martedì, giugno 25, 2019

Aggiornamenti... così così

Sono passati altri mesi, i miei buoni propositi vanno sempre a ramengo, ormai tutti quelli che hanno a che fare con me si sono abituati, forse quella che ancora a volte ci crede è solo la sottoscritta. Avrei un sacco di cose da raccontare, anche se quello che mi ha portato qui è stato l'aggiornamento dell'altro mio blog in cui riporto le mie letture, per aiutarmi con la mia memoria veramente scandalosa. Questo post rischia di diventare una fotocopia del precedente, ma non sarebbe giusto, perchè darebbe un'idea solo di questo ultimo periodo, perchè per la gente che mi osserva dall'esterno in realtà le cose stanno diversamente... Allora partiamo con quello che si vede da fuori: Nel ponte dal 25 Aprile al 1 Maggio siamo tornati, dopo quasi 22 anni a New York!!! Quelli che mi seguono in FB, hanno visto un sacco di foto, che documentano quanto è stato bello ed emozionante questo viaggio, fatto di ricordi ormai sbiaditi e novità introdotte dopo quel maledetto 11 settembre. l'unica vera pecca sono i controlli sia in entrata che in uscita, che trovo inutilmente lunghi e, secondo me, non comportano una maggiore sicurezza. Però capisco che qualcosa doveva essere fatta, che un evento del genere ha segnato noi, figuriamoci gli abitanti di New York. Vi consiglio vivamente di andare a visitare il museo allestito nelle vecchie fondamenta delle torri gemelle: dopo un po' forse vorrete scappare come è successo a me, ma sentire le testimonianze di quelli che hanno vissuto quel momento fa veramente accapponare la pelle. Rimane comunque una città a dir poco affascinante, tante cose da vedere, da camminare il lungo ed in largo, fino ad arrivare a 40000 passi! 😏
Poi nonostante un po' me lo sentissi, ho prenotato lo stesso le vacanze, comprensive del mio mesetto di fuga a Cervia, a cui ormai mi ero un po' affezionata. Quest'anno avevamo anche deciso di trascorrere la mia settimana fuori periodo standard durante il mese di giugno ed ho iniziato a frullare, frullare come spesso mi accade. Il risultato del frullamento è stato che avevo deciso di portare mi madre una settimana con la sua amica, dall'8 al 15 giugno ed ho organizzato tutto... ma proprio tutto. Venerdì 7 giugno, di prima mattina, mia madre è caduta in cortile mentre stava soffiando le foglie e si è fratturata malamente un polso!!! 😢 Fine delle vacanze, fine di tutto e di niente contemporaneamente... Lei è su una carrozzina con un braccio in gesso per non si sa ancora quanto ed io, nonostante tutto ho fatto qualche giorno di mare, in cui dovrei dire che mi sono riposata e rilassata. in relaltà non ho fatto che frullare e darmi della stupida, perchè comunque sono solo e sempre circondata da persone che mi fanno sentire in colpa per qualsiasi cosa. Fortunatamente in questa settimana alcuni amici ci sono venuti a trovare ed ogni tanto mi sono pure distratta, o meglio non mi sono solo sentita in colpa, mi sono sentita anche la solita inutile di sempre, quella che nella propria vita non ha combinato niente, una cosa su cui rifletto praticamente quotidianamente e che mi fa venire voglia di sparire dalla circolazione, così come se non fossi mai esistita, con la convinzione, sempre più forte che nessuno sentirebbe la mia mancanza. Il chè, da un certo punto di vista non è male se ci pensate, perchè una persona deve essere così importante per qualcun'altro a tal punto da metterlo in difficoltà se non c'è? Questo non dovrebbe mai succedere, per nessuno e dato che in questo momento l'unica persona che 'sembra' avere bisogno di me è mia madre, potrebbe essere la sua salvezza se io in realtà non ci fossi più! Sarebbe costretta a prendere decisioni diverse che probabilmente la porterebbero a stare meglio! Non è un piangersi addosso il mio, è una consapevolezza che piano piano ho maturato, non che mi faccia piacere, ma forse è meglio rendersi conto di come stanno in realtà le cose, è inutile raccontarsi una bella fiaba, come quella di essere importante per quel poco che fai, che tutti gli sforzi profusi hanno generato una persona che per molte persone è importante... non siamo tutti uguali, questa cose non deve essere per forza vera per tutti, o meglio per me non è così e non ci trovo più nulla di male. La vita di una persona è come un muro che viene costruito mattone dopo mattone ed il mio ha solo un unico grande sbaglio... non ha nè finestre, nè porte, così da risultare difficile entrare o vedervi almento al di là. Non ho costruito finestre perchè non ne sono stata capace, non ho avuto la forza e le capacità per generare qualcosa e mi sono semplicemente lasciata trascinare dagli eventi. Troppi 'no' inespressi, troppi 'magoni' mandati giù, troppa poca autostima e mancanza totale di un piccolo brillio di intelligenza! Pazienza, non credo di riuscire a cambiare il muro in corso d'opera, vorrei solo smettere di mettere altri mattoni, chissà magari qualcuno con una lunga scala, potrebbe ancora scavalcarlo.😶

martedì, marzo 19, 2019

Sono ancora qua...

Pochi giorni dopo dall'ultimo mio post, per la precisione il 1° dicembre, mia madre è caduta! Per fortuna niente di grave, ma si è fatta una piccola frattura al gomito con la conseguenza che non riusciva a fare più niente. Non riusciva ad alzarsi dal letto, non riusciva a camminare perchè le servono entrambe le braccia per appoggiarsi sul deambulatore, non riusciva a lavarsi e nemmeno a vestirsi. Insomma, per farla breve, le ho dovuto trovare un'altra badante e sono ripiombata nella gestione infernale di lavoro, badante, case, etc... E' successo mentre ero a Milano dai nostri amici in occasione della Fiera dell'Artigianato e siamo rientrati la domenica mattina, con calde lacrime che mi scendevano ininterrottamente e il cervello che andava in fiamme nel tentativo di capire come dovevo comportarmi.Durante il viaggio di rientro, non so come, sono riuscita a trovare una persona per dare un aiuto alla mamma e poi sono andata a recuperarla da mio fratello.
E' stato un mese bruttissimo, che ho cercato in ogni modo di vivere in stile natalizio, ho fatto persino uno dei presepi più belli degli ultimi anni a casa mia, ma... è stata dura, molto dura. 
Le famiglie sono degli agglomerati molto strani, e più parlo con le persone che mi circondano, più noto che le dinamiche sono sempre più o meno le stesse. Sono abbastanza contenta di non avere figli, se la mia vita sarà lunga sono destinata ad essere molto sola ed a sentirmi tale, ma forse è molto meglio che essere circondata da persone che avrebbero dei doveri nei miei confronti e che me lo fanno pesare. Non vorrei nemmeno diventare una di quelle brontolone che esigono tanto se non troppo dai figli, quindi da questo punto di vista siamo a posto... 
Comunque il 2019 non è iniziato benissimo, la mamma sta un po' meglio anche se non benissimo, la badante è di nuovo sparita dalle nostre vite ed io ho passato alcune settimane in cui non volevo più saperne di niente e di nessuno. Poi mi è passata, o meglio credo di essermi rassegnata!!! Ogni tanto mi sale un nervoso che non posso descrivervi, ma per la maggior parte del tempo penso che è meglio lasciar perdere e faccio finta di niente. Rassegnazione!!! Un po' in tutto, cercando di prendere le cose come vengono, tanto, per quanto io faccia, non riesco a cambiare nulla, non riesco ad evitare nessun guaio, quindi è inutile mettersi di traverso, è meglio cercare di accontentare tutti e poi quando proprio non ne posso più sedermi e non muovermi più. E' tutto un lavoro, continuo, sono sempre in trincea, anche quando faccio cose che mi piacciano che a dire il vero sono veramente poche. Lo so che non è un atteggiamento che mi si addice, lo so fin troppo bene, ma è una questione di sopravvivenza! Il lavoro, la mamma, la casa, il matrimonio, le vacanze è tutto una fatica continua, un dover sempre chiedere il permesso per tutto, come stare in una grandissima galera, in cui posso fare tendenzialmente quello che voglio ma in cui alla fine faccio solo quello che vogliono gli altri. Ma va bene pure così... quando desidero qualcosa lo chiedo ed ogni tanto mi viene concesso e se non è così... pazienza! sarà per la prossima volta, per la prossima vita, non me ne frega più tanto. 
Per farvi capire, anche prenotare le vacanze quest'anno è stato impegnativo, mi sono sentita in mezzo tra diversi fuochi, ma alla fine l'ho fatto, ma non sono sicura che riuscirò a goderne, quindi vivo le giornate, una alla volta, senza tante pretese, mi alzo stanca ed arrivo a sera stremata, tutti i giorni, tutti i santissimi giorni...

giovedì, novembre 22, 2018

Punto della situazione... pre Natale!

Chissà se oggi andrà un po' meglio come tempo, ieri ho abbozzato un post che poi ho chiuso subito, oggi vorrei riuscire a scrivere qualcosa in più. Non è un gran periodo questo, anche se ne ho passati decisamente di peggiori... Ho sempre e costantemente problemi con la mamma, che per non farsi mancare nulla è da un paio di mesi che lotta con la gotta artritica che le causa molti dolori ai piedi con la conseguenza che non riesce a camminare quanto dovrebbe. Per completare il quadretto non riusciamo nemmeno a curare come si deve questa patologia perchè i farmaci da prendere andrebbero a peggiorare alcuni valori che già zoppicano. Ha compiuto 82 anni qualche giorno fa, ma non sono pronta ad un crollo fisico progressivo... vorrei ancora qualche anno... Mi manca tanto mio padre in questi ultimi periodi, mi manca la possibilità di sentire il suo parere, sempre molto lucido anche su cose che non conosceva affatto. Non mi dovete fraintendere, ho un sacco di persone pronte ad ascoltarmi, ma siamo messi tutti più o meno nello stesso modo, con mille problemi da affrontare, quindi è difficile che ci si riesca a focalizzare per bene sui problemi altrui. Poi mio padre era una 'razza' a parte, sempre molto attento alle cose che gli raccontavi e sempre pronto a dare un suo parere anche quando non era richiesto! 😉
E' stato un anno strano questo, un anno di cambiamento, forse anche di transizione in cui anche nel lavoro si sono affacciate tante novità che hanno inevitabilmente creato stress. Il mio senso di inadeguatezza è aumentato esponenzialmente, come la fatica di entrare in un mondo nuovo che non ho scelto io e che ritengo portatore di tanti guai, più che di cose positive. Ma mi sto sicuramente sbagliando, sono sicura che non avendo le competenze giuste, questa sensazione non ha fondamenti reali. 17 anni di lavoro su un software hanno creato uno strato talmente spesso di conoscenze di base che difficilmente può essere spazzato via con un colpo di spugna. Tutto deve essere come prima, ma non sarà mai più come prima!!! Come fanno a coesistere queste cose??? Sono preoccupata, costantemente in ansia, convinta di non essere in grado e stupita quando riesco a fare qualcosa... poi mi chiedo come mai mi spuntino brufoli ovunque e sia nato il mio primo erpes labiale... caspiterina come potrebbe essere diversamente!!! Non lo so... mi corico alla sera con questi pensieri e mi alzo alla mattina che sono duplicati ed ogni tanto apro le valvole di sfogo ottenendo solo un offuscamento ulteriore delle mie proprietà cognitive. Mi scordo tutto, la mia memoria di c... è ulteriormente peggiorata e non faccio che scrivermi post-it e mettere promemoria sul cellulare. Quando arrivo a casa alla sera sono sempre così stanca che mi sembra di aver passato una giornata in miniera e ciò che vorrei sarebbe solo 'dormire'!!! L'unica cosa positiva è che, nonostante lo stress, le poche ore che riesco a dormire, le dormo... senza aiuti e senza sogni (o meglio per fortuna non me li ricordo!). Però sono troppo poche le ore che dedico al sonno e troppe quelle che perdo davanti alla tv, con il tablet tra le mani a stordirmi con uno di quei giochini svuota cervello. Persino le lavatrici ho iniziato a farle alla mattina, settando il timer parecchie ore avanti, così quando arrivo a casa devo solo stendere.
Agogno il weekend come un condannato l'ora d'aria, per poi accorgermi che non riesco a fare quasi nulla. Ci metto una vita a riordinare il mio buco di casa, faccio le pulizie in modo sommario che se mi vedesse mia madre mi sgriderebbe a manetta... insomma una pessima 'donnina di casa'. Quindi in cosa riesco bene in questo periodo???😟
Nel frattempo però il tempo passa ed anche quest'anno si avvicina il periodo che preferisco, quindi cerco di distrarmi pensando ai miei progetti per gli addobbi natalizi, cercare qualche idea per i regali alle persone che mi sono care ed anche a quelle di cui me ne frega veramente poco. Lunedì 3 novembre ho visto il primo addobbo natalizio davanti ad un negozio: un paio di alberelli pieni zeppi di lucine bianche e mi sono chiesta... 'Ma non vi sembra di esagerare cominciando ad allestire così presto?' Per non parlare dei Babbi Natale che arrivano nei negozi a metà ottobre ad inaugurare i loro villaggi. Poi c'è gente che se la prende con me perchè il mio Babbo Natale si arrampica sul balcone agli inizi di dicembre... poveretto è irrimediabilmente in ritardo!!!😋
Devo iniziare a fare i biscotti, assolutamente questo weekend devo trovare un po' di tempo per fare una prima infornata. Quest'anno non ci facciamo nemmeno i pensierini tra colleghe... una bella tristezza, ma questa è un'altra storia e ve la racconterò un'altra volta!

mercoledì, novembre 21, 2018

5 minuti

Ho solo 5 minuti, non si può nemmeno iniziare a scrivere qualcosa in 5 minuti, è uno scandalo!!! Voglio più tempo, ecco cosa vorrei quest'anno da Babbo Natale, una sporta di tempo da dedicare a quello che mi pare, senza avere sempre i minuti contati. So cosa state pensando: 'Benvenuta nel club!!!' ebbè, è vero siamo sempre tutti di corsa ma anche voi pensate che sia un peccato? Non ci godiamo niente e siamo sempre in affanno, ci sentiamo inadeguati in tutto perchè ci manca il tempo da dedicare alle cose in modo da farle correttamente e con amore. 
Domenica scorsa ho fatto una crostata, era un po' che non la facevo ed ho sentito la necessità di postarla su FB come se fosse un evento, ma stiamo scherzando? Quindi niente, i miei 5 minuti sono finiti, mi sono semplicemente lamentata del... niente e non ho raccontato niente che già non sapevate, insomma una ciofeca!!!

giovedì, novembre 08, 2018

Tra crunch e shape

Come al solito ho lasciato passare troppo tempo dall'ultima volta che ho scritto qualcosa sul blog, ma mi sto rendendo conto che effettivamente, tante cose che faccio di solito con piacere, ora non riesco quasi a farle. Parlo sostanzialmente della lettura, che per me è stata sempre una compagna molto amata, capace di portami lontano, via dalla quotidianità che a volte non solo è asfissiante, ma anche così dolorosa da non riuscire quasi ad affrontarla. Ebbene, il mio kindle è sempre sul comodino, lo impugno tutte le sere quando mi corico, ma dopo poche righe gli occhi mi si chiudono e la stanchezza vince su tutto. Così il libro di Ken Follet che sto leggendo, sta diventando un vero Duomo di Milano e chissà quando lo finirò 😒
Ma oggi, ho iniziato a scrivere per aggiornarvi un po' su quello che combino, metti caso che ci sia ancora qualcuno che passa per di qua! Un paio di post fa, avevo scritto che come al solito, una delle urgenze che avrei dovuto affrontare era cercare di dimagrire qualche kilo ed ho rizzato le orecchie, aspettando non so bene nemmeno io cosa, spostando la dieta riposta su uno scaffale sul tavolino di fronte alla tv. Il malloppo è stato lì per diverse settimane, dopo di che, la mia compagna di camminate mi parla di una cosa. Mi dice che un suo collega sta assumendo pasti alternatvi poco calorici ma molto energetici, per migliorare le sue prestazioni sportive e si sente molto meglio. Trattasi di prodotti ricchi di vitamine e proteine, in particolare si tratta di polvere per farsi un beverone aggiungendo latte e caffè e crunch da aggiungere a zuppe di verdure, insalate, o anche al latte come i cereali. Della stessa linea ci sono anche snack per spuntini durante la giornata, quindi c'è un po' di tutto ma senza esagerare. Per ottenere questi prodotti bisogna partecipare a degli incontri, per intenderci sono cose simili a quelle per le creme o per il Bimbi, dopo di che ci si 'attacca' alla persona che ti ha invitato alla riunione. Questo meccanismo mi infastidisce solo a parlarne, sono sempre stata contraria a queste cose, ma la curiosità è femmina e non mi piace essere prevenuta di partenza. Quindi, sempre con la mia amica siamo andate ad una di queste riunioni, ho ascoltato attentamente la presentazione, ho fatto tutte le mie valutazioni, dopo di che ho pensato che un tentativo lo potevo fare. La cosa che mi ha convinto di più è stato il fatto che per dimagrire, quello che consigliano è di fare due pasti al giorno con i loro prodotti, tra i quali ci deve essere la colazione e poi il terzo pasto è più o meno libero, nel senso che non ti puoi mangiare un maiale intero, ma nemmeno stare a stecchetto come di solito succede con le diete classiche. 
Sono cinque settimane che seguo questo regime, mattina con beverone e pranzo con crunch, alla sera pochissime rinunce e il risultato è che ho perso quasi 4 kili... apprezzabile direi, o meglio io mi accontento. Se volessi avere dei risultati migliori, dovrei fare più attenzione a quello che mangio alla sera, ma durante il giorno in questo modo riesco a controllare meglio quello che mangio e vi dirò, anche a livello di stanchezza reagisco un pelo meglio! 
Alla fine non sono entrata nella 'catena infernale' ed i prodotti li ho trovati semplicemente in Amazon, pagandoli anche meno, dato che non ho spese di spedizione. A mezzogiorno, dato che dalla mamma ho sempre i minuti contati, mettere i crunch in una zuppa di verdure rende tutto molto più semplice e veloce. 
Perchè non ve ne ho parlato prima? per due motivi:
- Mancanza di tempo
- Volevo vedere se funzionava prima di pubblicizzarlo.

Non mi chiedete però quanti kili dovrei perdere, diciamo che cerco di prenderla con calma, piano piano chissà che non ci riesca. Nel frattempo non demordiamo, camminiamo, lavoriamo, mangiamo poco e soprattutto...sopravviviamo!!!😉

venerdì, settembre 07, 2018

Tom è sempre Tom...

Quelli che mi conoscono bene lo sanno... ho una passione sfrenata per Tom, non ci posso fare nulla e fino a qualche giorno fa pensavo di aver visto tutti, ma proprio tutti i film del 'ragazzo'. In fondo comunque sono perdonabile, anche se ora sono un po' troppo grande per sbavare dietro al figliolo, sono e rimango pur sempre una ragazzina degli anni '80, cresciuta a pane e Top Gun!!!
E' inutile che mi diciate che è poco più alto di un nano da giardino e pure che ha idee abbastamza particolari essendo un membro importante di Scientology... so tutto e comprendo tutto, ma quando lo vedo recitare vado in brodo di giuggiole. La settimana scorsa sono andata al cinema a vedere la sua ultima 'Mission impossible' 'Fallout' e mi è piaciuto davvero tanto. I miei colleghi hanno detto che effettivamente è uno tra i più belli di questa serie, ma che lui è espressivo come un pezzo di legno... ma tutto ciò non  mi tocca, proprio per niente... 
In concomitanza con l'uscita di questo film, stanno facendo vedere su Sky il film di cui parlavo all'inizio, quello che mi mancava: 'Edge og Tomorrow'.
Colleghi uomini che ne parlano, che dicono che è molto bello ed io non l'avevo viato!!! beh, ho messo in croce Max fino a quando, qualche sera fa ce lo siamo guardati e vi dirò... per una volta sono d'accordo con i miei colleghi, è davvero molto bello e, nonostante ci siano un po' troppi combattimenti, sono rimasta attenta e sveglia fino alla fine. Tra l'altro il finale è meraviglioso, e per quanto mi riguarda inaspettato!

martedì, agosto 21, 2018

Vacanze finite!!!

Quest'anno proprio non mi posso lamentare, le vacanze sono terminate, ma sono state bellissime e lunghissime. Più sono belle e appaganti e più si soffre quando finiscono, così hanno sempre detto e ve lo confermo. Però intanto sono state vissute, me le piglio e me le porto a casa, poi il prossimo anno si vedrà! Abbiamo iniziato a metà maggio, prendendo in affitto per un mesetto un appartamento a Cervia, ripetendo l'esperimento fatto l'anno scorso che ci era piaciuto davvero molto. E da quel momento sono stati veramente rari i weekend che abbiamo trascorso a casa, perchè sono riuscita ad organizzare una settimana di vacanza per la mamma a Moena con una sua vecchia amica e quindi abbiamo impegnato anche quei due weekend. La seconda di luglio crociera meravigliosa a spasso per le capitali del nord (Helsinki, San Pietroburgo, Tallin e Copenhagen) e poi dopo un paio di settimane ripartenza per 15 giorni di montagna nella mia amata Livigno. Quest'anno tutte le vacanze hanno avuto un filo conduttore comune... le camminate. Indimenticabili le passeggiate a Cervia alla mattina presto, straordinarie quelle sulla nave quando in mezzo al mare percorrevamo un ponte quasi sempre deserto ed emozionanti quelle a Livigno lungo la pedonale che forse è una delle cose più belle che hanno fatto negli ultimi 15 anni.
Ebbene sì, avete letto bene, continuo a camminare, sempre e comunque, con la medesima fatica di sempre, ma non desisto. Male alle gambe, ai piedi... a tutto, ma non mi arrendo, semplicemente non ascolto, me ne frego e tiro dritto per la mia strada. Altra storia il coinvolgimento di Max in questa attività... lo devo costringere, di suo non vede i benefici di questa cosa, e fintanto che è così la sua presenza sarà sempre singhiozzante. In ferie però è stato molto collaborativo, con pochi e sporadici momenti di 'Non vengo più a camminare...' o 'Io sono in vacanza e questo è uno stress...' ma ora è orgoglioso di dire che un giorno abbiamo fatto 35000 passi!!! 
Si sa che quando finiscono le vacanze si fanno sempre dei progetti per il rientro, io ormai mi sono stufata di pensare sempre alla stessa cosa, sono ripetitiva e noiosa, ma gira che ti rigira cado sempre lì... Uffa... camminando così tanto perchè non inizio anche una dieta come si deve e dimagrisco almeno una decina di kili (dovrebbero essere 20 ma non ci credo nemmeno se lo vedo che ci riuscirei!!!)??? Sembra così semplice quando lo si dice, o come in questo caso, lo si scrive... perchè non riesco a mettermici con un pelo di volontà? Devo proprio arrivare ad un punto in cui il mio fisico lo urli ai quattro venti che così non posso andare avanti? Basterebbe poi poco, ne sono certa, basterebbe tirare fuori il vecchio malloppone della nutrizionista e ricominciare a seguire quelle regole basilari che per tanto tempo ho seguito con successo. Ciò che non sono riuscita a fare le volte scorse e che servirebbe è farne uno stile di vita, cosa che più volte mi è stata detta dalla nutrizionista, ma è una cosa che proprio non mi entra in testa!!! Vedo tutto come un sacrificio, e fintanto che è così, posso resistere per un determinato periodo, più o meno lungo, ma poi ricado negli stessi peccati di gola, che il mio cervello vede per quello che non sono, una gratificazione per tutto quello che faccio nella vita quotidiana.
Proviamo a fare una lista delle cose 'buone' che faccio e di quelle 'cattive'... magari se la scrivo poi me la leggo, stile mantra, tutti i giorni e capisco che da una parte sono brava, e dall'altra avrei le capacità per eliminare le cose cattive.

COSE BUONE
  • cammino quasi tutti i giorni per almeno 6 km (camminata veloce ai 6 km/h)
  • assumo saltuariamente coca cola, mai più di una alla settimana (tempo fa ne bevevo una al giorno!)
  • non bevo più caffè se non decaffeinato (1 al giorno dopo pranzo dalla mamma...)
  • lavoro molto e non solo in ufficio, non mi fermo praticamente mai, dalla mamma in pausa pranzo c'è sempre qualcosa da fare e quando arrivo a casa alla sera... idem. 
  • in vacanza ho smesso di prendere qualcosa per dormire e sto cercando di continuare così
  • assumo pochissimi medicinali (pressione e colesterolo); l'assunzione di OKI è diminuita drasticamente, ad esempio questo mese penso di averne preso uno (prima di iniziare con il cammino, passavo dei periodi in cui ne prendevo un paio al giorno!!!)

COSE CATTIVE
  • amo fare colazioni abbondanti in relax (è a metà strada tra le cose buone e quelle cattive, dovrei solo limitare la quantità...)
  • mangio quasi tutte le sere un gelato dopo cena (a me picciono solo i gelati alle creme!!!)
  • mangio frutta ai pasti (quando va bene si tratta di una fetta di coccomero, ma spesso si tratta di frutta di stagione, compresi i 'deprecabili' fichi!)
  • mangio troppo pane, lo adoro in ogni sua forma, e mi piace un casino con la frutta (accoppiata satanica!)
  • il pasto più abbondante è quello della cena, a pranzo sono da mamma e vado sempre di corsa...
  • non faccio mai le scale a piedi in salita (sfaticata!!!)

Come vedete le cose cattive riguardano più che altro brutte abitudini che un metabolismo pigro come il mio non si dovrebbe permettere. Probabilmente ci sono tante persone che compiono i miei stessi peccati e sono magre come un chiodo, ma il mondo è bello perchè non siamo tutti uguali ed io certamente ho una 'fat memory' che non mi aiuta. Me lo spiegò tanto tempo fa la nutrizionista; le persone che sono in sovrappeso per tanto tempo possiedono un fisico che percepisce come peso corretto quello e quando si cerca di dimagrire, lui si impegna a non dimenticare quello che per lui è il peso corretto. Questo è il motivo per cui, smettendo di fare la dieta si recuperano i kili così facilmente ed è anche il motivo per cui non si dovrebbe parlare di dieta ma di un corretto regime alimentare.
Per riuscire in un cambiamento io dovrei affrontare il problema a piccoli step, cominciare così per scherzo, ma non sempre riesco ad essere costante anche con questa metodologia. Rileggendo quello che ho scritto mi ricorda il metodo 'agile' e mi faccio paura da sola... non riesco a metterlo in pratica sul lavoro come dovrei e mi viene in mente di applicarlo alla mia vita??? Non sto bene, non sto per niente bene!!! Comunque a parte questo, tante volte ho sperimentato che per riuscire nelle cose dovrei affrontarle per gradi, cominciando a diminuire le cose piano piano, per poi magari eliminarle del tutto... ci penserò, seriamente... perchè chissà, se con qualche kilo in meno il polmone che ho lasciato su uno dei tanti sentieri in salita, l'anno prossimo potrei recuperarlo!!!