2005
Mancano 20 minuti al termine della mia giornata lavorativa… anche oggi non ho concluso molto, anche se abbiamo risolto un problema che era difficile sia da individuare che da risolvere. Poi quando queste piccole lotte sono finite ci si sente un po' svuotati, come se si fosse lavorato tanto e quindi è per questo che non sto debuggando… Ho iniziato a scrivere e non so nemmeno bene il perché… ho la sensazione di avere tante cose da dire ma niente che tutto sommato possa essere interessante. Ultimamente non ho molto tempo da dedicarmi, troppe cose da fare e forse è un bene. Meno tempo per riflettere significa anche non pensare a tutte le cose che non stanno andando per il verso giusto. Non so se è un bene o un male, anzi sono quasi sicura che quando mi fermerò, me ne pentirò...
Ore 10:30 del 07/09/2005
Stamattina è già la terza volta che mi accingo ad iniziare una cosa e vengo interrotta… allora BASTA… mi prendo un caffettino e scrivo due righe, tanto già lo so che verrò interrotta molto presto. Oggi dovrebbe piovere, ed infatti stamattina c'era nuvolo, ma adesso fa capolino un pallido sole, quasi a prenderci in giro… Non che la cosa mi turbi molto, ormai queste ultime giornate di caldo sono solo un ultimo contentino prima dell'arrivo delle nebbie e del freddo. Di solito di questi tempi sono abbastanza contenta dell'arrivo della stagione fredda, ma quest'anno avrei voglia di un altro paio di mesi di vera estate. Non me la sono goduta molto… troppe preoccupazioni e giornate piene di cose non piacevoli.Pazienza… vorrà dire che comincerò a mettermi in attesa del Natale, con la sua meravigliosa atmosfera che scalda il cuore...Ma avete ragione è veramente troppo presto per parlare del Natale, è meglio prefiggersi un obiettivo un po' più vicino… C'è un'idea che non so se rimarrà solo tale o se si concretizzerà: è quella di andare qualche giorno a Livigno per il nostro anniversario. Non è il periodo migliore, perché ci sarà freddo e non ci sarà neve… insomma probabilmente il panorama sarà un po' triste… ma vedremo come procede questo mese di settembre, soprattuto per quanto riguarda la situazione di mio padre.
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Adesso invece, tra la palestra, la parrucchiera e le solite faccende di casa sono molto presa e sto incastrando le cose in vista del prossimo sabato. Cosa succede sabato??? Ma come non lo sapete??? Non avete letto la prima pagina di Repubblica??? Sto scherzando… non succede nulla di così eclatante, ma per me è veramente un evento: viene a cena la Silvia!!! Sono mesi che non ci vediamo anche se ci sentiamo quasi tutti i giorni via email per il solito e super gradito Buongiorno che ci scambiamo.Nonostante non ci frequentiamo molto, in questo periodo l'ho sentita molto vicina, spesso mi ha chiesto come procedeva la storia di mio padre e parlarne con qualcuno fa bene, soprattuto se le persone con cui parli sai che sono sinceramente preoccupate per te e ti vogliono bene. E' strano, ma in questa occasione ho proprio visto chi tiene veramente a me e chi finge una falsa amicizia. In generale non ci sono rimasta molto male, e di fronte a certe situazioni capisco anche molto bene che ogn'uno di noi si approccia nel modo che ritiene migliore o che gli è più congeniale, ma il calore umano è qualcosa che si sente a pelle, va al di là delle parole e delle azioni ed è la freddezza di alcune persone che mi ha fatto più male. Tutto sommato non importa, la vita continua ed anche se ultimamente mi sono sentita un po' in un mondo tutto mio, sto capendo tante cose e sto rivalutando anche l'importanza delle cose. Tutta l'importanza che ho sempre dato al lavoro non sono più sicura che sia stata ben riposta. Il posto di lavoro, parlo come dipendente, perché sono convinta che lavorare in proprio è tutta un'altra cosa… è a lungo andare snervante, soprattuto quando si inizia ad essere in grado di giudicare le cose che ti fanno fare perché è stata acquisita una certa esperienza. Se le persone al comando non hanno idea del tuo lavoro (e questo spesso accade per forza maggiore in un'azienda abbastanza grande) ci sono due possibilità: affrontarle e cercare di far capire loro che le decisioni non sono sempre giuste (gara persa in partenza perché non accetteranno mai di aver fatto degli errori) oppure dire sempre di sì e fare tutto ciò che ti chiedono senza porsi problemi. Sto tentando di percorrere la seconda strada, ma con la marcia ridotta, in modo che possano avere tempo per riflettere e 'magari' rendersi conto delle cavolate. Difficilissimo per me, ma non se cerco di concentrarmi su altro, se cerco di non pensare troppo a quello che sto facendo… Ci riuscirò??? Mah, solo il tempo potrà dirlo...

martedì, settembre 06, 2005

Teatro... che passione!!!

Oggi vorrei parlarvi della mia piccola passione per il teatro. E' nata molto tempo fa, ai tempi del liceo… allora c'era la possibilità di acquistare un abbonamento speciale per gli studenti ad un prezzo vantaggioso ed il primo anno vi ho partecipato insieme a qualche mia amica. Poi negli anni successivi sembrava che il teatro interessasse solo a me ed un anno ci sono andata con mia cugina ed il suo fidanzato. Quando però ho conosciuto Augusto le cose sono cambiate, ho acquistato gli abbonamenti, ma dopo il primo spettacolo non è voluto più venire e quindi non ci sono andata più nemmeno io…Buio completo per 7 anni… poi ho iniziato ad uscire con Max e lui ha un'atteggiamento completamente diverso nei confronti degli avvenimenti culturali. Sono tornata all'attacco ed il primo anno abbiamo acquistato i biglietti di volta in volta per alcuni spettacoli. Che meraviglia!!! A lui piaceva, avevo finalmente la possibilità di riprendere un'antica passione. Lo so cosa state pensando, che se anche qualcosa non piace al proprio lui può essere coltivata lo stesso, ma il discorso è complicato, per me non è mai stato semplice avere un atteggiamento di questo tipo… ve ne parlerò un'altra volta...Insomma, sono ormai parecchi anni che ci abboniamo alla stagione di prosa del teatro comunale di Carpi e da qualche anno anche ad un'altra rassegna che si chiama l'Altro teatro con spettacoli particolari.Vi riporto gli spettacoli in rassegna quest'anno:

PROSA
4-5-6 Novembre - VACANZE ROMANE
Il musical di Paul Blake con Franco Castellano, Sabrina Marciano
25-26-27 Novembre - I RAGAZZI IRRESISTIBILI
di Neil Simon con Johnny Dorelli, Antonio Salines
8-9-10-11 Dicembre - UNA STORIA D'AMORE
di Francois Nocher con Giulio Scarpati, Lorenza Indovina
19-20-21-22 Gennaio - COSI' E' SE VI PARE
di Luigi Pirandello con Giulio Bosetti, Marina Bonfigli
10-11-12 Febbraio - DON CHISCIOTTE
di Miguel de Cervantes con Pino Micol, Augusto Fornari
23-24-25-26 Febbraio - LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA
di Tennessee Williams con Mariangela d'Abbraccio, Luigi Diberti, Isa Barzizza
14-15-16 Marzo - LA BISBETICA DOMATA
di William Shakespeare con Tullio Solenghi
30-31 Marzo, 1-2 Aprile - ANTONIO ALBANESE PSICOPARTY
di Michele Serra

NON SOLO TEATRO
18 Novembre - ANTONELLA RUGGERO
29 Novembre - SHEKETAK
14 Dicembre - DANIELE LUTTAZZI (fuori abbonamento)
16 Febbraio - THE NEW YORK VOICES
18 Febbraio - PAOLA CORTELLESI
9 Marzo - MORGAN

Se volete saperne di più potete rivolgervi direttamente al
Teatro Comunale di Carpi - P.zza Martiri n.72 - 41012 CARPI (MO)
oppure consultare il sito
http://www.carpidiem.it

lunedì, settembre 05, 2005

Giorni così...


Ci sono giorni in cui il tempo sembra non passare mai e questo è uno di quelli. Mettici una interminabile riunione in cui per non si sa quali motivi è necessario rifare una cosa già esistente e funzionante... E poi restare inebetiti davanti ad alcune righe di codice per ore intere nella speranza che arrivi il colpo di genio.. Ed il gioco è fatto!!! Probabilmente anche la stanchezza che oggi fa da padrona ha la sua responsabilità ed anche la consapevolezza che stasera, una volta tornata a casa mi toccherà mettermi a stirare...Pazienza.. Oggi, comunque dai miei, mi sono tuffata nel magico mondo di Livigno, facendomi raccontare i particolari della settimana che vi hanno trascorso mio fratello con la sua famiglia. Quindi vedo ad occhi aperti le vie del paese e le montagne che circondano la vallata. La Val Federia con la sua passeggiata che arriva al Carosello che gli uomini coraggiosi (mio fratello e mio nipote) hanno fatto in mountain bike, la gita col trenino del Bernina, la loro gita in Svizzera che ha sfiorato anche il paesino di Heidi, dove anni fa ho incontrato una bella imitizaione del caro nonno... Poi mia madre si è fatta lasciare una foto con il nuovo hotel Touring completamente rifatto che l'hanno scorso era un semplice buco in cui stavano gettando le fondamenta. Dietro all'albergo spuntava una punta delle mie amate montagne... ed io non lo dico nemmeno più che mi mancano da morire...

Ultimo weekend al mare...

La pratica mare e sole si è chiusa ieri...
Dopo una settimana di sole spettacolare abbiamo deciso di regalarci un weekend a Cervia, ma purtroppo siamo stati sfortunati come al solito. La giornata di sabato è stata caratterizzata da nuvole che hanno velato il cielo per quasi tutto il giorno, mentre ieri mattina è persino piovuto. Poi, però, nel pomeriggio è spuntato il sole ed una brezza freschina ha pulito il cielo e così oggi sfoggio un leggero rossore, non certo il color peperone acceso che avevo sognato!!!Al di là del tempo, anche questo weekend è stato molto piacevole e molto rilassante...Piadina a mezzogiorno, mangiatona di pesce alla sera (io mi sono mangiata il mio solito fritto), passeggiate sulla spiaggia e starsene sul lettino a non fare assolutamente nulla se non leggere una rivista o un libro. Ieri pomeriggio, tra l'altro, dato che c'era un po' d'arietta la spiaggia era quasi vuota e si sentivano le onde del mare infrangersi sulla spiaggia. Probabilmente l'ho già detto, ma non c'è niente che mi rilassi come ascoltare il rumore del mare. Starei ore ad occhi chiusi ad ascoltarlo e a farmi cullare. Sabato sera, ho portato Max in riva al mare: a lui non piace molto girare per luoghi scuri ed isolati ed ha ragione con i tempi che corrono, ma ho talmente insistito che alla fine ha ceduto. Siamo rimasti pochi minuti, ma mi è bastato.. Erano anni che non lo facevo ma le sensazioni che provo sono sempre le stesse. Buio, il mare è una distesa infinita solo increspata dalle onde bianche che si riversano sulla spiaggia. Gli ombrelloni tutti chiusi, i lettini tutti perfettamente allineati ed alle spalle le luci della civiltà, come se fosse una cosa lontana quasi irraggiungibile.
Però adesso è finita, ora mi aspetta una ennesima settimana di lavoro ed anche se stamattina gli occhi non ne vogliono sapere di starsene aperti come si deve.. Piano piano ce la devo fare..

venerdì, settembre 02, 2005

Se un blog non basta...


Bene... Mi presento: mi chiamo Gianchy, ho 35 anni, sono felicemente sposata da quasi 8 anni e sono una programmatrice.
Possiedo un blog anche su msn ma quello non è pubblico, mentre questo ho deciso che lo sarà. Penso che continuerò ad aggiornarli entrambi, inserendo spesso le stesse cose in entrambi i posti... poi si vedrà!!!

Se state leggendo queste righe dovete sapere che questo sarà per me una specie di 'diario'... quindi abbastanza personale e sicuramente non tratterò argomenti impegnati...

Siete tutti benvenuti, come lo saranno anche i vostri commenti... sperando di non annoiarvi troppo...