venerdì, maggio 19, 2017

Cambio del pc

Come odio cambiare il pc!!! Credo di essere una delle poche, se non l'unica programmatrice del mondo ad odiare questa attività... forse perchè il mio pc è come il mio armadio, tengo sempre tutto ed ho praticamente tutta la mia storia lavorativa, senza mai cancellare niente (sei matto!!!). Fatto sta che solo il pensiero mi fa venire l'orticaria, ma si sa... se quando compili il progetto ti ci vuole mezz'ora, mentre tutti i tuoi colleghi ci mettono 5 minuti... diventa un problema di produttività, ergo... non ci si può tirare indietro! Ecco cosa sto facendo in questo momento... il cambio del pc e via rete sto copiando quella marea di dati che conservo gelosamente. Che poi io ci ho provato a guardarli ed a decidere se c'è qualcosa da cancellare e la risposta è stata... 'Ma sai e poi se mi chiama pincopallino ed ha bisogno di un controllo al volo?' 'Se mi dicono che in una data versione una cosa andava ed ora non va più come faccio velocemente a sbugiardarlo?' Insomma... son problemi e quindi godiamoci questa attività iper stimolante e che non se ne parli più.
Nel frattempo vi sarete domandati che fine hanno fatto i miei propositi, tutti quei discorsi sull'importanza di tenere aggiornato il blog, di quando mi fa bene sfogarmi qui piuttosto che tramare vendetta contro il malcapitato di turno... ebbene, come tutte le cose che faccio ultimamente... ci ho dato a mucchio!!! Sono sempre così stanca che comincio a pensare che avrei davvero bisogno di un chek-up completo... non riesco a riposarmi, rilassarmi... mai... vado avanti per inerzia, facendomi travolgere dal senso del dovere... e soprattutto, la mia mania di scriveri i puntini (...) è peggiorata tantissimo, come se ci fosse sempre gualche parola che dovrei dire, o meglio scrivere, ma che mi rendo conto sia meglio tenere per me!
Che stress... però adesso il progetto parte in pochi secondi :-) Ma adesso al mattino come faccio???  Prima mentre si accendeva facevo in tempo a truccarmi e prendere il caffè... :-S Son problemi...

martedì, aprile 25, 2017

Weekend lungo...

Questo lungo ponte è quasi finito e mi sto godendo questo pomeriggio di festa, sul mio divano, sentendomi in colpa per tutte le cose che dovrei fare e pensando che sarebbe molto più bello godersi una passeggiata all'aria aperta... Ma poi mi ricordo che anche solo andando sul terrazzo, comincio a starnutire e, dato che non ho preso l'antistaminico 'quotidiano', sto molto meglio qui! E' un po' che non vi scrivo, tanto per cambiare non sto riuscendo a tener fede ai miei propositi, nemmeno a quello di scrivere qualche post in più... in fondo non dovrebbe essere una cosa così complicata... o forse sì? Lavoro, mamma, casa, uscite, lavoro, mamma, casa, uscite... non so se rendo l'idea, queste sono le motivazioni che mi fanno scivolare le giornate tra le dita, i weekend non ne parliamo nemmeno e così via! Ma stamattina mentre stavo sgranando i piselli (perchè è periodo di piselli questo e sicuramente siete tutti molto interessati a questa informazione...) ho pensato che almeno due righe potevo scriverle, dato che avevo intenzione di completare un lavoro di archiviazione delle ricette che ho accumulato in tutti questi anni in cui ho seguito i corsi tenuti dalla nutrizionista. Beh, alla fine ho fatto un bel lavoro, ora ho un bel foglio di calcolo, in cui ricercare i vari ingredienti, per avere tante idee; in fondo 255 ricette sono un bel numero di ricette, no??? 
Comunque in questo lungo ponte non ho solo lavorato, ho fatto tante piccole cose e ci siamo regalati anche una giornatina di shopping a Bologna e volevo raccontarvi una cosa che mi è successa, che sarà capitata anche a voi, chissà quante volte... Tutti sappiamo che fare le commesse in un negozio non è un mestiere semplice, di qualsiasi negozio si tratti, perchè le persone sono importanti in questi posti, ed intendo la personalità delle persone. Beh, ieri avevo bisogno di comprare alcuni cosmetici e come prima tappa mi sono fermata da Kiko: ho trovato il negozio insolitamente deserto ed una ragazza gentilissima ha risposto a tutte le mie domande, facendomi uscire 10 minuti dopo contenta e soddisfatta. Poi, ho cercato in centro il negozio della Makeup Forever; possiedo da qualche anno una matita per le soprecciglia che adoro, che comprai ad un prezzo esorbitante dall'estetista ma che uso tutt'ora nonostante ormai ne sia rimasto un mozzicone. Quindi mi sono decisa a comprarne una nuova e mi sono detta che in negozio, forse potevo trovarla ad un prezzo più accettabile. Entro nel negozio deserto, la commessa è in fondo al negozio alla cassa e quando mi guarda compare una nuvoletta sulla sua testa che dice 'Che cavolo vuole questa stracciona?' Già che sia stata io a salutarla per prima, mi ha indisposto, ma comunque vado verso la cassa e le chiedo quello che cerco (nel frattempo lei non si era mossa di un cm...). Lei mi risponde seccamente che quella matita non la fanno più da due anni (avevo il mozzicone con me e glielo stavo mostrando...) e se non le avessi chiesto, se aveva il prodotto sostitutivo, forse non me lo avrebbe nemmeno mostrato. Comunque ha tenuto a puntualizzare che quel colore non c'era al che, anche io, che sono gnucca, ho capito che non aveva voglia di avermi lì, ed in quel preciso momento ho deciso che quel negozio non mi rivedrà mai più... grazie alla cortesia ed al 'savoir faire' ineguagliabile della commessa 'stronza'.
Quanto fanno le persone... c'è poco da dire... io spero che il negozio sia suo... della commessa simpatica, perchè se si comporta così con tutte le straccione che entrano, il fatto che fosse deserto non sarebbe solo un caso... ma una regola!!!

lunedì, aprile 10, 2017

Marzo 2017

Ecco il resoconto del mese di marzo... un po' in ritardo...

1. Siamo andati al cinema 3 volte: 'Great wall' (begli effetti speciali, ma accozzaglia di cose già viste!), 'La bella e la bestia' (una favola sempre bellissima, molto fedele al classico cartone della disney con una Emma Watson che a tratti mi ricordava Hermione Granger) e 'LaLaLand' in lingua originale (essendoci i sottotitoli in italiano anche delle canzoni, queste risultavano molto più integrate nel contesto del film... una conferma per me di uno dei film più belli degli ultimi tempi).
2. Siamo andati a teatro 5 volte: 'Il principe abusivo' e 'Concerto di Baustelle' a Bologna all'Europa Auditorium, 'Billy Elliot - il musical' e 'Arisa - Tour teatrale' al teatro comunale di Carpi, ,  e 'The Bodyguard' a teatro Nazionale a Milano.
3. Sono andata in palestra 9 volte per un totale di 360 minuti di camminata veloce su tapis.
4. Ho fatto ciclette a casa 17 volte per un totale di 8,5 ore.
5. Abbiamo panificato con lievito madre pagnotte dolci e salate e generato una teglia di lasagne per Pasqua, con pasta fatta in casa.
6. Abbiamo trascorso una bellissima giornata a Cervia, a caccia di un appartamento da utilizzare come fuga nei weekend di giugno.
7. Ho letto circa 670 pagine terminando 'Your Name'  di Makoto Shinkai, divorando 'Una lunga estate calda'  di Alessia Gazzola e iniziando 'Le conseguenze dell'odio' di Elisabeth George.
8. Sono stata una volta dall'estetista.
9. Ho fatto da tutor ad un ragazzo di quarta superiore per tre settimane che ha fatto lo stage nell'azienda in cui lavoro.
10. Mi sono presa una mezza giornata di permesso per preparativi legati al weekend di inizio aprile.

lunedì, marzo 06, 2017

E' solo lunedì...

Fantozzi a me non fa un baffo... che partenza in salita oggi ragazzi, diventa sempre più difficile tenere fede al mio fioretto, ma ce la posso fare, forse... :-D
Stamattina sono arrivata abbastanza in orario (ho timbrato alle 8:01...) ed alla porta di ingresso trovo un 'cucciolo d'uomo' che suona il campanello del nostro ufficio e che si presenta come tal dei tali, corrispondente al nome del 'mio' cucciolo d'uomo che doveva cominciare lo stage proprio oggi.
Condividiamo l'ascensore e nel frattempo mi presento, lo accompagno nel nostro ufficio e gli mostro la scrivania che sarà sua per le prossime tre settimane. Mi giro intorno e mi rendo conto che il mio responsabile non è ancora arrivato, cosa che accade al massimo due volte l'anno. Dopo un quarto d'ora arriva una telefonata in cui mi si dice che devo portare i due ragazzi in stage, il mio e quello di un altro reparto, presso la sala scuola. Io chiedo 'In show room?' e dall'altra parte mi rispondono 'Sì'. Recupero l'altro cucciolo e tutti e tre ci indirizziamo allo show room, arrivo davanti e scopro, come temevo, che il mio badge non apre quella porta, non ho i diritti sufficienti e comincio a fare tutte le porte del capannone, scoprendo che non se ne apre nemmeno una... poi vedo una tipa che non so assolutamente come si chiama che mi dice: 'Sono i ragazzi in stage?' ed io 'Sì, ma non riesco ad entrare e non so bene dove devo portarli...' e lei 'Li devi portare nella sala scuola, non in show room' ed io la guardo con elettroencefalogramma piatto, pensando che non ho mai saputo dell'esistenza di una tale sala, e nel frattempo la tipa si è dileguata. Faccio un giro su me stessa e vedo sopraggiungere il mio capo, che mi dice che questa sala si trova sopra i nostri vecchi uffici ed un tipo che passava per caso si offre di accompagnare i poveri malcapitati.
Bella figurina... di c... ma che ci volete fare???

mercoledì, marzo 01, 2017

Febbraio 2017

Anche febbraio se ne è andato, mese più corto, che quindi concentra maggiormente le attività che vi si svolgono, come se ci fosse il terrore di non fare a sufficienza...

1. Siamo andati al cinema 1 volta: 'Mamma o Papà'
2. Siamo andati a teatro 2 volte: 'Scandalo' e 'Gyula'  al Teatro Comunale di Carpi.
3. Sono andata in palestra 8 volte per un totale di 320 minuti di camminata veloce su tapis.
4. Ho ricominciato a fare ciclette a casa per un totale di 120 minuti in 4 volte.
5. Abbiamo panificato con lievito madre pagnotte dolci e salate, strie e pizze con un nuovo esperimento: pane alle patate!
6. Realizzazione di pasta fatta in casa (tortellini e tagliatelle) utilizzando la new entry del 'secca pasta' che ha funzionato splendidamente.
7. Abbiamo trascorso un bellissimo weekend in montagna, presso i nostri amici con una puntatina a Livigno ed una bellissima passeggiata di 10 km.
8. Ho letto circa 600 pagine terminando 'Gli eredi della terra'  di Falcones ed iniziando un breve racconto tratto dal omonimo film 'Your Name' di Makoto Shinkai.
9. Sono stata due volte dal parrucchiere (cosa che non so se mettere tra le cose positive...) ed una dall'estetista.
10. Ho fatto da tutor ad un ragazzo di quinta superiore che ha fatto lo stage nell'azienda in cui lavoro.
11. Ho preso un paio di ore di permesso ed un giorno di ferie per motivi personali che non hanno niente a che fare con problemi di salute di qualcuno.

martedì, febbraio 28, 2017

Fioretto... di quaresima...

Anche questo mese è quasi finito, anzi no, praticamente è finito!!! Per non farmi mancare nulla mi sono sguastata la giornata con la solita domanda del c... durante la riunione giornaliera! Beata ignoranza... ma perchè non mi faccio mai un pacchetto di c... miei??? Cosa mi è venuto in mente di chiedere al mio capo cosa ha intenzione di mostrare all'imminente fiera??? Per rimanere delusa del fatto che tutti gli sforzi fatti negli ultimi mesi non vengono presentati per niente... quello che viene presentato è un mare di fuffa farcito con qualcosa di quasi funzionante che probabilmente non interessa a nessuno!
Per i nuovi arrivati tutto ciò risulta normale, lo so... sono io che come al solito vivo di ricordi, di tempi andati in cui mi recavo in fiera con Max e guardavo terrorizzata una demo su megaschermo in cui girava un modulo appena concluso in versione alfa... Dovrei essere contenta di una presentazione quasi esclusivamente 'teorica' ma il mio orgoglio rimane comunque ferito... ho sempre e costantemente l'impressione di impegnarmi troppo per quello che ottengo in cambio... e non parlo di soldi, che sia chiaro, parlo di consapevolezza degli sforzi che vengono profusi quotidianamente.
A forza di mazzate imparerò, anche se chi nasce tondo non può diventare quadrato, magari può acquisire qualche 'protezione' da mettere nei punti giusti, che forse in questo caso si chiama 'menefreghismo'. Fai quello che devi fare Gianchy, senza cavarti il collo, con calma e vivi... cavolo... vivi porca miseria, rendi il poco tempo che ti rimane un po' più appagante, ce la fai o no???
Quindi dato che siamo alle porte della quaresima ed è usanza fare qualche fioretto... quest'anno cambiamo, facciamo qualcosa di diverso, facciamo un bel fioretto di '40 giorni di menefreghismo'. Mi impegnerò a non arrabbiarmi, a non discutere, ad annuire con gentilezza ad ogni richiesta a sfogare le mie insoddisfazioni solo qui, sul mio diario, e solo quando proprio non ne posso fare a meno... Ingrasserò 10 kili, perchè comunque da qualche parte la tensione va sfogata ma non voglio che eventi esterni quali il lavoro o la famiglia facciano di me la persona acida che tutti conoscono, almeno per i prossimi 40 giorni. Vi terrò informati anche sull'andamento di questo super fioretto... qui 'Gianchy acidella'... passo e chiudo!!!

mercoledì, febbraio 22, 2017

Be careful !!!

Ma secondo voi è normale che in questo periodo non faccia altro che avere idee di cose da fare, comprare, scancherare??? E' un effetto della menopausa e della vecchiezza che incombe??? Sta di fatto che ogni giorno me ne vengo fuori con una cosa nuova ed io non sono mai stata così, anzi sono una persona molto statica, al limite della noia. Poi, di tutte queste idee, sicuramente ne realizzerò una minima parte se non nessuna, perchè come al solito arriverà un evento esterno che mi manderà all'aria tutto con l'effetto di una pallina scagliata contro un castello di carte... ed io sotto a cercare di prendere al volo il maggior numero possibile di carte prima che atterrino...
Nel frattempo continuo a torturare quel pover'uomo che vive con me, mandandogli messaggi strani ed inaspettati. Ma non è colpa mia, è colpa dell'ambiente super stimolante in cui vivo, dove si parla di tutto tranne che di lavoro. Si imparano tante cose, le informazioni circolano e la mia testa frulla, stra-frulla e mi piacciono tante cose, da fare, da vedere, da vivere. Detta così sembra una bella cosa, sembra quasi che la mia vita da pseudo-badante con lavoro a contorno non prenda più tutte le mie energie mentali e fisiche o forse, come è più probabile, sempre più spesso mi estraneo e sogno un'altra vita. Certo è che ultimamente ho fatto progressi, da figlia sempre presente, ora sono quella che praticamente non vado mai a trovare la povera madre abbandonata! La realtà della cosa è questa: il martedì ed il venerdì cerco di andare in palestra a pranzo quindi da mamma a mezzogiorno ci vado di lunedì, mercoledì e giovedi (lun e gio con attività da badante di alto livello), in più almeno una volta alla settimana di sera vado a prenderla ed andiamo a fare un po' di spesa o semplicemente un giretto a piedi da qualche parte. Nel weekend la sento solo tre volte al giorno, mattina, pomeriggio e sera, perchè chissà come mai, avrei una casa da accudire con tutto quello che ne consegue, ma anche in questo caso si tratta di abbandono! Come si fa presto a cadere in disgrazia, direi che sono sull'orlo di essere diseredata... pazienza, me ne dovrò fare una ragione, certo è che già ieri sera, mentre scaricavo dalla macchina per la terza volta il deambulatore, sentendomi dire che comunque ormai non ci vado quasi più e non mi vede come prima, etc... mi stava partendo un vaffanculo, degno della persona che lei sta dicendo a tutti che sono diventata! Tutto è partito dalla mia iscrizione alla palestra, ve ne rendete conto? Ah poi dimenticavo... tutti i giorni, e sottolineo tutti, la chiamo alla mattina ed alla sera prima di andare a letto, per assicurarmi che sia tutto a posto, manco in una casa di cura sarebbe tenuta così sotto controllo! Prima o poi dovrò aprirle il libro, o forse semplicemente lasciarla in balia della gestione super performante dell'altro figlio, quello che nel menage quotidiano si occupa di portarla al cimitero al sabato mattina, se ha tempo, se gli gira e se non ha di meglio da fare... sai poverino lui lavoro lontano da casa, gli tocca uscire alla mattina e tornare alla sera! uhmmm... mi ricorda qualcosa, non sono circa 25 anni che qualcun'altro di mia conoscenza sta facendo la stessa cosa? Chissà come ha fatto a sopravvivere, deve sicuramente avere dei super poteri :-D.
Vabbè, la smetto di lamentarmi, anzi no, per la cronaca, non mi stavo lamentando, stavo solo raccontando quello che mi sta succedendo, un pezzetto della mia vita super eccitante che i miei quattro lettori mi invidiano quotidianamente, io ne sono sicura. Stamattina, mentre salivo in ascensore con un collega, ci siamo guardati in faccia e tra uno sbadiglio ed uno sbuffo, abbiamo pensato la stessa cosa: la gente che ci circonda non fa altro che dirci che siamo fortunati ad avere un lavoro, che non dobbiamo lamentarci... quindi NOI NON CI LAMENTIAMO!!! Siamo felici, contenti, soddisfatti e... sbadigliamo, incontrandoci dopo un'oretta alla macchinetta del caffè!
Vi terrò aggiornati sui miei voli pindarici, oggi non mi andava di raccontarvi l'ultima ideona, volevo solo dirvi che sto macinando, state anttenti... be careful!